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domenica 10 novembre 2019

Book Haul: Ottobre

BOOK HAUL

Buongiorno cari lettori! Eccoci di nuovo qui per un nuovo book haul! Devo ammettere che questa volta non mi ero completamente resa conto che fosse finito ottobre. Beh, questo mese per me è stato molto duro sia dal punto di vista personale che dal punto di vista scolastico, perciò pensavo che non sarebbe mai terminato. Novembre si sta già rivelando più "vivibile" di ottobre (non vorrei tirarmi i piedi da sola) e più veloce. 
Per quanto riguarda gli acquisti fatti durante il mese devo dire che mi sono molto contenuta ed ho acquistato solo due volumi, in offerta per giunta. Tuttavia, vi posso anticipare (piccolo spoiler) che nel prossimo book haul avrete molti titoli poichè proprio ieri ho fatto un acquisto sul sito online della Feltrinelli per poter aggiungere al carrello la borraccia con il loro marchio! Non vedo l'ora di riceverla! Vi segnalo la promozione che sarà disponibile fino all'11 novembre!

"13 anni dopo" di Kerry Wilkinson.
"Una ragazza fa la sua comparsa in una cittadina inglese dicendo di essere Olivia Adams, la bambina svanita nel nulla tredici anni prima. Quando Olivia Adams, a soli sei anni, scomparve dal giardino di casa, la piccola comunità di Stoneridge venne presa dallo sgomento. Come poteva una bambina sparire semplicemente nel nulla? Tredici anni dopo, Olivia è tornata. Si è presentata al bar di sua madre, Sarah, che non ha avuto nemmeno un momento di esitazione nel riconoscere la figlia scomparsa che non ha mai smesso di cercare. La ragazza sostiene di essere stata rapita, ma dice anche che solo di recente i ricordi del passato hanno cominciato a riaffiorare. Alcuni punti del suo racconto, però, rimangono oscuri: dove e come ha vissuto per tutti quegli anni? E che cosa è accaduto esattamente in quel lontano pomeriggio assolato? Eppure c'è qualcuno che non è felice della ricomparsa di Olivia. Perché quando il passato ritorna ci sono segreti che rischiano di essere svelati, dopo essere stati sepolti per molti anni."
Il primo libro che voglio mostrarvi è appunto questo. Ne avevo già sentito parlare e quando lo trovai in promozione non potetti resistere e decisi di acquistarlo. Io ho uno strano rapporto con i libri editi Newton Compton, perchè ce ne sono alcuni che sono riusciti a sorprendermi, piacendomi, ed altri che mi hanno deluso molto perchè dalla trama mi sarei aspettata molto di più. Stiamo a vedere questo in quale categoria si posizionerà...

" La paziente perfetta" di Jenny Blackhurst.
"Karen, Eleanor e Bea sono amiche sin da quando erano bambine. Tra loro non ci sono segreti, e ciascuna conosce le altre alla perfezione. Adesso che hanno superato i trent'anni, hanno cominciato ad allontanarsi a causa delle difficoltà di tutti i giorni: Eleanor è una moglie e una madre sommersa dalle responsabilità e che fatica a stare dietro a tutte le cose da fare; Bea è felicemente single, o almeno questo è ciò che lascia credere agli altri; Karen fa la psichiatra e, nonostante il proprio passato oscuro, considera se stessa la roccia del gruppo, l'amica su cui contare. Ma quando una nuova paziente si presenta nel suo studio con disturbi che non le sono ancora del tutto chiari, Karen comincia a temere di aver messo le sue più care amiche in pericolo. Perché la sua paziente sa cose sulle tre donne che nessuno all'infuori del loro ristretto circolo potrebbe (o dovrebbe) conoscere..."
Questo è il secondo libro che ho acquistato e posso ammettere di averlo sempre voluto. Lo vidi una volta nell'elenco online delle "prossime uscite" e mi ripromisi che non appena sarebbe uscito l'avrei assolutamente comprato. Purtroppo o mi passava di mente oppure sceglievo di comprare un altro libro, fino a quando non l'ho trovato in promozione con il precedente ed ho capito che era ufficialmente il momento giusto per comprarlo. 

Bene, questi sono i nuovi libri entrati nella mia libreria, non vedo l'ora di leggerli e di parlarvene. Aspetto i vostri commenti! A presto!

lunedì 12 agosto 2019

Book Haul: Luglio

BOOK HAUL

Buongiorno a tutti cari lettori! Dopo una piccola pausa eccomi di nuovo qui sul blog! Si sa, le vacanze estive sono fatte per divertirsi, uscire, andare al mare o in montagna o anche semplicemente  rilassarsi sul divano a guardare la TV, con il caldo che investe tutto quello che trova proprio fuori dalla nostra finestra. Le giornate appena trascorse sono state per la mia zona, le giornate più calde di tutta la stagione estiva, ed ecco perchè sia le letture che i nuovi acquisti si sono drasticamente ridotti. Eh già, proprio così, faceva talmente caldo che era impensabile riuscire a concentrarsi per una lettura importante o anche solo stare al computer o al telefono per scoprire le nuove uscite in libreria. Ciò nonostante, durante questo mese ho acquistato due volumi di cui avevo ampiamente sentito parlare e dei quali non vedo l'ora di parlarvi!

"Non svegliarti" di Liz Lawler.
"Quando Alex Taylor apre gli occhi è distesa su un tavolo operatorio. Deve avere avuto un incidente, per questo non ricorda nulla. Ma è un medico, lavora in un ospedale, e sicuramente a breve i suoi colleghi la aiuteranno a ricostruire cosa è successo. C'è solo un problema... La persona che le sta di fronte non è un medico. E la scelta che la obbliga a compiere è indicibile. Poi Alex si risveglia. È molto confusa e non ha idea di come possa essersi salvata. Non appena i primi ricordi dell'esperienza traumatica riappaiono, nessuno è disposto a crederle. Le dicono che ha immaginato tutto, che è stato solo un brutto incubo. Emarginata dai colleghi, dalla famiglia e dal partner, Alex sta per cedere definitivamente all'idea di essere diventata pazza... ma poi incontra un'altra vittima."
Bene, come vi dicevo, questo libro è diventato molto famoso in poco tempo ed avevo molta voglia di comprarlo e quando l'ho visto in promozione non ho potuto resistere e l'ho acquistato. Ho letto molti commenti positivi sia sulla trama che sul modo nel quale è stata narrata e adesso non vedo l'ora di leggerlo.

