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martedì 10 luglio 2018

Book Tag #3

BOOK TAG: THE MID YEAR BOOK FREAK OUT TAG

Ed ecco un nuovo book tag! Sono stata taggata per questo book tag da Astrid30, che ringrazio vivamente, dal suo blog: https://bookdustsparkle.blogspot.com/

Ma adesso... si comincia!

1- Miglior libro letto fino ad ora nel 2018
Escludendo "Succede" di Sofia Viscardi e "Scrivimi ancora" di Cecelia Ahern dei quali vi parlo sempre in quanto miei libri preferiti in assoluto, rispondo con: "Il giardino delle farfalle" di Dot Hutchison. Di questo libro mi sono piaciuti i particolari, che risultavano precisi in modo da far immedesimare bene il lettore, per altri chiarimenti sulla trama trovate la recensione sul blog!

2- Miglior sequel letto fino ad ora nel 2018
Premettendo il fatto che io non sono amante delle serie e quindi mi trovo un po' spiazzata con questa domanda, posso sicuramente affermare che il miglior sequel a livello di thriller, quindi sequel inteso per indicare un'opera con gli stessi personaggi, è stato "Il cacciatore del buio" di Donato Carrisi. Carrisi è da sempre il mio autore di thriller preferito, quindi non potevo non menzionarlo. Anche di questo libro trovate maggiori informazioni nella sua recensione sul blog.

3- Nuova uscita che non hai letto ma che vuoi leggere
Sicuramente la nuova uscita che vorrei leggere è "Resta con me" di Tami Oldham Ashcraft & Susea McGearhart. Pubblicato il 4/7/2018, questo libro racconta la storia vera di due giovani innamorati che si ritrovano in balia bel mare. 














4- Nuova uscita che attendi con trepidazione per la seconda metà dell'anno
Una nuova uscita che sto aspettando con trepidazione, altri non può essere che "La casa" di Natasha Preston. Sarà pubblicato da Piemme il 17 luglio. La cosa che più mi intriga è il fatto che l'assassino si trovi in un luogo chiuso, circoscritto, e questo mi fa fare un sacco di riflessioni e ragionamenti per cercare di capire chi possa essere. Lo trovo molto simile a "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie che mi è rimasto impresso a lungo. Avete dei titoli che rispecchiano questa particolarità? Ovvero delle persone che iniziano a morire e tra di loro si nasconde l'assassino? Se sì, non esitate a consigliarmeli nei commenti... questa è una tipologia di thriller che mi affascina sempre molto. 







5- Peggior delusione
Ce ne sono state parecchie, infatti, dovendo sceglierne una mi sono un attimo trovata a riflettere sul fatto che è stato più facile scegliere il peggiore piuttosto che il migliore... ma vabbe, sorvoliamo. Cercando di scegliere quale sia stato quello nel quale avevo riposto più aspettative sono giunta alla conclusione che il peggior libro per quanto riguarda la prima metà del 2018 è senza dubbio "Io sono la pioggia" di Beatrice Corradini. Questo era stato un libro che, al momento dell'acquisto, mi aveva colpito molto e, dopo averlo portato a casa mi intrigava sempre di più ma... una volta iniziato a leggerlo mi sono accorta che la scrittura, che doveva rivelarsi fresca, giovanile, spensierata, ovvero doveva adattarsi alla protagonista che raccontava la storia, non corrispondeva affatto a quello che mi ero aspettata ma era complicata e piena di figure retoriche che la rendevano poco fluida e scorrevole. Potete trovare la recensione sul blog dove parlo più nello specifico di cosa non mi ha pienamente convinto.

6- Miglior sorpresa
La miglior sorpresa fino ad adesso è stata per me "Il risveglio" di Sharon Bolton. Inizialmente non avrei scommesso più di tanto su questo romanzo. L'ho acquistato con poche pretese, per il semplice desiderio di avere un romanzo leggero, un classico giallo da intervallare con letture un po' più impegnative. Iniziandolo a leggere, però, mi sono accorta di avere tra le mani un piccolo capolavoro, capace di attirare il lettore e non farlo fuggire, nemmeno volendo, che è esattamente quello che è accaduto a me. Immergendomi nella lettura mi sono subito trovata in sintonia con i personaggi e con le loro scelte, trovandomi completamente all'interno della vicenda. Anche di questo trovate la recensione sul blog.

