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venerdì 6 dicembre 2019

Book Haul: Novembre

BOOK HAUL

Eccomi tornata con un nuovo book haul! Si, lo confesso, è passato quasi un mese e non mi sono fatta sentire molto sul blog. Tuttavia questo non vuol dire che ho abbandonato le letture, quindi aspettatevi presto una nuova recensione. Inoltre ci sarà presto anche la recensione di una nuova collaborazione con una casa editrice, quindi... restate collegati! Per quanto riguarda il mese di novembre, anche se mi sono fatta sentire poco sul blog, ho compensato facendo un bell'acquisto sul sito online della Feltrinelli e due acquisti in libreria... 

"Friend request" di Laura Marshall.
""Il mio nome è Louise Williams e oggi ho ricevuto un messaggio diverso dagli altri. «Maria Weston vuole stringere amicizia con me». Ma Maria Weston è morta più di venticinque anni fa. Forse è stato proprio questo il problema, fin dall'inizio: Maria Weston voleva diventare mia amica, e io l'ho delusa.". Chi non ha paura di ricevere una richiesta di amicizia su Facebook dalla persona sbagliata? Nessuno è al sicuro quando ha troppi segreti, perché il passato ha la brutta abitudine di tornare sempre a prenderci. E, per Louise, rivangare il passato significa anche risolvere i nodi che ingarbugliano ormai da troppi anni il suo cuore."
Questo è stato il primo libro acquistato del mese e l'ho comprato in libreria dopo aver finalmente trovato il formato tascabile. Avevo adocchiato questo libro sin dalla sua uscita, ma ero sempre trattenuta dal fatto che l'avrei trovato scomodo da portare nello zaino per leggerlo in autobus, così appena dopo aver trovato questo formato mi sono ritrovata ad acquistarlo perchè non vedevo l'ora di leggere la storia.


"Amleto" di  William Shakespeare.
"L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta. In questa opera immortale si contrappongono due strutture. Una drammatica, di azione, riferita all'argomento; un'altra essenzialmente lirica, di riflessione, condensata nei monologhi del principe di Danimarca. Una esterna, cioè la tragica vendetta; e l'altra interna, nella mente di Amleto, nei suoi pensieri e nei suoi dubbi."
Ebbene sì, tutti ormai conoscerete il mio strano rapporto con i classici. Ce ne sono alcuni che non riuscirei mai a leggere ed altri che non vedo l'ora di comprare. A scuola sto studiando proprio William Shakespeare e, analizzando questa sua opera me ne sono un po' innamorata così ho deciso di acquistarla e vedere se queste mie sensazioni iniziali venivano poi confermate durante la lettura. Attualmente questo libro è in lettura perciò (piccolo spoiler) aspettatevene presto la recensione. 


"La logica del lupo" di Alex Lake.
"Julia Crowne, avvocato divorzista, un matrimonio giunto ormai al capolinea, un'esistenza divisa tra l'essere una brava madre e una valente professionista, è alla guida della sua Volkswagen Golf diretta alla scuola della figlia. E' in ritardo. L'incontro tra una sua assistita e la controparte si è protratto più del previsto, e Julia immagina già con ansia lo sguardo severo e seccato con cui la maestra di Anna, la sua bambina, l'accoglierà all'uscita della scuola. Minuta, capelli scuri, zainetto di Dora l'esploratrice sulle spalle e scarpette di pelle nera ai piedi, Anna varca i cancelli dell'istituto con i compagni e si guarda intorno in cerca di sua madre. Qualcuno la osserva. Qualcuno che dapprima si chiede come si possa essere così negligenti da lasciare sola una bimba di cinque anni, e poi agisce con risolutezza. Rapisce la bimba, la porta via con la logica di chi non si pone problemi riguardo a cosa è giusto o ingiusto, con la logica... del lupo che sbrana l'agnello senza alcun rimorso. Trascorreranno ore angosciose in cui la polizia brancolerà nel buio e la tensione tra Julia e suo marito Brian, alimentata da rivelazioni scottanti sulla vita privata della giovane donna, giungerà a un punto di non ritorno. Finché un giorno non ricomparirà la piccola Anna, senza alcun segno di violenza addosso, senza ricordo del tempo della sua sparizione. Una ricomparsa inspiegabile per la logica comune, ma non per quella di un lupo, e dei suoi scopi perversi e crudeli."
Sia questo che i prossimi tre libri li ho acquistati online, ricevendo in omaggio anche una bellissima borraccia firmata Feltrinelli. Peer quanto riguarda questo libro in particolare posso dire di averlo da sempre nella wishlist. Ogni volta aspettavo per comprarlo ma questa volta mi sono finalmente convinta e adesso è nella mia libreria.

