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giovedì 27 giugno 2019

Recensione: Eppure cadiamo felici

RECENSIONE

TITOLO: Eppure cadiamo felici
AUTORE: Enrico Galiano
CASA EDITRICE: Garzanti
COLLANA: Narratori Moderni
PAGINE: 381
PREZZO: 16,90€

Buonasera a tutti! Eccomi di nuovo tornata con una recensione! Finalmente è arrivato il caldo e con esso la voglia di leggere fino a tarda notte! Non vedo l'ora di poter recuperare una lunga serie di letture lasciate sul comodino in attesa di essere iniziate... così tante storie da scoprire... e voi? Non siete super eccitati per tutti i libri che dopo molto procrastinare potete finalmente leggere al fresco in casa o sotto l'ombrellone al mare? Beh, io lo sono sicuramente! Ieri ho anche fatto un salto al Libraccio di Roma e non vedo l'ora di mostrarvi i meravigliosi acquisti di cui vado molto fiera nel prossimo book haul! 

Ma adesso iniziamo con il parlare di questo libro. Inizialmente devo confessare che avevo molta voglia di leggerlo sin da subito dopo averlo acquistato, tuttavia, essendo in formato rigido era un po' difficile portarlo in borsa e al tempo stesso salvare le condizioni della copertina e della rilegatura, per questo ho deciso di rimandare questa lettura fino al momento delle vacanze, che è finalmente arrivato... (questo è anche il motivo del perchè molte delle prossime letture avranno come formato il formato rigido).

Devo ammettere che prima di questo, stavo leggendo un altro libro che, ahimè, non sono riuscita a finire un po' per la sua mole, un po' per la sua complessità nei contenuti. Come dicevo, ho scelto poi questo perchè era finalmente arrivato il momento ideale per poterlo leggere. 

Il romanzo racconta la storia di Gioia, una ragazza di diciassette anni, dei suoi genitori quasi sempre in lite tra di loro, di sua nonna Gemma, della nuova scuola, del nuovo paese dove si sono appena trasferiti, dei suoi compagni che non l'accettano e della sua strana passione nel collezionare parole intraducibili in altre lingue. A scombussolare l'ordinario trascorrere delle giornate di Gioia è il suo incontro con un misterioso ragazzo di nome Lo. Gioia riesce a stabilire in pochissimo tempo con lui, un'amicizia che fino ad ora non è mai riuscita a creare con nessuno. I due continuano a conoscersi e la loro amicizia a diventare sempre qualcosa più di una semplice amicizia. Questo fino a quando d'improvviso Lo sparisce, portando con sè anche la certezza di essere mai esistito... 

La storia mi è piaciuta molto sia per come organizzata, sia per il modo in cui è stata narrata l'intera vicenda.
Il romanzo è diviso in tre parti. La prima è stata a mio dire, forse un po' troppo lenta, organizzata bene ma al tempo stessa un po' troppo prolissa. La seconda parte, invece, è stata la mia preferita ed è stata molto movimentata e con dei continui colpi di scena che hanno reso la storia molto veloce e mantenuto il giusto livello di suspance, così come anche la terza parte, dove si delineava già la conclusione raccolta nel finale. 

Per quanto riguarda la trama mi è piaciuta molto e non avrei mai pensato che (per come era iniziato) il romanzo si potesse molto avvicinare, nella parte finale, anche al genere giallo. Ovviamente prendendo con le pinze quest'affermazione, ma mentre andavo avanti con la lettura mi sembrava proprio di trovarmi a leggere un libro giallo. Come dicevo, dalla seconda parte in poi, ho trovato molto intrigante quello che avveniva tanto che in un giorno ho praticamente letto 300 pagine terminando il libro quasi qualche ora fa. 

Complice della lettura fluida e scorrevole è anche il modo di scrivere dell'autore. La giusta punteggiatura, la giusta lunghezza delle frasi e soprattutto la giusta lunghezza dei capitoli, che ti invoglia sempre a proseguire un po' di più e a dire ad ogni nuovo capitolo iniziato: "Giuro che questo è l'ultimo" fino a quando il nuovo capitolo è veramente l'ultimo del romanzo!☺️

Un altro punto a favore per il romanzo è stato il fatto che mi sono subito sentita in sintonia con la protagonista, forse sia per l'età e quindi il modo di pensare, sia forse a livello caratteriale. La descrizione del carattere del personaggio, infatti,  mi è sembrata molto realistica e riusciva a conferire alla protagonista tutta l'attenzione che meritava.

