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sabato 9 giugno 2018

Recensione: Madre, padre, figli

RECENSIONE

TITOLO: Madre, padre, figli
AUTORE: Carin Gerhardsen
CASA EDITRICE: Dalai Editore
COLLANA: Giallo & Nero
PAGINE: 300
PREZZO: 17,90
Allora... da dove iniziare? Devo ammettere che con questo libro ho avuto un rapporto un po' travagliato. Lo avevo iniziato con tanti buoni propositi e fiduciosa sul fatto che si sarebbe rivelata un lettura intensa ed accattivante. Non è stato così. 

La storia inizia in maniera molto lenta, descrivendo moltissimi personaggi e tutte le loro rispettive vite che sono completamente scollegate tra di loro. Proprio per questo motivo ho inizialmente fatto molta fatica ad entrare nell'ottica della storia e posso assicurare che per le prime ottanta pagine non succede niente, se non il fatto che vengano presentati tutti i personaggi. Poi, di punto in bianco avvengono due omicidi, che sembrano totalmente scollegati tra di loro: uno su una stradina di Stoccolma e l'altro su un traghetto diretto in Finlandia. Viene convocata la squadra mobile di polizia di Hammarby che si trova divisa in due per poter indagare sui due omicidi separatamente. La ricerca del colpevole ed i diversi punti di vista degli agenti si intersecano con la vita di una bambina di tre anni che, apparentemente lasciata da sola in casa, si trova a comporre numeri a caso sul telefono fino a riuscire a contattare una donna la quale, saputa la situazione in cui versa la bambina si mette sulle sue tracce. Poi c'è la vita privata del commissario Conny Sjoberg, e quella dell'agente Petra Westman. Il tutto condito anche con punti di riflessione da parte dei familiari delle vittime. Praticamente iniziando a leggere, io non avevo capito quasi niente ed avevo bisogno di rileggere più volte alcuni passaggi per chiarire di chi si stesse parlando in quel momento. 
Successivamente la cose si sono un po' semplificate, focalizzando l'attenzione solo su determinati personaggi e così è stato più facile per me entrare nella storia. 

Un'altra cosa che ho poco ben capito è la struttura del romanzo. Esso, infatti, è diviso in due parti: una iniziale, brevissima, ambientata nel 1964 e l'altra che forma l'intero romanzo del 2007. Non riesco proprio a capire come possano essere collegate. Durante la lettura avevo fatto delle ipotesi di collegamento con dei personaggi ma mano a mano che andavo avanti nella storia le scartavo tutte. Quindi... boh.

Ci sono stati poi altre aspetti che mi sono sembrati poco veritieri, per esempio come una bambina di tre anni riesca a sopravvivere in casa per quattro giorni cibandosi e pulendo i propri bisogni tutta da sola, oppure di come un uomo recatosi in Giappone che, non ricevendo notizie da parte di sua moglie sulle sue condizioni e su quelle dei due figli, non si preoccupi minimamente. 

Durante la lettura del romanzo sono stata colta più volte dalla voglia di lasciar perdere e magari riprenderlo in un secondo momento e concentrarmi magari su qualche altro libro, ma poi, conoscendomi, sapevo che non l'avrei ripreso in mano tanto facilmente e dato che non mi piace molto lasciare le cose a metà ho deciso che magari avrei fatto un sacrificio, sperando che la trama si facesse un po' più movimentata andando avanti.

Fortunatamente è stato così. Le ultime cento pagine le ho lette in un solo colpo oggi pomeriggio. Devo dire che mi hanno sorprese. Anche il finale mi ha lasciata un po' sorpresa. Avendo compreso com'era il romanzo non mi aspettavo poi così tanto dal finale. Non è stato chissà cosa ma per come era iniziato mi ha abbastanza sorpreso. 

Riguardo al modo di scrivere da parte dell'autrice non ho niente da ridire: scrittura lineare, impeccabile e comprensibile. Certo, una pecca sono stati i nomi dei vari luoghi, che nella traduzione in italiano restano comunque in lingua originale e sono difficili da pronunciare, perciò molte volte mi sono scoperta a saltarli automaticamente e questo forse ha contribuito alla mia difficile comprensione iniziale. 

Per esprimere un parere complessivo sul libro non riesco a trovare le parole adatte, dirò semplicemente che il finale compensa la parte iniziale e che per vedere lo scioglimento della vicenda è valsa la pena leggere tutto il libro.  

C'è qualcuno che lo ha letto? La pensate come me oppure avete un parere completamente diverso dal mio? E, soprattutto, c'è qualcuno che è riuscito a trovare un collegamento tra le due parti (1964-2007)? Fatemelo sapere nei commenti! A presto!

sabato 28 aprile 2018

Book Haul: Aprile

BOOK HAUL


Eccomi! Che belli i book haul! Riesco a rendermi sempre conto della marea di libri che ho comprato durante il mese e che molto probabilmente non riuscirò a leggere presto, ma... c'erano gli sconti!!! Per non parlare delle promozioni 3x2 della Mondadori! 
  • I primi sei libri che vi mostrerò li ho acquistati sul sito Mondadori approfittando anche (è quell' ANCHE che mette paura) della promozione 3x2. 
"L'ipnotista" di Lars Kepler.
"Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte assediata dalla neve ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l'accento finlandese. C'è un paziente che ha bisogno di lui. E un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di choc, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l'ipnosi funziona. Quello che l'ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito..." 
Ho comprato questo libro perchè ero rimasta subito incuriosita dalla trama ma allo stesso tempo ero rimasta stupita dal fatto che nonostante tutte le recensioni positive sul web, non avessi mai visto questo volume in libreria.