"Quattro giorni dopo" di Sarah Lotz.
"Due anziane vedove, un medico, un blogger spregiudicato, un ex poliziotto, una giovane steward, un marito infedele: ognuno di loro nasconde segreti oscuri. E la verità verrà a galla quando saranno messi di fronte all'impossibile... Ai tremila passeggeri della Beautiful Dreamer, partiti da tre giorni per una crociera nel mar dei Caraibi, sembra davvero di vivere un sogno. Il quarto giorno, però, i motori all'improvviso smettono di funzionare, così come tutti i sistemi di comunicazione. Alla deriva in mezzo all'oceano, con le scorte di cibo e acqua che iniziano a scarseggiare e senza nessuna traccia di una missione di salvataggio, la situazione sembra volgere al peggio. Eppure non è finita. Una donna viene infatti trovata morta nella sua cabina e diverse persone lamentano i primi sintomi di una strana malattia. L'equipaggio cerca di mantenere la calma, tuttavia sempre più passeggeri vengono presi dal panico, mentre qualcuno arriva addirittura a ipotizzare che non ci sia niente di casuale in quell'avaria. Ma chi avrebbe potuto sabotare la nave? E per quale motivo, poi? Una sola cosa è certa: più passa il tempo, più nella mente di tutti si insinua il dubbio che qualcuno - o qualcosa - stia tramando nell'ombra perché nessuno esca vivo di lì..."
Di questo libro non avevo mai sentito parlare ma, leggendone la trama me ne sono completamente innamorata e aspetto con ansia di leggerlo. 

"La ragazza in fuga" di C. L. Taylor.
"Jo Blackmore sta per correre all'asilo a prendere sua figlia Elise quando una donna si avvicina alla macchina e le chiede un passaggio. Benché sia in lotta da anni con agorafobia e attacchi di panico, Jo decide di essere gentile. Una scelta che rimpiangerà pochi istanti dopo: la sconosciuta, infatti, la chiama per nome, dimostra di sapere chi è suo marito, Max, e ha con sé un guanto che sembra identico a uno di quelli della piccola Elise, di soli due anni. Liberatasi della donna, e in preda all'ansia, Jo corre a prendere Elise e torna a casa, cercando ripetutamente di contattare il marito, un giornalista investigativo del Bristol News. Purtroppo il loro matrimonio è in crisi, anche perché Max considera la moglie instabile e inaffidabile, tanto che non sembra credere alle sue parole riguardo all'aggressione e alle minacce della sconosciuta. Lo sgradevole incontro si trasforma da un giorno all'altro in un vero incubo e la polizia, i servizi sociali e perfino il marito voltano le spalle a Jo e iniziano a sospettare di lei."
Converrete con me nel dire che che anche questo libro ha una trama veramente fantastica. Ricorro di aver visto una volta un film sulla falsa riga di questo e ricordo di esserne rimasta molto entusiasta, spero che questo si ripeta anche con la lettura di questo libro. 