"Tre cadaveri" di Raffaele Malavasi.
"Una serie di omicidi sconvolge la città di Genova. Tre donne sono state ritrovate morte, e ogni scena del delitto è un'efferata rappresentazione. Si tratta di un serial killer o di una setta di invasati? L'ispettore capo Manzi viene incaricato di condurre le indagini insieme alla sua squadra, e decide di chiedere aiuto a Goffredo Spada, un ex poliziotto, a suo dire l'unico ad avere le competenze per trovare l'assassino. Spada, però, non è per niente collaborativo e dimostra cinismo e totale sfiducia nelle istituzioni. C'è qualcosa nel suo passato che lo tormenta. Ma la polizia non è l'unica a muoversi sulle tracce dell'assassino. Orietta Costa, una giornalista di cronaca del XIX Secolo, intende venire a capo del mistero, e firmare lo scoop dell'anno. Man mano che il tempo passa, però gli omicidi sono sempre più brutali e chiunque abbia intenzione di fermare quelle morti violente dovrà addentrarsi nell'abisso della perversione umana, in una lenta discesa agli inferi."
Per quanto riguarda questo libro, invece, sono stata molto condizionata dalla trama di copertina e spero caldamente che non si riveli un enorme buco nell'acqua. Anche per quanto riguarda questo libro ho letto molte recensioni anche se non tutte positive... spero di potermi are presto una mia idea. 

Ed ecco a voi il riepilogo dei miei acquisti di luglio, che come vi anticipavo si sono un po' ridotti rispetto al mese precedente☺️. Spero che vi siano piaciuti ugualmente e che vi abbiano potuto dare qualche nuova ispirazione per i prossimi acquisti... Fatemi sapere come state passando queste giornate estive e quale libro vi sta facendo compagnia in questo momento! A presto! 

lunedì 22 luglio 2019

Recensione: La vittima silenziosa

RECENSIONE

TITOLO: La vittima silenziosa
AUTORE: Caroline Mitchell
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
COLLANA: Nuova narrativa Newton
PAGINE: 347
PREZZO: 12,00€

Buongiorno a tutti cari amici lettori! Come avrete letto dal titolo oggi sono tornata per parlarvi di una nuova lettura. 
Comincio dicendo che quando acquistai questo libro non avevo bisogno di un nuovo libro ma ero comunque entrata in libreria per dare un'occhiata alle nuove uscite. Mentre osservavo, però, la mia attenzione è stata attratta da questo volume. Lo presi incuriosita e ne lessi la trama. Rimasi subito incantata e dopo aver nuovamente letto la trama decisi su due piedi che anche se non avevo bisogno di un altro libro, avevo un necessario bisogno di quello lì, così lo acquistai. 
Una volta tornata a casa lo sistemai nella mia ormai strabordante libreria e lì rimase per un bel po', fino al giorno in cui, parlando di libri con alcune mie amiche venne di nuovo fuori il suo titolo. Una mia amica, anche lei appassionata di lettura, ne rimase subito colpita e mi chiese di prestarle il volume. Io non avendolo ancora letto non potei anticiparle niente, se non le mie grandi aspettative. Mentre aveva il libro in lettura non facevo che chiederle cosa ne pensasse e se le stesse piacendo. Lei mi rispondeva entusiasta ma senza sbilanciarsi troppo. Una volta riavuto il libro decisi immediatamente di leggerlo.

Il romanzo narra la storia di Emma, una giovane donna, sorella, moglie e madre. Tuttavia con l'avanzare della storia vengo a galla strani segreti che riescono a turbare la tranquillità di tutta la famiglia. Tra di questi, uno in particolare rischia di rovinare tutto quello che Emma è riuscita a costruire durante gli anni: l'assassinio di Luke, un ex professore di Emma che quando era una ragazzina l'aveva sedotta. Emma non aveva avuto altra scelta se non quella di occultare il corpo sotto una quercia in giardino. Anni dopo, un'improvvisa promozione del marito di Emma costringe la famiglia a trasferirsi. Emma è l'unica, però, a sapere che prima di andarsene deve sbarazzarsi del corpo ormai decomposto di Luke. Lo sgomento ed il terrore arrivano quando, scavando Emma non trova nulla. Dov'è finito il corpo di Luke? Chi lo ha fatto scomparire?

Beh, adesso, dopo aver letto la trama, pensavate che io sarei riuscita a lasciare il volume lì? Avevo molte aspettative riguardo questo libro, era un thriller innovativo, con una trama fantastica completamente diversa dagli altri volumi del genere. Mi aspettavo qualcosa di grandioso ed invece sono rimasta abbastanza delusa.

La storia è scritta bene, è divisa bene, i capitoli sono della giusta lunghezza, mi sono piaciuti i riferimenti al passato di Emma e Luke, ma ciò che mi ha deluso ampiamente sono state proprio le vicende, il modo in cui si succedevano tra di loro. Sono rimasta delusa perchè mi aspettavo qualcosa di molto più intrigante e coinvolgente, forse condizionata anche dalle recensioni accanto alla trama di copertina. 

Tuttavia il volume non è stato completamente male, per i motivi sopra elencati e, magari, ad una persona che non cerca trame a forte carico di suspance e colpi di scena sarebbe piaciuto tantissimo, ma per quanto riguarda me, posso dire che non ha rispettato tutte le mie aspettative.

Una cosa che mi è piaciuta molto, al contrario, e che secondo me al di fuori di questo romanzo e con un'altra trama avrebbe avuto un effetto molto più eclatante, è stata la capacità da parte dell'autrice, di far provare al lettore una costante sensazione di sospetto verso tutti i personaggi della storia. Colui che inizialmente ci poteva sembrare innocuo finiva presto nella nostra "lista dei sospettati" per una frase o per una semplice sensazione. 

Detto questo aspetto di leggere magari un nuovo libro dell'autrice per farmi un'idea più precisa in merito, perchè a mio dire il potenziale c'è tutto, deve solo trovare il modo migliore per esprimerlo contestualizzandolo in un bello sviluppo della storia.

E con questo concludo questa recensione, aspetto i vostri commenti in merito! Cosa ne pensate? Come lo avete trovato? A presto!

lunedì 10 giugno 2019

Book haul: Maggio

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata! Lo so, lo so, lo soo! È passata un'eternità dal mio ultimo post qui sul blog, ma sono stata super mega occupata con gli impegni scolastici e quelli in orchestra. Tuttavia, anche se un po' a rilento, non ho mai smesso di leggere e preparare dei post per la pagina Instagram del blog. Adesso che la scuola è chiusa non vedo l'ora di immergermi a pieno nella lettura di tutti i libri accumulati durante il corso dell'anno... 

Bene, e adesso passiamo... agli acquisti del mese di maggio!

