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mercoledì 10 luglio 2019

Recensione: Alaska

RECENSIONE

TITOLO: Alaska
AUTORE: Brenda Novak
CASA EDITRICE: Giunti
COLLANA: Le Chiocciole
PAGINE: 429
PREZZO: 10,00€

Buongiorno a tutti cari amici lettori! Come procedono le vacanze? Le mie bene e spero anche le vostre. Oggi qui da me è un po' nuvoloso ed ho colto subito l'occasione per restare in casa e preparare questa recensione!

Dopo la piccola pausa dai thriller non ho potuto resistere ed ho deciso di far ritorno nella mia comfort zone. Ho deciso di leggere questo libro più o meno nello stesso modo con il quale mi ero convinta a leggere "L'uomo del labirinto" di Donato Carrisi: ovvero volevo leggere il secondo volume di Brenda Novak, "Hanover House", però al tempo stesso non mi sentivo in grado di leggerlo poichè non avevo ancora letto il primo volume che vedeva come protagonista la dottoressa Evelyn, così mi sono ritrovata a leggere proprio quel libro che, oltretutto, avevo in libreria da molto tempo:"Alaska".

Il libro racconta di Evelyn Talbot, dottoressa psichiatrica che si vuole affermare all'interno della società per dimenticare il suo atroce passato. Evelyn decide di esporsi in prima persona per far creare un carcere di massima sicurezza nelle remote terre dell'Alaska dove poter studiare i più spietati serial killer di tutto il Paese. Tuttavia, alcuni mesi dopo l'apertura di Hanover House, questo il nome della struttura, un atroce ritrovamento getta nel panico tutta la cittadinanza di Hilltop: una donna è stata uccisa ed il suo corpo smembrato. Tutti pensano che dal carcere possa essere fuggito un killer pronto ad uccidere... ma sarà veramente così?

Prima di acquistare questo libro ammetto che ero veramente curiosa: lo trovavo esposto in molte vetrine e quando finalmente un giorno un commesso in una libreria me lo ha consigliato non ho potuto resistere. Con il senno di dopo, osservando tutto il successo che aveva avuto e tutto il successo che stava avendo Hanover House, avevo delle grandi aspettative. 
Aspettative che sono andate un po' a scemare mentre lo leggevo. 

Già. Il romanzo mi ha lasciata in più punti perplessa ed anche un po' delusa. C'era una trama fantastica ma, a parte il finale, è stata mal giostrata ed ho avuto l'impressione che stessi leggendo tutto ma non un thriller. Escluse le ambientazioni cupe ed i trafiletti a inizio capitolo, la storia mi sembrava completamente divagare e concentrarsi poco sull'omicidio in sè e per sè. Anche per quanto riguarda il finale posso dire che sia stato abbastanza inaspettato ma non era un finale adatto. Sarà che ormai sono abituata a thriller molto più cruenti e terrificanti, ma questo non mi ha fatta inquietare minimamente. Certo, un po' di suspance era presente e cercava di far invogliare il lettore alla lettura ma non era abbastanza, almeno per i miei gusti. 

Per quanto riguarda i capitoli li ho trovati di una lunghezza adeguata. Mi è piaciuto che non ci fosse solamente il punto di vista di Evelyn ma anche quello del capo di polizia incaricato delle indagini, ed anche se brevemente, quello dell'assassino. 

Tenendo conto dell'epilogo della storia, veniva già preannunciato un seguito. Credo che io farò passare un po' di tempo tra una lettura e l'altra, anche per evitare di farmi subito condizionare da questa lettura non approvata a pieni voti. Ovviamente bisogna tenere in considerazione che questo era anche il primo libro dell'autrice e che con il passare degli anni i risultati non potranno che migliorare... 

Consiglio questa lettura a chi si sta iniziando ad approcciare con il genere thriller e non vuole ritrovarsi di punto in bianco catapultato nel mondo degli omicidi cruenti. E voi? Come avete trovato questo libro? Ha rispettato le vostre aspettative? Fatemelo sapere nei commenti!


domenica 5 maggio 2019

Book Haul: aprile

BOOK HAUL

Eccomi tornata con un nuovo book haul per inaugurare il mese di maggio! Durante il mese di aprile ho fatto pochi acquisti anche in vista del breve tempo che avrei potuto investire nella lettura durante il mese di maggio (critico per tutti gli studenti). Devo ammettere, però, che oltre ai libri che vedrete, ce ne sono altri che ho comprato online e che sono in fase di spedizione, quindi che vedrete nel prossimo book haul! 😇
E adesso... iniziamo!

"La sconosciuta" di Mary Kubica.
"Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa. Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare. A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso."
Ho trovato questo libro in un mercatino a metà prezzo, ho letto la trama e mi sono ricordata di averlo visto in libreria qualche tempo fa e di esserne rimasta subito colpita. Era l'occasione giusta per acquistarlo ed ovviamente non me lo sono fatta ripetere due volte. 



"Il bosco degli orrori" di John Rector.
"Alcolista incallito con un passato criminale alle spalle, Dexter McCray si risveglia dopo una delle sue sbronze. E a casa, accanto a lui c'è l'amico Gregg, sceriffo della contea. Dexter però non ricorda nulla di cosa sia successo la notte prima. Pare che, ubriaco com'era, abbia minacciato la ex moglie con una pistola e, alla guida del suo trattore, si sia avventurato nei campi sotto casa, fino al boschetto che li circonda. Quando, poche ore dopo, proprio in quel bosco ritrova il corpo senza vita di Jessica, una ragazza di sedici anni, il panico lo assale. Per quanto ne sa, l'assassino potrebbe essere proprio lui. Ha paura che possano accusarlo di omicidio, quindi non chiama la polizia e decide di indagare per conto proprio. Tra quegli alberi si nascondono orribili segreti, ma Dexter non arriverà a scoprirli da solo. Ad aiutarlo sarà Jessica. O meglio, qualcosa che di Jessica sembra aver preso tutte le sembianze."
Anche questo libro l'ho scovato in un outlet al 50%. A differenza dell'altro, però, non lo avevo mai sentito nominare e spero che leggendolo, riesca a rispecchiare tutte le aspettative che mi sono creata leggendo solo la trama di copertina.

" La verità sul caso Harry Quebert" di Joel Dicker.
"30 agosto 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare. Nulla ad Aurora, New Hampshire, sarà più lo stesso. Trent'anni dopo le indagini vengono riaperte e inizia la ricerca della verità sul caso Harry Quebert. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, è nel pieno di un blocco creativo. Così decide di rivolgersi al suo mentore, Harry Quebert, uno degli autori più stimati del paese, nella speranza di superare la crisi e consegnare in tempo il suo nuovo libro. Ma quello che aspetta Marcus non è certo una vacanza: nella villa di Harry infatti la polizia rinviene dopo trent'anni il corpo della giovane Nola Kellergan, scomparsa nel 1975. Tra i due si era consumata una relazione burrascosa, anche per via della differenza d'età, quindi lo scrittore diventa presto l'indiziato principale, l'opinione pubblica gli si avventa contro e accusato di omicidio rischia la pena di morte. A Marcus il compito di investigare: tra i libri del suo maestro, nel passato degli stimati abitanti di Aurora, con il solo obiettivo di salvare Harry, la propria carriera e forse anche sé stesso."
Parliamone. Chi mi segue da molto sarà rimasto un tantino sorpreso vedendo questo nuovo acquisto. Sì, ricordate bene, io ho già letto questo libro ed infatti ne possiedo anche una copia. Due, adesso. Dopo aver visto la nuova copertina non potevo non acquistarla... Stiamo parlando Patrick Dempsey! Adesso non vedo l'ora di avere del tempo libero per guardare la serie TV basata sul romanzo! 

