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mercoledì 21 agosto 2019

Recensione: L'uomo di gesso

RECENSIONE

TITOLO: L'uomo di gesso
AUTORE: C. J. Tudor
CASA EDITRICE: Rizzoli
COLLANA: best BUR
PAGINE: 347
PREZZO: 13,00€

Buongiorno a tutti cari amici lettori! Eccomi tornata con una nuova recensione!
L'estate sta quasi per finire ed arrivata a questo punto mi sono trovata più volte a fare un resoconto delle mie letture estive. Devo dire che avevo in mente un numero decisamente maggiore di libri che avrei letto, tuttavia ho avuto un'estate mooolto impegnativa e nonostante questo sono molto soddisfatta dei libri che ho letto perchè sono state per la maggior parte storie avvincenti ed entusiasmanti. Durante l'estate ho limitato anche i nuovi acquisti per far in modo di alleggerire le letture in sospeso o che stazionavano da molto tempo in libreria (questo prima di fare un ordine su Mondadori che dovrebbe arrivare a momenti😇, ma di questo vi parlerò nel book haul di agosto...). Con la riapertura della scuola il mio tempo di lettura a casa subirà un drastico calo dovuto sia alla mancanza di tempo libero da dedicare agli hobby sia alla stanchezza e quindi alla poca concentrazione per intraprendere delle nuove letture. Tuttavia ritroverò la mia buona ora di relax sull'autobus durante il tragitto da casa al Liceo e quindi cercherò di leggere durante quei momenti, quando ovviamente non devo ripassare per interrogazioni varie...
 
Adesso però non facciamoci prendere dallo sconforto per il rientro alla solita routine e andiamo a parlare di questo splendido libro. Ho deciso di leggerlo perchè dal momento in cui l'ho acquistato riservavo per lui grandi aspettative ed aspettavo sempre il momento giusto per poterlo leggere. Il momento giusto per leggerlo è arrivato quando ho sistemato accanto ad esso il secondo libro di C. J. Tudor (Chi ha rubato Annie Thorne?). Il mio voler procrastinare questa lettura ad un momento migliore era finito: dovevo leggerlo. 

La storia è ambientata nella cittadina di Anderbury. Qui, una banda di ragazzini composta da Eddie, Gav, Mickey, Hoppo e Nicky si divertono a trascorrere i loro giorni insieme. Tuttavia, con il passare del tempo iniziano ad accadere delle strane cose nella piccola città, alle quali nessuno riesce a dare risposta. Passano trent'anni da quando l'ultimo mistero ha ricoperto le pagine dei giornali locali: il corpo smembrato di una ragazza venne trovato nel bosco da una banda di ragazzini. La testa non è mai stata rinvenuta. I cinque amici, ormai adulti, sono nuovamente coinvolti nel caso quando iniziano a ricevere delle strane lettere con sopra disegni fatti con i gessetti colorati, un codice che avevano inventato per comunicare tra di loro da bambini, ma che ad un certo punto ha preso vita propria.

Il romanzo ha ampiamente soddisfatto le mie aspettative. Mi sono ritrovata diverse volte a leggere decine di pagine senza rendermene conto. Avevo sempre il fiato sospeso, e pagina dopo pagina la tensione aumentava. 
Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autrice ha strutturato il romanzo. C'era, infatti, l'alternarsi di un capitolo del presente e di un capitolo del passato, per farci comprendere appieno la situazione che c'era ad Anderbury all'epoca dell'omicidio e di tutti i misteri ad esso collegati. 

Come dicevo, la bravura dell'autrice si è rispecchiata molto nel saper scegliere e nel saper organizzare in modo chiaro la narrazione degli eventi passati e di quelli presenti. Tramite questa tecnica potevamo confrontare i personaggi e vedere il loro sviluppo ed il loro cambiamento all'interno della storia. Per esempio potevamo confrontare il comportamento di un bambino viziato a quello dell'adulto che è diventato e delle difficoltà che la vita gli ha posto davanti. Questo mi ha molto aiutata a farmi un'idea precisa riguardo ai personaggi e al loro modo di superare le difficoltà.