"Se niente importa" di Jonathan Safran Foer.
"Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c'era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché "se niente importa, non c'è niente da salvare". Il cibo per lei non è solo cibo, è "terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore". Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano."
Per quanto riguarda questo libro devo aprire una parentesi abbastanza densa e corposa. Molti di voi non lo sapranno ma da circa sei mesi ho deciso di seguire uno stile di vita diverso da quello che seguivo in precedenza: sono diventata vegetariana. Da sempre, mangiando carne e pesce non mi sentivo molto a mio agio, nè con me nè nei confronti degli animali. Quest'estate, dopo essermi informata a dovere sulla questione, mi sono sentita ormai in grado di poter cambiare stile di vita. Questo stile di vita non va solo a modificare la mia alimentazione, ma anche a modificare le mie abitudini nel vestire o nello scegliere i prodotti per la casa o per la cura del corpo non testati sugli animali. Con il passare del tempo resto sempre più convinta della mia scelta e proseguo per il mio cammino anche se molto spesso non ottengo l'approvazione degli altri. Ora mi sento molto meglio e voglio continuare ad approfondire questo tema con delle letture appropriate. Ho scoperto questo libro, (dell'autore di cui già possedevo un altro volume: "Molto forte, incredibilmente vicino") grazie alla pagina di Cucina Botanica, diretta dall'amorevole Carlotta che con i suoi consigli e riflessioni sul suo canale youtube, ha giocato un ruolo fondamentale per la mia decisione. 

Bene, questo è tutto riguardo al book haul del mese di novembre. Spero che i libri vi siano piaciuti  e che vi abbiano magari dato qualche idea per dei regali di Natale. Fatemi sapere nei commenti se avete letto qualcosa di questi autori o se avete letto qualcuno di questi libri. Fatemi sapere soprattutto i vostri commenti sullo scrittore Foer e se avete qualche altro suo libro da consigliarmi. A presto!

domenica 18 novembre 2018

Recensione: Nero di luna

RECENSIONE

TITOLO: Nero di luna
AUTORE: Marco Vichi
CASA EDITRICE: Guanda Editore
COLLANA: Tascabili
PAGINE: 247
PREZZO: 11.00€

Eccomi finalmente tornata con una nuova recensione tutta per voi! Cercherò di essere un po' più costante con le letture e quindi anche con le recensioni, perciò rimanete sintonizzati! 

Ma adesso andiamo a parlare più nello specifico di questo romanzo. Acquistai questo volume durante un viaggio con i miei genitori in una libreria di Roma perchè ero rimasta molto affascinata dalla trama: insolita e carica di suspance. Una volta a casa, non vedevo l'ora di leggerlo, ma davo (come sempre) priorità ad altri libri e questo rimaneva buono buono nel suo posticino in libreria. Un giorno però ho deciso che avrei letto proprio lui. Questo è il primo romanzo di Vichi che leggo. Mi sono accorta solo dopo averlo comprato, leggendo la sua bibliografia, che ha una lunga carriera alla spalle, con un sacco di libri pubblicati per diverse case editrici.  Lo iniziai di sera e mi ricordo di aver letto più di 50 pagine. All'inizio lo trovavo intrigante ed al tempo stesso inquietante. Tuttavia con l'avanzare della lettura, nei giorni successivi, mi ritrovavo a pensare ad altro e a non concentrarmi a pieno sulla lettura, trovandola a tratti pesante, ripetitiva e poco scorrevole. 

Il libro parla di un scrittore; Emilio Bettazzi, che dopo la morte di un amico si trasferisce nella casa che quest'ultimo aveva affittato. Si trova così a trasferirsi da Firenze alle campagne del Chianti. Qui, è convinto di riuscire a ascrivere il suo miglior romanzo, ma dal suo arrivo, in città iniziano a succedere strane cose come delle voci provenienti da una casa abbandonata, figure umane che corrono nella notte e stragi di polli e conigli. Il paese è in subbuglio e Bettazzi decide di far chiarezza su questi avvenimenti, trovandosi più volte in pericolo. 

 Nel complesso ho trovato la trama un po' debole e in alcuni punti, come predetto, un po' lenta. Avevo voglia di leggere il romanzo per vedere l'evolversi della situazione però c'erano momenti in cui non mi sentivo presa e dovevo interrompere la lettura. Una cosa che non mi ha aiutata particolarmente è stato il fatto che il romanzo non fosse diviso proprio in capitoli ma solamente in parti, con ellissi di tempo o cambi di scenografia. 