Per concludere posso dire che questa lettura mi ha veramente colpito e che la consiglio a tutte le giovani ragazze ma al tempo stesso anche alle mamme, per sentirsi nuovamente ragazze e per immedesimarsi nelle proprie figlie.😉 Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di questo volume e se avete letto anche gli altri romanzi di Enrico Galiano! A presto!

domenica 3 marzo 2019

Book Haul: Febbraio

BOOK HAUL 

Dopo tempo immemore che non scrivo sul blog, eccomi nuovamente qui. La mia prolungata assenza è stata dovuta agli impegni scolastici ed anche al fatto che ho dovuto interrompere alcune letture già ampiamente avviate per iniziarne di nuove assegnatemi dai professori, perciò aspettatevi in questo periodo molte recensioni di libri perchè devo un po' recuperare...
Comunque inizio subito con il book haul cercando di non dilungarmi molto perchè, al contrario delle letture portate a termine, questo mese è stato pieno di acquisti che non vedo l'ora di mostrarvi... 

I primi tre libri che vi mostrerò li ho acquistati online su Mondadori, approfittando degli sconti Garzanti... chi riuscirebbe a resistere?!

"Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano.
"Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A 17 anni nasconde la sua bellezza sotto vestiti ingombranti e a scuola si sente un'estranea. A lei non interessano le mode e le feste. Ha invece una passione speciale di cui non ha mai parlato con nessuno: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei suoi genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia per la prima volta sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Un bar chiuso diventa il luogo speciale dei loro incontri sempre più intensi. L'amore scoppia senza preavviso. Ma Lo un giorno scompare. Gioia è l'unica a poter capire gli indizi che lui ha lasciato, eppure per seguirli deve fare una scelta. Deve imparare che il verbo amare racchiude mille e mille significati diversi."
Subito dopo aver letto la trama mi sono immediatamente incuriosita al libro ed anche se non rientra molto nel mio genere attuale, ho deciso di fare un tentativo.

"Casi di emergenza" di Michael Crichton.
"La realtà è piena di vicende drammatiche. Come le storie dei pazienti ricoverati d'urgenza in un grande ospedale come il Massachusetts General Hospital di Boston: Ralph Orlando, un lavoratore ferito dal crollo di un'impalcatura; John O'Connor, un uomo di mezza età che delira in preda a una febbre dall'origine sconosciuta; Peter Luchesi, un ragazzo che dopo un incidente rischia di perdere un braccio; Sylvia Thompson, che nel corso di un viaggio aereo inizia a provare un lancinante dolore al petto; Edith Murphy, madre di tre bambini, con le caviglie e le ginocchia che si gonfiano misteriosamente. Crichton coglie in presa diretta la vita di un ospedale e del suo staff, i dilemmi dei medici e le conquiste della medicina moderna." 
Io adoro le serie TV mediche o con personaggi che lavorano in ospedale ed una volta scoperto questo volume non potevo far altro che comprarlo, era anche in saldo, perciò...



"Casi clinici" di Freud.
"I casi clinici raccolti in questo volume furono pubblicati da Freud in un arco di tempo che va dal 1905 al 1920. Sin dalla loro prima comparsa, hanno rappresentato, e ancora oggi rappresentano, un fondamentale punto di incontro e di confronto tecnico per gli addetti ai lavori, ma anche uno strumento importante per chiunque voglia conoscere e approfondire il percorso di riflessione scientifica del fondatore della psicoanalisi. Questo volume rappresenta, in tal senso, un'opera di riferimento imprescindibile e contiene: "Il caso di Dora", "Il caso del piccolo Hans", "Il caso dell'uomo dei topi", "Il caso di Schreber", "Il caso dell'uomo dei lupi", "Un caso di paranoia in contrasto con la teoria psicoanalitica della malattia" e "Psicogenesi di un caso di omosessualità in una donna"."
Ok, va bene, lo ammetto, mi sono fatta prendere un po' la mano in questo ordine... 



"Il gioco di Ripper" di Isabel Allende.
"Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, che esercita come medico olistico, è una donna libera e fiera della propria vita bohémienne. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'élite di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal dell'esercito americano, ferito durante una delle sue ultime missioni. Mentre la madre vede soprattutto il buono nelle persone, Amanda, come suo padre, capo ispettore della sezione omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è attraversata da una serie di strani omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima che lo faccia la polizia, che i delitti potrebbero essere connessi fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora, con la madre in pericolo, la giovane detective si ritrova ad affrontare il giallo più complesso che le sia mai capitato, prima che sia troppo tardi."
Sia questo che il prossimo libro li ho acquistati presso un negozio Feltrinelli ricevendo in omaggio la coperta Feltrinelli. Io ho scelto quella con Alice nel paese delle meraviglie. E voi? Avete approfittato di questa iniziativa? Fatemelo sapere nei commenti!

"I dolori del giovane Werther" di J. W. Goethe.
"La trama è semplice eppure di un agghiacciante realismo: Werther è innamorato di Lotte, di cui sa fin dall'inizio che non è libera, perchè legata ad Albert. "Stia attento a non innamorarsene", sarà il consiglio di una cugina a Werther. Ma la tragedia è già innescata. Considerato il primo grande testo del Romanticismo, il Werther supera le barriere storiografiche per divenire il libro di una generazione, di tutte le generazioni, intramontabile."
Questo libro era da molto tempo nella wishlist ed avendo finalmente trovato l'occasione giusta, ho deciso di acquistarlo senza pensarci due volte. 









