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domenica 13 ottobre 2019

Book Haul: settembre

BOOK HAUL

Eccomi tornata con un nuovo book haul! Solitamente il book haul viene postato i primi giorni del mese, ma questa volta chiudiamo un occhio...☺️Avevo in programma già da una settimana di farlo, purtroppo però, continuavano a crearmisi impegni su impegni e dovevo sempre procrastinare. Finalmente oggi sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per aggiornare il blog poichè oltre al book haul di settembre devo scrivere un post "Recensione" che uscirà nei prossimi giorni. Fortunatamente, infatti, riesco a mantenermi attiva con le letture in modo tale da non farvi mancare i consigli di lettura!

"Battuta di caccia" di Jussi Adler-Olsen.
"Un gruppo di persone influenti, la cui maggiore aspirazione è vivere al limite. Gente esperta, che ha lasciato un'impronta sul paese e pensa più in grande degli individui comuni. Un collegio esclusivo li ha uniti in gioventù, hanno fatto di Arancia meccanica il loro film culto, e dopo vent'anni la passione per la caccia li tiene ancora insieme. Sono potenti e sono ricchi, divorati dall'eccitante inquietudine della sfida, ma nonostante le carriere impeccabili, sui loro anni di scuola circolano storie sconvolgenti, sospetti di violenze mai denunciate, perfino del tragico omicidio di due studenti, fratello e sorella, i cui corpi martoriati furono ritrovati in una casa di vacanza non lontano dal collegio. Quando l'incartamento del caso ormai archiviato finisce misteriosamente sulla sua scrivania alla Sezione Q, Carl Morck si rende conto che tra quelle pagine c'è qualcosa di molto sbagliato e, con l'aiuto del suo assistente siriano Assad, decide di riaprire le indagini. Le tracce portano ai vertici della società, ad agenti di borsa e chirurghi estetici che regnano sulla debolezza della gente. Ma puntano anche al mondo opposto, quello degli emarginati e dei disperati, dove una senza tetto granitica ha deciso che chi ha abusato di lei, mortificandola, pagherà per le proprie azioni. Un'indagine che attraversa l'intera gerarchia sociale, e che rivela che troppo spesso il male nasce da diffidenza e assenza di empatia, e che freddezza e mancanza d'amore possono avere esiti mostruosi."
Come qualcuno già saprà, avendo letto la precedente recensione di Adler-Olsen, ho acquistato questo libro, secondo volume di "I casi della sezione Q", perchè durante la lettura di "La donna in gabbia" mi sono lasciata ammaliare dallo stile dell'autore e soprattutto dalle caratteristiche dei personaggi che non voglio abbandonare. Per questi motivi ho aggiunto questo nuovo libro alla mia libreria e spero che leggendolo, proverò le stesse sensazioni che ho provato leggendo il primo volume.

"Il primo giorno della mia vita" di Paolo Genovese.
" Emily, ex ginnasta olimpica, Aretha, poliziotta dal carattere forte, e Daniel, piccolo divo della pubblicità, hanno ognuno un motivo preciso per essere disperati. Napoleon, un professionista di successo, no; eppure, fra tutti, è il più determinato a farla finita. Un attimo prima che compiano il gesto irreparabile uno sconosciuto li persuade a stringere un patto: mostrerà loro cosa accadrà quando non ci saranno più, cosa lasciano, cosa si perdono, quale sarà la reazione di amici e parenti. Per una settimana i quattro avranno il privilegio di osservare sé stessi dal di fuori e l'occasione di riscoprire ciò che di più prezioso hanno dentro; affronteranno avventure ai confini della realtà, diventeranno un gruppo unito e vedranno realizzati desideri cui ormai avevano rinunciato, dopodiché saranno riportati indietro. A quel punto dovranno prendere una decisione. E per qualcuno l'ultimo giorno della vita potrebbe trasformarsi nel primo di una vita nuova."
Questo libro l'ho scovato per caso. Passeggiando per il corso di una città vicino alla mia mi sono accorta dell'apertura di una nuova libreria. Al che mi sono fermata e mi sono resa conto che non l'avevo ancora visitata. Così sono entrata ed ho iniziato a passare in rassegna i vari settori, fino a scoprire questo romanzo di cui non avevo mai sentito parlare ma del quale mi sono subito interessata, decidendo di acquistarlo. 

Bene, il book haul di settembre termina qui. Non ho acquistato molti volumi durante questo mese principalmente per due motivi. Il primo è che con l'apertura della scuola ho avuto poco tempo per uscire e quindi poco tempo per dedicarmi alla ricerca di nuovi libri. Il secondo motivo è che la mia libreria è completamente piena e ho deciso di ridurre gli acquisti e concentrarmi sulla lettura dei volumi che occupano gli scaffali in camera mia per scegliere quali libri tenere e su quali autori investire. 

Spero che questi volumi vi siano piaciuti e vi abbiano dato uno spunto per i prossimi acquisti. A presto!

lunedì 9 settembre 2019

Book Haul: Agosto

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata con l'ultimo book haul dell'estate... Eh già, ormai siamo a settembre e tra pochi giorni riaprirà la scuola e si inizierà un nuovo anno scolastico con i suoi alti e bassi. Ciononostante, mi impegnerò a proseguire con questo ritmo durante tutto l'anno, non facendovi mancare i vari post durante i diversi mesi.
Ed adesso, vi voglio presentare i libri che ho acquistato durante il mese di agosto. Chi mi segue su Instagram saprà già di cosa sto parlando, dato che avevo fatto un unboxing nelle storie, ma per coloro che se lo sono persi... eccoli qua! 

