sabato 31 marzo 2018

Book Haul: Marzo

BOOK HAUL

Ed ecco un nuovo book haul! Wow è già arrivato aprile, non posso ancora crederci...
Comunque bando alle ciance, perchè (preparatevi) questo book haul sarà davvero molto lungo. Marzo, infatti, è stato un mese con molti acquisti e regali "librosi". In questo mese, come ben saprete c'è stato il mio compleanno e quindi molti dei libri sono regalini vari. 

  • Questi primi tre libri li ho acquistati in libreria usufruendo della speciale promozione della Newton Compton che aveva messo in vendita tre libri della collana "Gold" a 9,90€
"Il giardino delle farfalle" di Dot Hutchison.
"Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e... una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all'ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere..."
Era da diverso tempo che volevo acquistare questo libro, ne avevo sentito parlare su youtube e volevo dare anche io un parere personale. 

"La donna di ghiaccio" di Robert Bryndza.
"Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare…
Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull'omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell'omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…"
Per quest'altro acquisto credo che non debba aggiungere altre parole. Credo che io sia l'unica persona che non l'abbia ancora letto ma come si suol dire meglio tardi che mai... 

"Senza nessun segreto" di Leylah Attar.
"Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile."
Inizialmente ero indecisa se prendere questo libro oppure un altro, però alla fine questo ha avuto la meglio sull'altro. non ne ho mai sentito parlare e spero vivamente che mi piaccia perchè la trama promette molto di buono...


  • Questi altri quattro libri, invece, sono il regalo di compleanno che mi ha comprato mia madre. Di loro vi avevo già parlato nello scorso book haul. Li ho ordinati sul sito online della Mondadori e mi sono arrivati a casa dopo quasi due settimane perchè alcuni prodotti non erano disponibili e dovevano ricercarli nelle altre sedi. Alcuni di loro mi sono arrivati conciati un po' male (questo è uno dei motivi per cui metterò le foto prese dal web e non quelle dei libri che mi sono arrivati).
"Il mosaico di ghiaccio" di Lars Rambe.
"Marcin Szalas, un noto criminale polacco, è appena evaso dal carcere di Bondhagen, vicino a Mariefred. Ma in che modo è legata la fuga di un pregiudicato internazionale ad altri misteriosi crimini che stanno insanguinando la regione? All'apparenza non hanno nulla in comune i misfatti che, come in una macabra catena, si susseguono seminando il panico a Mariefred e nella vicina cittadina di Strängnäs. Almeno fino a quando il giornalista Fredrik Gransjö non si mette a indagare insieme con la sua giovane e brillante collega Emma Gibbons… A poco a poco, in mezzo al polverone sollevato dagli ultimi eventi, si fa strada un lacerante dubbio: si sta forse ricomponendo un complesso mosaico che, tassello dopo tassello, porta a un’unica, agghiacciante verità?"
Questo libro mi ha colpito sin dall'inizio per la trama, anche la copertina poi ha fatto il suo giusto lavoro. Solo ora mi sono accorta che in questo mese ho comprato due libri contenenti nel titolo la parola "GHIACCIO" . Se quest'estate avrò caldo so già quali libri leggere per rinfrescarmi un po'...☺️

"La gemella sbagliata" di Ann Morgan
"Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo... Un capolavoro di suspense e inquietudine, che riesce a raccontare in modo straordinario la discesa agli inferi della protagonista, nonché la facilità con cui si possono manipolare le persone e distorcere la realtà. Perché non tutto è come sembra, anche nelle migliori famiglie, e in quella di Helen ed Ellie ci sono molti più segreti di quanti le bambine stesse possano immaginare. Al punto che un gioco innocente, forse, non è mai stato solo un gioco."
Questo è il libro che nell'intero ordine mi è arrivato nelle migliori condizioni, e ne sono rimasta molto felice. Era da molto che volevo comprarlo ma stavo aspettando che lo stampassero nella collana tascabile ed economica Pickwick, così appeno l'ho visto, non ho saputo resistere.