"Il nome della rosa" di Umberto Eco. 
"Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un'abbazia dell'alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli."
Ho dovuto acquistare questo libro per scuola, sotto consiglio del professore di storia. Credo che troverete tra qualche tempo la sua recensione, essendo uno di quei volumi da finire entro la chiusura della scuola. Vi segnalo, inoltre, che da domani, 4 marzo, inizierà la programmazione televisiva del romanzo. 

"L'apologia di Socrate" "Critone" di Platone.
"I primi scritti di Platone - cui appartengono "Apologia" e "Critone" rispecchiano il pensiero di Socrate e sono appunto noti come "dialoghi socratici". La prima delle opere qui presentate espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che lo giudicava per empietà e corruzione dei giovani, a causa dei suoi insegnamenti spregiudicati. La seconda spiega il motivo per cui Socrate respinse il piano di fuga dal carcere preparatogli dagli amici. La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e il dibattito, ossia la ricerca d'una verità che non ha la sua legittimazione in un oracolo, ma nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone."
Anche questo libro ci è stato consigliato di leggere per scuola dal professore di filosofia. Questo libro l'ho terminato proprio ieri, perciò aspettatevi come prossimo post proprio la recensione di questo volume! 


"Fiori sopra l'inferno" di Ilaria Tuti.
"Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura."
Qualche giorno fa ho scoperto che in un centro commerciale dove solitamente faccio compere, è stata inaugurata una nuova libreria. Ovviamente non potevo non entrarci e non fare acquisti. Sia questo libro che il prossimo li ho acquistati lì, entrambi scontati del 15%! Questo, in particolare, era nella mia wishlist da subito dopo la pubblicazione ed avevo ormai irrimediabilmente perso le speranze che lo pubblicassero in questa collana, tanto che mi ero quasi convinta di comprarlo in formato rigido ma... ecco che per puro caso lo trovo in questa nuova libreria ed anche scontato!

"L'uomo di gesso" di C. J. Tudor. 
"Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d'un tratto necessariamente chiaro."
Anche questo libro mi aveva attratta da subito, tuttavia era poi caduto un po' nel dimenticatoio, soppiantato da altri libri che avevo in programma di acquistare. Me lo sono ritrovata davanti proprio quel giorno in libreria e, rileggendone la trama, me ne sono subito innamorata di nuovo. 

" Va tutto bene" di Sebastiano Marraro.
"«Va tutto bene, grazie.» E così che impari a rispondere, quando qualcuno ti domanda: «Come stai?». Perché sai che, in fondo, la verità non importa a nessuno. Sai che lei ti manca da morire, ma non ci sono parole tanto potenti da farla tornare indietro. Sai che l'amore, quando lo perdi, fa male davvero, eppure sei tu l'unica persona che può capire quel dolore. L'amore è fatto così: non si spiega, non ti parla. Ti fa vivere tutto con un'intensità che non pensavi possibile, ti fa esistere tantissimo e poi, all'improvviso, ti fa credere di non esistere più. A cosa serve il tempo, se non lo riempi con una persona da amare? A cosa servono le emozioni, se non hai accanto qualcuno che possa comprenderle? Eppure c'è una cosa che puoi fare, quando tutto ti sembra nero: scrivere. Scrivere significa aprire il cuore e condividere i tuoi pensieri, le tue paure, le tue emozioni. Quando scrivi non ci sono regole o limiti, e neppure risposte di circostanza. Ci sei solo tu, la tua parte più vera, la tua parte migliore. Quella che non si vergogna di dire come sta. Questo libro racconta la storia di un cuore giovane, ferito e ostinato, che non ha paura di soffrire e ha scelto di andare avanti, nonostante tutto."
Questo libro l'ho acquistato online. Me ne sono letteralmente innamorata. La copertina, i colori, le tematiche. Tutto. Appena l'ho visto non pensavo ad altro. Ho aspettato la giornata con la spedizione gratuita e l'ho acquistato. Adesso non vedo l'ora di leggerlo. L'unica cosa che mi ha stupita è che il libro fosse composto da una raccolta di poesie, mentre io, al contrario, ero convinta che fosse una storia organica. 