Il libri che vi mostrerò di seguito sono tre e sono stati acquistati tutti nello store online della Mondadori:
"Uno di noi sta mentendo" di Karen M. McManus.
""Era una bugia che raccontavo perché era più facile della verità. E perché un po' ci credevo. So cosa significa raccontarsi una bugia così tante volte da farla diventare realtà. Ma la verità viene sempre fuori. Prima o poi." Cinque studenti sono costretti a trascorrere un'interminabile ora di punizione nella stessa aula. Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un'università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori. Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall'andare completamente alla deriva. Cooper, il ragazzo d'oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l'ingaggio in una grande squadra di baseball. Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta. Infine Simon, l'emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti. Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata "pubblica" nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza. Da quell'aula solo in quattro usciranno vivi. All'improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell'omicidio..."
Ricordo che questo libro, subito dopo essere stato pubblicato, ebbe un successo straordinario. Proprio per questo motivo lo misi immediatamente nella mia wishlist. Purtroppo però non riuscivo mai ad ordinarlo perchè non era mai disponibile. Per questo potete capire il mio entusiasmo quando finalmente ho visto che era possibile acquistarlo!

"Salvare una vita" di James Maskalyk.
"A come aria, che passa nei polmoni e quando qualcosa la blocca si sente un rumore che mette i brividi, come se a collassare non fosse soltanto un corpo ma l'intero universo. E come emergenza, quella condizione in cui sai di dover fare qualsiasi cosa perché la morte non abbia la meglio, ma sai anche di avere poco tempo e sai che potrai sbagliare. S come il sangue che dal centro del petto circola in tutto il corpo, che rende gli uomini così vulnerabili e al tempo stesso dà loro la forza per compiere qualunque gesto, piccolo o grande, d'affetto e di cura. V come vita, che va preservata, sempre e a ogni costo, perché l'unica certezza che abbiamo è di esistere qui e ora. Scandito come un alfabeto di storie, che pulsano al ritmo incalzante di un cuore, "Salvare una vita" è un inno alla dolcezza e alla grazia dello spirito umano che può superare qualsiasi difficoltà."
Io sono una vera appassionata di libri che contengono dei casi medici. Sono una fan ormai dichiarata di Grey's Anatomy ed anche se quello che viene mostrato lì è adattato per la serie tv, volevo avere una testimonianza reale di quello che succede in un ospedale, dato che vorrei intraprendere la carriera medica in un futuro sempre ormai più prossimo.

"Serial Killer"  di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi.
"Chi sono i serial killer e perché la nostra immaginazione è così colpita da queste terribili figure? Perché ci fanno paura, certo. Ma anche, e soprattutto, perché sono la personificazione di quanto c'è ancora di irrazionale, di ferino, di primordiale in noi e nella nostra vita apparentemente logica e ordinata. "Serial killer" è un'esplorazione della psicologia di questi mostri efferati, ma è anche un'indagine su tutti gli strumenti di cui oggi dispongono detective e magistrati per mettersi sulle tracce di questi omicidi ossessivi, sempre in bilico tra normalità e follia."
Che dire, dopo tanti thriller letti, non ho potuto far altro che acquistare questo volume che raccoglie molte testimonianze di omicidi e stragi commesse dai più spietati serial killer esistiti. Inoltre ho scelto proprio questo volume per la parte riservata agli studi della mente criminale che è uno degli argomenti, secondo me, più agghiacciante di sempre. Tuttavia chi non si è mai chiesto almeno una volta nella vita, cosa spinga un assassino ad uccidere e torturare?

Ed eccoci giunti al termine del book haul di agosto. Spero che i libri che vi ho presentato vi possano interessare e che possano essere per voi, come per me, degli spunti di riflessione. Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti! A presto!

domenica 7 aprile 2019

Book haul: marzo

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata con un nuovo book haul! Ah che bella la primavera! Mi mette sempre di buon umore, soprattutto quando ci sono delle belle offerte in libreria... 😇 Tutto sommato, però, devo dire che mi sono abbastanza contenuta... forse.

"Il presagio" di Anne Holt.
"22 luglio 2011. Mentre la Norvegia è sconvolta dagli attentati a Oslo e Utoya e l'intero corpo di polizia viene mobilitato, a chi viene in mente di indagare sulla morte di un bambino in casa sua? Per di più se ha tutta l'aria di essere un incidente domestico. Ellen, una vecchia amica, dà una festa, e Johanne Vik accetta di aiutarla nei preparativi. Quando però arriva a villa Mohr, viene accolta da una scena devastante: Sander, il figlio di Ellen e suo marito Jon, è caduto da una scala ed è morto. Un momento di disattenzione da parte dei genitori, una tragica fatalità? Henrik Holme, poliziotto neodiplomato a cui viene affidato il caso mentre tutti i colleghi sono assorbiti dai due attentati, non ci crede: negli anni, il piccolo Sander aveva accumulato un po' troppi «incidenti domestici», anche per un bambino vivace come lui. Neppure Johanne, di fronte alle reticenze e alle contraddizioni dei Mohr, crede del tutto alla disgrazia; e insieme al giovane agente si mette a caccia della verità."
Questo è il primo libro che ho acquistato nel mese di marzo e l'ho fatto usufruendo dello sconto del -25% sui libri Einaudi. Avevo sentito parlare di questo libro e più in particolare dell'autrice ed aspettavo solo il momento giusto per acquistarlo, così quando l'ho visto in libreria e per di più scontato non ho potuto far altro che prenderlo e portarlo con me.