Bene, questo era l'ultimo libro del book haul del mese di aprile, fatemi sapere se i libri che vi ho presentato vi sono piaciuti o se ne avete letto qualcuno! A presto!

domenica 3 febbraio 2019

Book Haul: Gennaio

BOOK HAUL

Nuovo book haul! Finalmente! Anche se con pochi libri non vedevo l'ora di farlo perchè alcuni di loro li ho veramente aspettati con ansia e non vedevo l'ora di comprarli! Curiosi anche voi? Beh, allora, non resta che iniziare!

"Il gioco del suggeritore" di Donato Carrisi.
"La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile - soltanto un enigma. C'è un'unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un'esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti."
Non poteva assolutamente mancare questo libro stupendo nel mio book haul di gennaio. L'ho aspettato con ansia ed è arrivato "casualmente" sotto forma di regalo durante le vacanze da parte dei miei genitori. Come già sapete, io adoro Carrisi e quindi non vedo l'ora di leggere questo nuovo capitolo del suggeritore. Avendo però la copertina rigida ed essendo un po' ingombrante, è abbastanza scomodo da portare in borsa per essere letto in autobus, quindi, a mio malincuore devo rimandare la lettura per iniziarla in un periodo più libero dagli impegni scolastici per leggerlo tranquillamente a casa.  

"Nostalgia del sangue" di Dario Correnti.
"Una provincia del nord Italia, dove la gente abita in villette a schiera con giardino. Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il "vampiro di Bottanuco", il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con minuzia farneticante. Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi "cretinosi", è una mente lucidissima, che uccide con rabbia ma poi quasi si prende gioco degli inquirenti. A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, una coppia: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta "Piattola". Goffa, malvestita, senza corteggiatori, traumatizzata da un dolore che l'ha segnata nell'infanzia, eppure intelligente, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt'altri mezzi. Un uomo anziano e una ragazza uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male."
Anche questo libro era nella mia wishlist da molto, molto tempo. Lo continuavo a vedere nelle recensioni, sui blog, e nelle vetrine delle librerie, anche anni dopo la sua pubblicazione. Così quando ho trovato l'edizione tascabile, mi sono subito convinta e l'ho acquistato senza pensarci due volte. 

"La vittima silenziosa" di Caroline Mitchell.
"Emma è una moglie attenta, una madre amorevole e... un'assassina, seppure involontaria. Per anni ha tenuto nascosto il corpo senza vita del suo insegnante che, quando era solo una ragazzina, aveva tentato di abusare di lei. È un segreto che avrebbe dovuto rimanere sepolto per sempre, ma la promozione inaspettata di Alex, il marito di Emma, cambia tutto. Possono finalmente trasferirsi in una casa più grande con il loro bambino. Questo significa che Emma non può lasciare la vecchia casa senza essere sicura di aver distrutto ogni prova. Ed è così che raggiunge il giardino, con l'intenzione di disseppellire il cadavere e sbarazzarsene una volta per tutte. Quello che non può sapere è che, nel punto in cui avrebbe dovuto trovarsi il corpo, non c'è più nulla. Qualcuno deve averlo trovato. Sconvolta, Emma confessa tutto al marito. Ma è solo l'inizio dell'incubo. Perché Alex scopre cose di sua moglie che non avrebbe mai potuto immaginare. E che difficilmente riuscirà mai a dimenticare..."
Questo volume mi è stato consigliato dal libraio mentre ero in cassa per acquistare "Nostalgia del sangue". io, solitamente, sono un po' scettica per quanto riguarda i gialli Newton Compton, tuttavia, dopo aver letto la trama di copertina, mi sono subito sentita invogliata a leggere la storia e vedere la risoluzione di questo insolito caso. Il romanzo, infatti, mi è sembrato innovativo nel suo genere ed ho subito sentito l'esigenza di acquistarlo. Anche per questo, però, come per quello di Carrisi, devo trovare un momento per leggerlo in tranquillità a casa essendo in copertina rigida. 

Bene, questi sono i tre libri comprati e ricevuti nel mese di gennaio. Sono molto contenta del risultato complessivo e non vedo l'ora di intraprendere una di queste letture. 

Voi avete ricevuto qualche libro per regalo, come me, durante queste vacanze? Vi sono piaciuti? Cosa volete dire in merito? Preferite ricevere libri a sorpresa o un buono per scegliere voi quale libro comprare? Per me ci sarebbe troppa indecisione! Fatemi sapere nei commenti! A presto!

venerdì 7 dicembre 2018

Book Haul: Novembre

BOOK HAUL

Eccoci finalmente giunti ad un nuovo book haul! Io li adoro i book haul e voi lo avrete sicuramente già capito dal mio tono festoso ogni volta che devo farne uno. Questo book haul è il penultimo del 2018 e, anche se non sarà uno dei più corposi di quest'anno, sono molto fiera dei libri che ho acquistato, quindi sono ancora più felice! E adesso... cominciamo!

"Cime Tempestose" di Emily Brontё.
"Intriso di passioni turbinose come il vento del nord che spazza la brughiera e sibila intorno all'antica casa della famiglia Earnshaw, questa monumentale icona del romanzo europeo restituisce con insuperabile forza drammatica la tragedia di un'umanità sconfitta dalle proprie spietate costrizioni. Introduzione di Margherita Ghilardi."
Di questo libro vi avevo già abbondantemente durante il posto dedicato alla sua recensione, che trovate nel post precedente. Solitamente io non amo i classici, ma questo l'ho assolutamente amato. L'ho comprato sotto consiglio di una mia cara amica. Vi avevo preannunciato nella recensione che insieme a questo classico, avevo deciso di acquistarne anche un altro... continuate a leggere e finalmente lo scoprirete!






"Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie" e "Attraverso lo specchio" di James Carroll.
"Alice è una bambina curiosa e vivace, ed è difficile per lei prestare attenzione alla sorella Anna mentre le legge un libro di storia in giardino. La lezione è noiosissima e la piccola sente le palpebre diventare sempre più pesanti. A un tratto si risveglia in un mondo incantato dove tutto può accadere: è il Paese delle Meraviglie! Inseguendo un buffo coniglio bianco che continua a scomparire, Alice inizia un magico viaggio pieno di avventure e peripezie. S'imbatte in oggetti che ridono e parlano, conosce uno Stregatto e partecipa a una divertentissima festa di non-compleanno..."
Ecco a voi il tanto famigerato libro! Questo è un libro che volevo leggere da sempre, ma che con il passare del tempo, continuavo a non comprare mai. Mentre cercavo Cime Tempestose, ho scovato anche questo volume e scoprendo poi che era possibile acquistarli entrambi in quest'edizione ho deciso che era giunto il momento adatto. Inoltre mi sono convinta anche per il fatto che questo volume racchiudesse in sè due libri: la storia classica di Alice ed il seguito "Attraverso lo specchio". In più era anche in versione integrale, quindi non potevo proprio evitare di comprarlo. Adesso sto solo aspettando il momento giusto per iniziare a leggerlo!