7- Nuovo autore preferito
Per confermare la scelta del miglior libro letto fino ad ora, rispondo dicendo che un mio nuovo autore preferito può essere senza ombra di dubbio Dot Hutchison, della quale non vedo l'ora di comprare "Il giardino delle rose" dove viene narrata la caccia ad un nuovo, spietato, serial killer.

8- Nuova crush letteraria
Mmmm... credo che quello che ci si avvicina di più è Erik di "L'estraneo" di Ursula Poznanski ed Arno Strobel. La cosa che mi ha colpito del suo personaggio è stata la sua profonda determinazione nello scoprire la verità, per aiutare la sua ragazza Joanna, ma anche il suo coraggio è stato rilevante: non tutti avrebbero affrontato quello che ha passato lui per salvare Joanna e tutti i suoi nessi e connessi. Insomma, nel complesso, è più una crush nei confronti dei suoi valori piuttosto che verso di lui come personaggio... non so se mi capite.☺️

9- Un libro che ti ha fatto piangere
Un libro che mi ha sicuramente commosso è stato "Tempi duri per i romantici" di Tommaso Fusari. Bello, bello, bello. Spiegato tutto nei minimi dettagli nella recensione, andate a vederla! Merita assolutamente!

10- Un libro che ti ha reso felice
Un libro che mi abbia reso felice è un po' difficile da trovare, soprattutto per il genere della maggior parte dei libri che leggo, ma posso affermare che il libro che mi ha regalato molti sorrisi è stato "Piccoli esperimenti di felicità" di Hendrik Groen, dove viene raccontato un anno trascorso da Hendrik all'interno di una casa di riposo per anziani. Le risate non sono proprio dietro l'angolo, ma il tono è abbastanza leggero e spensierato.

11- Adattamento preferito che hai visto quest'anno
Arrivati a questo punto non posso che menzionare l'adattamento cinematografico di "Succede" di Sofia Viscardi. Ho provato con tutte le mie forze a non nominarlo in questo Book Tag, dato che l'ho nominato in tutti i precedenti, proprio per il fatto che lo amo, ma qui, deve essere nominato per forza. La trasposizione cinematografica è fedelissima al libro (tranne che nel finale) e quelle piccole variazioni che sono presenti non vanno a modificare neppure di poco la struttura iniziale del romanzo, ma anzi, lo arricchiscono. Tra l'altro, tra poco dovrebbe essere disponibile in DVD!

12- Recensione preferita che hai scritto quest'anno
Senza esitazioni rispondo con "I giorni perduti d'Inghilterra" di Francesco Bucci. Mi è sembrata una recensione completa su tutti i criteri e sono veramente felice del risultato. E voi? L'avete letta, vero? Che ne pensate?


13- Libro più bello che hai comprato fino ad ora

Un libro che mi ispira molto ma che non ho avuto ancora il piacere di leggere è "La principessa di ghiaccio" di Camilla Lackberg. Ho sentito molto parlare di questa scrittrice ed ho parecchi suoi libri che aspettano di essere acquistati. Per iniziare ad avvicinarmi a questa scrittrice ho deciso di comprare appunto questo libro, sfruttando una promozione della Feltrinelli.













14- I libri che hai bisogno di leggere entro la fine dell'anno
In base ai libri che sono nella mia libreria da quest'anno la lista sarebbe davvero molto lunga, ma cerco di ridurla al minimo...




















Ecco qui, anche questo book tag è giunto al termine e grazie ad esso sono riuscita a fare un buon punto della situazione del periodo di letture da gennaio ad adesso. Sono felicissima di aver avuto l'occasione di fare questo book tag e ringrazio ancora Astrid30 per avermi taggato.
Alla fine dei miei book tag io non taggo nessuno per far sentire chiunque ne abbia voglia libero di riportarlo sul proprio canale o pagina.
Detto questo, vi saluto e... a presto!

giovedì 28 giugno 2018

Book Tag #2

BOOK TAG: THE BOOK TITLE

Dato che in questo periodo non sono stata molto presente, a causa di una brutta otite che mi ha destabilizzato abbastanza, oggi sono tornata con un nuovo... BOOK TAG!
I book tag mi piacciono molto e sono molto indecisa quando devo sceglierne uno. Questo l'ho scelto perchè mi piacciono le domande e possono aiutare a scoprire un intero mondo di libri!
Ma... cominciamo!
  