Lo stile dell'autore però posso dire che fosse abbastanza lineare e senza parole troppo difficili o articolate. Un'altra cosa che non mi è particolarmente piaciuta, anzi in alcuni tratti mi dava proprio fastidio, sono stati i frequenti rimandi erotici da parte del protagonista ad alcune donne incontrate  in città. 

Nessun evento straordinario nemmeno nel finale della storia, dove mi aspettavo qualcosa di più. Secondo me, infatti, il finale di questa vicenda poteva rivelarsi il punto focale di tutto il racconto, conferendo all'intero libro la vena del soprannaturale, invece, si è rivelato come un normale finale, con punti crudi, ma alquanto necessari trattandosi di un libro noir.

Per concludere posso dire che aspetterò un po' magari prima di comprare un nuovo libro dell'autore, anche per abituarmi un po' di più a leggere il genere noir...
Voi che ne pensate, invece? Avete letto uno dei suoi tanti volumi? Quale vi è piaciuto di più e quale, se c'è, di meno? Che idea avete di lui nel complesso? C'è qualche suo titolo che mi consigliate?
Aspetto vostre risposte nei commenti!

sabato 6 ottobre 2018

Book Haul: Settembre

BOOK HAUL

Oggi, anche se con un po' di ritardo, riesco a fare finalmente il book haul di settembre. Premetto che settembre è stato un mese abbastanza intenso e con l'inizio della scuola, inoltre, i miei tempi di lettura si sono drasticamente ridotti...

In questo mese, i libri che ho acquistati sono stati solamente due. Entrambi sono stati presi sul sito della Feltrinelli per l'iniziativa dell'astuccio Feltrinelli in omaggio. Oltre a questi due libri ho acquistato anche un libro per mio padre, che desiderava da molto tempo.
Ci tengo a precisare, anche, che entrambi i libri sono stati acquistati con gli sconti delle diverse case editrici, e così sono riuscita a recuperarne un paio che desideravo avere da molto tempo.

"Molto forte, incredibilmente vicino" di Jonathan Safran Foer.
"A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". E' l'11 settembre 2001. 
Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all'enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l'incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita."
Avevo sentito parlare di questo libro un paio di anni fa, quando era stato pubblicato. Mi ero informata, documentata ed in men che non si dica, questo libro si è ritrovato a far parte della mia wishlist. Tuttavia, adesso per un libro fresco di stampa, adesso per un altro libro che desideravo leggere da tanto, questo rimaneva nascosto e semi-dimenticato. Fino a quando, in classe, la professoressa di italiano ci ha consigliato di leggere questo libro per il mese di settembre, appunto per la giornata dell'11 settembre. Quindi, da quel giorno, ho deciso di ordinarlo e adesso, non aspetta che essere letto. 

"D'amore si muore ma io no" di Guido Catalano.
"Raccontare un amore che nasce è quasi impossibile. Perché quando quel misto di fragilità, gioia e speranza ci invade, le parole mancano. Quasi sempre. Nel suo primo romanzo, Guido Catalano compie un piccolo miracolo: scrivendo la storia tenera e stralunata tra l'ultimo dei poeti e un'incantevole aracnologa ci fa emozionare, commuovere e divertire. E riconoscere, una volta per tutte, quanto è bello scoprirei ridicoli, se è per amore."
Per quanto riguarda questo libro, posso dire innanzitutto di averlo sentito nominare per la prima volta in una storia Instagram di Sofia Viscardi. Sapete già quanto mi sia piaciuto all'epoca il suo libro "Succede" e quindi, con il senno di poi, conoscendo già i suoi gusti letterari, sono andata quasi ad occhi chiusi, fidandomi completamente del suo giudizio, alla "conquista" di questo volume. Questo è il primo volume di Guido Catalano che compro, ed ho deciso di acquistare proprio questo libro poichè è un romanzo e non una raccolta di poesie (quasi tutti ormai, conoscete la mia ostilità nei confronti delle composizioni poetiche...). Il titolo mi intriga molto e credo che la lettura si rivelerà sia spensierata e magari a tratti anche allegra, che alquanto realistica. 