"Un momento di chiarezza" di Silvia Trevisone. 
"Daisy non ha ancora capito qual è il suo posto nel mondo. Ha buttato all'aria una promettente carriera come chimico e ora vive di lavoretti saltuari. Non ha rapporti con nessuno, neanche con la sua famiglia, di cui non si è mai sentita davvero parte, e abita in un monolocale che la nasconde come una tana dal resto del genere umano. Finché un giorno entra in una strana caffetteria e si avvicina a un ragazzo con lo sguardo triste. Improvvisamente il meccanismo della vita si rimette in moto. Un prete comprensivo, una vicina di casa con un brutto segreto e un cane intuitivo irromperanno nella fortezza di solitudine in cui Daisy ha vissuto negli ultimi dieci anni, portandola a confrontarsi con i genitori e la sorella e, soprattutto, con la persona che vede riflessa nello specchio ogni mattina."
Ho acquistato questo libro intrufolandolo in un acquisto online di mia madre. Ultimamente seguo molto la casa editrice bookabook sia sui social che sul sito online. Mi sto appassionando sempre di più a questa casa editrice ed in particolare alle sue splendide copertine. Fate un giro sul loro sito online ed ammiratele, perchè anche l'occhio, in fondo, vuole la sua parte😉 ! Inoltre questa casa editrice è molto disponibile verso il pubblico ed aperta a rispondere alle domande di tutti. Assolutamente consigliata!

"La donna dei fiori di carta" di Donato Carrisi. 
"Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. Ma l'eco dei combattimenti non varca l'entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. Uno è un prigioniero che all'alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. L'altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. Perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. Sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande. Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l'uomo che fumava sul Titanic? Questa è la storia della verità nascosta nell'abisso di una leggenda. Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. Questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa."
Anche questo libro era nella mia wishlist da un tempo infinito. Donato Carrisi, come tutti saprete, è uno dei miei autori preferiti e  questo era uno dei suoi pochi libri che non possedevo. L'ho trovato in vendita in un centro commerciale al 25% di sconto e, ovviamente, non potevo far altro che prenderlo e portarlo a casa con me. A proposito di Carrisi, immagino che avrete visto in libreria il suo ultimo libro! Io spero in un regalo di Natale e perciò non l'ho ancora acquistato, anche se sto letteralmente fremendo... "Il Suggeritore" è tra tutti i suoi libri, il mio preferito, se non il mio preferito in assoluto e quindi adesso annego nell'impazienza. Voi che lo avete letto, ditemi come vi è sembrato, anche se da Carrisi non posso che aspettarmi il meglio! Nel frattempo, però, per sentirmi parte anche io dei lettori di Carrisi, sto leggendo uno dei suoi libri precedenti e quindi, aspettatevi prossimamente una recensione riguardo ad un suo libro. 

Per il momento questo è tutto. Come vi avevo anticipato questo book haul non si sarebbe rivelato uno dei più lunghi, ma ripeto che sono molto contenta dei libri che ho acquistato in questo periodo. 
A presto!

venerdì 30 novembre 2018

Recensione: Cime Tempestose

RECENSIONE


TITOLO: Cime Tempestose
AUTORE: Emily Brontë
CASA EDITRICE: Giunti Demetra
COLLANA: Passepartout
PAGINE: 416
PREZZO: 5,90€

Sono passati alcuni giorni da quando ho terminato questo libro e non riuscendo mai a trovare del tempo per preparare la recensione la continuavo a procrastinare. Oggi, tornata a casa, l'occhio mi è tornato nuovamente sul libro solitario sul comodino che attendeva pazientemente il suo momento di essere recensito, perciò, ecco giunto il fatidico momento. 

Come molti già sapranno, io non amo particolarmente come genere di lettura i classici, tuttavia, una mia amica mi aveva parlato di questo libro, consigliandomelo a pieni voti, ed io, anche se un po' titubante, ho deciso di acquistarlo. Siccome però io sono io (☺️) sono stata attratta anche da un altro classico, e presa l'iniziativa li ho acquistati tutti e due (ma di questo vi parlerò più nello specifico al momento del book haul di novembre). 
Una volta acquistato, cosa che io molto, ma molto raramente faccio, l'ho classificato subito come prima lettura da fare dopo aver terminato il libro che era in lettura al momento. Perciò, dopo nemmeno una settimana dal suo acquisto, è passato in lettura. 

Il libro, come ormai molti sapranno, racconta le avventure che ruotano attorno a due case, che sembrano svolgere quasi la parte di protagoniste all'interno della storia: Wuthering Heights e Thrushcross Grange. In principal modo vengono raccontate le storie dei tre fratelli Hindley, Catherine e Heathcliff. Lo sguardo viene poi spostato su altri personaggi che entreranno a far parte di questo ambiente, per poi focalizzare l'attenzione sulla generazione successiva a quella dei tre fratelli. 

Contro tutte le mie aspettative verso i classici, questo si è rivelato uno dei libri più belli che io abbia letto durante il 2018. La cosa che mi è piaciuta maggiormente è stata il susseguirsi naturale degli eventi. Mentre leggevo questo libro, avevo la sensazione di vivere all'interno di queste case, grazie al fatto che gli avvenimenti potrebbero essere scene di una reale vita quotidiana e non semplici scene inventate per la riuscita di un bel libro o di un bel film e che poi mancano di coerenza. 

Mi è piaciuto come l'autrice abbia caratterizzato i personaggi, cercando di delineare maggiormente i tratti psicologici che, però, essendo in costante mutamento mantenevano viva l'attenzione dei lettori che dovevano comprendere quali ragioni avessero scatenato l'ira di un personaggio o al contrario, la compassione di un altro.  

Io sono stata molto incuriosita dalla figura di Heathcliff che si potrebbe indicare come uno dei principali protagonisti. Lui si è rivelato un personaggio a tutto tondo, e questo aspetto nel libro è messo in risalto soprattutto nella parte centrale, quando ci si rendeva conto che pagina dopo pagina, la sua personalità mutava, a seconda della situazione, in male o in meglio fino ad arrivare a toccare il fondo nella parte finale del romanzo. 

Per quanto riguarda la modalità di narrazione, sono rimasta molto affascinata da come l'autrice sia riuscita ad unire il tutto. Sono presenti più narratori e forse è proprio grazie a questo aspetto che il lettore riesce a farsi un'idea più complessiva riguardo ad un determinato personaggio, ovvero sentendo parlare di lui da più punti di vista che ne mostrano, a seconda dei casi, pregi o difetti.
Ho apprezzato molto il fatto che a narrare gran parte della vicenda sia stata la domestica delle due case. La sua, infatti, si è rivelata quasi una narrazione neutra, con pochi favoritismi verso l'uno o l'altro personaggio, dando modo al lettore di farsi un'idea propria ed avere simpatia per l'uno o l'altro. 

Altra cosa stupenda sono state le ambientazioni. Definite con pochi tratti ma essenziali per comprendere a pieno le caratteristiche dei luoghi di ambientazione della vicenda. Oltre alle due case, infatti, era presente un terzo luogo che la faceva da padrone: la brughiera. All'interno di questa si sono successe cose belle o brutte, da ricordare o da dimenticare, e soprattutto fondamentali per lo sviluppo della storia. 

Arrivati alla fine della storia si riesce ad avere un quadro generale e a conoscere ogni personaggio che tra le pagine è passato dallo stato di neonato a quello di adulto. Anche il finale si è rivelato sorprendente e riesce a mettere un bel punto di fine all'intera storia. 

Detto ciò, riassumo consigliandovi a pieni voti questo libro e vi chiedo di provarlo anche se pensate di non amare i classici. Se qualcuno lo ha letto, aspetto commenti a riguardo! A presto!

P.S. Per quelli interessati ad acquistare questa edizione, vi informo che è presente anche un'introduzione. In merito a questa, vi consiglio di leggerla solo dopo aver finito la lettura del romanzo, per evitare di farvi spoiler sulla trama. 