   1- Il titolo della storia della tua vita
Il primo libro che mi è venuto in mente pensando a questa domanda è: "Tempi duri per i romantici" di Tommaso Fusari. Questo libro mi ha colpito molto mentre lo leggevo (trovate la recensione sul blog) ed il titolo mi è entrato proprio dentro, facendomi arrovellare un po' cercando di capire come mai l'autore avesse scelto di usare proprio questo. Solo leggendolo e comprendendolo, però, sono riuscita a trovare la vera ragione: mi sono accorta che il romanticismo viene messo sempre in secondo piano e quando, dopo mille avversità, riesce a vincere, c'è sempre qualcosa che ci fa tornare alla realtà e con i piedi per terra per poi farci comprendere che questi tempi sono, appunto, Tempi duri per i romantici.

   2- Il titolo che descrive il tuo weekend perfetto
Per rispondere a questa domanda dovrò tirare in ballo un libro che ho letto molto tempo fa, ma che ricordo benissimo come se avessi finito di leggerlo da pochi attimi: "Noi due ai confini del mondo" di Morgan Matson. Questo libro racconta la storia del viaggio intrapreso da Amy e Roger. Dopo la morte del padre, Amy deve trasferirsi nella città dove risiede la madre. Poco prima di partire, però, viene a scoprire che la madre ha organizzato il suo viaggio punto per punto e per di più con Roger, il figlio di un amico di famiglia che non vedeva da molto tempo. Il leggero imbarazzo iniziale da parte dei due si trasformerà presto in simpatia ed in men che non si dica il viaggio programmato dalla madre di Amy si evolverà in un viaggio divertente, leggero e spensierato, alla ricerca dei ricordi perduti e della felicità, il tutto condito con un sentimento che inizia a crescere tra Amy e Roger.
E adesso ditemi: Chi non desidererebbe un weekend così?



   3- Il titolo di un'avventura che vorresti intraprendere
Mmm... allora... questa è una domanda abbastanza difficile, dato che non sono un'appassionata di libri di avventura. Guardando la mia libreria, però, sono riuscita a trovare comunque una risposta: "I diari dell'angelo custode" di Carolyn Jess-Cooke.
Quando Margot muore, la sua via non va perduta ma... continua. Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni e capire quando intervenire per cambiare gli avvenimenti del suo passato.
Questo libro ha iniziato a far parte della mia libreria da diversi mesi ma sfortunatamente sono sono ancora riuscita a leggerlo, tuttavia la trama mi intriga molto ed alcune volte avrei bisogno anch'io di essere l'angelo custode di me stessa.



   4- Il titolo con cui vorresti dare i nomi ai tuoi figli
Non posso che riproporre uno dei libri che fino ad adesso mi è piaciuto maggiormente: "Succede" di Sofia Viscardi. Io ho completamente amato questo libro ed il modo di scrivere di Sofia. Un altro punto a favore del libro è che un nome che mi piace tantissimo è appunto Margherita, quello della protagonista. So che c'è ancora molto tempo per scegliere il nome di mia figlia ma questo mi piacerebbe tantissimo.

   5- Il titolo del tuo lavoro ideale
La facoltà universitaria che vorrei intraprendere tra qualche anno è quella di Medicina. Ammetto che è stato un po' difficile trovare un titolo per il mio lavoro ideale, ma nonostante le difficoltà ho scelto:"Ossigeno" di Carol Cassella. Che ne pensate? Scelta azzeccata?

   6- Il titolo di un posto che vorresti visitare
In questo caso non si tratta proprio di un luogo geografico, bensì di un negozio. Chi ha già capito? Vi do un altro indizio: c'entra Stephen King. Potrei dire Castle Rock per rimanere sul generale, ma io voglio addentrarmi nello specifico, desiderando di visitare niente di meno che: "Cose preziose" il negozio del signor Leland Gaunt. Magari entrerei senza comprare niente, giusto per dare un'occhiata, dato che per ogni cosa c'è un prezzo, che può essere sempre sanato con un piccolo favore.☺️

   7- Il titolo della tua vita sentimentale
Mmmm... periodo un po' difficile per parlare della mia vita sentimentale... Sono successe un sacco di cose e direi che il titolo che riassume bene tutti questi avvenimenti altri non è che: "Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore" di Susanna Casciani, del quale trovate anche la recensione. Sono sicura che si tratti solo di un momento ma il primo titolo a cui ho pensato per questa domanda era appunto questo. 