"Chi sta male non lo dice" di Antonio Dikele Distefano.
"Questa è la storia di Yannick e Ifem, due ragazzi figli di immigrati cresciuti in un quartiere difficile. E' una vicenda di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. E' un racconto forte, un pugno nello stomaco. Ma è anche la storia di come nel cemento possano spuntare i fiori. Di come c'è sempre un modo per salvarsi, l'importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita."
Questo è il secondo libro e l'ho acquistato online dopo aver visto gli sconti sui libri Oscar Mondadori. Inutile dire che desideravo da tanto comprare questo libro e che ho appunto trovato l'occasione giusta per farlo con gli sconti!







"I can see you" di Adalgisa Martinelli.
"I can see you, "Io posso vederti" è senza dubbio la frase con la quale si può comprendere alla perfezione la storia d'amore descritta in questo libro, una storia nata tra due ragazzi di venti anni che come tutti si trovano per la prima volta faccia a faccia con il mondo degli adulti e decidono di affrontarlo insieme. Pagina dopo pagina si amplifica il desiderio di scoprire come si risolve la situazione e di conoscere sempre di più i personaggi che la vivono. Intorno ai due giovani protagonisti si snodano figure emblematiche del loro mondo, a partire dai migliori amici, dai compagni di università, fino alle famiglie, alle coinquiline e anche a qualche rivale, un intreccio di storie insomma, una storia vissuta dai giovani di oggi."
Questo libro è il frutto della collaborazione tra me e l'autrice del libro stesso. Sono stata contattata qualche mese fa dall'autrice per leggere e recensire il suo volume. Attualmente il libro è in lettura e posso anticipare che mi sta piacendo molto. Il prossimo post riguarderà la sua recensione, per questo restate collegati!


"Bird Box" di Josh Malerman.
"Là fuori, in un mondo dove nessuna certezza è più tale, c'è qualcosa di terrificante. Qualcosa che non deve essere visto. Chi è così folle da tenere gli occhi aperti va incontro a un destino spaventoso. Cinque anni dopo i primi episodi di terrore, pochi sono rimasti a popolare la terra. Vivono bendati, in una cecità autoimposta che li confina in un'oscurità perenne, in case buie e polverose con porte e finestre sprangate. Nessuno di loro ricorda di che colore è il cielo, com'è fatta una nuvola, quanto può abbagliare la luce del sole. Come Malorie che, rimasta sola con i suoi due bambini, ha soltanto una speranza: attraversare il fiume, bendata, e raggiungere un luogo dove alcuni uomini stanno combattendo contro quel male senza nome. Ha aspettato tanto perché sa che il fiume, a un certo punto del percorso, si divide in quattro canali. E, per scegliere quello giusto, Malorie dovrà fare qualcosa che non fa da anni: aprire gli occhi. E sfidare la sua stessa mente per non cedere alla follia. Da questo romanzo il film originale Netflix "Bird Box" con Sandra Bullock e John Malkovich."
Questo libro l'ho acquistato durante un viaggio. Sono entrata in libreria e sono rimasta subito ammaliata dalla trama. Avevo visto diverse segnalazioni di questo libro sui social ma non mi ero mai soffermata nè sulla trama nè sulle recensioni, fino a quel momento. 

Bene, questo è il mio book haul di marzo, piccolo ma composto da libri dei quali sono molto soddisfatta. Voi cosa ne pensate? Avreste fatto le mie stesse scelte in libreria? Aspetto i vostri commenti! A presto! 







venerdì 21 settembre 2018

Recensione: Anna

RECENSIONE


TITOLO: Anna
AUTORE: Niccolò Ammaniti
CASA EDITRICE: Einaudi
COLLANA: Einaudi Big
PAGINE: 304
PREZZO: 13,00€

Buongiorno a tutti! Siamo entrati ufficialmente in autunno! E con questo libro stupendo la giornata mi sembra persino migliore di come realmente è. Ho finito di leggere "Anna" stamattina in autobus e questo mi ha lasciata intontita per tutta la giornata. Ho trovato il libro veramente bello e sul finale non si poteva evitare di commuoversi.

Avevo in mente di leggere questo libro sin da quando lo avevo acquistato. Poi però, veniva sempre "superato" da un altro libro e rimaneva sempre lì nello scaffale, buono buono, aspettando pazientemente il suo turno. Se devo essere sincera al 100%, prima di iniziare questo libro ne avevo iniziato un altro. Questo, però, non mi ha colpita subito e mi sono accorda dopo le prime pagine che richiedeva un certo livello di attenzione, cosa che non si riesce facilmente a trovare in autobus alle 7 di mattina, perciò è tornato ad occupare il suo posto in libreria ed io mi sono finalmente decisa a prendere in mano Anna. 

Questo volume è il primo che leggo riguardo al celebre Niccolò Ammaniti. Ovunque, vedo esposto almeno uno dei suoi libri e sono veramente felice di aver letto come suo primo romanzo proprio questo. Adesso sono super invogliata a comprarne altri. 

Il romanzo è ambientato in una Sicilia completamente devastata da incendi e terremoti, derivati tutti dal rilascio di un virus mortale. La particolarità di questo virus però, è che non attacca tutta la popolazione, ma solo gli adulti, o come vengono definiti nel libro i Grandi. I bambini ne sono completamente immuni, questo dovuto ad un ormone che si sviluppa solo dopo la pubertà. Ed è così che incontriamo la nostra protagonista, dalla quale prende il nome il libro: Anna. Inizialmente nel romanzo viene narrata la storia della famiglia di Anna che, dopo la morte dei Grandi, si ritrova alle prese con il suo fratellino Astor. Cercherà di crescerlo proprio come avrebbe voluto sua madre, ma questo si rivelerà molto difficile in un paese dove il cibo scompare velocemente, la tecnologia perde tutta la sua funzionalità e delle bande di bambini sopravvissuti e tornati allo stato quasi primitivo invadono, saccheggiano e distruggono ogni cosa.