Una nota particolare va al finale. Il finale è stato veramente un bomba. Tutte le aspettative e tutte le sicurezze che si nutrivano fino a quel momento sono state completamente ribaltate. E, oltre a scoprire chi ha ucciso la ragazza, vi sono state molte altre risposte a piccoli misteri avvenuti nel passato.

Per concludere ribadisco che il libro mi ha molto soddisfatta e che ve lo consiglio a pieni voti. Fatemi sapere se anche voi lo avete letto e se anche voi avete avuto le mie stesse impressioni. A presto!

giovedì 4 luglio 2019

Book Haul: Giugno

BOOK HAUL

Buongiorno a tutti cari lettori! Oggi, come avrete già capito dal titolo del post, voglio presentarvi ufficialmente tutti i miei acquisti del mese di giugno! Per quanto riguarda molti di essi sono veramente felice perchè sono stati delle vere e proprie occasioni!

"L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" di Oliver Sacks.
"Questo libro, che si presenta come una serie di casi clinici, è un frammento di tali Mille e una notte – e ciò può aiutare a spiegare perché abbia raggiunto negli Stati Uniti un pubblico vastissimo. Nella maggior parte, questi casi fanno parte dell’esperienza dell’autore. Così, un giorno, Sacks si è trovato dinanzi «l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello» e «il marinaio perduto». Si presentavano come persone normali: l’uno illustre insegnante di musica, l’altro vigoroso uomo di mare. Ma in questi esseri si apriva una voragine invisibile: avevano perduto un pezzo della vita, qualcosa di costitutivo del sé. Il musicista carezza distrattamente i parchimetri credendo che siano teste di bambini. Il marinaio non può neppure essere ipnotizzato perché non ricorda le parole dette dall’ipnotizzatore un attimo prima. Che cosa vive, se non sa nulla di ciò che ha appena vissuto? Rispetto alla normalità, che è troppo complessa per essere capita, e tende a opacizzarsi nell’esperienza comune, tutti i «deficit» o gli eccessi di funzione, come li chiama la neurologia, sono squarci di luce, improvvisa trasparenza di processi che si tessono nel «telaio incantato» del cervello. Ma queste storie terribili e appassionanti tendono a rimanere imprigionate nei manuali. Sacks è il mago benefico che le riscatta, e per pura capacità di identificazione con la sofferenza, con la turba, con la perdita o l’infrenabile sovrabbondanza riesce a ristabilire un contatto, spesso labile, delicatissimo, sempre prezioso per i pazienti e per noi, con mondi remoti altrimenti muti. Questo è il libro di un nuotatore «in acque sconosciute, dove può accadere di dover capovolgere tutte le solite considerazioni, dove la malattia può essere benessere e la normalità malattia, dove l’eccitazione può essere schiavitù o liberazione e dove la realtà può trovarsi nell’ebbrezza, non nella sobrietà»."
Di questo libro ne ho sempre sentito parlare, è sempre stato all'interno di classifiche di vendite o di libri consigliati... praticamente è ovunque. Da questo momento è anche nella mia libreria ed io non vedo l'ora di leggerlo per avere anch'io un parere in merito. 

I prossimi libri sono stati tutti acquistati durante un mio viaggio a Roma. Come sempre quando mi trovo nei paraggi, non ho potuto fare a meno di compiere una "piccola" deviazione per il Libraccio, e così ecco questi splendidi libri, acquistati in condizioni perfette a metà prezzo nella sezione dei libri usati!😃