"Resti perfetti" di Helen Fields.
"Tra le remote montagne delle Highland, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza segreta di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L'ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio che il caso di una donna scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all'Interpol, Callanach è ansioso di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l'indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d'ora, perché l'assassino di Elaine ha coperto le tracce con cura meticolosa. Quando un'altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime."
Questo libro è stato un regalo da parte dei miei genitori. Devo ammettere che inizialmente non ne avevo mai sentito parlare e che sono stata molto contenta di riceverlo in regalo. Anche la trama non mi dispiace e non aspetto altro che poterlo leggere. 

Per quanto riguarda i prossimi tre libri devo ammettere che li ho acquistati usufruendo degli sconti indetti dalla stessa casa editrice:

"Mentre volavo via" di Sara Nissoli.
"I protagonisti di questi racconti cercano un riscatto che non riescono mai a trovare completamente. Se abitano in città sono provinciali, se vengono dalla provincia è una provincia che non ha nome né luogo, e quando ne ha sono irrilevanti. Sono bambini, ragazzi, anziani, uomini e donne di mezza età, che appartengono tutti alla stessa famiglia, pur non essendo parenti. Sarte, giovani impiegati, prostitute, studenti, autisti di scuolabus, giocatori d'azzardo, madri e padri. Avrebbero coraggio da vendere, se solo sapessero a quanto. Una cosa è certa: non hanno paura di raccontarsi, perché non hanno niente da perdere."
Cercavo da tempo un libro con queste caratteristiche. Sappiamo tutti che non ho un buon rapporto con le raccolte di racconti ma questo era proprio il tipo di racconti che andavo cercando: racconti che parlano di vita quotidiana, di normalità. Adesso aspetto solo il momento ideale per leggerlo.



"Tre volte" di Alessia Principe.
"In un torrido pomeriggio estivo un padre perde di vista la sua bambina di due anni che sparisce senza lasciare traccia. Passati trent'anni, Giovanni, spinto da un misto di necessità e rimorso, decide di intraprendere un viaggio che spera possa aiutarlo a trovare una risposta e a riappacificarsi con il passato. Un passato che non ha influenzato solo la sua vita: cambieranno per sempre anche quelle di un'altra famiglia, lontana, diversa, e di un giovane ragazzo troppo fragile per far fronte alle mosse di un destino che ha agito subdolo e rapido come un battito di ciglia. Anche una persona perbene può fare del male? Come si convive con la colpa? Si può cambiare il corso degli eventi? I protagonisti cercheranno di capire se una vita basta a rispondere a questi interrogativi."
Questo libro lo bramavo da molto tempo. Lo avevo visto nelle recensioni online, nei libri consigliati dalla casa editrice, nei book tag, praticamente ovunque. Così non ho dovuto pensarci due volte e quando ho scoperto gli sconti, l'ho subito aggiunto al carrello!


"Destini intrecciati" di Anna Rivolta.
"Un diario abbandonato su un aereo è il muto grido d’aiuto di Martina, impotente testimone di un omicidio del quale scopre gli inquietanti retroscena attraverso intuizioni a fior di pelle a cui la polizia non crederebbe mai.
Il destino, però, ha un piano anche per lei dopo tante delusioni. A trovare il diario è Leonardo, neuropsichiatra studioso di esperienze extracorporee, brillante sul lavoro ma alla deriva nella vita privata. Entrambi vorrebbero mettere ordine nella confusione della loro esistenza. Nell’intreccio delle loro strade scopriranno che le risposte razionali a volte non bastano, perché l’unica risposta possibile è l’amore, in tutte le sue forme."
Il modo in cui ho scoperto questo romanzo è un po' strano. Inizialmente avevo ricevuto un'email dalla casa editrice dove mi veniva comunicato che la spedizione del volume era avvenuta con successo. Tuttavia io non avevo acquistato questo libro. Allora pensai che potesse essere una nuova collaborazione propostami dalla stessa casa editrice, come accaduto in passato, così mi sono documentata sul romanzo ed ho trovato la trama molto avvincente. Il giorno dopo mi è arrivata una rettifica dove la casa editrice si scusava per un errore del sistema informatico che aveva inoltrato per errore delle email, tra le quali quella che mi era arrivata. Da quel momento non facevo altro che pensare a questo libro, così, come per il precedente, non ho avuto altra miglior occasione di acquistarlo se non questa. 

E con questo concludo il book haul di maggio. Non vedo l'ora di avere dei vostri commenti in merito ai miei nuovi acquisti! Inoltre, vi consiglio di rimanere aggiornati perchè ho un po' di post da recuperare e che non tarderanno ad arrivare! A presto! 

domenica 3 marzo 2019

Book Haul: Febbraio

BOOK HAUL 

Dopo tempo immemore che non scrivo sul blog, eccomi nuovamente qui. La mia prolungata assenza è stata dovuta agli impegni scolastici ed anche al fatto che ho dovuto interrompere alcune letture già ampiamente avviate per iniziarne di nuove assegnatemi dai professori, perciò aspettatevi in questo periodo molte recensioni di libri perchè devo un po' recuperare...
Comunque inizio subito con il book haul cercando di non dilungarmi molto perchè, al contrario delle letture portate a termine, questo mese è stato pieno di acquisti che non vedo l'ora di mostrarvi... 

I primi tre libri che vi mostrerò li ho acquistati online su Mondadori, approfittando degli sconti Garzanti... chi riuscirebbe a resistere?!

"Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano.
"Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A 17 anni nasconde la sua bellezza sotto vestiti ingombranti e a scuola si sente un'estranea. A lei non interessano le mode e le feste. Ha invece una passione speciale di cui non ha mai parlato con nessuno: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei suoi genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia per la prima volta sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Un bar chiuso diventa il luogo speciale dei loro incontri sempre più intensi. L'amore scoppia senza preavviso. Ma Lo un giorno scompare. Gioia è l'unica a poter capire gli indizi che lui ha lasciato, eppure per seguirli deve fare una scelta. Deve imparare che il verbo amare racchiude mille e mille significati diversi."
Subito dopo aver letto la trama mi sono immediatamente incuriosita al libro ed anche se non rientra molto nel mio genere attuale, ho deciso di fare un tentativo.

"Casi di emergenza" di Michael Crichton.
"La realtà è piena di vicende drammatiche. Come le storie dei pazienti ricoverati d'urgenza in un grande ospedale come il Massachusetts General Hospital di Boston: Ralph Orlando, un lavoratore ferito dal crollo di un'impalcatura; John O'Connor, un uomo di mezza età che delira in preda a una febbre dall'origine sconosciuta; Peter Luchesi, un ragazzo che dopo un incidente rischia di perdere un braccio; Sylvia Thompson, che nel corso di un viaggio aereo inizia a provare un lancinante dolore al petto; Edith Murphy, madre di tre bambini, con le caviglie e le ginocchia che si gonfiano misteriosamente. Crichton coglie in presa diretta la vita di un ospedale e del suo staff, i dilemmi dei medici e le conquiste della medicina moderna." 
Io adoro le serie TV mediche o con personaggi che lavorano in ospedale ed una volta scoperto questo volume non potevo far altro che comprarlo, era anche in saldo, perciò...