  

venerdì 9 novembre 2018

Book Haul: Ottobre

BOOK HAUL: OTTOBRE

Ecco! Ecco! Ecco! Lo so che il mese di novembre è già cominciato da più di una settimana, però ho solo adesso un momento di tempo per aggiornarvi sui miei nuovi acquisti di ottobre! Anche questo mese posso dire di essermi mantenuta abbastanza nell'acquistare libri che non so quando leggere, per questo ho sempre cercato di abbinare uno dei libri con gli ordini di mia madre (posso resistere ma fino ad un certo punto!). Cercherò di non dilungarmi molto in chiacchiere e di passare subito a parlarvi dei nuovi libri! Tra di essi sono presenti due libri recenti. Uno è uscito veramente da pochissimo, mentre l'altro è presente già da qualche mese sulle librerie. L'altro, ed ultimo acquisto è un classico, insolito, ma classico...

"Hanover House" di Brenda Novak.
"E' trascorso ormai un anno da quando Evelyn Talbot si è trasferita in Alaska, ad Hanover House, la clinica psichiatrica di massima sicurezza dove vengono internati i serial killer più efferati. Solo pochi di loro hanno una mente così brillante da riuscire a spiegare il complesso modus operandi che si cela dietro ai propri crimini, e uno di questi è appena arrivato. Si tratta di Lyman Bishop, il "Fabbricante di Zombi", un genetista accusato di lobotomizzare le sue vittime con un rompighiaccio. L' unico il cui raffinato intelletto regge il confronto con il famigerato Hannibal Lecter. Appena Evelyn lo incontra sente il sangue gelarsi nelle vene, e non è certo per la tempesta di ghiaccio che sta per abbattersi sulla zona... Ha la netta sensazione che qualcosa nella sua vita stia per cambiare, irreparabilmente. Quando viene ritrovato il corpo di una nuova vittima uccisa con un rompighiaccio, il dubbio che Bishop sia l'uomo sbagliato emerge con violenza. Ma le sfide non sono finite per Evelyn, perché la minaccia di Jasper, il ragazzo che a sedici anni l'ha segregata e seviziata, sembra più vicina che mai. Esiste un legame tra questi eventi? E solo un caso che la donna massacrata assomigli terribilmente alla bella psichiatra? Per Evelyn e l'uomo che ama, il tenace commissario Amarok, la caccia è di nuovo aperta. Perché nessuno è al sicuro nel grande freddo."
Questo è il libro che vi dicevo essere fresco di stampa. E' uscito esattamente un mese fa: il 10 ottobre. Avendolo acquistato ad ottobre, poi, vedevo la sua copertina ovunque, nelle vetrine, sui tabelloni in libreria, in evidenza sul web, sulle pagine Instagram... Tuttavia devo ammettere che quando sono entrata in libreria non avevo intenzione di comprarlo, anzi, è stato puramente grazie al commesso della libreria. Allora, vi spiego: ero in fila in cassa con un libro da acquistare che, come detto, non era questo ed al momento di pagare il commesso (da sempre mio grande consulente letterario!) mi guarda e mi chiede: "Hai visto questo?" indicandomi il libro della Novak. Io rispondo che sì, lo avevo visto ovunque, ma che non avevo ancora avuto l'occasione di vederlo nel dettaglio. Così lui mi ha brevemente raccontato la trama, convincendomi che se avevo letto Alaska, altro libro della Novak, questo mi sarebbe piaciuto tantissimo. Io che possiedo a casa Alaska ma che non ho ancora letto (dovrei farci un pensierino) mi sono lasciata convincere e... ecco che al posto del libro che avevo in mano mi sono ritrovata a tornare a casa con quest'altro volume. Devo dire che nel complesso l'idea non mi dispiaccia. Adesso non devo far altro che leggere Alaska per poi leggere questo (cosa semplice, no?).

"Resta con me" d Tami O. Ashcraft - Susea McGearhart.
"Giovani, innamorati e con un roseo futuro di fronte, Tami Oldham e il suo fidanzato Richard Sharp hanno trascorso alcuni mesi a visitare le isole polinesiane a bordo di una piccola barca a vela. Sono skipper provetti, e la proposta di portare l'Hazana, un modernissimo yacht a vela, fino al porto di San Diego è per loro un'occasione imperdibile che accettano con entusiasmo. Quando salpano da Tahiti il cielo è limpido e azzurro, ma a poco più di due settimane dalla partenza scoprono che un violento uragano sta facendo rotta su di loro, e avanza così velocemente che non c'è modo di sfuggirgli. E una delle tempeste più violente della storia, e i due giovani si ritrovano ad affrontare pioggia battente, onde alte come grattacieli e venti che soffiano a quasi 260 chilometri all'ora. Tami scende sotto coperta, e proprio mentre si sta assicurando con una cima sente Richard gridare. Un rumore assordante, e poi il buio. Tami rimane incosciente per ore. Quando si risveglia l'imbarcazione è semidistrutta. Non ci sono navi né terra in vista, solo una sconfinata distesa d'acqua tutto intorno. "Resta con me" è la storia di due giovani e di quarantun giorni trascorsi in alto mare su un'imbarcazione che è poco più di un relitto, senza motore né alberi, con la strumentazione di bordo in avaria e una riserva d'acqua e cibo limitata. Ma è soprattutto una storia che parla di sopravvivenza, di forza di volontà e di resilienza, e della straordinaria forza dell'amore."
Come saprete già (dato che ve ne ho parlato in un post precedente) era da tanto tempo che aspettavo di comprare questo volume. E' uscito anche questo recentemente ma già si trova nelle librerie da luglio. Grande successo ha avuto anche la trasposizione cinematografica nelle sale dei cinema. Purtroppo non mi è stato possibile andare a vedere il film in uscita al cinema (cosa che mi ero ripromessa di fare) e per questo non vedo l'ora che esca il DVD. Sono finalmente riuscita ad acquistare questo libro abbinandolo con un ordine online di mia mamma e ne sono più che felice... non vedo l'ora di leggerlo. Voi lo avete già letto? So che ha avuto e sta avendo mooolto successo... Oppure avete preferito vedere prima il film? Che ve n'è parso? Leggerete anche il libro? Fatemi sapere!

"Le metamorfosi" di "Apuleio".
"Un esperimento di magia finito male, un giovane imprudente trasformato in asino, una sequenza di traversie (e di racconti), fino al provvidenziale intervento di una dea: Iside. Ma cosa sono davvero le Metamorfosi? Solo un racconto divertente o un percorso iniziatico? Il lettore sarà tentato di scoprire indizi di un senso più profondo in una novella diventata famosa nella letteratura europea, la favola di Amore e Psiche, che rispecchia emblematicamente la trama principale in cui è contenuta."
Devo ammettere che questa è stata una scelta insolita per me, non essendo molto incline ai classici. Facendo il Liceo, durane una lezione di latino dell'anno scorso, era uscito in classe un discorso riguardo a questo volume. La nostra professoressa ci consigliava vivamente questo libro in quanto lei era rimasta molto entusiasta di questa lettura a suo tempo. Inizialmente non diedi molto peso alla cosa e lasciai anche un po' perdere. Tempo fa, però, tornai su questo classico per scoprirne i dettagli e anche se a grandi linee, la trama. Ne rimasi colpita, dato che le vicende che si evincevano dalla trama mi intrigavano non poco, così decisi di aggiungerlo alla mia wishlist. Lì rimase fino a quando quest'anno, una nuova professoressa ci consigliò a sua volta questa lettura. Colpita dalla fama di questo libro e dal fatto che sembrasse piacere a tutti decisi di acquistarlo insieme (anche questo) ad un ordine di mia madre. Anche se non l'avessi comprato allora, con il senno di poi posso dire che lo avrei dovuto comprare comunque dato che la professoressa ci ha detto che ne leggeremo dei passi in classe. Per cui posso dire di aver preso due piccioni con una fava. 