Appena iniziato questo romanzo mi sono subito trovata immersa nella storia, incuriosita soprattutto dalla inusuale ambientazione e dalla freddezza con la quale l'autore è riuscito a caratterizzare i vari luoghi e le varie scene in modo da far comprendere a pieno i sentimenti e le emozioni dei vari personaggi. Mano a mano che si continua a leggere, ci si ritrova catapultati in un mondo che assomiglia sempre più ad un mondo post-Apocalittico. 

Come sopra accennato mi sono piaciute molto le descrizioni. Erano crude, aspre, ed anche il linguaggio era ben scelto e adeguato ad una bambina di tredici anni. Dalle descrizioni del passato dei personaggi si riesce a comprendere molto sulla loro personalità e su come le scelte che fanno siano collegate con le esperienze da loro vissute. 

Il libro è, inoltre, carico di messaggi molto forti: innanzitutto fa riflettere sulla protagonista, ovvero su come una ragazzina riesca a provvedere al suo sostentamento e a quello di suo fratello. Inoltre, con le sue varie riflessioni, riusciamo ad entrare in sintonia con il suo modo di pensare e molte volte mi è capitato di provare a mettermi nei suoi panni. Un'altra cosa che traspare dal romanzo è la pietà che l'autore cerca di far provare nei confronti dei personaggi. Ed è proprio così che un cane descritto nei primi capitoli del libro come un cane rabbioso e molto violento, riuscirà a riscattarsi nella fine del romanzo occupando un posto d'onore nel cuore di ogni lettore. Un altro messaggio, è anche come la mente umana, soprattutto quella dei bambini, sia facilmente malleabile e di come possano sprigionarsi degli istinti primitivi nella vita di tutti i giorni. All'interno del romanzo il confine tra la vita e la morte non sarà nient'altro, infatti, che un lieve passaggio, il più delle volte sottovalutato o non preso in considerazione. Molti bambini provano gusto nell'uccidere o nel lottare, senza rendersi conto realmente di quello che fanno. Questo aspetto, mi ha fatto subito pensare ad un altro libro di formazione che avevo letto tempo fa ovvero "Il signore delle mosche" di William Golding. Ne "Il signore delle mosche" però non mi è sembrata di essere presente interamente nella lettura come in "Anna". 

Una cosa che mi è piaciuta molto, oltre a tutte quelle sopra elencate, è stata lo stile con il quale Ammaniti abbia scritto il romanzo. Il linguaggio non era nè scontato o debole, nè difficile o con periodi lunghi e complessi. Ho finito il libro senza che me ne accorgessi provando una strana tristezza per il fatto di dover abbandonare Anna e suo fratello Astor. Alla fine del libro erano diventati dei veri e proprio compagni, cosa che mi è successa solo in pochi altri libri.  

Consiglierei questo libro a tutte quelle persone che magari si sentono un po' giù di tono per riflettere sui messaggi della vita, e per apprezzarne ogni momento. Concludo dicendo che io ho amato questo libro e che spero piaccia anche a voi.

Mi raccomando, fatemi sapere quale libro di Ammaniti vi è piaciuto di più!  

lunedì 3 settembre 2018

Book Haul: Agosto

BOOK HAUL

Anche agosto è ormai finito e tra poco si ricomincia con la solita routine: scuola, lavoro, compiti, impegni e chi ne ha più ne metta... Però con settembre iniziano a tornare anche le giornate piacevoli, trascorse con i colleghi di lavoro o con i compagni in classe. Iniziano a tornare i piumini, e con essi le nuove serie TV da guardare al caldo, magari anche con una bella cioccolata fumante accanto. Cominciano a tornare gli acquazzoni e le corse sotto la pioggia per arrivare a casa. Torneranno le docce calde dove tutti ci sentiremo più rilassati, e magari canteremo anche un po', chissà... Ma soprattutto, tornerà il fuoco nel camino e i libri letti, amati, contemplati sulla poltrona al caldo di un plaid o semplicemente con un micio accanto. Insomma, si tornerà alla regolarità... o almeno si spera! 
Dopo questo momento di riflessione (ogni tanto ci vuole!😉) posso ufficialmente dichiarare chiuso il periodo dei libri letti davanti al ventilatore perchè il caldo è insopportabile o quello con le zanzare che ti ronzano nelle orecchie, ed aperto il periodo del gatto usato come scaldino😃. 
Ma adesso, prima di guardare ancora avanti, devo fare un passo indietro per mostrarvi tutti i miei acquisti del mese di agosto! 

Devo ammettere che fino a circa il 20 di agosto non avevo comprato nessun libro, e questo anche dovuto al fatto che non sono stata a casa e che per svariati motivi non sono riuscita a passare in nessuna libreria. Inizialmente ero preoccupata perchè non sarei riuscita a farvi il book haul, ma anche perchè, nel caso ci fossi riuscita, sarebbero stati pochi volumi... 
Tuttavia, una volta tornata a casa, mia madre ha deciso di organizzare un weekend fuori porta per il compleanno di mio padre, ma date le condizioni di salute precarie di mia nonna, che era in ospedale, abbiamo deciso una destinazione abbastanza vicina ma che potesse accontentare un po' tutti... indovinate? Per quanti hanno detto Roma, vi comunico che è la risposta corretta! Eh già, abbiamo deciso di andare a Roma, e, quando io vado a Roma, non può mancare la visita da... Libraccio! Ed è così che ho fatto un bel bottino che, se non mi dilungassi come mio solito, vi avrei già mostrato. Chi mi segue sulla pagina Instagram, avrà sicuramente già visto tutti i miei post o storie, e quindi sarà già un po' avvantaggiato ma... niente paura, iniziamo!