Bene, eccoci giunti a termine di questo luuuungo book haul. Aspetto i vostri commenti su questi libri! A presto!

domenica 27 gennaio 2019

Recensione: Il rifugio dei cuori solitari

RECENSIONE

TITOLO: Il rifugio dei cuori solitari
AUTORE: Lucy Dillon
CASA EDITRICE: Garzanti
COLLANA: Elefanti Bestseller
PAGINE: 488
PREZZO: 9,90€

Ed eccomi tornata dopo un bel po' di tempo! Si, devo ammetterlo, durante questo primo mese del 2019 ho messo un po' in secondo piano la lettura e con essa anche la pagina Instagram ed il blog. Questo dovuto principalmente al grande carico di impegni scolastici ed al fatto che i miei momenti di tranquillità per leggere si sono drasticamente ridotti. Oltre a queste cause, devo anche ammettere di aver scelto un libro abbastanza corposo da leggere (chi ha mai intrapreso la lettura di un formato tascabile Garzanti, sa di cosa parlo😂). Finalmente ieri sono riuscita a completare questa lettura e non vedevo l'ora di proporvi una nuova recensione! Perciò adesso bando alle ciance e... iniziamo!

Ho deciso di leggere questo libro in una precisa situazione. Una domenica mattina io e mia mamma abbiamo accompagnato una zia in canile per prendere un cucciolo. Ero già stata altre volte in canile in occasione degli open-day o per altre iniziative, però trovarci da sole con i cani e gli addetti è completamente diverso dal trovarsi lì nei giorni di open-day, circondati da molte persone. Anche il fatto di essere andate lì per prendere solo uno di tutti quei cani, che sarebbe stato il "fortunato del giorno", per portarlo con noi, rendeva la situazione solenne ed al tempo stessa insolita. Tornata a casa, mi sono resa conto che volevo continuare a provare quelle sensazioni ed ho appunto deciso di iniziare questa lettura in particolare. 

La storia parla, infatti, di una giovane donna, Rachel, che si trova ad ereditare una casa in campagna ed un rifugio per cani, ad essa annesso, appartenuti a sua zia Dot. Ben presto ci si accorge, però, che Rachel è una donna abituata ai comodi ed ai lussi della grande città e che poco sposa l'idea di rimanere ad abitare e lavorare lì. In questo luogo trova degli amici, certo, ma al tempo stesso le manca la sua vecchia vita. Un improvviso cambiamento e dei segreti di famiglia risollevatisi dopo anni ed anni di oblio, la porteranno a chiedersi cosa voler fare del suo futuro e della sua nuova casa. La situazione si farà ancora più complicata per lei quando il passato le si ripresenterà nella sua nuova routine.

Come potete vedere, il motivo per il quale ho scelto proprio questo libro dopo aver visitato il canile è palese e la trama mi ha tenuta con il fiato sospeso dalla prima fino all'ultima pagina.

Un cosa che mi è piaciuta molto è stata come l'autrice abbia intrecciato la storia principale con le varie storie dei cagnolini presenti nel rifugio e poi adottati. Alla storia principale, si andavano, infatti, ad intrecciare le vite di due altre famiglie: quella di Zoe con due figli ed un ex marito alquanto egoista e quella di Natalie e Johnny con il grande desiderio di avere un bambino.

Ho trovato l'intero romanzo bello, allegro, frizzante ed emozionante. Mi è piaciuto molto osservare come pian piano le difese di Rachel si abbassavano in favore dei cuccioli ed il suo cambiamento nel trascorrere le giornate nel rifugio.

 Una cosa che mi è ulteriormente piaciuta è stata quella di inserire mano a mano nel racconto, delle descrizioni dettagliate su alcuni tipi di cani, dando anche informazioni scientifiche al lettore.

Il linguaggio usato è semplice ed adatto a tutti. Vi consiglio vivamente di leggere questo libro stupendo, soprattutto se siete indecisi se prendere con voi un cucciolo, vi invoglierà sicuramente a farlo, mostrandovi come sarebbe più completa la vostra vita con accanto un cane pronto ad offrirvi tutto l'amore che ha. 

lunedì 2 luglio 2018

Book Haul: Giugno

BOOK HAUL 

Oggi decido di iniziare questo book haul con una domanda pertinente al tema: si dice Book Hall oppure Book Haul? Mi sono posta questa domanda diverse volte ultimamente. Tempo fa vedevo scritto solo Book Hall, mentre adesso trovo spesso Book Haul. Sono due cose diverse oppure si può chiamare in due modi? Vi assicuro che su questa domanda mi ci sono scervellata un bel po' perciò, dato che ormai vi siete abituati ai miei modi un po' strani😄,  volevo chiedervi se ne sapete qualcosa di più in merito. Detto ciò, chiudendo questa parentesi, passiamo ai nuovi acquisti di giugno!
In questo mese non si sono registrati, da parte mia picchi di acquisto compulsivo, ma nonostante questo ci sono abbastanza volumi nuovi per farmi felice.  
Comunque credo che tutti gli sforzi che ho fatto a giugno per non acquistare una marea di libri, verranno resi vani durante il mese di luglio, dato che sono in offerta al -25% i libri Tea e quelli Pickwick, che sono quelli più numerosi nella mia wishlist.😇

Ma adesso... iniziamo!