E questo è tutto, anche questo book haul è giunto al termine, spero che vi siano piaciuti i titoli e che vi abbiano dato spunto per dei nuovi acquisti... 
A presto!

lunedì 3 settembre 2018

Book Haul: Agosto

BOOK HAUL

Anche agosto è ormai finito e tra poco si ricomincia con la solita routine: scuola, lavoro, compiti, impegni e chi ne ha più ne metta... Però con settembre iniziano a tornare anche le giornate piacevoli, trascorse con i colleghi di lavoro o con i compagni in classe. Iniziano a tornare i piumini, e con essi le nuove serie TV da guardare al caldo, magari anche con una bella cioccolata fumante accanto. Cominciano a tornare gli acquazzoni e le corse sotto la pioggia per arrivare a casa. Torneranno le docce calde dove tutti ci sentiremo più rilassati, e magari canteremo anche un po', chissà... Ma soprattutto, tornerà il fuoco nel camino e i libri letti, amati, contemplati sulla poltrona al caldo di un plaid o semplicemente con un micio accanto. Insomma, si tornerà alla regolarità... o almeno si spera! 
Dopo questo momento di riflessione (ogni tanto ci vuole!😉) posso ufficialmente dichiarare chiuso il periodo dei libri letti davanti al ventilatore perchè il caldo è insopportabile o quello con le zanzare che ti ronzano nelle orecchie, ed aperto il periodo del gatto usato come scaldino😃. 
Ma adesso, prima di guardare ancora avanti, devo fare un passo indietro per mostrarvi tutti i miei acquisti del mese di agosto! 

Devo ammettere che fino a circa il 20 di agosto non avevo comprato nessun libro, e questo anche dovuto al fatto che non sono stata a casa e che per svariati motivi non sono riuscita a passare in nessuna libreria. Inizialmente ero preoccupata perchè non sarei riuscita a farvi il book haul, ma anche perchè, nel caso ci fossi riuscita, sarebbero stati pochi volumi... 
Tuttavia, una volta tornata a casa, mia madre ha deciso di organizzare un weekend fuori porta per il compleanno di mio padre, ma date le condizioni di salute precarie di mia nonna, che era in ospedale, abbiamo deciso una destinazione abbastanza vicina ma che potesse accontentare un po' tutti... indovinate? Per quanti hanno detto Roma, vi comunico che è la risposta corretta! Eh già, abbiamo deciso di andare a Roma, e, quando io vado a Roma, non può mancare la visita da... Libraccio! Ed è così che ho fatto un bel bottino che, se non mi dilungassi come mio solito, vi avrei già mostrato. Chi mi segue sulla pagina Instagram, avrà sicuramente già visto tutti i miei post o storie, e quindi sarà già un po' avvantaggiato ma... niente paura, iniziamo!

I primi cinque libri che vi mostrerò sono stati acquistati da Libraccio:

"Corsa verso il baratro" di Elizabeth George.
"Come ogni mattina, malgrado il freddo, Elena Weaver, giovane e bella studentessa del St. Stephen's College di Cambridge, esce all'alba per andarsi ad allenare lungo il fiume. Qualcuno, però, la sta aspettando. Un delitto assurdo, perpetrato con spietata ferocia. Elena, benchè sordomuta, era piena di vita, di sensualità e al tempo stesso di innocenza che nessuno riesce a spiegarsi una fine tanto orribile. La tragedia ha un impatto devastante sul mondo dorato del college inglese, cui appartiene anche il padre della ragazza, stimato professore che aspira a una cattedra di prestigio. E forse la verità va ricercata proprio in quell'universo rarefatto, oltre che nella cerchia familiare. Il college chiama in causa New Scotland Yard, e tornano in scena l'ispettore Thomas Lynley e il sergente Barbara Havers, pronti a rovistare negli armadi più oscuri dell'esclusivo ambiente di Cambridge, sicuri di trovarvi, fra ampie toghe e letture shakespeariane, ben più di uno scheletro. Ma incontrano subito grossi ostacoli, primo fra tutti la difficoltà di inquadrare la personalità della vittima."
Mi sono trovata con questo libro in mano mentre cercavo in una parte con le super offertissime nuove. Ho comprato questo libro quasi a metà del suo prezzo iniziale ed è nuovo. Come essere più felice di così?

"Il giardino di pietra" di Kjell Eriksson. 
"E' una calda giornata di giugno, Josefin Cederén cammina con la figlia Emily lungo la strada di un quartiere residenziale di Uppsala, quando improvvisamente una macchina le investe con violenza, uccidendole. Quello stesso giorno, scompare Sven-Erik Cederén, marito e padre delle due vittime, ora principale sospettato del duplice omicidio. Ma davvero si è trattato di un dramma privato? E' possibile che un uomo arrivi ad annientare la propria famiglia? Alla guida delle indagini, Ann Lindell, trentacinque anni, da quindici all'anticrimine di Uppsala, non ne è del tutto convinta. C'è anche un'altra pista che si fa strada: Cederén potrebbe essere coinvolto in un clamoroso scandalo farmaceutico internazionale. Impegnata nelle ricerche con la determinazione che la distingue, Ann intanto sente sempre più forte il desiderio di una vita normale, ma proprio quando è convinta che le cose comincino a girare nel verso giusto, si trova improvvisamente davanti a una scelta decisiva che rimette tutto in discussione."
Questo libro, invece, mi ha attratta molto per la sua trama. Inoltre, anche questo lo ho pagato a metà prezzo nonostante fosse nuovo, e quindi un altro motivo per portarlo a casa con me. 

"Parla con i morti" di Harry Bingham.
"Fiona Griffiths, giovane detective della polizia di Cardiff, qui al suo primo caso, ha l'incredibile capacità di sviluppare un rapporto comunicativo con i defunti: proprio come se riuscisse a parlarci. Duplice omicidio: una giovane donna e la figlia di sei anni sono trovate uccise in un appartamento dei quartieri malfamati di Cardiff, nel Galles. La casa è in condizioni terribili, eppure nell'angolo di una stanza giace la carta di credito di un miliardario scomparso sei mesi prima in un incidente aereo. Del caso viene incaricata l'agente investigativo Fiona Griffiths, da poco arrivata in polizia. Fiona è sicura che la morte di madre e figlia sia solo la punta dell'iceberg di un mistero ben più complesso, e si getta a indagare su quella che si rivelerà poi una terrificante realtà. Ma anche Fiona ha tanti segreti da nascondere, reduce com'è da un pesantissimo esaurimento nervoso; e, mentre lei stessa cerca di dare un senso logico alla bizzarra scena del crimine, è al lettore che spetta ricostruire come in un puzzle le parti mancanti del passato della detective. Perché Fiona è così affascinata dai morti da pensare di poterci parlare?"
Questo volume l'ho acquistato a metà prezzo essendo usato. Come constato ogni volta, i libri usati da Libraccio sono sempre quasi come nuovi. Vengono sottoposti sempre ad un'analisi accurata ed il cliente rimane sempre soddisfatto. Questo volume, tranne per delle pieghe sulla costina laterale (normalissime per il formato tascabile) è praticamente nuovo. Incuriosita molto anche dalla trama, non ho potuto che prendere anche lui.