   8- Una domanda che ti fai spesso
Spesso quando mi sento in un momento triste o magari quando non mi sento proprio al top, cerco di focalizzare la mia attenzione sulle cose davvero importanti della vita e così, mi ritrovo spesso a pormi la stessa domanda: "La lista dei miei desideri" di Lori Nelson Spielman. Diciamo che non ne ho mai scritta una punto per punto, ma cerco sempre di pormi degli obbiettivi ed anche quando non riesco a raggiungerli immediatamente cerco sempre di arrivarci il più vicino possibile. Perciò, mi ritrovo molte volte a pensare qual'è  "La mia lista dei desideri?"

   9- Il titolo che daresti ad un regno
Un titolo che mi ha subito molto incuriosito quando l'ho visto per la prima volta in libreria è stato: "Acquanera" di Valentina D'Urbano. Mi ha subito incuriosita e credo che sia il nome giusto per un regno... mette un po' in soggezione, no?

   10- Il titolo della tua band
Per questa domanda scelgo di rispondere con un libro di una delle mie scrittrici preferite, ovvero, "Eclipse" di Stephenie Meyer. Credo che sarebbe il nome ideale per una band, facile da pronunciare, facile da ricordare e facile da adeguare a quasi tutti i generi di musica, dato che in ogni genere musicale ci si eclissa per far prendere il sopravvento delle proprie emozioni alla musica.

   11- Il tuo mood attuale
A questa domanda non posso rispondere se non con: "Piccoli esperimenti di felicità" di Hendrik Groen. Come dicevo prima, questo momento per me è un po' strano, perciò sto cercando di prendere la vita per come viene, cercando in ogni piccola cosa un po' di felicità in più. Inoltre, posso annunciarvi che questo libro è attualmente in lettura e presto sarà presente la sua recensione, perciò rimanete sintonizzati su questo blog!😉

   12- Come ti senti riguardo al 2018 fino ad ora
Si, su questa risposta vado sicura scegliendo: "Quando meno te lo aspetti" di Chiara Moscardelli. Da questo 2018, infatti, la cosa che ho capito di più è che appunto le cose succedono proprio quando meno te lo aspetti. Che siano belle, brutte, divertenti o tristi, loro non si fanno annunciare ma si presentano e basta, pretendendo di essere fatte entrare all'interno della tua mente e di essere prese in considerazione.






   13- Quali sono i tuoi programmi per l'inverno
I miei  programmi per l'inverno sono di riuscire a ricevere: "Un regalo inaspettato". Ho letto questo libro di Carole Matthews durante lo scorso periodo natalizio e mi è piaciuto abbastanza da desiderare la vita, nonostante imperfetta ed incasinata, della protagonista di questo bel romanzo. 

Questa era l'ultima domanda del book tag che si è rivelato molto più profondo di quanto previsto. Spero di non avervi annoiato con le mie disavventure e di avervi fatto scoprire nuovi titoli da portare sotto l'ombrellone o da leggere in giardino mentre sorseggiate una bella bevanda fresca. 
Fatemi sapere se c'è stato un libro che vi ha colpito maggiormente ed anche se tra questi c'è n'è uno che avete letto anche voi e cosa ne avete pensato! 

P.S. Qualche giorno fa ho aperto anche una pagina social su Instagram ed una su Facebook, vi lascio di seguito i link. Se qualcuno fosse interessato a seguirli, potrete trovare piccoli spoiler sulle letture in corso e tanti altri contenuti. 
Sono ancora da sistemare e preparare ma sono solo un inizio. Aspetto i vostri suggerimenti! 
   

martedì 22 maggio 2018

Book Tag #1

BOOK TAG: I DARE YOU

Oggi ho avuto una nuova idea... Perchè non intervallare le recensioni ed i book hall con dei book tag? Ho pensato che magari potrebbe essere un modo per conoscerci di più e per entrare più in confidenza. Comunque, bando alle ciance e... COMINCIAMO!

   1-  Quale libro è rimasto nella tua libreria per più tempo?
Il libro che è rimasto più di tutti nella mia libreria senza essere letto è "L'orribile karma della formica" di David Safier (del quale potete trovare la recensione sul blog). Mentre il primo libro che ho comprato è stato "IO E DEWEY" di Vicki Myron.