I primi cinque libri che vi mostrerò sono stati acquistati da Libraccio:

"Corsa verso il baratro" di Elizabeth George.
"Come ogni mattina, malgrado il freddo, Elena Weaver, giovane e bella studentessa del St. Stephen's College di Cambridge, esce all'alba per andarsi ad allenare lungo il fiume. Qualcuno, però, la sta aspettando. Un delitto assurdo, perpetrato con spietata ferocia. Elena, benchè sordomuta, era piena di vita, di sensualità e al tempo stesso di innocenza che nessuno riesce a spiegarsi una fine tanto orribile. La tragedia ha un impatto devastante sul mondo dorato del college inglese, cui appartiene anche il padre della ragazza, stimato professore che aspira a una cattedra di prestigio. E forse la verità va ricercata proprio in quell'universo rarefatto, oltre che nella cerchia familiare. Il college chiama in causa New Scotland Yard, e tornano in scena l'ispettore Thomas Lynley e il sergente Barbara Havers, pronti a rovistare negli armadi più oscuri dell'esclusivo ambiente di Cambridge, sicuri di trovarvi, fra ampie toghe e letture shakespeariane, ben più di uno scheletro. Ma incontrano subito grossi ostacoli, primo fra tutti la difficoltà di inquadrare la personalità della vittima."
Mi sono trovata con questo libro in mano mentre cercavo in una parte con le super offertissime nuove. Ho comprato questo libro quasi a metà del suo prezzo iniziale ed è nuovo. Come essere più felice di così?

"Il giardino di pietra" di Kjell Eriksson. 
"E' una calda giornata di giugno, Josefin Cederén cammina con la figlia Emily lungo la strada di un quartiere residenziale di Uppsala, quando improvvisamente una macchina le investe con violenza, uccidendole. Quello stesso giorno, scompare Sven-Erik Cederén, marito e padre delle due vittime, ora principale sospettato del duplice omicidio. Ma davvero si è trattato di un dramma privato? E' possibile che un uomo arrivi ad annientare la propria famiglia? Alla guida delle indagini, Ann Lindell, trentacinque anni, da quindici all'anticrimine di Uppsala, non ne è del tutto convinta. C'è anche un'altra pista che si fa strada: Cederén potrebbe essere coinvolto in un clamoroso scandalo farmaceutico internazionale. Impegnata nelle ricerche con la determinazione che la distingue, Ann intanto sente sempre più forte il desiderio di una vita normale, ma proprio quando è convinta che le cose comincino a girare nel verso giusto, si trova improvvisamente davanti a una scelta decisiva che rimette tutto in discussione."
Questo libro, invece, mi ha attratta molto per la sua trama. Inoltre, anche questo lo ho pagato a metà prezzo nonostante fosse nuovo, e quindi un altro motivo per portarlo a casa con me. 

"Parla con i morti" di Harry Bingham.
"Fiona Griffiths, giovane detective della polizia di Cardiff, qui al suo primo caso, ha l'incredibile capacità di sviluppare un rapporto comunicativo con i defunti: proprio come se riuscisse a parlarci. Duplice omicidio: una giovane donna e la figlia di sei anni sono trovate uccise in un appartamento dei quartieri malfamati di Cardiff, nel Galles. La casa è in condizioni terribili, eppure nell'angolo di una stanza giace la carta di credito di un miliardario scomparso sei mesi prima in un incidente aereo. Del caso viene incaricata l'agente investigativo Fiona Griffiths, da poco arrivata in polizia. Fiona è sicura che la morte di madre e figlia sia solo la punta dell'iceberg di un mistero ben più complesso, e si getta a indagare su quella che si rivelerà poi una terrificante realtà. Ma anche Fiona ha tanti segreti da nascondere, reduce com'è da un pesantissimo esaurimento nervoso; e, mentre lei stessa cerca di dare un senso logico alla bizzarra scena del crimine, è al lettore che spetta ricostruire come in un puzzle le parti mancanti del passato della detective. Perché Fiona è così affascinata dai morti da pensare di poterci parlare?"
Questo volume l'ho acquistato a metà prezzo essendo usato. Come constato ogni volta, i libri usati da Libraccio sono sempre quasi come nuovi. Vengono sottoposti sempre ad un'analisi accurata ed il cliente rimane sempre soddisfatto. Questo volume, tranne per delle pieghe sulla costina laterale (normalissime per il formato tascabile) è praticamente nuovo. Incuriosita molto anche dalla trama, non ho potuto che prendere anche lui.