"La ragazza della palude" di Delia Owens.
"A Barkley Cove, un tranquillo villaggio di pescatori, circolano strane voci sulla Ragazza della palude. Dall'età di sei anni Kya si aggira completamente sola tra canali e canneti, con qualche straccio addosso e a piedi nudi. Ha al suo attivo un solo giorno di scuola, ma la palude e le sue creature per lei non hanno segreti: la nutrono, la cullano, la proteggono, sono maestre e compagne di giochi. Kya impara a decifrare i segni della natura prima ancora di saper leggere un libro: nella sua assoluta solitudine sembra bastare a se stessa. Ma la sua bellezza non tarda a sbocciare: insolita, selvatica, sfuggente accende il desiderio nei ragazzi del paese. Kya scopre l'amore, la sua dolcezza e le sue trappole. Quando negli acquitrini riaffiora il corpo senza vita di Chase Andrews, gli occhi di tutti puntano su di lei, la misteriosa ragazza dimenticata: i mormorii diventano subito accuse, i sospetti incrollabili certezze. Il processo, fuori e dentro al tribunale, trascina la vicenda verso il suo imprevedibile e folgorante epilogo. "La ragazza della palude" è il romanzo commovente di un'infanzia segnata dall'abbandono e di una natura che si rivela madre, non matrigna. Ma è anche la storia di una violazione e di un segreto gelosamente custodito, che mette in discussione i confini tra la verità e la menzogna, il bene e il male."
Ho trovato questo libro in uno scaffale del Libraccio esposto frontalmente. A quel punto mi sono ricordata di averne recentemente visto l'immagine di copertina su uno dei volantini per pubblicizzare le nuove uscite. Ho letto la trama e mi sono subito incuriosita, quindi approfittando anche del metà prezzo ho deciso di acquistarlo.

"La bambina falena" di Luca Bertolotti.
"Greta ha poco più di vent'anni e un buco nero nel proprio passato. Da piccola è apparsa dal niente sulla spiaggia di un paese della riviera spezzina e nessuno ha mai capito di chi fosse figlia. L'hanno trovata zuppa e arrabbiata che urlava al mare, poi niente, nessuno l'ha reclamata. Dopo qualche passo falso, ad adottarla e crescerla lontano nell'hinterland milanese è una famiglia con due genitori che sembrano quasi fratelli. Ha studiato, mollato gli studi, si è impiegata e ripiegata sui soliti lavori di chi una strada vera e propria non è riuscito a trovarla. Soffre di una sindrome rara, qualcosa che non uccide, ma che ogni giorno le ricorda che c'è un errore nel suo DNA, un difetto di fabbricazione. Se solo sapesse chi l'ha fabbricata, potrebbe almeno chiedere conto. Un autunno, quando le cose sembrano arrivate a uno stallo, torna su quella spiaggia e si mette in cerca del "buco" da dove è spuntata anni prima, si inerpica per una collina e scopre una casa nel bosco, ma oltre le mura di marzapane, a fare compagnia alla strega, potrebbe nascondersi un orco."
Al momento della sua pubblicazione questo libro divenne subito famosissimo, salendo in vetta alle classifiche della casa editrice Fandango Libri, accompagnato da "Tutti i bambini tranne uno" di Philippe Forest. Ero molto incuriosita dalla trama e volevo assolutamente comprarlo. L'anno scorso, proprio nel Libraccio ne avevo trovata una copia scontata del 50% ma ero stata poi ammaliata dal libro di Philippe Forest e mi ero detta che prima o poi avrei comprato anche questo. Un anno dopo, tornando nello stesso posto ho trovato non una, bensì due copie a metà prezzo proprio di questo volume ed ho capito che era arrivato il momento giusto di portarmene a casa una.

"Le spose sepolte" di Marilù Oliva.
"Dove sono finite quelle donne misteriosamente sparite da anni, mogli e madri di cui i mariti sostengono di non sapere nulla? Uno dopo l'altro, i loro corpi vengono ritrovati grazie a un killer implacabile che costringe chi le ha fatte scomparire a confessare dove si trovano le loro ossa e poi uccide i colpevoli, sempre assolti dai tribunali per mancanza di prove. Il rituale è feroce e spietato: l'assassino vuole così rendere giustizia alle spose sepolte. I pochi indizi lasciati sulla scena del crimine conducono a un piccolo paese, Monterocca, soprannominato la Città delle Donne, un territorio nell'Appennino bolognese circoscritto da mura ed elementi naturali, governato da una giunta completamente al femminile. Il team investigativo, in cui spicca la giovane ispettrice Micol Medici, si trova catapultato in una realtà di provincia quasi isolata dal mondo, con una natura montana che fa da contorno e molti misteri avvolti nella nebbia. Un inquietante enigma conduce gli inquirenti al Centro Studi Rita, un'azienda farmaceutica che sta sintetizzando un anestetico speciale: lo stesso utilizzato dal serial killer come siero della verità per far confessare i colpevoli. Ma quanti altri segreti si nascondono dentro i confini del piccolo paese? Solo Micol ha l'innata capacità di scoprirli, anche se questo potrebbe costarle la vita..."
Di questo libro, devo essere sincera, non avevo mai sentito parlare. L'ho trovato passeggiando per gli scaffali. Ho scoperto che è anche un libro abbastanza recente e mi sono subito fatta incuriosire dalla trama completamente al femminile. Voglio leggerlo il prima possibile!