"Casi clinici" di Freud.
"I casi clinici raccolti in questo volume furono pubblicati da Freud in un arco di tempo che va dal 1905 al 1920. Sin dalla loro prima comparsa, hanno rappresentato, e ancora oggi rappresentano, un fondamentale punto di incontro e di confronto tecnico per gli addetti ai lavori, ma anche uno strumento importante per chiunque voglia conoscere e approfondire il percorso di riflessione scientifica del fondatore della psicoanalisi. Questo volume rappresenta, in tal senso, un'opera di riferimento imprescindibile e contiene: "Il caso di Dora", "Il caso del piccolo Hans", "Il caso dell'uomo dei topi", "Il caso di Schreber", "Il caso dell'uomo dei lupi", "Un caso di paranoia in contrasto con la teoria psicoanalitica della malattia" e "Psicogenesi di un caso di omosessualità in una donna"."
Ok, va bene, lo ammetto, mi sono fatta prendere un po' la mano in questo ordine... 



"Il gioco di Ripper" di Isabel Allende.
"Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, che esercita come medico olistico, è una donna libera e fiera della propria vita bohémienne. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'élite di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal dell'esercito americano, ferito durante una delle sue ultime missioni. Mentre la madre vede soprattutto il buono nelle persone, Amanda, come suo padre, capo ispettore della sezione omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è attraversata da una serie di strani omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima che lo faccia la polizia, che i delitti potrebbero essere connessi fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora, con la madre in pericolo, la giovane detective si ritrova ad affrontare il giallo più complesso che le sia mai capitato, prima che sia troppo tardi."
Sia questo che il prossimo libro li ho acquistati presso un negozio Feltrinelli ricevendo in omaggio la coperta Feltrinelli. Io ho scelto quella con Alice nel paese delle meraviglie. E voi? Avete approfittato di questa iniziativa? Fatemelo sapere nei commenti!

"I dolori del giovane Werther" di J. W. Goethe.
"La trama è semplice eppure di un agghiacciante realismo: Werther è innamorato di Lotte, di cui sa fin dall'inizio che non è libera, perchè legata ad Albert. "Stia attento a non innamorarsene", sarà il consiglio di una cugina a Werther. Ma la tragedia è già innescata. Considerato il primo grande testo del Romanticismo, il Werther supera le barriere storiografiche per divenire il libro di una generazione, di tutte le generazioni, intramontabile."
Questo libro era da molto tempo nella wishlist ed avendo finalmente trovato l'occasione giusta, ho deciso di acquistarlo senza pensarci due volte. 









"Il nome della rosa" di Umberto Eco. 
"Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un'abbazia dell'alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli."
Ho dovuto acquistare questo libro per scuola, sotto consiglio del professore di storia. Credo che troverete tra qualche tempo la sua recensione, essendo uno di quei volumi da finire entro la chiusura della scuola. Vi segnalo, inoltre, che da domani, 4 marzo, inizierà la programmazione televisiva del romanzo. 

"L'apologia di Socrate" "Critone" di Platone.
"I primi scritti di Platone - cui appartengono "Apologia" e "Critone" rispecchiano il pensiero di Socrate e sono appunto noti come "dialoghi socratici". La prima delle opere qui presentate espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che lo giudicava per empietà e corruzione dei giovani, a causa dei suoi insegnamenti spregiudicati. La seconda spiega il motivo per cui Socrate respinse il piano di fuga dal carcere preparatogli dagli amici. La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e il dibattito, ossia la ricerca d'una verità che non ha la sua legittimazione in un oracolo, ma nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone."
Anche questo libro ci è stato consigliato di leggere per scuola dal professore di filosofia. Questo libro l'ho terminato proprio ieri, perciò aspettatevi come prossimo post proprio la recensione di questo volume! 


"Fiori sopra l'inferno" di Ilaria Tuti.
"Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura."
Qualche giorno fa ho scoperto che in un centro commerciale dove solitamente faccio compere, è stata inaugurata una nuova libreria. Ovviamente non potevo non entrarci e non fare acquisti. Sia questo libro che il prossimo li ho acquistati lì, entrambi scontati del 15%! Questo, in particolare, era nella mia wishlist da subito dopo la pubblicazione ed avevo ormai irrimediabilmente perso le speranze che lo pubblicassero in questa collana, tanto che mi ero quasi convinta di comprarlo in formato rigido ma... ecco che per puro caso lo trovo in questa nuova libreria ed anche scontato!

"L'uomo di gesso" di C. J. Tudor. 
"Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d'un tratto necessariamente chiaro."
Anche questo libro mi aveva attratta da subito, tuttavia era poi caduto un po' nel dimenticatoio, soppiantato da altri libri che avevo in programma di acquistare. Me lo sono ritrovata davanti proprio quel giorno in libreria e, rileggendone la trama, me ne sono subito innamorata di nuovo. 

" Va tutto bene" di Sebastiano Marraro.
"«Va tutto bene, grazie.» E così che impari a rispondere, quando qualcuno ti domanda: «Come stai?». Perché sai che, in fondo, la verità non importa a nessuno. Sai che lei ti manca da morire, ma non ci sono parole tanto potenti da farla tornare indietro. Sai che l'amore, quando lo perdi, fa male davvero, eppure sei tu l'unica persona che può capire quel dolore. L'amore è fatto così: non si spiega, non ti parla. Ti fa vivere tutto con un'intensità che non pensavi possibile, ti fa esistere tantissimo e poi, all'improvviso, ti fa credere di non esistere più. A cosa serve il tempo, se non lo riempi con una persona da amare? A cosa servono le emozioni, se non hai accanto qualcuno che possa comprenderle? Eppure c'è una cosa che puoi fare, quando tutto ti sembra nero: scrivere. Scrivere significa aprire il cuore e condividere i tuoi pensieri, le tue paure, le tue emozioni. Quando scrivi non ci sono regole o limiti, e neppure risposte di circostanza. Ci sei solo tu, la tua parte più vera, la tua parte migliore. Quella che non si vergogna di dire come sta. Questo libro racconta la storia di un cuore giovane, ferito e ostinato, che non ha paura di soffrire e ha scelto di andare avanti, nonostante tutto."
Questo libro l'ho acquistato online. Me ne sono letteralmente innamorata. La copertina, i colori, le tematiche. Tutto. Appena l'ho visto non pensavo ad altro. Ho aspettato la giornata con la spedizione gratuita e l'ho acquistato. Adesso non vedo l'ora di leggerlo. L'unica cosa che mi ha stupita è che il libro fosse composto da una raccolta di poesie, mentre io, al contrario, ero convinta che fosse una storia organica. 