"Il maestro delle ombre" di Donato Carrisi.
"Fu il primo dei tribunali della curia romana ecclesiastica, ed è istituito per le questioni di coscienza. Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando per autorità di Innocenzo IV i penitenzieri di Roma si costituirono in collegio sotto la presidenza di un cardinale. Il suo potere giurisdizionale variò secondo i tempi, ma è certo che la Penitenzieria si sia occupata e continui a occuparsi di cose oscure, indicibili e pericolose. Come fu in epoca controriformista per le suppliche dei condannati a morte per stregoneria. La Santa Penitenzieria Apostolica è anche altrimenti conosciuta come: il tribunale delle anime. E qui che bene e male giocano la loro partita con il destino degli uomini. Il tribunale infatti si occupa dell'archivio criminale più imponente che esista al mondo, quello delle confessioni dei peccati più gravi. E per questo che esistono i penitenzieri: sono loro la presenza segreta su molte scene del crimine, sono loro che sono alla costante ricerca di ciò che l'occhio di un semplice detective non può scorgere. Un'anomalia."
Ho preso questo libro perchè... perchè... perchè... va be, perchè stiamo parlando di Donato Carrisi ed io boh, lo adoro, quindi...☺️♡

"Starcrossed" di Josephine Angelini.
"Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?" 
Era da molto tempo che avevo questo libro ed gli altri componenti della trilogia (che vi mostrerò di seguito) nella mia wishlist e non ho voluto ulteriormente rimandare l'occasione di acquistarlo.

"Dremless" di Josephine Angelini.
"Il secondo volume della saga dove ritroviamo Helen, che nel frattempo è diventata la Discendente, la prescelta dagli dèi. Ogni notte si addormenta nel suo letto e raggiunge l'aldilà dove affronta prove indicibili per trovare le Furie, liberarle dalla loro ira e rompere così il ciclo di faide tra le Case. Ogni mattina si risveglia, stanchissima e provata, costretta a cominciare una nuova giornata di allenamenti. E sempre più spossata e sofferente oltre che sola, dato che Lucas ora la tiene lontana. Helen è triste e profondamente sfiduciata, quando durante una delle sue discese agli inferi si imbatte in Orione, un semi-dio bello come il sole, capace di far tremare la terra e il suo cuore. Di notte si incontrano nell'Ade e di giorno si scambiano messaggi al cellulare. Lucas impazzisce di gelosia e in lui si scatenano poteri sconosciuti: adesso è in grado di controllare totalmente la luce e di rendersi invisibile. Divisa fra l'attrazione per il nuovo pretendente e l'amore impossibile per il cugino, Helen si ritroverà a sfidare i suoi limiti per il bene dell'umanità intera."

"Goddess" di Josephine Angelini.
"Dopo aver accidentalmente liberato l'intero pantheon della mitologia greca dall'esilio sull'Olimpo, Helen deve riuscire a imprigionare di nuovo tutti gli dei senza scatenare una guerra che avrebbe esiti catastrofici. Ma l'ira divina è violenta e travolgente, ed Helen si trova a combattere con un nemico incredibilmente pericoloso. Ora è forte, conscia della sua vera natura e dei suoi doni particolari. I suoi poteri sono aumentati ma si è accresciuta anche la distanza fra lei e i suoi amici di sempre. Da quando un oracolo ha rivelato che nella sua cerchia di conoscenze si nasconde un traditore, tutti i sospetti ricadono sul bellissimo Orion. Helen, combattuta fra l'amore per Orion e quello per Lucas, dovrà fare delle scelte cruciali per evitare lo scontro finale fra dei e mortali. Il destino di Helen si sta per compiere. Solo una dea potrà sorgere per salvare il mondo, è scritto nelle stelle."




"Madre, padre, figli" di Carin Gerhardsen.
"Una mattina, mentre sta facendo jogging, l'agente Petra Westman s'imbatte nel corpicino semi assiderato di un neonato. Non lontano da lì, in un cassone con la sabbia da spargere sui marciapiedi d'inverno, viene ritrovato il cadavere di una donna, forse sua madre o la baby-sitter. Contemporaneamente, un'anziana insegnante in pensione riceve una bizzarra telefonata da una bambina piccola che le dice di essere stata abbandonata dalla famiglia e di essere in casa da sola, mentre su un traghetto per la Finlandia un'addetta alle pulizie trova un'adolescente strangolata in una toilette. La squadra mobile della polizia di Hammarby, coordinata dal commissario Conny Sjöberg, comincia a indagare sui singoli casi, ma a poco a poco diventa chiaro che questi sono tragicamente intrecciati tra loro." 
Questo libro l'ho ricevuto completamente gratis usufruendo della promozione. Inizialmente non avevo idea di quale scegliere, mai poi ho optato per questo. 