Questi sono i miei due acquisti per il mese di settembre, spero che in questo mese di ottobre, le cose vadano un po' meglio sul piano degli acquisti libreschi, anche se ho deciso di cercare di comprare meno libri per dare finalmente lo spazio che meritano ai libri che ho in casa. Perciò non stupitevi se in questi mesi i book haul saranno numericamente inferiori rispetto ai precedenti: è tutto sotto controllo (o almeno dovrebbe esserlo!). 

Per il momento questo è tutto, fatemi sapere se possedete uno dei due libri; se ne avete letto uno, non esitate a farmi sapere il vostro parere! A presto!

lunedì 3 settembre 2018

Book Haul: Agosto

BOOK HAUL

Anche agosto è ormai finito e tra poco si ricomincia con la solita routine: scuola, lavoro, compiti, impegni e chi ne ha più ne metta... Però con settembre iniziano a tornare anche le giornate piacevoli, trascorse con i colleghi di lavoro o con i compagni in classe. Iniziano a tornare i piumini, e con essi le nuove serie TV da guardare al caldo, magari anche con una bella cioccolata fumante accanto. Cominciano a tornare gli acquazzoni e le corse sotto la pioggia per arrivare a casa. Torneranno le docce calde dove tutti ci sentiremo più rilassati, e magari canteremo anche un po', chissà... Ma soprattutto, tornerà il fuoco nel camino e i libri letti, amati, contemplati sulla poltrona al caldo di un plaid o semplicemente con un micio accanto. Insomma, si tornerà alla regolarità... o almeno si spera! 
Dopo questo momento di riflessione (ogni tanto ci vuole!😉) posso ufficialmente dichiarare chiuso il periodo dei libri letti davanti al ventilatore perchè il caldo è insopportabile o quello con le zanzare che ti ronzano nelle orecchie, ed aperto il periodo del gatto usato come scaldino😃. 
Ma adesso, prima di guardare ancora avanti, devo fare un passo indietro per mostrarvi tutti i miei acquisti del mese di agosto! 

Devo ammettere che fino a circa il 20 di agosto non avevo comprato nessun libro, e questo anche dovuto al fatto che non sono stata a casa e che per svariati motivi non sono riuscita a passare in nessuna libreria. Inizialmente ero preoccupata perchè non sarei riuscita a farvi il book haul, ma anche perchè, nel caso ci fossi riuscita, sarebbero stati pochi volumi... 
Tuttavia, una volta tornata a casa, mia madre ha deciso di organizzare un weekend fuori porta per il compleanno di mio padre, ma date le condizioni di salute precarie di mia nonna, che era in ospedale, abbiamo deciso una destinazione abbastanza vicina ma che potesse accontentare un po' tutti... indovinate? Per quanti hanno detto Roma, vi comunico che è la risposta corretta! Eh già, abbiamo deciso di andare a Roma, e, quando io vado a Roma, non può mancare la visita da... Libraccio! Ed è così che ho fatto un bel bottino che, se non mi dilungassi come mio solito, vi avrei già mostrato. Chi mi segue sulla pagina Instagram, avrà sicuramente già visto tutti i miei post o storie, e quindi sarà già un po' avvantaggiato ma... niente paura, iniziamo!