Bene, eccoci giunti a termine di questo luuuungo book haul. Aspetto i vostri commenti su questi libri! A presto!

domenica 3 febbraio 2019

Book Haul: Gennaio

BOOK HAUL

Nuovo book haul! Finalmente! Anche se con pochi libri non vedevo l'ora di farlo perchè alcuni di loro li ho veramente aspettati con ansia e non vedevo l'ora di comprarli! Curiosi anche voi? Beh, allora, non resta che iniziare!

"Il gioco del suggeritore" di Donato Carrisi.
"La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile - soltanto un enigma. C'è un'unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un'esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti."
Non poteva assolutamente mancare questo libro stupendo nel mio book haul di gennaio. L'ho aspettato con ansia ed è arrivato "casualmente" sotto forma di regalo durante le vacanze da parte dei miei genitori. Come già sapete, io adoro Carrisi e quindi non vedo l'ora di leggere questo nuovo capitolo del suggeritore. Avendo però la copertina rigida ed essendo un po' ingombrante, è abbastanza scomodo da portare in borsa per essere letto in autobus, quindi, a mio malincuore devo rimandare la lettura per iniziarla in un periodo più libero dagli impegni scolastici per leggerlo tranquillamente a casa.  

"Nostalgia del sangue" di Dario Correnti.
"Una provincia del nord Italia, dove la gente abita in villette a schiera con giardino. Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il "vampiro di Bottanuco", il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con minuzia farneticante. Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi "cretinosi", è una mente lucidissima, che uccide con rabbia ma poi quasi si prende gioco degli inquirenti. A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, una coppia: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta "Piattola". Goffa, malvestita, senza corteggiatori, traumatizzata da un dolore che l'ha segnata nell'infanzia, eppure intelligente, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt'altri mezzi. Un uomo anziano e una ragazza uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male."
Anche questo libro era nella mia wishlist da molto, molto tempo. Lo continuavo a vedere nelle recensioni, sui blog, e nelle vetrine delle librerie, anche anni dopo la sua pubblicazione. Così quando ho trovato l'edizione tascabile, mi sono subito convinta e l'ho acquistato senza pensarci due volte. 

"La vittima silenziosa" di Caroline Mitchell.
"Emma è una moglie attenta, una madre amorevole e... un'assassina, seppure involontaria. Per anni ha tenuto nascosto il corpo senza vita del suo insegnante che, quando era solo una ragazzina, aveva tentato di abusare di lei. È un segreto che avrebbe dovuto rimanere sepolto per sempre, ma la promozione inaspettata di Alex, il marito di Emma, cambia tutto. Possono finalmente trasferirsi in una casa più grande con il loro bambino. Questo significa che Emma non può lasciare la vecchia casa senza essere sicura di aver distrutto ogni prova. Ed è così che raggiunge il giardino, con l'intenzione di disseppellire il cadavere e sbarazzarsene una volta per tutte. Quello che non può sapere è che, nel punto in cui avrebbe dovuto trovarsi il corpo, non c'è più nulla. Qualcuno deve averlo trovato. Sconvolta, Emma confessa tutto al marito. Ma è solo l'inizio dell'incubo. Perché Alex scopre cose di sua moglie che non avrebbe mai potuto immaginare. E che difficilmente riuscirà mai a dimenticare..."
Questo volume mi è stato consigliato dal libraio mentre ero in cassa per acquistare "Nostalgia del sangue". io, solitamente, sono un po' scettica per quanto riguarda i gialli Newton Compton, tuttavia, dopo aver letto la trama di copertina, mi sono subito sentita invogliata a leggere la storia e vedere la risoluzione di questo insolito caso. Il romanzo, infatti, mi è sembrato innovativo nel suo genere ed ho subito sentito l'esigenza di acquistarlo. Anche per questo, però, come per quello di Carrisi, devo trovare un momento per leggerlo in tranquillità a casa essendo in copertina rigida. 

Bene, questi sono i tre libri comprati e ricevuti nel mese di gennaio. Sono molto contenta del risultato complessivo e non vedo l'ora di intraprendere una di queste letture. 

Voi avete ricevuto qualche libro per regalo, come me, durante queste vacanze? Vi sono piaciuti? Cosa volete dire in merito? Preferite ricevere libri a sorpresa o un buono per scegliere voi quale libro comprare? Per me ci sarebbe troppa indecisione! Fatemi sapere nei commenti! A presto!

mercoledì 1 agosto 2018

Recensione: Un delitto quasi perfetto

RECENSIONE

TITOLO: Un delitto quasi perfetto
AUTORE: Jane Shemilt
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
COLLANA: Gli Insuperabili Gold
PAGINE: 313
PREZZO: 9.90€ (promozione Gold)

Ho deciso di iniziare questo libro perchè ero alla ricerca di un thriller leggero e non molto impegnativo. Avevo sentito parlare molto di Jane Shemilt in questo periodo, dato che è da poco uscito il suo nuovo libro: "Una casa troppo tranquilla", così ho deciso di leggere questo suo volume che avevo dentro la libreria da molto tempo per poi decidere se comprare anche quello nuovo. E la risposta è: non lo so. 

La storia racconta le vicende che vedono come protagonista la famiglia Jordan, composta da Adam ed Emma ed i loro tre figli Alice, Zoe e Sam. Adam ed Emma sono entrambi medici e la loro vita viene stravolta quando Adam comunica a sua moglie che ha accettato un progetto di ricerca in Botswana. Emma, inizialmente decide di rimanere a Londra, dove abitano con le figlie, ma quando scopre di essere incinta, anche se riluttante, decide di partire con il marito. Così si trasferiscono tutti in Botswana dove però, una tragedia sconvolgerà nuovamente la loro quotidianità appena riacquistata: il piccolo Sam verrà rapito. 

Nel complesso il libro mi è piaciuto ma ci sono state delle parti che forse avrei cambiato un po'. L'inizio è stato molto lento dato che si intervallavano due lassi temporali:il presente che raccontava le vicende inerenti alla sparizione di Sam ed il passato dove venivano raccontati i mesi che precedevano la partenza; mentre nella seconda parte del  romanzo veniva narrato solo il presente con le relative ricerche per trovare Sam. 

Ho trovato interessanti e soprattutto utili alcuni passaggi della prima parte che aiutavano il lettore a farsi un'idea della famiglia nel suo complesso tenendo conto dei pregi e dei difetti di ogni suo componente. Avrei eliminato alcune parti di descrizioni alquanto prolisse e non importanti per la storia, però il romanzo è stato lo stesso abbastanza completo. 