  • Questi altri due libri li ho comprati durante un viaggio a Roma con i miei genitori
"Equazione di un amore" di Simona Sparaco.
"Singapore è una bolla luminosa a misura di gente privilegiata e Lea, che non indossa nemmeno un gioiello, ha lasciato Roma per vivere lì. Ha sposato un avvocato di successo e si è trasferita a Singapore, tempio finanziario dello sfarzo e del consumo. La ragione le dice che, anche se a tratti si sente malinconica, non avrebbe potuto scegliere compagno più affidabile di Vittorio. Ma nel suo cuore brucia ancora il ricordo di un amore così doloroso da indurla a fuggire. Si chiama Giacomo e l'ha conosciuto a quattordici anni, sui banchi di scuola. Asociale, tormentato e geniale, soprattutto in matematica, Giacomo è perennemente in fuga da un dramma misterioso che lo spinge verso amori distruttivi. Ma quando Lea è costretta a tornare a Roma per la pubblicazione del suo libro, il passato finirà per travolgerla con tutta la sua prepotenza. Secondo i princìpi della fisica che Giacomo stesso le ha insegnato, nulla può separare due particelle quantiche una volta che sono entrate in contatto. Saranno legate per sempre, anche se procedono su strade diverse, lontane e imprevedibili."
L'ho visto in vetrina e me ne sono letteralmente innamorata. Sono entrata, ho letto la trama ed ero ancora più convinta... così l'ho comprato! Spero di leggerlo presto e spero soprattutto che mi piaccia e che non sia stata solo ammaliata dalla trama, dato che non mi sono informata nè sulle recensioni nè tanto meno su delle recensioni youtube.

"Piccoli esperimenti di felicità" di Hendrik Groen.
"Ottantatré anni e un quarto sono più di trentamila giorni. E sono proprio tanti. Ottantatré primavere senza la certezza di vedere la prossima. Hendrik è il tipo d'uomo che fa conti del genere ogni giorno. Anche perché nella sua casa di riposo c'è poco altro da fare. La vita trascorre placida, fin troppo. Hendrik ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ma ora si chiede se davvero vale la pena di continuare così. E siccome nella vita bisogna avere dei progetti, o perlomeno fare degli esperimenti, Hendrik decide due cose. La prima: farsi dare dal suo medico la pillola della dolce morte. La seconda: prima di prenderla, concedersi un anno, e in quell'anno fondare un club. Nasce così il Club dei vecchi ma mica morti, con regole di ammissione rigidissime per partecipare alle varie attività, tra cui: l'ingresso a un casinò, un workshop di cucina, un corso di tai chi... In quest'anno di vita succederanno tante cose, ci saranno tante scoperte, tante perdite e molti piccoli esperimenti di felicità... E alla fine si vedrà chi l'avrà vinta: la pillola o una nuova primavera da attendere."
Ho sentito molto parlare di questo libro soprattutto da alcune youtubers che seguo. Tutte lo consigliavano e dicevano che la lettura era stata molto piacevole, scorrevole e divertente. Allora ho deciso di comprarlo anche io per intervallarlo magari a delle letture impegnative. 

  • Gli ultimi due libri che vi mostrerò li ho comprati nella mia libreria di fiducia usufruendo di un'offerta della Feltrinelli la quale vendeva due libri a 9.90€
"La donna in gabbia" di Jussi Adler-Olsen.
"La voce distorta proviene da un altoparlante piazzato da qualche parte nel buio: "Buon compleanno, Merete. Oggi sono centoventisei giorni che sei qui, e questo il nostro regalo per te. Lasceremo la luce accesa per un anno, a meno che tu non sia capace di rispondere a una domanda. Perchè ti abbiamo rinchiusa?" Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all'omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perchè? Cinque anni dopo, Carl Morck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Morck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle."
Non avevo mai sentito mparlare di questo libro e neanche della scrittrice, tuttavia mi sono lasciata trasportare molto dalla copertina e dalla trama.


"La principessa di ghiaccio" di Camilla Lackberg.
"Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjallbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d'inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l'amica d'infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell'arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedstrom, cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l'apparenza conta più di ogni cosa."
Era da molto tempo che volevo acquistare un volume di questa scrittrice, purtroppo però non  ne avevo mai l'occasione, fino all'altro giorno quando nella promozione ho trovato proprio questo romanzo, che era uno dei miei preferiti tra tutti quelli che volevo comprare per avvicinarmi alla a quest'autrice, quindi perchè no?

Ed eccomi giunta alla fine, anche questo mese è stato molto proficuo in quanto a libri acquistati☺️ e spero che vi sia stato d'aiuto e d'ispirazione per i vostri acquisti futuri. Se avete qualche dubbio, non esitate a scrivermelo nei commenti, e se avete qualche consiglio su quale libro dovrei leggere prima fatemi sapere. Se avete letto qualche libro di questi non esitate a farmi sapere cosa ne avete pensato! Ciao!