I primi tre libri che vi mostrerò li ho acquistati principalmente per un motivo: prendendone tre li avrei pagati solamente 9.90€! Ovviamente ne ho scelti quelli che mi attiravano di più... Non potevo farmeli sfuggire! 

"Il giocattolaio" di Stefano Pastor.
"Non si sa molto del passato di Massimo, il bambino di 11 anni appena arrivato nel Quartiere. Accolto in casa dello zio, alcolizzato e violento, Massimo ha subito l'impressione di essere precipitato all'inferno. Ma il male, quello vero, non si annida tra le mura domestiche. C'è qualcosa, infatti, nel Quartiere; un'energia malefica che si sente sulla pelle, che s'intuisce ma non si vede tra i palazzoni abbandonati e le vie semideserte di quest'area suburbana depressa e grigia, dove diversi bambini sono recentemente spariti senza lasciare traccia. La paura del mostro scivola sulle coscienze degli adulti, arroccati nella loro irriducibile distanza rispetto al mondo dell'infanzia. Soltanto Peter, il gentile titolare di un banco di pegni zeppo soprattutto di giocattoli, sembra in grado di colmare quella distanza e di comunicare davvero con i desideri e le paure dei bambini. Quando il cadavere di uno di questi viene rinvenuto con i segni di orribili torture, i sospetti si concentrano sul giocattolaio. Massimo si rende conto che il prossimo a sparire sarà proprio lui, è la vittima perfetta, quella designata. Nessuno è in grado di aiutarlo, nessuno è in grado di impedire che si compia il suo destino. Nessun adulto, almeno. Ne "Il giocattolaio", romanzo d'esordio di Stefano Pastor, la presenza del male s'insinua nella frattura tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli, nutrendosi dei sogni agitati dell'infanzia, per poi balzare nella realtà e diventare qualcosa di concreto, tangibile."

"La scuola dei giochi segreti" di Rebecca Coleman.
"Maryland, tardi anni Novanta. Nel cortile di una scuola Waldorf, tra precetti di Rudolf Steiner, insegnanti impettiti e sciami di adolescenti, l’incontro tra chi mai e poi mai avrebbe solo dovuto sfiorarsi. Lei, Judy McFarland, è una maestra d’asilo quarantatreenne dai sogni arenati e una livida vita coniugale che da tempo ha tragicamente rinunciato a se stessa; lui, Zach Patterson, è uno studente di sedici anni dalle maniere impertinenti, diviso tra una madre piena di mancanze e la gran fatica di essere il nuovo arrivato in città. Se il loro passo dall’amicizia alla relazione è breve e deciso, quello che li condurrà a un’ossessione fatale sarà una corsa a perdifiato nei campi incolti di vecchi, oscuri ricordi e dell’inconsapevolezza che, dopotutto, quella relazione non è che l’ultimo di una serie di segreti. La scuola dei giochi segreti è una spiazzante storia di frustrazione suburbana, densa di solitudine, imprudenza, desiderio che spoglia della ragione e voglia disperata di tornare indietro e rifare tutto diversamente"

"Difesa d'ufficio" di Claudio Rea.
"Una giovane e attraente infermiera viene arrestata con l'accusa di aver ucciso un anziano ricoverato nel reparto d'ospedale in cui lavora. Incalzata dal pubblico ministero, la notte dell'arresto la donna confessa altri cinque omicidi: in tutti i casi la morte è stata provocata da un'iniezione fatale di aria nelle vene. Viene convocato in questura un penalista di provincia come difensore d'ufficio a pochi minuti dalla scadenza del suo turno di reperibilità: quindici minuti dopo o la linea telefonica occupata, il caso sarebbe passato a un altro collega, quasi fosse destino. Questo romanzo, ispirato a una vicenda realmente accaduta, racconta la storia di una serial killer, la vita di una donna fragile, dipendente dagli psicofarmaci, ma implacabile, il suo difficile rapporto con una madre ossessionata dalla morte, il suo fascino ambiguo e irresistibile, i delitti commessi e il processo che ne è seguito. E racconta la storia di un avvocato brillante, che vede accendersi su questo processo le luci dei media e ne intuisce l'opportunità, accettando una grande sfida forense e umana. La sua cliente sta mentendo a tutti e forse anche a se stessa? Che cosa ha realmente fatto? E che cosa ha inventato? "Difesa d'ufficio" narra la disperazione di una donna e la capacità di un uomo di conquistarne la fiducia, lo svolgimento di un processo pieno di contraddizioni e colpi di scena, l'avvicendarsi dei sentimenti e delle menzogne, degli accertamenti medico-legali e delle indagini psichiatriche."