   2-  Qual è la tua lettura in corso, l’ultima lettura che hai affrontato e quella che affronterai dopo?
 La mia lettura in corso è "Tredici" di Jay Asher. Mi sono finalmente decisa a leggerlo e per il momento mi sta piacendo molto... sono davvero curiosa di scoprire come si è articolata l'intera vicenda! Per quanto riguarda la mia ultima lettura ho letto "La lunga notte" di Linda Castillo (anche di questo libro potete trovare la recensione sul blog). Per la mia prossima lettura non posso dirivi niente perchè io stessa non so quale volume della mia libreria inizierò, in quanto quando devo scegliere un libro passo di fronte alla libreria e devo essere "chiamata" da uno di loro, che poi sceglierò (anche se l'ho già letto) e lo leggerò (o rileggerò). Vi prego, ditemi che anche a voi capita e che non sono l'unica!

    3Qual è il libro che tutti hanno amato e tu hai odiato?
Allora, questa domanda è abbastanza difficile, in quanto solitamente i libri che non sono piaciuti a me non hanno avuto delle belle recensioni, tuttavia c'è n'è uno che non mi è particolarmente piaciuto ed è: "Il braccialetto della felicità" di Melissa Hill. La storia mi è sembrata noiosa, lunga, scontata e mal costruita. Ho incontrato diverse persone che ne parlavano bene ma io proprio NO.










     4-  Quale libro ti ripeti sempre che leggerai ma probabilmente non lo farai mai?
Un libro che ho nella libreria da molto tempo e che ho provato più volte a leggere senza arrivare nemmeno alla metà è "La regina della casa" di Sophie Kinsella. Non so... non riesco ad entrare nella storia, forse con il tempo magari...














    5- Quale libro stai conservando per la pensione?
A questa domanda potrei rispondere con una marea di libri che "no, adesso non è il momento" oppure "tu sarai la mia prossima lettura" (e poi non lo diventa mai) oppure anche "come ho fatto a comprare questo libro?" e magari rimane lì per non so quanto tempo. Comunque, dovendo ridurre questo grande insieme di libri, ad uno, credo che il più adatto sia "Il bazar dei brutti sogni" di Stephen King. L'ho comprato perchè volevo provare a leggere una raccolta di storie, ma dopo la brutta avventura con "Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi" di Karen Russell (del quale, indovinate un po', c'è la recensione sul blog), ho deciso che magari deve "stagionare" per ancora un altro po' nella libreria.







   
    6-  L’ultima pagina: la leggi all’inizio o la leggi solo alla fine?
Dipende. Se sto leggendo un romanzo la leggo all'inizio, oppure arrivata a metà, in pratica quando mi capita. Al contrario, se sto leggendo un thriller, aspetto fino alla fine per paura di spoilerarmi qualcosa o addirittura il colpevole.

    7-  Prefazione, postfazione, riconoscimenti: un inutile spreco di carta o un’aggiunta interessante?
Assolutamente un'aggiunta interessante! L'unica cosa che trovo un po' noiosa sono i ringraziamenti che nonostante tutto leggo sempre, ma capisco che sono importanti per l'autore, quindi nonostante questo ritengo che non siano uno spreco di carta. 

    8-  Con quale personaggio dei libri scambieresti la tua vita?
Ce ne sarebbero tanti ma quello che preferisco è il personaggio di Meg nel libro "Succede" di Sofia Viscardi. Meg è un'adolescente come me, ha degli amici fantastici che nonostante i litigi la perdonano sempre. Non voglio farvi spoiler sul libro, ma chi lo conosce, capisce benissimo la situazione che vive Meg e mi piace moltissimo il modo in cui lo fa, quindi vorrei essere lei anche per avere un po' del suo stesso carattere. Poi ovviamente, la storia d'amore che ha è spettacolare e somiglia molto a quella che vorrei per me, quindi... sembra perfetta come scelta, no?