I primi cinque libri che vi mostrerò sono stati acquistati da Libraccio:

"Corsa verso il baratro" di Elizabeth George.
"Come ogni mattina, malgrado il freddo, Elena Weaver, giovane e bella studentessa del St. Stephen's College di Cambridge, esce all'alba per andarsi ad allenare lungo il fiume. Qualcuno, però, la sta aspettando. Un delitto assurdo, perpetrato con spietata ferocia. Elena, benchè sordomuta, era piena di vita, di sensualità e al tempo stesso di innocenza che nessuno riesce a spiegarsi una fine tanto orribile. La tragedia ha un impatto devastante sul mondo dorato del college inglese, cui appartiene anche il padre della ragazza, stimato professore che aspira a una cattedra di prestigio. E forse la verità va ricercata proprio in quell'universo rarefatto, oltre che nella cerchia familiare. Il college chiama in causa New Scotland Yard, e tornano in scena l'ispettore Thomas Lynley e il sergente Barbara Havers, pronti a rovistare negli armadi più oscuri dell'esclusivo ambiente di Cambridge, sicuri di trovarvi, fra ampie toghe e letture shakespeariane, ben più di uno scheletro. Ma incontrano subito grossi ostacoli, primo fra tutti la difficoltà di inquadrare la personalità della vittima."
Mi sono trovata con questo libro in mano mentre cercavo in una parte con le super offertissime nuove. Ho comprato questo libro quasi a metà del suo prezzo iniziale ed è nuovo. Come essere più felice di così?

"Il giardino di pietra" di Kjell Eriksson. 
"E' una calda giornata di giugno, Josefin Cederén cammina con la figlia Emily lungo la strada di un quartiere residenziale di Uppsala, quando improvvisamente una macchina le investe con violenza, uccidendole. Quello stesso giorno, scompare Sven-Erik Cederén, marito e padre delle due vittime, ora principale sospettato del duplice omicidio. Ma davvero si è trattato di un dramma privato? E' possibile che un uomo arrivi ad annientare la propria famiglia? Alla guida delle indagini, Ann Lindell, trentacinque anni, da quindici all'anticrimine di Uppsala, non ne è del tutto convinta. C'è anche un'altra pista che si fa strada: Cederén potrebbe essere coinvolto in un clamoroso scandalo farmaceutico internazionale. Impegnata nelle ricerche con la determinazione che la distingue, Ann intanto sente sempre più forte il desiderio di una vita normale, ma proprio quando è convinta che le cose comincino a girare nel verso giusto, si trova improvvisamente davanti a una scelta decisiva che rimette tutto in discussione."
Questo libro, invece, mi ha attratta molto per la sua trama. Inoltre, anche questo lo ho pagato a metà prezzo nonostante fosse nuovo, e quindi un altro motivo per portarlo a casa con me. 

"Parla con i morti" di Harry Bingham.
"Fiona Griffiths, giovane detective della polizia di Cardiff, qui al suo primo caso, ha l'incredibile capacità di sviluppare un rapporto comunicativo con i defunti: proprio come se riuscisse a parlarci. Duplice omicidio: una giovane donna e la figlia di sei anni sono trovate uccise in un appartamento dei quartieri malfamati di Cardiff, nel Galles. La casa è in condizioni terribili, eppure nell'angolo di una stanza giace la carta di credito di un miliardario scomparso sei mesi prima in un incidente aereo. Del caso viene incaricata l'agente investigativo Fiona Griffiths, da poco arrivata in polizia. Fiona è sicura che la morte di madre e figlia sia solo la punta dell'iceberg di un mistero ben più complesso, e si getta a indagare su quella che si rivelerà poi una terrificante realtà. Ma anche Fiona ha tanti segreti da nascondere, reduce com'è da un pesantissimo esaurimento nervoso; e, mentre lei stessa cerca di dare un senso logico alla bizzarra scena del crimine, è al lettore che spetta ricostruire come in un puzzle le parti mancanti del passato della detective. Perché Fiona è così affascinata dai morti da pensare di poterci parlare?"
Questo volume l'ho acquistato a metà prezzo essendo usato. Come constato ogni volta, i libri usati da Libraccio sono sempre quasi come nuovi. Vengono sottoposti sempre ad un'analisi accurata ed il cliente rimane sempre soddisfatto. Questo volume, tranne per delle pieghe sulla costina laterale (normalissime per il formato tascabile) è praticamente nuovo. Incuriosita molto anche dalla trama, non ho potuto che prendere anche lui.