La parte centrale mi è piaciuta ma senza entusiasmarmi più di tanti. I colpi di scena sono stati pochi e posti soprattutto nel finale. Il finale è stato bello, anche se a mio avviso un po' troppo sbrigativo. Gran parte del libro è incentrato sulla ricerca e scomparsa di questo bambino e la situazione si scioglie, alla fine, in un solo capitolo. 

Una cosa che non mi è piaciuta particolarmente è stato il titolo. "Un delitto quasi perfetto".Vi aspettereste di avere un delitto. Invece il delitto non c'è. Questa cosa mi ha lasciata un po' con l'amaro in bocca e credo che si sarebbe potuto scegliere un titolo più adatto alle vicende inerenti alla storia. 

Per quanto riguarda il linguaggio e lo stile di scrivere dell'autrice non ho niente di particolare da dire. Una cosa che ho apprezzato è stata la lunghezza dei capitoli: nè troppo corti nè troppo lunghi.

Voglio concludere dicendo che quello che mi ero più o meno aspettata dal libro l'ho trovato e che nel complesso è stata una lettura leggera e tranquilla da fare comodamente durante le vacanze.

Credo che prima di acquistare il suo nuovo romanzo aspetterò un po' cercando di farmi un'idea attraverso i vari pareri su Youtube e sul Web in generale.

Voi che mi consigliate? Lo prendo o no? Avete letto questo? Cosa ne pensate?
Fatemi sapere giù nei commenti! 

sabato 28 luglio 2018

Recensione: Le donne del lago

RECENSIONE

TITOLO: Le donne del lago
AUTORE: Lars Rambe
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
COLLANA: Thriller Svezia
PAGINE: 326
PREZZO: 7,90€

Inizio col dire che solo dopo aver acquistato questo libro sono andata a dare una sbirciatina alle recensioni: ero talmente convinta che mi sarebbe piaciuto che sono stata completamente sicura di me. Ho iniziato a leggere il libro e dopo circa 70 pagine non avevo capito proprio niente! Così ho iniziato a pensare che magari lo avessi letto in dei momenti di stanchezza e che il problema fossi io. Prima di riniziarlo da capo, però, ho deciso di leggere, appunto, alcune piccole valutazioni di questo libro. Mi sono trovata completamente d'accordo con gli altri utenti che indicavano questo libro molto criptico e difficile da seguire. Tuttavia, ormai rassicurata sul fatto che non mi fossi saltata qualche passaggio, ho continuato la lettura. 

Il libro, almeno da quanto avevo capito dalla trama di copertina, avrebbe dovuto raccontare le ricerche da parte di un fotografo, annebbiato dalle allucinazioni, per riuscire a far chiarezza sulla morte di due ragazze nel lago Jarla. Quello che però il libro racconta è tutt'altro, ovvero il percorso di crescita di Johan da ragazzino fino ad adulto. 

Sono presenti molti salti temporali e pochi chiarimenti a riguardo. Inizialmente questi salti sembrano completamente scollegati con le vicende che vengono narrate nel libro, poi magari, si riesce a collocarli verso la fine della storia. La presenza di questi salti temporali che non durano solo un capitolo, ma quasi sempre cinque o sei capitoli, disorienta il lettore e per me è stato difficile capire se le cose narrate fossero avvenute nel passato o nel presente, che vede Johan come protagonista.

Una cosa che ho notato è che in vari passaggi mi è venuta la sensazione che l'autore volesse scrivere il libro un po' prendendo spunto dal libro "Shining" di Stephen King. Mi spiego: non nel senso che cerca di prendere spunto dalle vicende ma quanto al voler raccontare episodi successi nel passato per far comprendere la serie di crimini avvenuti in prossimità di questo lago, proprio come King ha fatto per far comprendere la serie di crimini avvenuti nell'hotel. Purtroppo, però, a mio dire, in "Le donne del lago" non è riuscito bene e quei racconti del passato non fanno altro che far perdere il filo del racconto del presente. 

Un'altra cosa che comunque disorienta abbastanza è il fatto che il protagonista soffra di allucinazioni visive e quindi, alcune volte, quello che viene raccontato, magari, è un'allucinazione ed il lettore si trova ancora maggiormente disorientato, o almeno questo è quello che è accaduto a me. 

Anche le battute tra i personaggi, sembravano troppo tirate e un po' surreali. Inoltre, anche alcuni gesti o fatti, sembravano alquanto surreali e non riscontrano veridicità nella realtà. Ad esempio, durante una scena, il protagonista trova una busta nera inzuppata di sangue, la prende e senza nemmeno controllare il contenuto la porta con sè per farla scomparire dalla scena del crimine. Questa non può essere una cosa realmente fattibile: essendoci delle indagini in corso la polizia se ne accorgerebbe, o almeno troverebbe del sangue al quale non saprebbe dare risposta. Sono piccolezze che però fanno perdere veridicità al romanzo e fanno aprire delle falle.

Nelle ultime 50 pagine, diciamo sono riuscita a seguire abbastanza il finale, ma l'ho trovato scollegato quasi completamente da tutta la storia e soprattutto molto sbrigativo. Non c'è stato un momento di spiegazione vero e proprio e gran parte del lavoro di comprensione è stato lasciato al lettore. 

Di questo autore, per il momento ho letto solo questo volume, ma possiedo nella libreria anche "Il mosaico di ghiaccio". Che mi consigliate? Lo leggo oppure no? Cosa ne pensate voi di questo autore? Pensate che sia una cosa riguardante solo questo libro oppure un po' tutti? Fatemi sapere!

venerdì 4 maggio 2018

Recensione: Il giardino delle farfalle

RECENSIONE


TITOLO: Il giardino delle farfalle
AUTORE:  Dot Hutchison
CASA EDITRICE: Newton Compton Editore
COLLANA: Gli Insuperabili Gold
PAGINE: 312
PREZZO: 9,90€ (con promozione Gold)

Ho iniziato a leggere questo libro con non pochi dubbi. Non avevo la più pallida idea di cosa avrei potuto provare. Avevo sentito molto parlare a riguardo però non ero riuscita a schierarmi nè dalla parte di coloro che lo elogiavano, nè dalla parte di quelli che sostenevano di averlo trovato lento, noioso, ripetitivo e troppo "crudo". Allora, innanzitutto premetto che, secondo me, chi decide di leggere il genere thriller, dovrebbe ben comprendere che molte volte, si potrebbe CASUALMENTE incappare in qualche scena un po' cruda. "CASUALMENTE". Comunque, anche incoraggiata dalla moltitudine di recensioni trovate in rete, e dai diversi pareri, sono stata invogliata a leggere questo libro per riuscire finalmente a capire da quale parte schierarmi. Fortunatamente, sono stata tra quelli a cui è piaciuto. 