"Tutti i bambini tranne uno" di Philippe Forest.
""Il lungo anno in cui morì nostra figlia fu il più bello della mia vita." Una frase così, la può dire solo un padre: un padre sfacciatamente innamorato, arrogante, disperato, esibizionista, inerme, sarcastico, corazzato di tutta l'eloquenza della lingua francese. Philippe Forest ci racconta la vita e la morte di Pauline dal primo all'ultimo giorno. Pauline è una bambina di tre anni che ha un lieve dolore al braccio sinistro. Il pediatra, un po' preoccupato, le prescrive una serie di analisi. Si tratta di un cancro rarissimo che si diffonde rapidamente e le fa gonfiare l'arto. I genitori, Alice e Philippe, seguono costernati l'ingranaggio clinico. Dopata di morfina, la bimba subirà un'operazione... è un successo di breve durata, la "pallina" torna e con essa il dolore. Dopo il calvario di più ospedalizzazioni risulta che il male ha raggiunto un polmone. Una seconda operazione riesce, ancora una volta, a sopprimere il tumore e tuttavia "il cancro era come una fiamma che correva su un grande foglio di carta". Si estende all'altro polmone, impedisce alla bimba di respirare. Stavolta è veramente la fine, è soltanto una questione di ore, di minuti. I genitori assistono alla morte della loro unica figlia. Questa la trama, fredda, spietata. Philippe Forest non lo è. Con una scrittura vibrante e poetica racconta le giornate di vacanza con Pauline, i suoi giocattoli preferiti, le fiabe condivise, la pazienza e il coraggio di quella creatura, la sua maturità di fronte al dolore e all'impensabile. Intreccia e fonde questa storia con la storia della letteratura, lascia che venga sbranata dalla letteratura proprio perché ha imparato che i corpi amati scompaiono, mentre le parole che verranno fabbricate dopo la morte non salvano e non abbelliscono nulla." 
Questo libro ha avuto una diffusione pazzesca ultimamente, dopo che la casa editrice Fandango Libri, gli ha regalato una nuova copertina. Apparso mille e mille volte su Instagram e con un successo clamoroso, è tornato sugli scaffali di tutte le librerie. Avevo già da diverso tempo programmato di comprarlo e quando l'ho trovato da Libraccio usato ma in perfette condizioni (sembra completamente nuovo) l'ho subito preso, e non me ne pento. Non vedo l'ora di leggerlo.

"Bella mia" di Donatella Di Pietrantonio.
"Ritrovarsi alle prese con un adolescente taciturno e scontroso che è quasi uno sconosciuto, improvvisarsi madre quando quell'idea di sé era già abbandonata da tempo. È ciò che succede a Caterina, la protagonista di questa storia di intensità e dolore implacabili, quando Olivia, la sorella gemella che sembrava predestinata alla fortuna, rimane vittima del terremoto dell’Aquila lasciando il figlio Marco semiorfano. Il padre, musicista di fama, vive a Roma e non sa come occuparsene, perciò tocca a Caterina e alla madre anziana prendersi cura del ragazzo, mentre cercano di dare forma a un lutto schiacciante. Ed è in questo adattamento reciproco, nella nostalgia dei ricordi, nei piccoli gesti gentili o nelle attenzioni di un uomo speciale che può nascondersi l’occasione di una possibile rinascita. Bella mia, titolo ispirato a una canzone abruzzese dedicata alla città dell’Aquila, è un romanzo che parla con straordinaria forza poetica dell’amore e di ciò che proviamo nel perderlo. Ma soprattutto della speranza e della ricostruzione: la ricostruzione di una città squassata dal sisma e la ricostruzione ancora piú faticosa della fiducia nella vita. Il libro, uscito nel 2013 e già candidato al Premio Strega, è stato vincitore del Premio Brancati e del Premio Vittoriano Esposito: ora torna con una nuova veste e una inedita postfazione dell'autrice."
Questo libro lo ha acquistato mia madre, sempre da Libraccio, era da molto tempo che lo stava cercando e, come me, è stato molto contenta di riuscirlo a trovare tra gli scaffali. Conto di leggerlo anch'io.

I prossimi due libri che vi mostrerò, li ho comprati sempre a Roma durante il weekend ma non da Libraccio, bensì dalla libreria Feltrinelli presente nella Galleria Alberto Sordi:

"Formicae" di Piernicola Silvis.
"La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Sepolto malamente tra i rifiuti c'è il corpo di Livio. Sulla misera tomba, come un lugubre ornamento, si alza una croce di legno e ferro. Per Renzo Bruni, alto funzionario del Servizio Centrale Operativo, questo ritrovamento significa tornare a occuparsi di un caso che più di ogni altro l'ha tormentato in passato, come poliziotto e come uomo, di un caso dove ritrova un suo fiero avversario, Zio Teddy, in una partita a due, giocata con gli strumenti del male."
La prima cosa che mi ha colpito di questo libro (anche se così non dovrebbe essere...) è stata la copertina. I colori giallo e nero mi hanno subito attirata, ed una volta letta la trama di copertina, sono rimasta veramente con la voglia di vedere come si sarebbe svolto il caso. Anche questo libro ha avuto nel complesso un grande successo e per questo motivo ho deciso di dargli anche io un'opportunità. 

"Nero di luna" di Marco Vichi.
"Emilio Bettazzi giovane scrittore di Firenze va ad abitare in una grande casa in campagna che un suo amico, prima di morire, aveva preso in affitto. E' convinto che sulle bellissime colline del Chianti riuscirà a scrivere un romanzo. Ma fin dai primi giorni gli succedono strane cose. Sente le voci concitate di un litigio provenire da una villa che, a detta di tutti, è abbandonata da anni. Vede nella notte una sagoma umana mezza nuda che corre nei campi. E scopre che da tempo si verificano stragi di galline e conigli che nessuno sa spiegare, nemmeno i carabinieri. Emilio cerca di venire a capo di quei misteri, facendo domande, raccogliendo storie, scrutando volti e gesti, fino a spingersi di notte dentro la villa e nei boschi. Quello che scoprirà lo lascerà sbalordito, ma lo legherà per sempre a quei luoghi."
Anche qui un merito particolare va alla casa editrice per la copertina che a me piace tantissimo, inoltre, mi sono appena resa conto che entrambi i volumi acquistati quel giorno dalla Feltrinelli, hanno come colori principali sulle copertine il giallo ed il nero. Vabeh, quel giorno ero in vena di questi due colori. A voi capita qualche volta di acquistare diversi libri e poi rendervi conto che i colori sulle copertine si somigliano? Fatemelo sapere!