"Tutti i bambini tranne uno" di Philippe Forest.
""Il lungo anno in cui morì nostra figlia fu il più bello della mia vita." Una frase così, la può dire solo un padre: un padre sfacciatamente innamorato, arrogante, disperato, esibizionista, inerme, sarcastico, corazzato di tutta l'eloquenza della lingua francese. Philippe Forest ci racconta la vita e la morte di Pauline dal primo all'ultimo giorno. Pauline è una bambina di tre anni che ha un lieve dolore al braccio sinistro. Il pediatra, un po' preoccupato, le prescrive una serie di analisi. Si tratta di un cancro rarissimo che si diffonde rapidamente e le fa gonfiare l'arto. I genitori, Alice e Philippe, seguono costernati l'ingranaggio clinico. Dopata di morfina, la bimba subirà un'operazione... è un successo di breve durata, la "pallina" torna e con essa il dolore. Dopo il calvario di più ospedalizzazioni risulta che il male ha raggiunto un polmone. Una seconda operazione riesce, ancora una volta, a sopprimere il tumore e tuttavia "il cancro era come una fiamma che correva su un grande foglio di carta". Si estende all'altro polmone, impedisce alla bimba di respirare. Stavolta è veramente la fine, è soltanto una questione di ore, di minuti. I genitori assistono alla morte della loro unica figlia. Questa la trama, fredda, spietata. Philippe Forest non lo è. Con una scrittura vibrante e poetica racconta le giornate di vacanza con Pauline, i suoi giocattoli preferiti, le fiabe condivise, la pazienza e il coraggio di quella creatura, la sua maturità di fronte al dolore e all'impensabile. Intreccia e fonde questa storia con la storia della letteratura, lascia che venga sbranata dalla letteratura proprio perché ha imparato che i corpi amati scompaiono, mentre le parole che verranno fabbricate dopo la morte non salvano e non abbelliscono nulla." 
Questo libro ha avuto una diffusione pazzesca ultimamente, dopo che la casa editrice Fandango Libri, gli ha regalato una nuova copertina. Apparso mille e mille volte su Instagram e con un successo clamoroso, è tornato sugli scaffali di tutte le librerie. Avevo già da diverso tempo programmato di comprarlo e quando l'ho trovato da Libraccio usato ma in perfette condizioni (sembra completamente nuovo) l'ho subito preso, e non me ne pento. Non vedo l'ora di leggerlo.

"Bella mia" di Donatella Di Pietrantonio.
"Ritrovarsi alle prese con un adolescente taciturno e scontroso che è quasi uno sconosciuto, improvvisarsi madre quando quell'idea di sé era già abbandonata da tempo. È ciò che succede a Caterina, la protagonista di questa storia di intensità e dolore implacabili, quando Olivia, la sorella gemella che sembrava predestinata alla fortuna, rimane vittima del terremoto dell’Aquila lasciando il figlio Marco semiorfano. Il padre, musicista di fama, vive a Roma e non sa come occuparsene, perciò tocca a Caterina e alla madre anziana prendersi cura del ragazzo, mentre cercano di dare forma a un lutto schiacciante. Ed è in questo adattamento reciproco, nella nostalgia dei ricordi, nei piccoli gesti gentili o nelle attenzioni di un uomo speciale che può nascondersi l’occasione di una possibile rinascita. Bella mia, titolo ispirato a una canzone abruzzese dedicata alla città dell’Aquila, è un romanzo che parla con straordinaria forza poetica dell’amore e di ciò che proviamo nel perderlo. Ma soprattutto della speranza e della ricostruzione: la ricostruzione di una città squassata dal sisma e la ricostruzione ancora piú faticosa della fiducia nella vita. Il libro, uscito nel 2013 e già candidato al Premio Strega, è stato vincitore del Premio Brancati e del Premio Vittoriano Esposito: ora torna con una nuova veste e una inedita postfazione dell'autrice."
Questo libro lo ha acquistato mia madre, sempre da Libraccio, era da molto tempo che lo stava cercando e, come me, è stato molto contenta di riuscirlo a trovare tra gli scaffali. Conto di leggerlo anch'io.

I prossimi due libri che vi mostrerò, li ho comprati sempre a Roma durante il weekend ma non da Libraccio, bensì dalla libreria Feltrinelli presente nella Galleria Alberto Sordi:

"Formicae" di Piernicola Silvis.
"La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Sepolto malamente tra i rifiuti c'è il corpo di Livio. Sulla misera tomba, come un lugubre ornamento, si alza una croce di legno e ferro. Per Renzo Bruni, alto funzionario del Servizio Centrale Operativo, questo ritrovamento significa tornare a occuparsi di un caso che più di ogni altro l'ha tormentato in passato, come poliziotto e come uomo, di un caso dove ritrova un suo fiero avversario, Zio Teddy, in una partita a due, giocata con gli strumenti del male."
La prima cosa che mi ha colpito di questo libro (anche se così non dovrebbe essere...) è stata la copertina. I colori giallo e nero mi hanno subito attirata, ed una volta letta la trama di copertina, sono rimasta veramente con la voglia di vedere come si sarebbe svolto il caso. Anche questo libro ha avuto nel complesso un grande successo e per questo motivo ho deciso di dargli anche io un'opportunità. 

"Nero di luna" di Marco Vichi.
"Emilio Bettazzi giovane scrittore di Firenze va ad abitare in una grande casa in campagna che un suo amico, prima di morire, aveva preso in affitto. E' convinto che sulle bellissime colline del Chianti riuscirà a scrivere un romanzo. Ma fin dai primi giorni gli succedono strane cose. Sente le voci concitate di un litigio provenire da una villa che, a detta di tutti, è abbandonata da anni. Vede nella notte una sagoma umana mezza nuda che corre nei campi. E scopre che da tempo si verificano stragi di galline e conigli che nessuno sa spiegare, nemmeno i carabinieri. Emilio cerca di venire a capo di quei misteri, facendo domande, raccogliendo storie, scrutando volti e gesti, fino a spingersi di notte dentro la villa e nei boschi. Quello che scoprirà lo lascerà sbalordito, ma lo legherà per sempre a quei luoghi."
Anche qui un merito particolare va alla casa editrice per la copertina che a me piace tantissimo, inoltre, mi sono appena resa conto che entrambi i volumi acquistati quel giorno dalla Feltrinelli, hanno come colori principali sulle copertine il giallo ed il nero. Vabeh, quel giorno ero in vena di questi due colori. A voi capita qualche volta di acquistare diversi libri e poi rendervi conto che i colori sulle copertine si somigliano? Fatemelo sapere!

Quest'altro libro, invece, l'ho comprato proprio qualche giorno fa, andando nella mia libreria di fiducia. 

"Ogni nostra caduta" di Dennis Lehane.
"Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni cosa. Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un'ingombrante figura materna, insieme al mistero mai risolto sull'identità del padre. Ma ha raggiunto un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di un'umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una reclusa, abbandonata da tutti. E' un evento inatteso in una sera di pioggia a stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che l'aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull'orlo di un precipizio ancora più spaventoso. Attirata in una trama intessuta nell'inganno, Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare."
Al momento di acquistare questo libro non ne ero convinta al 100%, però mi sono detta: "Massì, compriamolo" e mi sono ritrovata con un nuovo acquisto. Già adesso, però, rileggendo la trama, mi sembra sempre più intrigante e magari anche utile per staccare ogni tanto dalla lunga serie di thriller che sto leggendo ultimamente.

Questo era l'ultimo libro che ho acquistato nel mese di agosto. Spero che i libri che vi ho mostrato vi possano essere stati utili a scoprire nuovi titoli oppure a decide finalmente ad acquistare un libro che volevate da un po' di tempo. Io sono contenta di tutti gli acquisti fatti. E voi? Vi sentite fieri dei vostri acquisti e delle vostre letture fatte in questi mesi estivi? Fatemelo sapere nei commenti!


mercoledì 29 agosto 2018

Recensione: Anatomia di un incubo

RECENSIONE


TITOLO: Anatomia di un incubo
AUTORE: James Carol
CASA EDITRICE: Giunti
COLLANA: Tascabili
PAGINE: 347
PREZZO: 6,90€

Avevo acquistato questo libro in libreria sotto consiglio di una commessa. Mi aveva visto girarmi e rigirarmi tra gli scaffali, indecisa su cosa comprare, ed allora si è avvicinata e mi ha proposto questo libro. Infine mi ha convinto dicendomi che era un volume non molto costoso, ma che si sarebbe rivelato una bella lettura. 