"I diari dell'angelo custode" di Carolyn Jess-Cooke.
"Margot ha quarant'anni e la sua vita è stata tutta un errore. Cresciuta senza genitori, oggi è una donna incapace di ricambiare un grande amore, una madre incapace di salvare il proprio figlio da un destino di infelicità. Il giorno in cui muore in circostanze misteriose, Margot è sola. Ma la sua vita non si conclude. Ciò che sembrava la fine è in realtà una trasformazione: Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molti dolori e rari momenti di felicità. Da angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come potrà intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle mille scelte, a volte felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i tanti dubbi e rimpianti ha solo una certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento, uno solo..." 
Avevo visto questo libro per la prima volta su youtube dove una ragazza lo stava recensendo. La cosa che mi ha subito incuriosito è il come l'autrice avesse deciso di disporre la narrazione: a ritroso oppure intrecciando il passato con il presente. Questo dubbio mi stava assalendo e allora mi sono detta: perchè no? e l'ho acquistato. Purtoppo mi è stato mandato non in ottime condizioni, anche essendo nuovo. La copertina ha una piega e le pagine sono un po' ingiallite. 

"Il rifugio dei cuori solitari" di Lucy Dillon. 
"Seduta di fronte all'antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell'anziano notaio che sta sbrigando le ultime formalità testamentarie. Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio, un orecchio nero floscio e l'altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell'eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l'amico prediletto. Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l'ha preparata al faticoso lavoro in campagna. Ma tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli. Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio. Natalie e Johnny sono una coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra. Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell'ex marito ai suoi figli. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo. A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato..."
Da amante degli animali non potevo rinunciare a questo libro. Ero molto incuriosita dal come la situazione si sarebbe evoluta ed avevo l'impressione che da questa trama potesse uscirci qualcosa di veramente molto bello, divertente e commovente. Questo, purtroppo è il libro che mi è arrivato più rovinato degli altri. Le pagine non sono gialle, ma arancioni tendenti al marrone, la copertina piegata e la costina laterale completamente scolorita, cosa che mi fa pensare che sia stato esposto in vetrina per molto tempo. Tuttavia, non lascio molto rilievo alla copertina, ma essendo una persona che tiene ai libri e cerca di mantenerli nelle condizioni ideali mi dispiace abbastanza.

  • Questo mese, oltre ad aver ricevuto regali per il mio compleanno, ho avuto anche un colpo di fortuna, se così si possa chiamare. Ho infatti vinto uno sharing su un gruppo facebook e quindi... ecco qui un nuovo volume da aggiungere alla mia collezione.
"Balze" di Stephen King. "Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo "con tutte le risposte" con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un'idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C'è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima. Di chi è allora la voce che risuona sotto la fronte ammaccata di Blaze e gli suggerisce le mosse? Un fantasma? Il suo io intelligente? Ma se è così, perché vuole spingerlo a fare cose su cui lui non è affatto d'accordo? Questo libro scritto da Stephen King in gioventù, è uscito negli Stati Uniti con lo pseudonimo di Richard Bachman, con il quale l'autore ha firmato diversi romanzi. Una storia criminale pervasa di humour e tristezza, il cui protagonista è un cattivo struggente e patetico."
Volume arrivato praticamente in ottime condizioni con un segnalibro carinissimo donatomi dal precedente proprietario, il quale è stato anche molto premuroso nello spedirmi in libro in quanto lo aveva ricoperto con la pellicola trasparente per proteggerlo durante il trasporto. Il libro era inoltre protetto da una plastica e busta imbottita.