Quest'altro libro, invece, l'ho comprato proprio qualche giorno fa, andando nella mia libreria di fiducia. 

"Ogni nostra caduta" di Dennis Lehane.
"Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni cosa. Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un'ingombrante figura materna, insieme al mistero mai risolto sull'identità del padre. Ma ha raggiunto un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di un'umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una reclusa, abbandonata da tutti. E' un evento inatteso in una sera di pioggia a stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che l'aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull'orlo di un precipizio ancora più spaventoso. Attirata in una trama intessuta nell'inganno, Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare."
Al momento di acquistare questo libro non ne ero convinta al 100%, però mi sono detta: "Massì, compriamolo" e mi sono ritrovata con un nuovo acquisto. Già adesso, però, rileggendo la trama, mi sembra sempre più intrigante e magari anche utile per staccare ogni tanto dalla lunga serie di thriller che sto leggendo ultimamente.

Questo era l'ultimo libro che ho acquistato nel mese di agosto. Spero che i libri che vi ho mostrato vi possano essere stati utili a scoprire nuovi titoli oppure a decide finalmente ad acquistare un libro che volevate da un po' di tempo. Io sono contenta di tutti gli acquisti fatti. E voi? Vi sentite fieri dei vostri acquisti e delle vostre letture fatte in questi mesi estivi? Fatemelo sapere nei commenti!


sabato 2 giugno 2018

Book Haul: Maggio

BOOK HAUL

Eccomi di nuovo con il Book Haul di maggio! Anche questo mese, così come quello scorso è stato molto proficuo in fatto di acquisti librosi:

"Alaska" di Brenda Novak. 
"Stanno accadendo strane cose nel piccolo villaggio di Hilltop, remota località dell'Alaska dove l'inverno è così gelido da ottenebrare le coscienze. Da quando, tre mesi prima, è stata aperta Hanover House, una clinica psichiatrica di massima sicurezza che ospita con finalità scientifiche i più feroci serial killer d'America, nessuno dorme più sonni tranquilli e a nulla servono le rassicurazioni di Evelyn Talbot, la psichiatra trentenne e determinata che dirige l'istituto insieme al collega Fitzpatrick. Soprattutto quando nella neve avviene un macabro ritrovamento: i resti di una donna, orrendamente martoriata. Per il giovane sergente Amarok è la conferma di ciò che ha sempre temuto: portare un branco di efferati assassini a pochi metri dalle loro case e dalle loro famiglie è stata una decisione estremamente pericolosa. Ma la sua fermezza si scontra con il fascino fragile e misterioso di Evelyn, il cui passato nasconde il più nero e atroce degli incubi. E mentre una violenta tormenta di neve si abbatte sul paese rendendo impossibili i collegamenti e le comunicazioni, la psichiatra ha più di un motivo per pensare che quel primo omicidio sia un messaggio destinato proprio a lei e che l'ombra del passato la stia per raggiungere ancora una volta."
Ho acquistato questo volume nella mia libreria di fiducia. Lo avevo scoperto già da molto tempo e ne avevo sentito tipo parlare dappertutto ma ho comunque voluto aspettare un po'. Adesso non vedo l'ora di leggerlo!

"Tredici" di Jay Asher.
"Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Con più di tre milioni di copie vendute in tutto il mondo, Tredici è uno dei libri più letti dai ragazzi americani ed europei, ed è diventato una serie televisiva di straordinario successo prodotta da Netflix."
Questo libro l'ho acquistato e l'ho persino letto nel giro di un mese. Questa è una rara cosa che accade, data la lunga lista di volumi che mi aspetta nella libreria per essere letta. Tuttavia, avevo capito che era questo il momento migliore per leggerlo quindi l'ho acquistato e l'ho letto, semplicemente! Di questo libro, quindi, trovate anche la recensione sul blog, nel caso vi dovesse interessare.

"Cinquanta sfumature di grigio" di E.L. James.
"Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest'uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest'uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall'ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili... Nello scoprire l'animo enigmatico di Grey, Anastasia conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E. L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù."
Parliamone: questo libro è stato un regalo di compleanno arrivato con ritardo dato che me lo ha portato un'amica che non vedo sempre. Lei stessa, era un po' titubante sul regalarmi questo libro perchè non sapeva se potesse corrispondere ai miei gusti, ed infatti non li rispecchia appieno, tuttavia essendo un regalo ed essendo un libro, non potevo rifiutare ed è entrato anche lui a far parte della mia libreria... magari un giorno lo leggerò, chissà...