"Quando meno te lo aspetti" di Chiara Moscardelli.
"La protagonista è Penelope Stregatti, barese trapiantata a Milano, addetta stampa nella multinazionale di pannolini Pimpax Spa. Penelope ha una laurea, due master, un piccolo gruppo di amici fidatissimi, una nonna cartomante e una lista di sogni (ma non ne ha realizzato nemmeno uno). Tra tutti, desidera l'amore con la A maiuscola e incrocia solo uomini in cerca di sesso con la esse minuscola, ma va avanti pensando che prima o poi le accadrà qualcosa di speciale. E così, quando investe con la bicicletta il bellissimo Alberto Ristori, capisce che questo qualcosa è arrivato. Un mese dopo si presenta alla Pimpax Spa un consulente incaricato di sanare l'azienda: Riccardo Galanti. Ma Penelope sa che sta mentendo, quell'uomo lo conosce: è Alberto Ristori. Perché ha cambiato nome? Perché dice di non averla mai incontrata? Cosa nasconde quest'uomo così affascinante e tenebroso? A Penelope non resta che scoprirlo..."
Ho deciso di acquistare questo libro per il semplice fatto di averlo visto su diverse liste di libri consigliati per l'estate. Già inizialmente ero curiosa, poi ricevendo anche diverse conferme, mi sono decisa ad acquistarlo. Adesso non mi resta che leggerlo!

"Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman.
"Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene."
Questo è stato un regalo da parte di mia madre. Un giorno è uscita per andare a fare la spesa ed una volta tornata, mentre sistemava la spesa, mi porge questo libro dicendomi di aver fatto una piccola deviazione in libreria, dove, sotto stretto consiglio della libraia, mi ha comprato questo libro. Io non avevo mai sentito parlare di questo libro, ma da lì a qualche giorno questo libro si è cominciato a diffondere sul web e da allora ho visto tutti parlarne benissimo e quindi sono felice che mamma mi abbia comprato proprio questo libro. 

"La voce dei morti" di Simon Beckett.
"A prima vista avrebbe potuto essere qualsiasi cosa - una pietra, una radice imputridita - fino a quando non ci si avvicinava. Era una mano in decomposizione, con le ossa visibili attraverso brandelli di carne, quella che spuntava dalla terra bagnata." Tutti erano sicuri si trattasse di una delle vittime adolescenti di Jerome Monk, il serial killer delle brughiere del Dartmoor, e che ci fossero solo altre due vittime da ritrovare, le gemelle Bennett. Le ricerche non avevano tuttavia dato frutti, e con Monk al sicuro dietro le sbarre, si erano presto arenate. Per l'antropologo forense David Hunter, e per tutta la squadra che aveva lavorato al caso, la vita era andata avanti. E il sonno eterno delle gemelle era continuato indisturbato. Adesso, a otto anni dal ritrovamento di quel cadavere seppellito nella brughiera, si apre però uno scenario da incubo. Monk è fuggito di prigione e per qualche oscuro motivo sembra dare la caccia a chiunque abbia partecipato a quelle infruttuose ricerche. Hunter, tornato nelle brughiere del Dartmoor in risposta a una disperata richiesta di aiuto, si rende conto lentamente che nulla è come sembra. Mentre la spirale di violenza innescata da Monk si stringe intorno a lui, appare sempre più evidente che il passato non è affatto morto e sepolto."
Ho comprato questo libro durante un weekend fuori porta con i miei genitori. Stavamo passeggiando quando ho visto una libreria sulla nostra strada, ovviamente conoscendomi l'avrete già capito, sono entrata. Dopo un iniziale giro di perlustrazione ho iniziato a leggere titoli e trame di copertina fino a quando mi sono ritrovata questo volume in mano. Decisa ad acquistarlo mi sono diretta alla cassa. Lì, il commesso mi ha proposto di acquistare al posto di "La voce dei morti" il primo volume delle indagini di "David Hunter" per comprendere meglio la storia dei protagonisti principali, ovvero l'antropologo forense e la sua squadra. Tuttavia, anche leggendo la trama del primo libro, non mi attirava tanto come quella di "La voce dei morti" così ho comprato questo, promettendogli che se mi fosse piaciuto avrei iniziato la serie da capo. 

E questo era l'ultimo libro acquistato nel mese di giugno... Potrete trovare tutti gli aggiornamenti sui miei futuri acquisti mano a mano che li faccio sulle pagine social del blog! Vi aspetto!

sabato 31 marzo 2018

Book Haul: Marzo

BOOK HAUL

Ed ecco un nuovo book haul! Wow è già arrivato aprile, non posso ancora crederci...
Comunque bando alle ciance, perchè (preparatevi) questo book haul sarà davvero molto lungo. Marzo, infatti, è stato un mese con molti acquisti e regali "librosi". In questo mese, come ben saprete c'è stato il mio compleanno e quindi molti dei libri sono regalini vari. 

  • Questi primi tre libri li ho acquistati in libreria usufruendo della speciale promozione della Newton Compton che aveva messo in vendita tre libri della collana "Gold" a 9,90€
"Il giardino delle farfalle" di Dot Hutchison.
"Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e... una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all'ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere..."
Era da diverso tempo che volevo acquistare questo libro, ne avevo sentito parlare su youtube e volevo dare anche io un parere personale. 