"Chi ha rubato Annie Thorne?" di C. J. Tudor.
"Arnhill, piccolo villaggio di miniera inglese. Nel 1992 una banda di quindicenni trova l'ingresso ai cunicoli. Scendono in cinque: Hurst, la mente; Fletch, il braccio; Chris, la bussola; Marie, l'affascinante fidanzatina di Hurst; e Joe Thorne. Si imbattono in un ossario di bambini, sepolti laggiù da chissà quanto tempo. Ma non sono soli. Annie, la sorellina di otto anni di Joe, li ha seguiti fin lì. E quando un'altra presenza si manifesta, vomitando milioni di scarafaggi dai teschi, dalle ossa e dai crepacci del terreno, tutto precipita. Nella confusione della fuga, qualcuno sferra un colpo mortale alla testa di Annie. Nonostante gli altri lo abbiano abbandonato chiudendosi la botola alle spalle, Joe riesce a tornare a casa. Due giorni dopo, torna anche Annie. Nessuno sa dove sia stata. Oggi, venticinque anni dopo quel giorno e infrangendo la promessa che aveva fatto a se stesso, Joe ha deciso di rimettere piede a Arnhill. A convincerlo a intraprendere il viaggio è stata un'email anonima: "So cos'è successo a tua sorella", gli hanno scritto. Sta succedendo di nuovo."
Il nuovo libro di C. J. Tudor, se possibile, sta avendo ancora più successo del suo volume d'esordio "L'uomo di gesso". Come c'era da aspettarsi è presente ovunque: sui siti di libri online, in classifiche di libri consigliati, tra i più venduti, sulle scrivanie di tutte le blogger e sulle loro stories su Instagram, sopra i banconi delle librerie... OVUNQUE! Così quando l'ho visto anch'io sul bancone del Libraccio a metà prezzo ed in condizioni eccellenti non ho potuto far altro che comprarlo, ed anche in fretta per paura che qualcun altro potesse appropriarsene!!!☺️

Bene! Ecco a voi terminato il mio Book Haul di giugno! Spero che i libri che vi ho proposto vi siano piaciuti e che abbiate trovato utili i miei consigli in materia! Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri e di come lo avete trovato! Non vedo l'ora di aggiornarvi con le mie prossime letture! A presto!

domenica 3 marzo 2019

Book Haul: Febbraio

BOOK HAUL 

Dopo tempo immemore che non scrivo sul blog, eccomi nuovamente qui. La mia prolungata assenza è stata dovuta agli impegni scolastici ed anche al fatto che ho dovuto interrompere alcune letture già ampiamente avviate per iniziarne di nuove assegnatemi dai professori, perciò aspettatevi in questo periodo molte recensioni di libri perchè devo un po' recuperare...
Comunque inizio subito con il book haul cercando di non dilungarmi molto perchè, al contrario delle letture portate a termine, questo mese è stato pieno di acquisti che non vedo l'ora di mostrarvi... 

I primi tre libri che vi mostrerò li ho acquistati online su Mondadori, approfittando degli sconti Garzanti... chi riuscirebbe a resistere?!

"Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano.
"Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A 17 anni nasconde la sua bellezza sotto vestiti ingombranti e a scuola si sente un'estranea. A lei non interessano le mode e le feste. Ha invece una passione speciale di cui non ha mai parlato con nessuno: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei suoi genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia per la prima volta sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Un bar chiuso diventa il luogo speciale dei loro incontri sempre più intensi. L'amore scoppia senza preavviso. Ma Lo un giorno scompare. Gioia è l'unica a poter capire gli indizi che lui ha lasciato, eppure per seguirli deve fare una scelta. Deve imparare che il verbo amare racchiude mille e mille significati diversi."
Subito dopo aver letto la trama mi sono immediatamente incuriosita al libro ed anche se non rientra molto nel mio genere attuale, ho deciso di fare un tentativo.

"Casi di emergenza" di Michael Crichton.
"La realtà è piena di vicende drammatiche. Come le storie dei pazienti ricoverati d'urgenza in un grande ospedale come il Massachusetts General Hospital di Boston: Ralph Orlando, un lavoratore ferito dal crollo di un'impalcatura; John O'Connor, un uomo di mezza età che delira in preda a una febbre dall'origine sconosciuta; Peter Luchesi, un ragazzo che dopo un incidente rischia di perdere un braccio; Sylvia Thompson, che nel corso di un viaggio aereo inizia a provare un lancinante dolore al petto; Edith Murphy, madre di tre bambini, con le caviglie e le ginocchia che si gonfiano misteriosamente. Crichton coglie in presa diretta la vita di un ospedale e del suo staff, i dilemmi dei medici e le conquiste della medicina moderna." 
Io adoro le serie TV mediche o con personaggi che lavorano in ospedale ed una volta scoperto questo volume non potevo far altro che comprarlo, era anche in saldo, perciò...



"Casi clinici" di Freud.
"I casi clinici raccolti in questo volume furono pubblicati da Freud in un arco di tempo che va dal 1905 al 1920. Sin dalla loro prima comparsa, hanno rappresentato, e ancora oggi rappresentano, un fondamentale punto di incontro e di confronto tecnico per gli addetti ai lavori, ma anche uno strumento importante per chiunque voglia conoscere e approfondire il percorso di riflessione scientifica del fondatore della psicoanalisi. Questo volume rappresenta, in tal senso, un'opera di riferimento imprescindibile e contiene: "Il caso di Dora", "Il caso del piccolo Hans", "Il caso dell'uomo dei topi", "Il caso di Schreber", "Il caso dell'uomo dei lupi", "Un caso di paranoia in contrasto con la teoria psicoanalitica della malattia" e "Psicogenesi di un caso di omosessualità in una donna"."
Ok, va bene, lo ammetto, mi sono fatta prendere un po' la mano in questo ordine... 



"Il gioco di Ripper" di Isabel Allende.
"Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, che esercita come medico olistico, è una donna libera e fiera della propria vita bohémienne. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'élite di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal dell'esercito americano, ferito durante una delle sue ultime missioni. Mentre la madre vede soprattutto il buono nelle persone, Amanda, come suo padre, capo ispettore della sezione omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è attraversata da una serie di strani omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima che lo faccia la polizia, che i delitti potrebbero essere connessi fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora, con la madre in pericolo, la giovane detective si ritrova ad affrontare il giallo più complesso che le sia mai capitato, prima che sia troppo tardi."
Sia questo che il prossimo libro li ho acquistati presso un negozio Feltrinelli ricevendo in omaggio la coperta Feltrinelli. Io ho scelto quella con Alice nel paese delle meraviglie. E voi? Avete approfittato di questa iniziativa? Fatemelo sapere nei commenti!

"I dolori del giovane Werther" di J. W. Goethe.
"La trama è semplice eppure di un agghiacciante realismo: Werther è innamorato di Lotte, di cui sa fin dall'inizio che non è libera, perchè legata ad Albert. "Stia attento a non innamorarsene", sarà il consiglio di una cugina a Werther. Ma la tragedia è già innescata. Considerato il primo grande testo del Romanticismo, il Werther supera le barriere storiografiche per divenire il libro di una generazione, di tutte le generazioni, intramontabile."
Questo libro era da molto tempo nella wishlist ed avendo finalmente trovato l'occasione giusta, ho deciso di acquistarlo senza pensarci due volte. 