    9-  Qual è il libro che ti ricorda un momento specifico della tua vita (un posto, un momento, una persona)?
Il libro che era diventato il mio migliore amico per un diverso periodo è stato "New Moon" di Stephenie Meyer. Questo libro è il secondo della saga di Twilight. Premetto che a me non piacciono le serie, ma questa mi metteva molta curiosità ed ho deciso di acquistarla. Non mi sbagliavo. La saga mi è piaciuta tantissimo, ma il volume che mi è rimasto più impresso è stato appunto New Moon. In questo romanzo la protagonista Bella stava vivendo un momento difficile della sua storia con Edward, ed il punto centrale del romanzo diventano i sentimenti. Viene mostrato come Bella si senta inizialmente tradita, usata, presa in giro, ma poi si vede tutto il suo cambiamento, di come ricomincia a vivere, a provare nuove esperienze, ma anche ad aggrapparsi ai ricordi del passato e a non volerli perdere. Mi piace molto per questo motivo e mi ricorda sempre quando io avevo attraversato un periodo non proprio roseo, inoltre lo avevo più o meno letto proprio in quel momento, quindi l'ho adorato e la mia idea è da quel momento rimasta invariata. 


   10-  Nomina un libro che hai ricevuto in un modo particolare
Per rispondere a questa domanda mi viene subito in mente il libro "Blaze" di Stephen King. Da diverso tempo sono iscritta ad un gruppo su Facebook di amanti di Stephen King, e fin qui nulla di strano. Ogni tanto, alcuni utenti organizzano dei give away sul gruppo ai quali tutti i partecipanti del gruppo che vogliono partecipare possono farlo. Non era il primo a cui partecipavo (senza vincere nulla) ma ho partecipato lo stesso. Mi è stato assegnato il numero 109 e la cosa si è conclusa lì. Alcuni giorni dopo mi arriva un messaggio dall'utente che aveva istituito il give away dove mi dice che la vincitrice ero proprio io. Inizialmente non potevo crederci ed ero convinta che ci fosse una specie di errore (lo so, sono quelle cose che si dicono di solito e che possono sembrare scontate ma io credevo VERAMENTE che ci fosse stato un errore). Comunque, per farla breve (tanto questa storia viene raccontata bene nel book hall di marzo dove viene presentato questo libro) non c'era stato nessun errore ed avevo seriamente vinto. La cosa strana era che mancavano due giorni al mio compleanno. La cosa mi ha subito fatta riflettere e (scusatemi i sentimentalismi e le troppe parentesi) ho pensato che fosse stato mio nonno a far in modo che io avessi quel libro. Sono due anni che mio nonno non c'è più ed ogni anno per regalo mi regalava un libro. Non so come spiegarlo, sarà sicuramente un caso, ma io voglio vivere con l''idea che nonno anche da lassù continui ad appoggiarmi e a starmi vicino. Anche il giorno del compleanno.

   11- Hai mai regalato un libro ad una persona speciale per un motivo speciale?
Di solito io regalo molto spesso i libri ai compleanni e qualche volta anche come regalo di Natale. Tuttavia credo che non mi sia mai capitato di regalarne qualcuno per un motivo speciale.

   12-  Quale libro è stato con te in più posti?
Il libro che è stato con me in più posti è stato sicuramente "Shopping con le amiche" di Carmen Reid. Ho acquistato questo libro su un autogrill mentre stavo partendo per le vacanze estive con i miei genitori che solitamente facciamo nei dintorni di Padova. Impieghiamo circa sei ore d'auto per arrivarci e così l'ho iniziato in macchina. Una volta arrivati, dato che ne avevo un altro in valigia, ho deciso di lasciare quello appena acquistato in macchina e di leggerlo durante gli spostamenti tra una città e l'altra. Così, alla fine, quel libro è venuto in macchina con noi durante tutta la vacanza e quando sono tornata a casa era, ovviamente, già terminato.







   13-  Letture obbligatorie: quale libro hai odiato al liceo che, riletto qualche anno dopo, non era così male?
Frequentando adesso il liceo non posso molto esprimermi, tuttavia posso comunque dare una risposta a questa domanda. Quando frequentavo la scuola media, avevo deciso di prendere in prestito dalla biblioteca scolastica l'opera "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni, tuttavia ho dovuto abbandonare la lettura (ed ero anche arrivata circa alla metà). Lo avevo preso in lingua originale, quindi immaginatevi una bambina di 12 anni che legge I promessi sposi in lingua ottocentesca e pensate cosa possa capire (più o meno niente). Quest anno, però, avendo nel programma la lettura dei Promessi sposi, ho ripreso in mano questo romanzo e leggendolo più attentamente, con una conoscenza maggiore della storia di quell'epoca ed entrata più in sintonia con il linguaggio (merito della nostra professoressa di lettere che inizialmente ci "traduceva" qualsiasi parola che non comprendevamo) mi sta piacendo davvero molto. L'unica cosa un po' "straziante" sono le dettagliate descrizioni, ma senza di esse l'opera non sarebbe l'Opera che realmente è. 