"La donna di ghiaccio" di Robert Bryndza.
"Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare…
Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull'omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell'omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…"
Per quest'altro acquisto credo che non debba aggiungere altre parole. Credo che io sia l'unica persona che non l'abbia ancora letto ma come si suol dire meglio tardi che mai... 

"Senza nessun segreto" di Leylah Attar.
"Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile."
Inizialmente ero indecisa se prendere questo libro oppure un altro, però alla fine questo ha avuto la meglio sull'altro. non ne ho mai sentito parlare e spero vivamente che mi piaccia perchè la trama promette molto di buono...


  • Questi altri quattro libri, invece, sono il regalo di compleanno che mi ha comprato mia madre. Di loro vi avevo già parlato nello scorso book haul. Li ho ordinati sul sito online della Mondadori e mi sono arrivati a casa dopo quasi due settimane perchè alcuni prodotti non erano disponibili e dovevano ricercarli nelle altre sedi. Alcuni di loro mi sono arrivati conciati un po' male (questo è uno dei motivi per cui metterò le foto prese dal web e non quelle dei libri che mi sono arrivati).
"Il mosaico di ghiaccio" di Lars Rambe.
"Marcin Szalas, un noto criminale polacco, è appena evaso dal carcere di Bondhagen, vicino a Mariefred. Ma in che modo è legata la fuga di un pregiudicato internazionale ad altri misteriosi crimini che stanno insanguinando la regione? All'apparenza non hanno nulla in comune i misfatti che, come in una macabra catena, si susseguono seminando il panico a Mariefred e nella vicina cittadina di Strängnäs. Almeno fino a quando il giornalista Fredrik Gransjö non si mette a indagare insieme con la sua giovane e brillante collega Emma Gibbons… A poco a poco, in mezzo al polverone sollevato dagli ultimi eventi, si fa strada un lacerante dubbio: si sta forse ricomponendo un complesso mosaico che, tassello dopo tassello, porta a un’unica, agghiacciante verità?"
Questo libro mi ha colpito sin dall'inizio per la trama, anche la copertina poi ha fatto il suo giusto lavoro. Solo ora mi sono accorta che in questo mese ho comprato due libri contenenti nel titolo la parola "GHIACCIO" . Se quest'estate avrò caldo so già quali libri leggere per rinfrescarmi un po'...☺️

"La gemella sbagliata" di Ann Morgan
"Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo... Un capolavoro di suspense e inquietudine, che riesce a raccontare in modo straordinario la discesa agli inferi della protagonista, nonché la facilità con cui si possono manipolare le persone e distorcere la realtà. Perché non tutto è come sembra, anche nelle migliori famiglie, e in quella di Helen ed Ellie ci sono molti più segreti di quanti le bambine stesse possano immaginare. Al punto che un gioco innocente, forse, non è mai stato solo un gioco."
Questo è il libro che nell'intero ordine mi è arrivato nelle migliori condizioni, e ne sono rimasta molto felice. Era da molto che volevo comprarlo ma stavo aspettando che lo stampassero nella collana tascabile ed economica Pickwick, così appeno l'ho visto, non ho saputo resistere.

"I diari dell'angelo custode" di Carolyn Jess-Cooke.
"Margot ha quarant'anni e la sua vita è stata tutta un errore. Cresciuta senza genitori, oggi è una donna incapace di ricambiare un grande amore, una madre incapace di salvare il proprio figlio da un destino di infelicità. Il giorno in cui muore in circostanze misteriose, Margot è sola. Ma la sua vita non si conclude. Ciò che sembrava la fine è in realtà una trasformazione: Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molti dolori e rari momenti di felicità. Da angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come potrà intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle mille scelte, a volte felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i tanti dubbi e rimpianti ha solo una certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento, uno solo..." 
Avevo visto questo libro per la prima volta su youtube dove una ragazza lo stava recensendo. La cosa che mi ha subito incuriosito è il come l'autrice avesse deciso di disporre la narrazione: a ritroso oppure intrecciando il passato con il presente. Questo dubbio mi stava assalendo e allora mi sono detta: perchè no? e l'ho acquistato. Purtoppo mi è stato mandato non in ottime condizioni, anche essendo nuovo. La copertina ha una piega e le pagine sono un po' ingiallite. 