"Il nome della rosa" di Umberto Eco. 
"Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un'abbazia dell'alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli."
Ho dovuto acquistare questo libro per scuola, sotto consiglio del professore di storia. Credo che troverete tra qualche tempo la sua recensione, essendo uno di quei volumi da finire entro la chiusura della scuola. Vi segnalo, inoltre, che da domani, 4 marzo, inizierà la programmazione televisiva del romanzo. 

"L'apologia di Socrate" "Critone" di Platone.
"I primi scritti di Platone - cui appartengono "Apologia" e "Critone" rispecchiano il pensiero di Socrate e sono appunto noti come "dialoghi socratici". La prima delle opere qui presentate espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che lo giudicava per empietà e corruzione dei giovani, a causa dei suoi insegnamenti spregiudicati. La seconda spiega il motivo per cui Socrate respinse il piano di fuga dal carcere preparatogli dagli amici. La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e il dibattito, ossia la ricerca d'una verità che non ha la sua legittimazione in un oracolo, ma nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone."
Anche questo libro ci è stato consigliato di leggere per scuola dal professore di filosofia. Questo libro l'ho terminato proprio ieri, perciò aspettatevi come prossimo post proprio la recensione di questo volume! 


"Fiori sopra l'inferno" di Ilaria Tuti.
"Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura."
Qualche giorno fa ho scoperto che in un centro commerciale dove solitamente faccio compere, è stata inaugurata una nuova libreria. Ovviamente non potevo non entrarci e non fare acquisti. Sia questo libro che il prossimo li ho acquistati lì, entrambi scontati del 15%! Questo, in particolare, era nella mia wishlist da subito dopo la pubblicazione ed avevo ormai irrimediabilmente perso le speranze che lo pubblicassero in questa collana, tanto che mi ero quasi convinta di comprarlo in formato rigido ma... ecco che per puro caso lo trovo in questa nuova libreria ed anche scontato!

"L'uomo di gesso" di C. J. Tudor. 
"Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d'un tratto necessariamente chiaro."
Anche questo libro mi aveva attratta da subito, tuttavia era poi caduto un po' nel dimenticatoio, soppiantato da altri libri che avevo in programma di acquistare. Me lo sono ritrovata davanti proprio quel giorno in libreria e, rileggendone la trama, me ne sono subito innamorata di nuovo. 

" Va tutto bene" di Sebastiano Marraro.
"«Va tutto bene, grazie.» E così che impari a rispondere, quando qualcuno ti domanda: «Come stai?». Perché sai che, in fondo, la verità non importa a nessuno. Sai che lei ti manca da morire, ma non ci sono parole tanto potenti da farla tornare indietro. Sai che l'amore, quando lo perdi, fa male davvero, eppure sei tu l'unica persona che può capire quel dolore. L'amore è fatto così: non si spiega, non ti parla. Ti fa vivere tutto con un'intensità che non pensavi possibile, ti fa esistere tantissimo e poi, all'improvviso, ti fa credere di non esistere più. A cosa serve il tempo, se non lo riempi con una persona da amare? A cosa servono le emozioni, se non hai accanto qualcuno che possa comprenderle? Eppure c'è una cosa che puoi fare, quando tutto ti sembra nero: scrivere. Scrivere significa aprire il cuore e condividere i tuoi pensieri, le tue paure, le tue emozioni. Quando scrivi non ci sono regole o limiti, e neppure risposte di circostanza. Ci sei solo tu, la tua parte più vera, la tua parte migliore. Quella che non si vergogna di dire come sta. Questo libro racconta la storia di un cuore giovane, ferito e ostinato, che non ha paura di soffrire e ha scelto di andare avanti, nonostante tutto."
Questo libro l'ho acquistato online. Me ne sono letteralmente innamorata. La copertina, i colori, le tematiche. Tutto. Appena l'ho visto non pensavo ad altro. Ho aspettato la giornata con la spedizione gratuita e l'ho acquistato. Adesso non vedo l'ora di leggerlo. L'unica cosa che mi ha stupita è che il libro fosse composto da una raccolta di poesie, mentre io, al contrario, ero convinta che fosse una storia organica. 