La storia parla di una ragazza che si fa chiamare Maya, che viene interrogata dalla polizia, in merito ad una strana circostanza. Lei, infatti era stata rapita, come altre molte ragazze, da un uomo che si faceva chiamare "il Giardiniere" e che l'aveva condotta in una serra insonorizzata da dove non sarebbe riuscita a fuggire. Lì, anche grazie all'aiuto di una donna che si rivelerà molto importante per Maya, inizia il suo percorso di segregazione, insieme ad altre ragazze, con le quali condividerà paura, soprusi e violenze inferte loro dal Giardiniere e da suo figlio. Il racconto si intervalla tra presente e passato, attraverso quello che può sembrare una specie di lungo monologo della nostra protagonista. 

Una cosa che mi è piaciuta molto è stato il modo in cui Maya raccontava la sua vita all'interno del Giardino. Lo faceva con una calma, con una tranquillità che sembrava che le cose che narrava, fossero del tutto normali, quando di normale non avevano proprio niente. Raccontava le violenze subite, minimizzandole come se niente fosse. Poi, attraverso tutto il romanzo mi è giunta la sensazione di claustrofobia: la serra era chiusa dai vetri, c'erano telecamere e microfoni ovunque e tutto quello che facevi o dicevi veniva ascoltato dal Giardiniere. Il romanzo è stato inoltre molto dettagliato. Ogni dettaglio non faceva che aumentare il senso di suspance ed ansia (non vi faccio degli esempi altrimenti vi rovinerei il bello della lettura😉). Al tempo stesso però non ho rilevato che le scelte dell'autrice oppure le emozioni che esse scaturivano fossero "troppo" crude, al contrario, credo che abbia saputo dosare bene quello che poteva dire o non dire, e soprattutto facendolo per gradi, cercando di far abituare il lettore tra una rivelazione e l'altra. 

Una cosa che però mi ha un po' lasciata frastornata è stato il finale. Il romanzo era diviso in tre parti. Le prime due molto belle e collegate tra loro, ma l'ultima non mi ha proprio convinto. Non so, l'ho trovata poco chiara, soprattutto nelle ultime dieci pagine che ho dovuto rileggere un paio di volte prima di capire bene cosa stesse effettivamente succedendo, in quanto non veniva specificato esplicitamente cosa stesse succedendo e le battute si susseguivano senza riuscire a capire bene chi le stesse pronunciando.
 Conclusione non molto ad effetto, perchè essendo un racconto fondato su un interrogatorio, venivano seminati ogni tanto degli elementi che ci faceva fare delle supposizioni su come fossero effettivamente riuscite a fuggire le ragazze. 

Tuttavia questo libro mi è abbastanza piaciuto, in quanto mi sono piaciute molto le sensazioni che riusciva a trasmettere. Voi lo avete letto? Da che parte siete schierati, vi è piaciuto oppure no? 

sabato 31 marzo 2018

Book Haul: Marzo

BOOK HAUL

Ed ecco un nuovo book haul! Wow è già arrivato aprile, non posso ancora crederci...
Comunque bando alle ciance, perchè (preparatevi) questo book haul sarà davvero molto lungo. Marzo, infatti, è stato un mese con molti acquisti e regali "librosi". In questo mese, come ben saprete c'è stato il mio compleanno e quindi molti dei libri sono regalini vari. 

  • Questi primi tre libri li ho acquistati in libreria usufruendo della speciale promozione della Newton Compton che aveva messo in vendita tre libri della collana "Gold" a 9,90€
"Il giardino delle farfalle" di Dot Hutchison.
"Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e... una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all'ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere..."
Era da diverso tempo che volevo acquistare questo libro, ne avevo sentito parlare su youtube e volevo dare anche io un parere personale. 

"La donna di ghiaccio" di Robert Bryndza.
"Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare…
Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull'omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell'omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…"
Per quest'altro acquisto credo che non debba aggiungere altre parole. Credo che io sia l'unica persona che non l'abbia ancora letto ma come si suol dire meglio tardi che mai... 

"Senza nessun segreto" di Leylah Attar.
"Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile."
Inizialmente ero indecisa se prendere questo libro oppure un altro, però alla fine questo ha avuto la meglio sull'altro. non ne ho mai sentito parlare e spero vivamente che mi piaccia perchè la trama promette molto di buono...


  • Questi altri quattro libri, invece, sono il regalo di compleanno che mi ha comprato mia madre. Di loro vi avevo già parlato nello scorso book haul. Li ho ordinati sul sito online della Mondadori e mi sono arrivati a casa dopo quasi due settimane perchè alcuni prodotti non erano disponibili e dovevano ricercarli nelle altre sedi. Alcuni di loro mi sono arrivati conciati un po' male (questo è uno dei motivi per cui metterò le foto prese dal web e non quelle dei libri che mi sono arrivati).
"Il mosaico di ghiaccio" di Lars Rambe.
"Marcin Szalas, un noto criminale polacco, è appena evaso dal carcere di Bondhagen, vicino a Mariefred. Ma in che modo è legata la fuga di un pregiudicato internazionale ad altri misteriosi crimini che stanno insanguinando la regione? All'apparenza non hanno nulla in comune i misfatti che, come in una macabra catena, si susseguono seminando il panico a Mariefred e nella vicina cittadina di Strängnäs. Almeno fino a quando il giornalista Fredrik Gransjö non si mette a indagare insieme con la sua giovane e brillante collega Emma Gibbons… A poco a poco, in mezzo al polverone sollevato dagli ultimi eventi, si fa strada un lacerante dubbio: si sta forse ricomponendo un complesso mosaico che, tassello dopo tassello, porta a un’unica, agghiacciante verità?"
Questo libro mi ha colpito sin dall'inizio per la trama, anche la copertina poi ha fatto il suo giusto lavoro. Solo ora mi sono accorta che in questo mese ho comprato due libri contenenti nel titolo la parola "GHIACCIO" . Se quest'estate avrò caldo so già quali libri leggere per rinfrescarmi un po'...☺️

"La gemella sbagliata" di Ann Morgan
"Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo... Un capolavoro di suspense e inquietudine, che riesce a raccontare in modo straordinario la discesa agli inferi della protagonista, nonché la facilità con cui si possono manipolare le persone e distorcere la realtà. Perché non tutto è come sembra, anche nelle migliori famiglie, e in quella di Helen ed Ellie ci sono molti più segreti di quanti le bambine stesse possano immaginare. Al punto che un gioco innocente, forse, non è mai stato solo un gioco."
Questo è il libro che nell'intero ordine mi è arrivato nelle migliori condizioni, e ne sono rimasta molto felice. Era da molto che volevo comprarlo ma stavo aspettando che lo stampassero nella collana tascabile ed economica Pickwick, così appeno l'ho visto, non ho saputo resistere.