  • Ed eccoci arrivati all'ultimo libro... ve lo avevo detto che questo sarebbe stato un book haul lungo!
"Succede" di Sofia Viscardi.
"Succede" racconta la vita di Margherita, una ragazza che somiglia un po' a Sofia: lei è timida, è goffa, è insicura. Fa fatica a relazionarsi con gli altri, non le piace attirare l'attenzione. Ha i capelli ricci sempre arruffati, non ha mai tempo, perché è sempre in ritardo con la vita. Sullo sfondo della Milano contemporanea, fatta di bar e localini, le avventure eroicomiche a scuola e i primi baci: il diario delle emozioni, di amori e di paure, di verifiche scolastiche e sentimentali. Come sono fatte le relazioni all'epoca dei social? Perché Samuele, che è il più figo della scuola, la punta? E Olimpia, la disinibita amica del cuore, che c'entra? E Tom che sempre la segue, sui social e nella vita? E poi i casini del sesso che si avvicina. Ma non basta. C'è anche la famiglia, con un padre ambientalista che non usa la macchina né lo shampoo e tira la cinghia sul riscaldamento. E una madre severa, implacabile sui ritardi, ma sempre presente nei momenti difficili. E quella fase della vita in cui ci si fanno tante domande. E Sofia Viscardi risponde con "Succede", un romanzo allegro come una festa tra ragazzi di notte su un tetto, che diviene, nella seconda parte, come fossimo in un videogioco che passa di livello, un intenso diario delle emozioni, delle sensazioni, delle passioni. Dei sentimenti. Tutti da sperimentare. Un diario veloce e incalzante scritto in diretta e per post: come su Facebook. Perché il mondo è tutto ciò che accade. Succede. Un libro come un bacio lungo un giorno e una notte, con quello stesso sconvolgimento. Un libro come la prima vera lettera d'amore."
Volevo acquistare questo libro da subito dopo la sua uscita ma poi cambiavo sempre i piani e ne prendevo un altro, perchè magari ne avevo sentito parlare in quel momento ed avevo paura che finisse fuori catalogo ed allora lasciavo da parte questo, avendo sempre la convinzione che "Succede" non sarebbe finito molto velocemente fuori catalogo. Tuttavia, qualche tempo fa, guardando i video di Sofia Viscardi su youtube è arrivata la notizia che il 5 aprile sarebbe uscito al cinema il film. e così non ho potuto più aspettare ed una volto tornata in libreria non avevo assolutamente dubbi su cosa comprare. Adesso (spoiler riguardante la prossima recensione) questo libro è il lettura, in modo da essere pronta il 5 aprile per andare al cinema a vederne la trasposizione. 

Con quest'ultimo libro dichiaro concluso il book haul di marzo, spero vi sia piaciuto. Scrivetemi nei commenti se anche voi avete qualcuno di questi libri e se anche voi sarete al cinema a vedere "Succede".

venerdì 30 marzo 2018

Recensione: Un libro ti salverà

RECENSIONE

TITOLO: Un libro ti salverà
AUTORE: Erika Swyler
CASA EDITRICE: Garzanti
COLLANA: Elefanti Bestseller
PAGINE: 366
PREZZO: 10,90€

Ed eccomi finalmente tornata sul blog con una nuova recensione. Lo so, "mea culpa" è un'infinità di tempo che non scrivo ma questo periodo è stato un po' strano per me. Ho avuto dei problemi personali e tutti i momenti che avrei potuto occupare leggendo (ad esempio sull'autobus dove la mattina trascorro un'ora per arrivare a scuola) li passavo a pensare (o semplicemente a guardare fuori dal finestrino ed ascoltare la musica dal telefono). Questa situazione è molto difficile da spiegare e si riesce a comprenderla bene solo quando la si vive: è come se ci si sentisse strani,come se ci facesse male qualcosa, ma in realtà non ci fa male niente ed in fondo siamo sempre noi, anche se magari stiamo cambiano e crescendo e capendo cose che magari vorremmo nasconderci per non perdere le persone a cui vogliamo bene. 
Ma non voglio dilungarmi molto ed annoiarvi con i miei problemi che possono essere i comuni problemi di una ragazza di 16 anni. E già, in questo mese così travagliato ho anche compiuto il mio 16° compleanno, e ne avrete la conferma con tutti i libri che vi presenterò nel prossimo book hall...
Ma adesso parliamo del libro.

Non so in quanti di voi lo avranno letto, infatti, prima di comprarlo in libreria io non lo avevo mai visto nè tanto meno letto una sua recensione. L'ho semplicemente trovato in libreria su un piccolo scaffale, posto in seconda fila e con la copertina rivolta verso il muro, insomma il classico libro di cui nessuno si accorgerebbe, tranne me. L'ho preso, girato e la prima cosa che mi ha colpita è stato il trafiletto sulla copertina: 
Un manoscritto antico.
Un segreto nascosto da secoli.
Solo tu puoi trovare la chiave.

Ed ovviamente, l'ho acquistato☺️

L'ho letto dopo averlo fatto ormai stagionare nella libreria per, a mio dire, troppo tempo. Ho iniziato a leggerlo e sono stata subito travolta dalla fluidità della scrittura, le parole infatti, scorrevano veloci e non mi accorgevo del tempo che passava. Mi ritrovavo completamente e letteralmente "immersa" nella lettura.