Bene, eccoci giunti a termine di questo luuuungo book haul. Aspetto i vostri commenti su questi libri! A presto!

venerdì 28 dicembre 2018

Recensione: D'amore si muore ma io no

RECENSIONE

TITOLO: D'amore si muore ma io no
AUTORE: Guido Catalano
CASA EDITRICE: Rizzoli
COLLANA: Best BUR
PAGINE: 395
PREZZO: 12,00€

Ed eccoci qui con quella che sarà, molto probabilmente, l'ultima recensione del 2018! Come vola il tempo! Quest'anno è stato un anno complicato per me, fatto di delusioni e cadute, ma al tempo stesso di esperienze nuove ed emozioni. Ho detto addio ad alcune persone care ed allontanato da me persone che mi facevano stare più male che bene. Ho preso scelte che in passato non sarei stata in grado di prendere e che adesso rifarei senza pensarci due volte. Ho cercato di dare il meglio di me (la gran parte delle volte) in tutto ciò che facevo e sono fiera dei risultati. Per il 2019 ho dei buoni propositi, chi non ne ha? Solo con il tempo vedremo se sarò in grado di realizzarli...
Chiudendo il capitolo "Resoconto dell'anno" (☺️) passo a parlarvi del libro sopra mostrato "D'amore si muore ma io no".

Avevo deciso di acquistare questo libro dopo averlo visto citato nelle storie di Sofia Viscardi. In queste storie, lei, per rispondere alla domanda su quali fossero i suoi volumi preferiti, citava appunto i libri di Guido Catalano. Io avevo sentito parlare di questo autore attraverso le sue poesie, ma non avevo mai sentito parlare di un suo libro in prosa, così, incuriosita, mi sono andata ad informare. Ho trovato la trama di copertina molto coinvolgente e, volendone sapere di più, mi sono ritrovata ad acquistarlo. 

Inizialmente posso dichiarare che è stato difficile decidere il libro con il quale avrei concluso la lunga serie dei libri letti durante il 2018. Ho deciso di concludere proprio con questo poichè diciamo che a grandi linee raccoglieva nel titolo un bel finale per la serie ed anche perchè si raccordava bene con il mio 2018.

Il romanzo parla di Giacomo, poeta semiprofessionista, che per vivere fa diversi lavoretti precari. Giacomo si sente impacciato con le donne e questo suo aspetto verrà messo in mostra quando incontrerà per la prima volta, la bellissima Agata. L'incontro avviene su di un aereo a più di 10.000 metri di altezza e, al momento dell'arrivo, i due si salutano senza scambiarsi numeri di telefono nè niente. Semplicemente l'uno conosce il nome dell'altro. Giacomo si rende subito conto che questo è, per lui, un vero e proprio colpo di fulmine, il problema però, è quello di ritrovare la bella Agata. Inizia così una serie di incontri dettati dalla casualità che conferiranno al romanzo un tono ironico, scherzoso, fresco e divertente. 

A dir la verità, mi aspettavo qualcosa in più da questo libro, che forse avevo un po' troppo sopravvalutato. In generale la trama mi è piaciuta, ma in alcuni punti diventava, per me, forse un po' troppo irreale. Lo stile dell'autore è molto caratteristico, prendendo a volte, i tratti del flusso di coscienza. In alcuni casi, però, mi è stato difficile seguirne il filo logico e dovevo tornare a rileggere alcuni periodi, forse un po' troppo lunghi ed articolati. Alcune volte, all'interno della narrazione si passava a parlare da un argomento all'altro perdendo di vista il filo conduttore iniziale per spostarsi su argomenti secondari o su semplici dettagli che erano usciti fuori dai vari discorsi. Questo, da quello che ho capito, è un tratto che l'autore fa volutamente per rendere più reale il flusso di coscienza del protagonista, ma che secondo me, alcune volte, tende ad ingarbugliare la vicenda già molto ingarbugliata di per sè. In alcuni capitoli si accennano delle cose o avvenimenti che verranno spiegati solo in seguito e questo mi ha complicato un po' la comprensione appieno della storia.