"Tutti i bambini tranne uno" di Philippe Forest.
""Il lungo anno in cui morì nostra figlia fu il più bello della mia vita." Una frase così, la può dire solo un padre: un padre sfacciatamente innamorato, arrogante, disperato, esibizionista, inerme, sarcastico, corazzato di tutta l'eloquenza della lingua francese. Philippe Forest ci racconta la vita e la morte di Pauline dal primo all'ultimo giorno. Pauline è una bambina di tre anni che ha un lieve dolore al braccio sinistro. Il pediatra, un po' preoccupato, le prescrive una serie di analisi. Si tratta di un cancro rarissimo che si diffonde rapidamente e le fa gonfiare l'arto. I genitori, Alice e Philippe, seguono costernati l'ingranaggio clinico. Dopata di morfina, la bimba subirà un'operazione... è un successo di breve durata, la "pallina" torna e con essa il dolore. Dopo il calvario di più ospedalizzazioni risulta che il male ha raggiunto un polmone. Una seconda operazione riesce, ancora una volta, a sopprimere il tumore e tuttavia "il cancro era come una fiamma che correva su un grande foglio di carta". Si estende all'altro polmone, impedisce alla bimba di respirare. Stavolta è veramente la fine, è soltanto una questione di ore, di minuti. I genitori assistono alla morte della loro unica figlia. Questa la trama, fredda, spietata. Philippe Forest non lo è. Con una scrittura vibrante e poetica racconta le giornate di vacanza con Pauline, i suoi giocattoli preferiti, le fiabe condivise, la pazienza e il coraggio di quella creatura, la sua maturità di fronte al dolore e all'impensabile. Intreccia e fonde questa storia con la storia della letteratura, lascia che venga sbranata dalla letteratura proprio perché ha imparato che i corpi amati scompaiono, mentre le parole che verranno fabbricate dopo la morte non salvano e non abbelliscono nulla." 
Questo libro ha avuto una diffusione pazzesca ultimamente, dopo che la casa editrice Fandango Libri, gli ha regalato una nuova copertina. Apparso mille e mille volte su Instagram e con un successo clamoroso, è tornato sugli scaffali di tutte le librerie. Avevo già da diverso tempo programmato di comprarlo e quando l'ho trovato da Libraccio usato ma in perfette condizioni (sembra completamente nuovo) l'ho subito preso, e non me ne pento. Non vedo l'ora di leggerlo.

"Bella mia" di Donatella Di Pietrantonio.
"Ritrovarsi alle prese con un adolescente taciturno e scontroso che è quasi uno sconosciuto, improvvisarsi madre quando quell'idea di sé era già abbandonata da tempo. È ciò che succede a Caterina, la protagonista di questa storia di intensità e dolore implacabili, quando Olivia, la sorella gemella che sembrava predestinata alla fortuna, rimane vittima del terremoto dell’Aquila lasciando il figlio Marco semiorfano. Il padre, musicista di fama, vive a Roma e non sa come occuparsene, perciò tocca a Caterina e alla madre anziana prendersi cura del ragazzo, mentre cercano di dare forma a un lutto schiacciante. Ed è in questo adattamento reciproco, nella nostalgia dei ricordi, nei piccoli gesti gentili o nelle attenzioni di un uomo speciale che può nascondersi l’occasione di una possibile rinascita. Bella mia, titolo ispirato a una canzone abruzzese dedicata alla città dell’Aquila, è un romanzo che parla con straordinaria forza poetica dell’amore e di ciò che proviamo nel perderlo. Ma soprattutto della speranza e della ricostruzione: la ricostruzione di una città squassata dal sisma e la ricostruzione ancora piú faticosa della fiducia nella vita. Il libro, uscito nel 2013 e già candidato al Premio Strega, è stato vincitore del Premio Brancati e del Premio Vittoriano Esposito: ora torna con una nuova veste e una inedita postfazione dell'autrice."
Questo libro lo ha acquistato mia madre, sempre da Libraccio, era da molto tempo che lo stava cercando e, come me, è stato molto contenta di riuscirlo a trovare tra gli scaffali. Conto di leggerlo anch'io.