Il romanzo racconta di un bibliotecario, Simon, che un giorno riceve a casa sua un libro molto antico ed in parte danneggiato dall'acqua. In alcuni punti mancano delle pagine e l'acqua ha reso illeggibile gran parte delle parole. Insieme al libro c'è un biglietto scritto da un certo Churchwarry, che gli  lascia il suo numero telefonico dicendogli di aver trovato il libro ad un'asta. Churchwarry aggiunge che il motivo per il quale ha spedito il libro proprio a lui è perchè in questo libro sono presenti dei nomi riconducibili all'albero genealogico di Simon. Ben presto, infatti, Simon capisce che dietro questo libro è narrata la storia di una carovana di circensi della quale faceva parte anche sua nonna, la mamma della mamma. Ma questa storia si intreccia a quella di tutti gli altri componenti della carovana come ad esempio Amos, un ragazzo selvaggio, ed una certa Madame Ryzhkova, una cartomante. Che legame possono avere con la famiglia di Simon? E come mai alcuni degli oggetti disegnati sul libro sembrano essere proprio quelli presenti nella cantina del suo vicino? La vita di Simon è sconvolta anche dal ritorno di sua sorella Enola, andata via di casa. Ben presto la ricerca diventa una corsa contro il tempo per cercare di salvare le persone a lui più care. 

Il romanzo mi è piaciuto molto, soprattutto per come gli eventi si combinassero tra loro e di come la narrazione si intrecciasse tra presente e passato. Il linguaggio è semplice e fluido. Una cosa che mi ha molto colpito e della quale non mi ero accorta se non prima di iniziare la lettura, anche se la loro presenza era proprio palese, sono state le raffigurazioni. Sparse un po' qua e la, dove ve ne fosse più bisogno per comprendere bene la lettura vi erano, infatti, delle piccole raffigurazioni, che sarebbero dovute corrispondere a quelle presenti sul libro misterioso. 
Una cosa che, al contrario, mi ha lasciata un po' delusa sono state le ultime pagine, il finale mi è sembrato un po' troppo misero per quello che ci si era immaginati durante tutto il libro. Certo, ogni cosa si conclude senza lasciare vuoti di informazioni oppure con dei dubbi, però mi sarei aspettata un qualcosina in più. 
Tutto sommato il libro mi è piaciuto molto e ve lo consiglio! 

Fatemi sapere se c'è qualcuno che lo ha letto e che cosa ne pensate! A presto!


domenica 4 marzo 2018

Recensione: La psichiatra

RECENSIONE 


TITOLO: La psichiatra
AUTORE: Wulf Dorn
CASA EDITRICE: Corbaccio
COLLANA: Tea
PAGINE: 398
PREZZO: 12.00€

Ho iniziato questa lettura sotto consiglio di una mia amica. Lo avevo acquistato subito dopo la sua uscita, condizionata molto dalle classifiche, nelle quali si era collocato subito postumo la sua pubblicazione nei primi posti. Purtroppo però poi non avevo mai avuto occasione di leggerlo, sino a quando questa mia amica, mi ha appunto consigliato di leggerlo, dato che a lei era piaciuto molto. 

Il libro si apre con un episodio che all'inizio non sembra entrarci granchè con la storia che viene raccontata, ma alla fine tutto sarà chiarito. La storia è divisa in due parti. Nella prima vengono raccontati i fatti e viene presentata la protagonista: una psichiatra di nome Ellen e ci viene mostrata sia la sua situazione sentimentale con il suo compagno Chris che la sua vita lavorativa  nel reparto 9 della Waldklinik. Il fatto che darà avvio alla storia sarà la comparsa in reparto di una donna sconosciuta, senza nome, della quale Ellen dovrà occuparsi. Tuttavia, dopo due giorni la donna scompare misteriosamente insieme ai suoi fascicoli di ricovero e tutto lo staff degli assistenti dichiara di non aver mai visto questa donna. Ellen inizia ad essere guardata con sospetto persino dai suoi colleghi e dopo un po' il suo capo le consiglia un periodo di ferie. In questo periodo, però, Ellen decide di mettersi alla ricerca della misteriosa donna scomparsa, iniziando a dubitare di tutti quelli che le stanno intorno. Qui c'è la comparsa anche di un altro personaggio: L'Uomo Nero (così chiamato dalla sconosciuta). La seconda parte del racconto è più breve rispetto alla prima e contiene la soluzione al caso con le relative cause e conseguenze.