"I diari dell'angelo custode" di Carolyn Jess-Cooke.
"Margot ha quarant'anni e la sua vita è stata tutta un errore. Cresciuta senza genitori, oggi è una donna incapace di ricambiare un grande amore, una madre incapace di salvare il proprio figlio da un destino di infelicità. Il giorno in cui muore in circostanze misteriose, Margot è sola. Ma la sua vita non si conclude. Ciò che sembrava la fine è in realtà una trasformazione: Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molti dolori e rari momenti di felicità. Da angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come potrà intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle mille scelte, a volte felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i tanti dubbi e rimpianti ha solo una certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento, uno solo..." 
Avevo visto questo libro per la prima volta su youtube dove una ragazza lo stava recensendo. La cosa che mi ha subito incuriosito è il come l'autrice avesse deciso di disporre la narrazione: a ritroso oppure intrecciando il passato con il presente. Questo dubbio mi stava assalendo e allora mi sono detta: perchè no? e l'ho acquistato. Purtoppo mi è stato mandato non in ottime condizioni, anche essendo nuovo. La copertina ha una piega e le pagine sono un po' ingiallite. 

"Il rifugio dei cuori solitari" di Lucy Dillon. 
"Seduta di fronte all'antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell'anziano notaio che sta sbrigando le ultime formalità testamentarie. Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio, un orecchio nero floscio e l'altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell'eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l'amico prediletto. Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l'ha preparata al faticoso lavoro in campagna. Ma tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli. Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio. Natalie e Johnny sono una coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra. Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell'ex marito ai suoi figli. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo. A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato..."
Da amante degli animali non potevo rinunciare a questo libro. Ero molto incuriosita dal come la situazione si sarebbe evoluta ed avevo l'impressione che da questa trama potesse uscirci qualcosa di veramente molto bello, divertente e commovente. Questo, purtroppo è il libro che mi è arrivato più rovinato degli altri. Le pagine non sono gialle, ma arancioni tendenti al marrone, la copertina piegata e la costina laterale completamente scolorita, cosa che mi fa pensare che sia stato esposto in vetrina per molto tempo. Tuttavia, non lascio molto rilievo alla copertina, ma essendo una persona che tiene ai libri e cerca di mantenerli nelle condizioni ideali mi dispiace abbastanza.

  • Questo mese, oltre ad aver ricevuto regali per il mio compleanno, ho avuto anche un colpo di fortuna, se così si possa chiamare. Ho infatti vinto uno sharing su un gruppo facebook e quindi... ecco qui un nuovo volume da aggiungere alla mia collezione.
"Balze" di Stephen King. "Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo "con tutte le risposte" con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un'idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C'è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima. Di chi è allora la voce che risuona sotto la fronte ammaccata di Blaze e gli suggerisce le mosse? Un fantasma? Il suo io intelligente? Ma se è così, perché vuole spingerlo a fare cose su cui lui non è affatto d'accordo? Questo libro scritto da Stephen King in gioventù, è uscito negli Stati Uniti con lo pseudonimo di Richard Bachman, con il quale l'autore ha firmato diversi romanzi. Una storia criminale pervasa di humour e tristezza, il cui protagonista è un cattivo struggente e patetico."
Volume arrivato praticamente in ottime condizioni con un segnalibro carinissimo donatomi dal precedente proprietario, il quale è stato anche molto premuroso nello spedirmi in libro in quanto lo aveva ricoperto con la pellicola trasparente per proteggerlo durante il trasporto. Il libro era inoltre protetto da una plastica e busta imbottita.

  • Ed eccoci arrivati all'ultimo libro... ve lo avevo detto che questo sarebbe stato un book haul lungo!
"Succede" di Sofia Viscardi.
"Succede" racconta la vita di Margherita, una ragazza che somiglia un po' a Sofia: lei è timida, è goffa, è insicura. Fa fatica a relazionarsi con gli altri, non le piace attirare l'attenzione. Ha i capelli ricci sempre arruffati, non ha mai tempo, perché è sempre in ritardo con la vita. Sullo sfondo della Milano contemporanea, fatta di bar e localini, le avventure eroicomiche a scuola e i primi baci: il diario delle emozioni, di amori e di paure, di verifiche scolastiche e sentimentali. Come sono fatte le relazioni all'epoca dei social? Perché Samuele, che è il più figo della scuola, la punta? E Olimpia, la disinibita amica del cuore, che c'entra? E Tom che sempre la segue, sui social e nella vita? E poi i casini del sesso che si avvicina. Ma non basta. C'è anche la famiglia, con un padre ambientalista che non usa la macchina né lo shampoo e tira la cinghia sul riscaldamento. E una madre severa, implacabile sui ritardi, ma sempre presente nei momenti difficili. E quella fase della vita in cui ci si fanno tante domande. E Sofia Viscardi risponde con "Succede", un romanzo allegro come una festa tra ragazzi di notte su un tetto, che diviene, nella seconda parte, come fossimo in un videogioco che passa di livello, un intenso diario delle emozioni, delle sensazioni, delle passioni. Dei sentimenti. Tutti da sperimentare. Un diario veloce e incalzante scritto in diretta e per post: come su Facebook. Perché il mondo è tutto ciò che accade. Succede. Un libro come un bacio lungo un giorno e una notte, con quello stesso sconvolgimento. Un libro come la prima vera lettera d'amore."
Volevo acquistare questo libro da subito dopo la sua uscita ma poi cambiavo sempre i piani e ne prendevo un altro, perchè magari ne avevo sentito parlare in quel momento ed avevo paura che finisse fuori catalogo ed allora lasciavo da parte questo, avendo sempre la convinzione che "Succede" non sarebbe finito molto velocemente fuori catalogo. Tuttavia, qualche tempo fa, guardando i video di Sofia Viscardi su youtube è arrivata la notizia che il 5 aprile sarebbe uscito al cinema il film. e così non ho potuto più aspettare ed una volto tornata in libreria non avevo assolutamente dubbi su cosa comprare. Adesso (spoiler riguardante la prossima recensione) questo libro è il lettura, in modo da essere pronta il 5 aprile per andare al cinema a vederne la trasposizione. 

Con quest'ultimo libro dichiaro concluso il book haul di marzo, spero vi sia piaciuto. Scrivetemi nei commenti se anche voi avete qualcuno di questi libri e se anche voi sarete al cinema a vedere "Succede".