   14- Libri usati o nuovi?
Entrambi. Mi piacciono molto i libri nuovi, quando puoi ancora sentire l'odore fresco di stampa. Le pagine belle immacolate e la copertina con ancora tutti i colori vivaci. Tuttavia, mi piacciono anche molto i libri usati, quella sensazione di sapere che qualcun altro ha posseduto quel libro e che lo ha tenuto nelle proprie mani come anch'io lo tengo quando leggo. Se poi ci sono delle frasi sottolineate provo ad immaginarmi il perchè quell'altra persona le abbia sottolineate, a cosa l'abbia fatta pensare, come si sentiva in quel momento. Un vantaggio aggiuntivo dei libri usati è che sono a metà prezzo e per una lettrice avere la possibilità di acquistare due libri al posto di uno è sempre sinonimo di doppia felicità! Vero?

   15- Hai mai letto Dan Brown?
No, in 16 anni non ho mai sentito la necessità di leggere uno dei suoi libri. Tuttavia, essendo l'autore preferito di mio padre a casa ho tutti i suoi romanzi, molti dei quali si trovano anche nella mia libreria, ma non ne sono mai stata particolarmente colpita, magari un giorno... chissà

   16- Hai mai visto un film che ti è piaciuto più del libro?
Solitamente a questa domanda molti lettori rispondono con un secco "NO", ma io devo rispondere con uno sconvolgente "SI!". Il libro in questione è "Scrivimi ancora" di Cecelia Ahern ed il film è intitolato "#SCRIVIMIANCORA". Tra i due ho nettamente preferito il film. Il libro ha una trama più complessa rispetto al film e che interseca maggiori personaggi e presenta più avventure da affrontare per la protagonista, possiede molte frasi su cui riflettere e finito di leggerlo (come già detto nella recensione) dispiace dover decretare concluse le vicende di Rosie, la quale durante il romanzo diventa una vera e propria amica, ma il film, il film è tutt'altra cosa! Mantiene abbastanza la trama ma si discosta anche un po' dal libro. Non inserisce nuovi personaggi ma approfondisce meglio i ruoli dei protagonisti. Gli attori hanno saputo recitare in maniera favolosa e sono riusciti ad impersonificare bene i personaggi del libro e a render loro giustizia.

   17-  Hai mai letto un libro che abbia fatto venire fame?
Sinceramente, fino ad adesso, non mi è mai capitata una cosa del genere, ma sono pronta a tutto☺️

   18- Qual è la persona di cui segui sempre i consigli nell’ambito delle letture?
Non ho una vera e propria "musa" per quanto riguarda le mie future letture. Alcune volte seguo delle recensioni su youtube, mentre altre volte entro in libreria e vedo cosa mi salta all'occhio. Altre volte trovo anche alcuni titoli online ad esempio dai diversi cataloghi delle case editrici oppure chiedo consiglio su alcuni gruppi di lettura.
   
   19- Qual è il libro totalmente fuori dalla tua comfort zone che invece hai finito per amare?
Qui non posso far altro che commentare con un libro in particolare "Ti voglio bene" di Francesco Sole. Questo libro è composto da una raccolta di poesie, ed era il primo che leggevo. Eh già, non sono molto affascinata dalle poesie ma in questo caso non potevo far a meno di citarlo. Ho conosciuto Francesco Sole su youtube dove aveva iniziato a postare le sue poesie scritte ed interpretate da lui stesso. Molte di esse mi piacevano davvero tanto e appena ho sentito della pubblicazione di questa raccolta, ho deciso di acquistarla subito per averle tutte riunite. Come dicevo questa è la mia prima raccolta di poesie ma mi è piaciuta tanto per le parole che venivano usate, per le sensazioni trasmesse e persino la grafica è stata molto accurata. Sono rimasta veramente molto entusiasta.

Bene! Il book tag è terminato, ringrazio tutti coloro che sono rimasti a leggere le mie risposte fino alla fine e se ne avete voglia e volete rispondere anche voi a qualche domanda che vi è particolarmente piaciuta, non esitate a farlo nei commenti!