Il linguaggio usato da Wulf Dorn è semplice e lineare, infatti per leggere il libro mi sono bastati semplicemente due giorni. Questo dovuto anche soprattutto alla bravura dell'autore di far terminare ogni capitolo con una certa suspance che "costringeva" il lettore a dover proseguire la lettura. Nonostante il racconto fluisse molto velocemente ciò non mi ha impedito di riflettere su alcuni punti cercando di darmi una risposta a quanto leggevo e di cogliere un collegamento tra i fatti che venivano mostrati. Il finale, poi, è tutta un'altra storia, veramente sorprendente e per niente scontato.

Non ho altre parole per qualificare questo libro se non ripetere che è, secondo me, veramente stupendo. Consigliatissimo per chi è appassionato di psicologia o a chi piacciono molto i thriller psicologici. Nel brano infatti sono comparse poche scene "crude" e la bravura dell'autore viene messa in evidenza dai dubbi e dalla suspance provocati nel lettore.

E voi? Che ne pensate?

mercoledì 28 febbraio 2018

Book Haul: Febbraio

BOOK HAUL

Questo è il mio primo book haul sul sito quindi perdonatemi se risulterò non molto pratica 😉

Questo mese sono stata molto impegnata con lo studio e sono uscita pochissime volte ed in quelle rare occasioni sono passata solamente una volta nella mia amatissima libreria. Inoltre ho cercato di non fare moli "danni" in quanto nel prossimo mese ci sarà il mio compleanno e considerando i regali... Oggi ho anche fatto un ordine sul sito Mondadori in previsione del mio compleanno per farmi un autoregalo, dove ordino ben quattro libri(!!!), ma che ho deciso di elencarvi nel book haul di marzo...
Dato che i libri che vi mostrerò non li ho ancora letti vi riporterò nella descrizione la sinossi esposta sul retro o sulla copertina esterna


Il primo libro che ho acquistato in libreria è... "Trappola bianca" di Jim Kelly. 
"Il conducente di una delle otto automobili bloccate da una tempesta di neve in un'aspra località del Norfolk viene ucciso da un misterioso assassino in grado di svanire senza lasciare tracce. Nessuno dei guidatori ha visto né udito nulla. L'ispettore Shaw e il segretario Valentine - intrappolati a loro volta nella tormenta dopo aver scoperto un cadavere sulla costa - devono districare un caso destinato a mettere a dura prova il loro rapporto professionale ed umano. Sarà la comparsa di u terzo cadavere a lasciar intuire agli investigatori che tutti i personaggi coinvolti nell'ingorgo hanno qualcosa da nascondere. E l'indagine rivelerà una rete di silenzi e complicità che si cela in quello sperduto angolo dell'Inghilterra." Non avevo mai sentito parlare di questo autore, ma la trama del libro mi ha talmente coinvolta da decidere di acquistarlo e senza ripensamenti. Anche adesso, mentre trascrivevo la trama, mi è venuta voglia di leggerlo, chissà...


Il secondo libro che ho acquistato è "L'ultima riga delle favole" di Massimo Gramellini. 
"Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri." 
Questo libro l'ho acquistato al centro commerciale con il 30% di sconto. No, ceh, ma vi rendete conto!? Comunque era da molto tempo che sentivo parlare di questo libro e lo vedevo in vari book hall oppure recensioni su youtube, allora approfittando anche dello sconto... ho deciso di comprarlo☺

Bene, questi sono i libri che ho acquistato nel mese di febbraio, appena possibile e soprattutto quando sarò dell'umore giusto per ognuno di loro, li leggerò e ve ne parlerò sul blog... A presto!

martedì 27 febbraio 2018

Recensione: Io sono la pioggia

RECENSIONE

TITOLO: Io sono la pioggia
AUTORE: Beatrice Corradini
CASA EDITRICE: Centauria
COLLANA: Talent
PAGINE: 346
PREZZO: 9,90€

Siete sorpresi di rivedermi di nuovo? Ebbene sì, per leggere questo libro ho impiegato veramente pochi giorni... questo dovuto soprattutto alla neve ed alla possibilità di stare a casa bella al calduccio sotto il piumino.