I prossimi due libri che vi mostrerò, li ho comprati sempre a Roma durante il weekend ma non da Libraccio, bensì dalla libreria Feltrinelli presente nella Galleria Alberto Sordi:

"Formicae" di Piernicola Silvis.
"La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Sepolto malamente tra i rifiuti c'è il corpo di Livio. Sulla misera tomba, come un lugubre ornamento, si alza una croce di legno e ferro. Per Renzo Bruni, alto funzionario del Servizio Centrale Operativo, questo ritrovamento significa tornare a occuparsi di un caso che più di ogni altro l'ha tormentato in passato, come poliziotto e come uomo, di un caso dove ritrova un suo fiero avversario, Zio Teddy, in una partita a due, giocata con gli strumenti del male."
La prima cosa che mi ha colpito di questo libro (anche se così non dovrebbe essere...) è stata la copertina. I colori giallo e nero mi hanno subito attirata, ed una volta letta la trama di copertina, sono rimasta veramente con la voglia di vedere come si sarebbe svolto il caso. Anche questo libro ha avuto nel complesso un grande successo e per questo motivo ho deciso di dargli anche io un'opportunità. 

"Nero di luna" di Marco Vichi.
"Emilio Bettazzi giovane scrittore di Firenze va ad abitare in una grande casa in campagna che un suo amico, prima di morire, aveva preso in affitto. E' convinto che sulle bellissime colline del Chianti riuscirà a scrivere un romanzo. Ma fin dai primi giorni gli succedono strane cose. Sente le voci concitate di un litigio provenire da una villa che, a detta di tutti, è abbandonata da anni. Vede nella notte una sagoma umana mezza nuda che corre nei campi. E scopre che da tempo si verificano stragi di galline e conigli che nessuno sa spiegare, nemmeno i carabinieri. Emilio cerca di venire a capo di quei misteri, facendo domande, raccogliendo storie, scrutando volti e gesti, fino a spingersi di notte dentro la villa e nei boschi. Quello che scoprirà lo lascerà sbalordito, ma lo legherà per sempre a quei luoghi."
Anche qui un merito particolare va alla casa editrice per la copertina che a me piace tantissimo, inoltre, mi sono appena resa conto che entrambi i volumi acquistati quel giorno dalla Feltrinelli, hanno come colori principali sulle copertine il giallo ed il nero. Vabeh, quel giorno ero in vena di questi due colori. A voi capita qualche volta di acquistare diversi libri e poi rendervi conto che i colori sulle copertine si somigliano? Fatemelo sapere!

Quest'altro libro, invece, l'ho comprato proprio qualche giorno fa, andando nella mia libreria di fiducia. 

"Ogni nostra caduta" di Dennis Lehane.
"Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni cosa. Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un'ingombrante figura materna, insieme al mistero mai risolto sull'identità del padre. Ma ha raggiunto un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di un'umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una reclusa, abbandonata da tutti. E' un evento inatteso in una sera di pioggia a stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che l'aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull'orlo di un precipizio ancora più spaventoso. Attirata in una trama intessuta nell'inganno, Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare."
Al momento di acquistare questo libro non ne ero convinta al 100%, però mi sono detta: "Massì, compriamolo" e mi sono ritrovata con un nuovo acquisto. Già adesso, però, rileggendo la trama, mi sembra sempre più intrigante e magari anche utile per staccare ogni tanto dalla lunga serie di thriller che sto leggendo ultimamente.

Questo era l'ultimo libro che ho acquistato nel mese di agosto. Spero che i libri che vi ho mostrato vi possano essere stati utili a scoprire nuovi titoli oppure a decide finalmente ad acquistare un libro che volevate da un po' di tempo. Io sono contenta di tutti gli acquisti fatti. E voi? Vi sentite fieri dei vostri acquisti e delle vostre letture fatte in questi mesi estivi? Fatemelo sapere nei commenti!