Meritano una menzione anche i capitoli che ho trovato ben divisi ed i dialoghi non molto lunghi che non rallentano la narrazione. 
La storia non contiene molti colpi di scena ma riesce a mantenere viva l'attenzione del lettore.
Per quanto riguarda il finale l'ho trovato adeguato alla storia ma senza alcun colpo di scena sensazionale. 

Nel complesso il libro mi è piaciuto e lo consiglio a chi ama le storie d'amore dalla trama abbastanza lineare. Aspetto i vostri commenti in merito! Come lo avete trovato? Vi è piaciuto? Commentate! A presto!


sabato 6 ottobre 2018

Book Haul: Settembre

BOOK HAUL

Oggi, anche se con un po' di ritardo, riesco a fare finalmente il book haul di settembre. Premetto che settembre è stato un mese abbastanza intenso e con l'inizio della scuola, inoltre, i miei tempi di lettura si sono drasticamente ridotti...

In questo mese, i libri che ho acquistati sono stati solamente due. Entrambi sono stati presi sul sito della Feltrinelli per l'iniziativa dell'astuccio Feltrinelli in omaggio. Oltre a questi due libri ho acquistato anche un libro per mio padre, che desiderava da molto tempo.
Ci tengo a precisare, anche, che entrambi i libri sono stati acquistati con gli sconti delle diverse case editrici, e così sono riuscita a recuperarne un paio che desideravo avere da molto tempo.

"Molto forte, incredibilmente vicino" di Jonathan Safran Foer.
"A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". E' l'11 settembre 2001. 
Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all'enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l'incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita."
Avevo sentito parlare di questo libro un paio di anni fa, quando era stato pubblicato. Mi ero informata, documentata ed in men che non si dica, questo libro si è ritrovato a far parte della mia wishlist. Tuttavia, adesso per un libro fresco di stampa, adesso per un altro libro che desideravo leggere da tanto, questo rimaneva nascosto e semi-dimenticato. Fino a quando, in classe, la professoressa di italiano ci ha consigliato di leggere questo libro per il mese di settembre, appunto per la giornata dell'11 settembre. Quindi, da quel giorno, ho deciso di ordinarlo e adesso, non aspetta che essere letto. 

"D'amore si muore ma io no" di Guido Catalano.
"Raccontare un amore che nasce è quasi impossibile. Perché quando quel misto di fragilità, gioia e speranza ci invade, le parole mancano. Quasi sempre. Nel suo primo romanzo, Guido Catalano compie un piccolo miracolo: scrivendo la storia tenera e stralunata tra l'ultimo dei poeti e un'incantevole aracnologa ci fa emozionare, commuovere e divertire. E riconoscere, una volta per tutte, quanto è bello scoprirei ridicoli, se è per amore."
Per quanto riguarda questo libro, posso dire innanzitutto di averlo sentito nominare per la prima volta in una storia Instagram di Sofia Viscardi. Sapete già quanto mi sia piaciuto all'epoca il suo libro "Succede" e quindi, con il senno di poi, conoscendo già i suoi gusti letterari, sono andata quasi ad occhi chiusi, fidandomi completamente del suo giudizio, alla "conquista" di questo volume. Questo è il primo volume di Guido Catalano che compro, ed ho deciso di acquistare proprio questo libro poichè è un romanzo e non una raccolta di poesie (quasi tutti ormai, conoscete la mia ostilità nei confronti delle composizioni poetiche...). Il titolo mi intriga molto e credo che la lettura si rivelerà sia spensierata e magari a tratti anche allegra, che alquanto realistica. 

Questi sono i miei due acquisti per il mese di settembre, spero che in questo mese di ottobre, le cose vadano un po' meglio sul piano degli acquisti libreschi, anche se ho deciso di cercare di comprare meno libri per dare finalmente lo spazio che meritano ai libri che ho in casa. Perciò non stupitevi se in questi mesi i book haul saranno numericamente inferiori rispetto ai precedenti: è tutto sotto controllo (o almeno dovrebbe esserlo!). 

Per il momento questo è tutto, fatemi sapere se possedete uno dei due libri; se ne avete letto uno, non esitate a farmi sapere il vostro parere! A presto!