 Detto ciò cominciamo a parlare di questo libro: iniziandolo a leggere mi è stato un po' difficile comprendere il linguaggio usato. Allora, diciamolo subito, non si è trattato del fatto che il linguaggio potesse essere in alcuni punti molto settoriale, ma soprattutto dalla forte presenza di metafore, che si trovavano nei punti giusti ma essendocene molte mi è risultato difficile comprendere in alcuni passaggi il vero significato che volessero trasmettere. Premettendo, inoltre, che avevo appena terminato di legger il libro di Carrisi "Il cacciatore del buio" (di cui ho già fatto la recensione) che è molto lineare, la difficoltà di comprendere il linguaggio mi ha molto fatta vacillare. Tuttavia, mi è risultato più semplice mano a mano che proseguivo la lettura, quindi credo che questa difficoltà sia stata in gran parte soggettiva.

Chiarita questa piccola puntualizzazione posso dire che la trama mi ha mediamente colpita. Il libro parla, infatti, di una ragazza, Andrea, che frequenta l'ultimo anno delle scuole superiori, della sua amica punk Dana, e del nuovo professore di letteratura Primo Parisi. In breve tempo Andrea troverà nel professore un punto di riferimento e inizierà a provare dei sentimenti "strani" nei suoi confronti. Successivamente scoprirà che questo prof ha un passato travagliato e che adesso è un membro di una band punk, di cui fa parte anche il misterioso Jaco La Tempesta. Andrea inizierà una conoscenza sempre più intima anche con quest'ultimo fino a trovarsi di fronte a due strade... 

Nel suo complesso il libro mi ha interessato, rispecchiando più o meno le mie aspettative. Una cosa che mi ha un po' delusa è stato il fatto che, frequentando adesso il secondo superiore, mi aspettavo una maggiore impersonificazione nel personaggio di Andrea, sperando di potermi ritrovare in alcuni suoi gesti e pensieri, ma purtroppo non è stato così. Credo sia nuovamente una cosa puramente personale tuttavia, se avessi dovuto dare un consiglio avrei giocato un po' di più su questo aspetto.

Nel libro vengono, inoltre, citati ripetuti argomenti di studio che vengono intrapresi nel quinto anno e la difficile decisione riguardo alla scelta della giusta università, per cui è consigliatissimo per gli studenti dell'ultimo anno. 

Finale bello, sorprendente e che conclude in modo adeguato la vicenda ma che lascia aperta la possibilità di un seguito.


venerdì 23 febbraio 2018

Recensione: Il cacciatore del buio

RECENSIONE


TITOLO: Il cacciatore del buio
AUTORE: Donato Carrisi
CASA EDITRICE: Longanesi
COLLANA: Tea
PAGINE: 406
PREZZO: 5,00€

Questo è il secondo libro di Donato Carrisi che leggo. Ho impiegato un po' di tempo per decidere di scegliere proprio questo volume dalla mia libreria e me ne pento molto di non averlo fatto precedentemente. Ma procediamo per gradi. L'anno scorso ho letto come primo romanzo di Carrisi "Il suggeritore" consigliatomi dalla mia libraia e l'ho trovato assolutamente fantastico, ricco di colpi di scena e di rivelazioni. Inoltre sono rimasta molto affezionata a "Il suggeritore" in quanto è stato il mio primo romanzo del genere thriller. Dopo questa lettura però, avevo molto timore a leggere un nuovo romanzo di Carrisi in quanto ero rimasta particolarmente colpita ed avevo paura di constatare che magari un altro volume dell'autore non mi sarebbe piaciuto e quindi mi avrebbe lasciato con l'amaro in bocca (esperienza già provata con diversi autori). Poi, però, spronata anche dalle recensioni su diversi gruppi di lettura di cui faccio parte, ho deciso di avventurarmi in questa nuova avventura. 

Esperienza rivelatasi assolutamente FANTASTICA.

Non mi stancherò mai di ripeterlo, soprattutto adesso che ne ho avuto un'ulteriore conferma, Carrisi è il mio autore preferito di thriller.