La storia è ambientata a Londra dove, mentre una tempesta di neve turba la popolazione, un folle criminale rapisce delle donne, le tortura per giorni e poi, inspiegabilmente, le lascia libere. La polizia brancola nel buio e così l'ispettore Hatcher decide di rivolgersi al miglior profiler americano: Jefferson Winter. Winter decide di aiutare la polizia, ma più a fondo scavano, più i dubbi che sorgono sono maggiori. Da quanti segreti è composta la vita del criminale? Proprio quando sembrano essere arrivati ad una conclusione, però, i fatti si complicano, fino a coinvolgerli in prima persona. 

Ho deciso di leggere questo libro in un momento di calma, perciò, scegliendolo, mi aspettavo qualcosa di molto coinvolgente con un sacco di azione e colpi di scena. Anche dalla trama di copertina, era la prima cosa che mi era saltata in mente, ma leggendolo mi sono accorta che non era proprio così. Il romanzo si è rivelato nel complesso un bel romanzo, ma non è che mi abbia convinta al 100%... 

La storia inizia in maniera abbastanza lenta e così prosegue fino alla metà, circa, del libro. La trama è molto coinvolgente, ma non ci sono tanti colpi di scena e la suspance, seppur presente, non viene recepita completamente dal lettore. 

Nel finale, che comprende quasi le ultime 50 pagine, è presente maggior tensione, ci sono anche più colpi di scena e le rivelazioni si fanno via via più intriganti. Anche sapendo il nome del criminale sin dall'inizio, i fatti diventano più contorti e misteriosi, rendendo il finale molto scorrevole e fluido. 

Lo stile dell'autore è nel complesso gradevole, anche se non si rivela qualcosa di speciale. La lunghezza dei capitoli è giusta, e ti invita a leggerne sempre uno in più. 

Sono rimasta un po' delusa da come l'autore abbia sviluppato la storia, aspettandomi qualcosa in più, ma tutto sommato, è stata una lettura piacevole, magari ideale da leggere sotto l'ombrellone anche con poca concentrazione.

Voi cosa ne avete pensato? Fatemi sapere! 


venerdì 6 luglio 2018

Recensione: L'estraneo

RECENSIONE

TITOLO: L'estraneo
AUTORE: Ursula Poznanski & Arno Strobel
CASA EDITRICE: Giunti
COLLANA: Le chiocciole
PAGINE: 367
PREZZO: 10.00€

Questo libro fa parte della mia libreria da diverso tempo, ed ogni volta che dovevo scegliere quale libro leggere, lui attirava sempre la mia attenzione. Ogni volta, sembrava chiamarmi, ma io non mi sentivo decisa al cento per cento a leggerlo. Questo fino a pochi giorni fa, quando, dopo aver finito di leggere "I giorni perduti d'Inghilterra" di Francesco Bucci (del quale trovate la recensione sul blog), mi sono decisa a prenderlo in mano e ad osservarlo con più attenzione, poi rileggendo la trama, mi sono finalmente decisa ad iniziarlo. Avevo delle aspettative abbastanza alte su di lui, ma ero anche al tempo stesso un po' restia, dato che, essendo un thriller psicologico, avevo paura diventasse un enorme guazzabuglio oppure la solita storiella. Ma fortunatamente non è stato così.

La storia narra le vicende che succedono ad una coppia di fidanzati: Joanna, fotografa di professione, scappata dall'Australia per non restare sotto il controllo del padre, grande uomo d'affari, ed Erik, tecnico informatico per una grande azienda politica. Tutto sembra essere normale fino a quando Erik, tornando a casa una sera, non trova più nessun oggetto che gli appartenga ma in compenso trova la sua fidanzata che lo aggredisce, affermando di non conoscerlo e di abitare in quella casa da sola. Da qui iniziano ad accadere una serie di avvenimenti che lasciano i due completamente spiazzati, costringendoli a fidarsi l'uno dell'altra, per cercare di sopravvivere. 

Ho divorato questo libro in pochissimi giorni. Ci si sente subito coinvolti nelle vicende, aiutati anche dai diversi punti di vista con cui viene narrata la storia, ovvero quelli dei due protagonisti, Joanna ed Erik. Da thriller psicologico rispecchia pienamente le sensazioni che si vengono a creare nel lettore. Mi sono trovata spesso a cercare di formulare un' ipotesi, ma più si andava avanti e più le cose si complicavano, eliminando tutte le certezze che si avevano fino a quel momento. 

I colpi di scena sono stati veramente formidabili e così ben equilibrati da essere in grado di mantenere incollato il lettore, facendogli provare un senso di adrenalina pura.
Il finale veramente ben creato in tutti i suoi particolari, conclude in maniera abbastanza esplicita l'intera vicenda, non cadendo nel banale ma anzi diventando moderno e contemporaneo. 

Consiglio questo libro a tutti coloro che sono appassionati dei thriller e che desiderano provare un senso adrenalinico dalla prima fino all'ultima pagina. 

lunedì 2 luglio 2018

Book Haul: Giugno

BOOK HAUL 

Oggi decido di iniziare questo book haul con una domanda pertinente al tema: si dice Book Hall oppure Book Haul? Mi sono posta questa domanda diverse volte ultimamente. Tempo fa vedevo scritto solo Book Hall, mentre adesso trovo spesso Book Haul. Sono due cose diverse oppure si può chiamare in due modi? Vi assicuro che su questa domanda mi ci sono scervellata un bel po' perciò, dato che ormai vi siete abituati ai miei modi un po' strani😄,  volevo chiedervi se ne sapete qualcosa di più in merito. Detto ciò, chiudendo questa parentesi, passiamo ai nuovi acquisti di giugno!
In questo mese non si sono registrati, da parte mia picchi di acquisto compulsivo, ma nonostante questo ci sono abbastanza volumi nuovi per farmi felice.  
Comunque credo che tutti gli sforzi che ho fatto a giugno per non acquistare una marea di libri, verranno resi vani durante il mese di luglio, dato che sono in offerta al -25% i libri Tea e quelli Pickwick, che sono quelli più numerosi nella mia wishlist.😇

Ma adesso... iniziamo!

I primi tre libri che vi mostrerò li ho acquistati principalmente per un motivo: prendendone tre li avrei pagati solamente 9.90€! Ovviamente ne ho scelti quelli che mi attiravano di più... Non potevo farmeli sfuggire! 

"Il giocattolaio" di Stefano Pastor.
"Non si sa molto del passato di Massimo, il bambino di 11 anni appena arrivato nel Quartiere. Accolto in casa dello zio, alcolizzato e violento, Massimo ha subito l'impressione di essere precipitato all'inferno. Ma il male, quello vero, non si annida tra le mura domestiche. C'è qualcosa, infatti, nel Quartiere; un'energia malefica che si sente sulla pelle, che s'intuisce ma non si vede tra i palazzoni abbandonati e le vie semideserte di quest'area suburbana depressa e grigia, dove diversi bambini sono recentemente spariti senza lasciare traccia. La paura del mostro scivola sulle coscienze degli adulti, arroccati nella loro irriducibile distanza rispetto al mondo dell'infanzia. Soltanto Peter, il gentile titolare di un banco di pegni zeppo soprattutto di giocattoli, sembra in grado di colmare quella distanza e di comunicare davvero con i desideri e le paure dei bambini. Quando il cadavere di uno di questi viene rinvenuto con i segni di orribili torture, i sospetti si concentrano sul giocattolaio. Massimo si rende conto che il prossimo a sparire sarà proprio lui, è la vittima perfetta, quella designata. Nessuno è in grado di aiutarlo, nessuno è in grado di impedire che si compia il suo destino. Nessun adulto, almeno. Ne "Il giocattolaio", romanzo d'esordio di Stefano Pastor, la presenza del male s'insinua nella frattura tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli, nutrendosi dei sogni agitati dell'infanzia, per poi balzare nella realtà e diventare qualcosa di concreto, tangibile."