"Ti amo" di Francesco Sole.
"#Ti amo' è un libro di vita e soprattutto d'amore. Un percorso per amare senza paure ne rimpianti: è il racconto di Luna, che concede a un giovane scrittore incontrato nel mezzo di una triste notte, i segreti dell'amore e le sue #poesie. Un racconto per chi si sta innamorando, per chi ama da tempo, o per chi, per amore, sta soffrendo. Ha una tecnica di lettura particolare: in che stagione ti senti? Estate? Autunno? Inverno? Primavera? A seconda della risposta, inizia da lì e percorri il libro nel susseguirsi delle stagioni. Le stagioni dell'amore servono per guidare i nostri sentimenti e farci ascoltare maggiormente il nostro cuore, ricordandoci sempre che: dove non c'è amore, è tempo perso." (Francesco Sole)
Ho deciso di acquistare questo libro sul sito della Mondadori (così anche come il prossimo) oltre per il singolo fatto che io AMO le poesie di Francesco Sole, per il fatto soprattutto che quella che ho acquistato è una copia autografata. Sui diversi social osservavo sempre i firma copie e non abitando in una grande città mi è molto difficile poter partecipare ai firmacopie di autori importanti e conosciuti. Così, appena ho visto sul sito la copia autografata non ho potuto far altro che... acquistarla!

"Nessuno escluso" di M.J. Arlidge.
"Notte, periferia di Southampton, una zona malfamata, frequentata solo dai reietti della società. Un uomo giace tra i rifiuti in una casa abbandonata, barbaramente ucciso. L'assassino gli ha strappato il cuore, che viene poi consegnato, in un macabro pacchetto, alla moglie e ai figli sconvolti. La vittima è un irreprensibile padre di famiglia: come e perché è finito in un posto del genere? Il caso è di quelli che fanno gola alla stampa e fanno tremare le autorità: tutto fa pensare che si tratti di un serial killer e la conferma arriva puntuale con il ritrovamento di un altro cadavere orribilmente mutilato. I media parlano di uno Jack lo Squartatore al contrario: un assassino che dà la caccia a uomini stimati e apparentemente irreprensibili con una doppia vita, una sorta di angelo vendicatore senza pietà. Per Helen Grace, ispettore della polizia di Southampton è l’inizio di un incubo. A lei sono affidate le indagini, e nella sua corsa contro il tempo dovrà guardarsi non solo dalle trappole mortali di una mente perversa, ma anche da giornalisti senza scrupoli, da un capo che non vede l’ora di farla fuori e, soprattutto, dai fantasmi del passato, dal suo vissuto personale che emerge con prepotenza e che, come può accadere ad ognuno di noi, rischia di essere il suo peggiore nemico…"
Come dicevo poco fa, anche questo libro l'ho acquistato sul sito Mondadori, ed anche questo ha... indovinate un po'!? L'autografo! Esatto, esatto, ci ho forse preso un po' la mano ma ho fatto un ordine comprando solo queste due copie autografate...  Comunque anche la trama di questo libro non è male e quindi non vedo l'ora di leggerlo.

"Anna" di Niccolò Ammaniti.
"In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove. Con "Anna" Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo più struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la "vita non ci appartiene, ci attraversa".
Anche di questo libro ne avevo sentito parlare un sacco... Ad una mia amica era stato regalato, ed un'altra lo stava leggendo ed ambedue ne parlavano bene. Poi è uscito il discorso e ne abbiamo anche parlato in classe dove la professoressa ce lo ha consigliato e così... inizialmente l'ho aggiunto alla mia wishlist e poi, trovandolo in libreria l'ho comprato.

"Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore" di Susanna Casciani.
"C'erano una volta un ragazzo e una ragazza. C'erano una volta perché adesso non ci sono più. Un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l'idea. Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l'avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio. Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c'era più. Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (!!!), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette..."
Anche questo è un libro molto famoso che ha avuto un grande (immenso) successo sul web. Seguo Susanna Casciani su diversi social network e le frasi che posta sono sempre molto profonde e lasciano molti spunti di riflessione. Trovandolo in libreria non sono riuscita a resistere e credo che questo libro sarà una delle mie prossime letture.

"Chi è senza peccato" di Jane Harper.
"«Il corpo nella radura era il più fresco. Le mosche impiegarono più tempo per scoprire i due cadaveri in casa, anche se la porta mossa dal vento sembrava un invito. Quelle che si avventuravano oltre l'offerta iniziale erano premiate con un altro cadavere in camera da letto. Più piccolo, ma anche meno assediato dalla concorrenza». L'agente federale Aaron Falk è tornato da Melbourne a Kiewarra, nell'outback australiano, per i funerali del suo vecchio amico Luke Hadler, della moglie e del figlio: un omicidio-suicidio che ha risparmiato solo Charlotte, la più piccola della famiglia. La comunità è scossa; il padre di Luke chiede a Falk di indagare, ma la sua non è una richiesta, è una minaccia legata al mistero di un'altra morte violenta avvenuta anni prima, quella di Ellie Deacon, sedici anni, occhi e capelli scuri, una breve vita densa di cose non dette. Così Falk, seppure a malincuore, rimane in quel piccolo paese in cui la siccità sembra aver inaridito insieme ai campi le coscienze e tutti hanno qualcosa da nascondere. L'alleanza con Raco, il giovane, ingegnoso poliziotto locale, dà presto i suoi frutti, disseminando dubbi sulla versione ufficiale del caso e riaprendo vecchie ferite. E quando i segreti tornano a galla nessuno può più chiudere gli occhi."
Non avevo mai sentito parlare di questo libro, infatti in libreria mi hanno detto che è una nuova edizione... Ho letto la trama, ne sono rimasta molto colpita e non ho perso molto tempo a crogiolarmi se acquistarlo o meno... 

Benissimo, questo era l'ultimo libro che avevo da mostrarmi riguardo i miei acquisti e non di maggio. Spero che vi siano piaciuti e che ce ne sia almeno qualcuno che vi sia venuto voglia di acquistare. Se c'è nè anche qualcuno che avete già letto, non esitatemi a dire i vostri pareri giù nei commenti! A presto!