"Il cacciatore del buio" inizia immergendo direttamente il lettore nella storia, e facendogli creare una sua teoria sui rispettivi personaggi presentati. Arrivati alla fine del racconto tutte queste teorie verranno ribaltate e confutate. 

La storia racconta di Marcus, un penitenziere che dopo aver perso la memoria si interroga su come potesse essere la sua vita prima dell'incidente, e di Sandra, una fotorilevatrice, che cerca di superare la morte del marito David ed andare avanti con la propria vita. Sia Sandra che Marcus si ritroveranno a dover investigare su un duplice caso di omicidio che presenta via via che il racconto procede, diverse anomalie e stranezze. Sandra lavorerà dalla parte degli investigatori e degli agenti mentre Marcus, essendo un penitenziere, dovrà render conto delle sue scoperte al Vaticano attraverso un suo compagno e maestro di viaggio, Clemente. 

Il racconto procede molto velocemente tuttavia si sofferma su alcuni aspetti che io ho ritrovato particolarmente attuali, ad esempio su come oggi venga differenziato il "bene" dal "male". 

Il romanzo mi ha ammaliato dalla prima all'ultima pagina e sono riuscita a leggerlo in brevissimo tempo. 

La trama, molto intricata, mi ha lasciato incuriosita in molti punti e mi sono chiesta diverse volte come potessero tutti i tasselli andare a completare il grande puzzle. Alla fine, il finale mi ha lasciata davvero sorpresa in quanto oltre ad essere risolto il caso principale veniva risolto anche un caso che per tutta la storia era passato in secondo piano ma non aveva mai permesso al lettore di essere dimenticato. 

Libro approvato a pieni voti, ve lo consiglio caldamente.

giovedì 15 febbraio 2018

Recensione: Il collegio di Santa Lucia

RECENSIONE


TITOLO: Il collegio di Santa Lucia
AUTORE: Karen Russell
CASA EDITRICE: Elliot Editori
PAGINE: 302
PREZZO: 13,50€

Ho comprato questo libro principalmente per un motivo: volevo capire di che genere fosse. Leggendo la sinossi, sul retro, infatti, non ero riuscita a capire molto e la cosa mi ha sorpresa. Il libro essendo una raccolta di dieci racconti, non metteva una trama dettagliata sul retro, ma parlava di alcuni fatti che sarebbero stati poi approfonditi nella lettura del libro. Io, incuriosita dalla trama l'ho acquistato. 

Leggendo il primo racconto non sono riuscita a dissipare il "mistero" ma, notando anche il commento di Stephen King sulla copertina, l'ipotesi più veritiera, secondo me, poteva essere quella che il genere del libro fosse thriller, o quantomeno fantasy; io non sono un'amante del fantasy, infatti questo sarebbe stato il primo che avrei letto di questo genere.

Ma...

Continuando a leggere non sono riuscita a trovare una risposta alla mia domanda. Inizialmente le storie mi sono parse difficili: avevano un linguaggio semplice ed i periodi non erano nemmeno molto lunghi, il problema è stato per me quello di immedesimarmi nelle varie storie (cosa che faccio automaticamente ogni volta che leggo un libro). Dopo la lettura di tutti i dieci racconti, non sono riuscita a trovare un qualcosa che accomunasse tutte le storie, a parte qualche personaggi che è presente sia in un racconto che nel successivo. 

Arrivata ad un certo punto della lettura, il libro mi risultava molto lento e pesante. Ho pensato diverse volte di abbandonarlo, tuttavia credevo che andando avanti, magari arrivata all'ultimo racconto, ci sarebbe stato qualche fatto o evento che mi avesse fatto collegare le diverse storie. Ma non è stato così.

Allora ho pensato che ci potesse essere qualche riflessione, posta tramite il suo significato allegorico, in ogni racconto e che l'autrice volesse mostrare ai lettori. Tuttavia queste teorie mi sono sembrate troppo "tirate" ed un po' improbabili. 