"Il rifugio dei cuori solitari" di Lucy Dillon. 
"Seduta di fronte all'antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell'anziano notaio che sta sbrigando le ultime formalità testamentarie. Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio, un orecchio nero floscio e l'altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell'eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l'amico prediletto. Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l'ha preparata al faticoso lavoro in campagna. Ma tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli. Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio. Natalie e Johnny sono una coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra. Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell'ex marito ai suoi figli. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo. A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato..."
Da amante degli animali non potevo rinunciare a questo libro. Ero molto incuriosita dal come la situazione si sarebbe evoluta ed avevo l'impressione che da questa trama potesse uscirci qualcosa di veramente molto bello, divertente e commovente. Questo, purtroppo è il libro che mi è arrivato più rovinato degli altri. Le pagine non sono gialle, ma arancioni tendenti al marrone, la copertina piegata e la costina laterale completamente scolorita, cosa che mi fa pensare che sia stato esposto in vetrina per molto tempo. Tuttavia, non lascio molto rilievo alla copertina, ma essendo una persona che tiene ai libri e cerca di mantenerli nelle condizioni ideali mi dispiace abbastanza.

  • Questo mese, oltre ad aver ricevuto regali per il mio compleanno, ho avuto anche un colpo di fortuna, se così si possa chiamare. Ho infatti vinto uno sharing su un gruppo facebook e quindi... ecco qui un nuovo volume da aggiungere alla mia collezione.
"Balze" di Stephen King. "Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo "con tutte le risposte" con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un'idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C'è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima. Di chi è allora la voce che risuona sotto la fronte ammaccata di Blaze e gli suggerisce le mosse? Un fantasma? Il suo io intelligente? Ma se è così, perché vuole spingerlo a fare cose su cui lui non è affatto d'accordo? Questo libro scritto da Stephen King in gioventù, è uscito negli Stati Uniti con lo pseudonimo di Richard Bachman, con il quale l'autore ha firmato diversi romanzi. Una storia criminale pervasa di humour e tristezza, il cui protagonista è un cattivo struggente e patetico."
Volume arrivato praticamente in ottime condizioni con un segnalibro carinissimo donatomi dal precedente proprietario, il quale è stato anche molto premuroso nello spedirmi in libro in quanto lo aveva ricoperto con la pellicola trasparente per proteggerlo durante il trasporto. Il libro era inoltre protetto da una plastica e busta imbottita.

  • Ed eccoci arrivati all'ultimo libro... ve lo avevo detto che questo sarebbe stato un book haul lungo!
"Succede" di Sofia Viscardi.
"Succede" racconta la vita di Margherita, una ragazza che somiglia un po' a Sofia: lei è timida, è goffa, è insicura. Fa fatica a relazionarsi con gli altri, non le piace attirare l'attenzione. Ha i capelli ricci sempre arruffati, non ha mai tempo, perché è sempre in ritardo con la vita. Sullo sfondo della Milano contemporanea, fatta di bar e localini, le avventure eroicomiche a scuola e i primi baci: il diario delle emozioni, di amori e di paure, di verifiche scolastiche e sentimentali. Come sono fatte le relazioni all'epoca dei social? Perché Samuele, che è il più figo della scuola, la punta? E Olimpia, la disinibita amica del cuore, che c'entra? E Tom che sempre la segue, sui social e nella vita? E poi i casini del sesso che si avvicina. Ma non basta. C'è anche la famiglia, con un padre ambientalista che non usa la macchina né lo shampoo e tira la cinghia sul riscaldamento. E una madre severa, implacabile sui ritardi, ma sempre presente nei momenti difficili. E quella fase della vita in cui ci si fanno tante domande. E Sofia Viscardi risponde con "Succede", un romanzo allegro come una festa tra ragazzi di notte su un tetto, che diviene, nella seconda parte, come fossimo in un videogioco che passa di livello, un intenso diario delle emozioni, delle sensazioni, delle passioni. Dei sentimenti. Tutti da sperimentare. Un diario veloce e incalzante scritto in diretta e per post: come su Facebook. Perché il mondo è tutto ciò che accade. Succede. Un libro come un bacio lungo un giorno e una notte, con quello stesso sconvolgimento. Un libro come la prima vera lettera d'amore."
Volevo acquistare questo libro da subito dopo la sua uscita ma poi cambiavo sempre i piani e ne prendevo un altro, perchè magari ne avevo sentito parlare in quel momento ed avevo paura che finisse fuori catalogo ed allora lasciavo da parte questo, avendo sempre la convinzione che "Succede" non sarebbe finito molto velocemente fuori catalogo. Tuttavia, qualche tempo fa, guardando i video di Sofia Viscardi su youtube è arrivata la notizia che il 5 aprile sarebbe uscito al cinema il film. e così non ho potuto più aspettare ed una volto tornata in libreria non avevo assolutamente dubbi su cosa comprare. Adesso (spoiler riguardante la prossima recensione) questo libro è il lettura, in modo da essere pronta il 5 aprile per andare al cinema a vederne la trasposizione. 

Con quest'ultimo libro dichiaro concluso il book haul di marzo, spero vi sia piaciuto. Scrivetemi nei commenti se anche voi avete qualcuno di questi libri e se anche voi sarete al cinema a vedere "Succede".