"La scuola dei giochi segreti" di Rebecca Coleman.
"Maryland, tardi anni Novanta. Nel cortile di una scuola Waldorf, tra precetti di Rudolf Steiner, insegnanti impettiti e sciami di adolescenti, l’incontro tra chi mai e poi mai avrebbe solo dovuto sfiorarsi. Lei, Judy McFarland, è una maestra d’asilo quarantatreenne dai sogni arenati e una livida vita coniugale che da tempo ha tragicamente rinunciato a se stessa; lui, Zach Patterson, è uno studente di sedici anni dalle maniere impertinenti, diviso tra una madre piena di mancanze e la gran fatica di essere il nuovo arrivato in città. Se il loro passo dall’amicizia alla relazione è breve e deciso, quello che li condurrà a un’ossessione fatale sarà una corsa a perdifiato nei campi incolti di vecchi, oscuri ricordi e dell’inconsapevolezza che, dopotutto, quella relazione non è che l’ultimo di una serie di segreti. La scuola dei giochi segreti è una spiazzante storia di frustrazione suburbana, densa di solitudine, imprudenza, desiderio che spoglia della ragione e voglia disperata di tornare indietro e rifare tutto diversamente"

"Difesa d'ufficio" di Claudio Rea.
"Una giovane e attraente infermiera viene arrestata con l'accusa di aver ucciso un anziano ricoverato nel reparto d'ospedale in cui lavora. Incalzata dal pubblico ministero, la notte dell'arresto la donna confessa altri cinque omicidi: in tutti i casi la morte è stata provocata da un'iniezione fatale di aria nelle vene. Viene convocato in questura un penalista di provincia come difensore d'ufficio a pochi minuti dalla scadenza del suo turno di reperibilità: quindici minuti dopo o la linea telefonica occupata, il caso sarebbe passato a un altro collega, quasi fosse destino. Questo romanzo, ispirato a una vicenda realmente accaduta, racconta la storia di una serial killer, la vita di una donna fragile, dipendente dagli psicofarmaci, ma implacabile, il suo difficile rapporto con una madre ossessionata dalla morte, il suo fascino ambiguo e irresistibile, i delitti commessi e il processo che ne è seguito. E racconta la storia di un avvocato brillante, che vede accendersi su questo processo le luci dei media e ne intuisce l'opportunità, accettando una grande sfida forense e umana. La sua cliente sta mentendo a tutti e forse anche a se stessa? Che cosa ha realmente fatto? E che cosa ha inventato? "Difesa d'ufficio" narra la disperazione di una donna e la capacità di un uomo di conquistarne la fiducia, lo svolgimento di un processo pieno di contraddizioni e colpi di scena, l'avvicendarsi dei sentimenti e delle menzogne, degli accertamenti medico-legali e delle indagini psichiatriche."

"Quando meno te lo aspetti" di Chiara Moscardelli.
"La protagonista è Penelope Stregatti, barese trapiantata a Milano, addetta stampa nella multinazionale di pannolini Pimpax Spa. Penelope ha una laurea, due master, un piccolo gruppo di amici fidatissimi, una nonna cartomante e una lista di sogni (ma non ne ha realizzato nemmeno uno). Tra tutti, desidera l'amore con la A maiuscola e incrocia solo uomini in cerca di sesso con la esse minuscola, ma va avanti pensando che prima o poi le accadrà qualcosa di speciale. E così, quando investe con la bicicletta il bellissimo Alberto Ristori, capisce che questo qualcosa è arrivato. Un mese dopo si presenta alla Pimpax Spa un consulente incaricato di sanare l'azienda: Riccardo Galanti. Ma Penelope sa che sta mentendo, quell'uomo lo conosce: è Alberto Ristori. Perché ha cambiato nome? Perché dice di non averla mai incontrata? Cosa nasconde quest'uomo così affascinante e tenebroso? A Penelope non resta che scoprirlo..."
Ho deciso di acquistare questo libro per il semplice fatto di averlo visto su diverse liste di libri consigliati per l'estate. Già inizialmente ero curiosa, poi ricevendo anche diverse conferme, mi sono decisa ad acquistarlo. Adesso non mi resta che leggerlo!

"Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman.
"Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene."
Questo è stato un regalo da parte di mia madre. Un giorno è uscita per andare a fare la spesa ed una volta tornata, mentre sistemava la spesa, mi porge questo libro dicendomi di aver fatto una piccola deviazione in libreria, dove, sotto stretto consiglio della libraia, mi ha comprato questo libro. Io non avevo mai sentito parlare di questo libro, ma da lì a qualche giorno questo libro si è cominciato a diffondere sul web e da allora ho visto tutti parlarne benissimo e quindi sono felice che mamma mi abbia comprato proprio questo libro. 

"La voce dei morti" di Simon Beckett.
"A prima vista avrebbe potuto essere qualsiasi cosa - una pietra, una radice imputridita - fino a quando non ci si avvicinava. Era una mano in decomposizione, con le ossa visibili attraverso brandelli di carne, quella che spuntava dalla terra bagnata." Tutti erano sicuri si trattasse di una delle vittime adolescenti di Jerome Monk, il serial killer delle brughiere del Dartmoor, e che ci fossero solo altre due vittime da ritrovare, le gemelle Bennett. Le ricerche non avevano tuttavia dato frutti, e con Monk al sicuro dietro le sbarre, si erano presto arenate. Per l'antropologo forense David Hunter, e per tutta la squadra che aveva lavorato al caso, la vita era andata avanti. E il sonno eterno delle gemelle era continuato indisturbato. Adesso, a otto anni dal ritrovamento di quel cadavere seppellito nella brughiera, si apre però uno scenario da incubo. Monk è fuggito di prigione e per qualche oscuro motivo sembra dare la caccia a chiunque abbia partecipato a quelle infruttuose ricerche. Hunter, tornato nelle brughiere del Dartmoor in risposta a una disperata richiesta di aiuto, si rende conto lentamente che nulla è come sembra. Mentre la spirale di violenza innescata da Monk si stringe intorno a lui, appare sempre più evidente che il passato non è affatto morto e sepolto."
Ho comprato questo libro durante un weekend fuori porta con i miei genitori. Stavamo passeggiando quando ho visto una libreria sulla nostra strada, ovviamente conoscendomi l'avrete già capito, sono entrata. Dopo un iniziale giro di perlustrazione ho iniziato a leggere titoli e trame di copertina fino a quando mi sono ritrovata questo volume in mano. Decisa ad acquistarlo mi sono diretta alla cassa. Lì, il commesso mi ha proposto di acquistare al posto di "La voce dei morti" il primo volume delle indagini di "David Hunter" per comprendere meglio la storia dei protagonisti principali, ovvero l'antropologo forense e la sua squadra. Tuttavia, anche leggendo la trama del primo libro, non mi attirava tanto come quella di "La voce dei morti" così ho comprato questo, promettendogli che se mi fosse piaciuto avrei iniziato la serie da capo. 

E questo era l'ultimo libro acquistato nel mese di giugno... Potrete trovare tutti gli aggiornamenti sui miei futuri acquisti mano a mano che li faccio sulle pagine social del blog! Vi aspetto!