C'è qualcuno tra voi che lo ha letto? Se si, vi è piaciuto?




lunedì 12 febbraio 2018

Tra qualche giorno caricherò una nuova recensione di un libro che tuttavia non mi ha colpito molto, anzi... 
Siete curiosi?☺

martedì 6 febbraio 2018

Recensione: La casa

RECENSIONE

TITOLO: La casa
AUTORE: Tom Rob Smith
CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer
COLLANA: Pickwick
PAGINE: 339
PREZZO: 9.90€

Questo è il primo libro di T.R.Smith che leggo. L'ho visto per la prima volta su un canale youtube dove veniva recensito. La prima cosa che mi aveva colpito era stata la trama: un padre che chiama il proprio figlio dicendogli che la madre, malata di mente, era scappata dall'ospedale dove era stata ricoverata. Dopo un po' di tempo questa donna si mette in contatto con il figlio per dirgli che suo padre voleva rinchiuderla in quanto lei avesse le prove che era stato commesso un crimine ed il padre ne era immischiato. 
Dentro di me è subito cresciuta la voglia di capire chi dei due (la madre o il padre) dicesse la verità. ho così aggiunto il libro alla mia lunghissima lista di libri che desidero comprare e la cosa se è terminata qui. Dopo alcune settimane però in libreria l'ho rivisto su uno scaffale ed ho pensato "perchè no?" e l'ho acquistato. Tornata a casa l'ho riposto nella mia libreria, con l'intento di leggerlo subito dopo aver finito il libro che stavo leggendo. Appena terminato quello ero comunque indecisa se iniziarlo veramente o farlo "stagionare" un altro po' nella libreria. Per farla breve, L'HO COMINCIATO.

Nella prima parte il racconto procede lentamente presentandoci in maniera ordinata i vari personaggi. facendoci schierare subito dalla parte della madre, Tilde, che dice di essersi ritrovata in un giro di cospirazioni ed inganni. Subito dopo il ritmo del racconto si fa più incalzante: la madre, infatti, comincia a presentare tutte le prove che accreditano la sua teoria contro i cospiratori. Il libro comincia a prendere una piega interessante quando ci accorgiamo che tutto quello che dice Tilde ha un riscontro veritiero nella realtà, tuttavia continuiamo a chiederci se davvero abbia ragione o sia semplicemente diventata pazza, come dice il marito. 

Il talento di Smith è messo in evidenzia dal fatto che noi lettori stessi, ci troviamo nella medesime condizioni del figlio, Daniel, che non sa se schierarsi dalla parte della madre o del padre. Per tutta la durata del libro non ho fatto altro che domandarmi chi dei due avesse ragione.

Il libro è quindi molto ben organizzato ed anche travolgente.
 La sua unica pecca è il finale.
Personalmente a me il finale non è piaciuto molto. L'autore termina il racconto in un modo proprio assurdo che ti resta con la voglia di scoprire realmente cosa succede poi. Io ovviamente sono arrivata ad una mia teoria che non rivelerò per non farvi spoiler, ma con un finale del genere ci si potrebbe veramente aspettare di tutto. Spero ci sia un sequel che possa dissipare finalmente i miei dubbi.   
Tuttavia vi consiglio vivamente questo libro in quanto riesce a farvi entrare nella storia proprio come se i protagonisti foste proprio voi.

C'è qualcuno tra di voi che lo ha letto già? Vi è piaciuto e soprattutto... che spiegazione avete dato al finale?
Buongiorno a tutti!!! Questo è il mio primo post sul blog... non sono molto pratica dei blog, questo infatti è il primo che creo. scusatemi se all'inizio il blog resterà un po' "misero" ma devo capire innanzi tutto come funzionano le diverse impostazioni... Questo blog da come viene detto nel titolo parlerà prevalentemente di libri: quelli che ho letto con le rispettive recensioni, quelli che ho in programma di leggere e quelli che vi consiglio.
Ops, scusatemi non mi sono ancora presentata 😊 io sono Miriana, ho quasi 16 anni (li compio a marzo!!!) sono un'appassionata di libri (come se non si fosse già capito) ed i miei generi preferiti sono molto vari: le mie letture infatti possono spaziare dagli horror e thriller a quelle dei romanzi rosa... la mia libreria conta adesso un numero che si avvicina di molto ai 160 volumi e ne vado molto fiera. Frequento il secondo anno di Liceo Scientifico e le mie passioni sono la lettura e la musica (suono il flauto traverso) ma anche gli animali. E si, lo ammetto, amo i gatti🐱
Detto ciò vi ringrazio di aver frequentato il mio blog e vi invito a tornarci... a presto!