giovedì 4 luglio 2019

Book Haul: Giugno

BOOK HAUL

Buongiorno a tutti cari lettori! Oggi, come avrete già capito dal titolo del post, voglio presentarvi ufficialmente tutti i miei acquisti del mese di giugno! Per quanto riguarda molti di essi sono veramente felice perchè sono stati delle vere e proprie occasioni!

"L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" di Oliver Sacks.
"Questo libro, che si presenta come una serie di casi clinici, è un frammento di tali Mille e una notte – e ciò può aiutare a spiegare perché abbia raggiunto negli Stati Uniti un pubblico vastissimo. Nella maggior parte, questi casi fanno parte dell’esperienza dell’autore. Così, un giorno, Sacks si è trovato dinanzi «l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello» e «il marinaio perduto». Si presentavano come persone normali: l’uno illustre insegnante di musica, l’altro vigoroso uomo di mare. Ma in questi esseri si apriva una voragine invisibile: avevano perduto un pezzo della vita, qualcosa di costitutivo del sé. Il musicista carezza distrattamente i parchimetri credendo che siano teste di bambini. Il marinaio non può neppure essere ipnotizzato perché non ricorda le parole dette dall’ipnotizzatore un attimo prima. Che cosa vive, se non sa nulla di ciò che ha appena vissuto? Rispetto alla normalità, che è troppo complessa per essere capita, e tende a opacizzarsi nell’esperienza comune, tutti i «deficit» o gli eccessi di funzione, come li chiama la neurologia, sono squarci di luce, improvvisa trasparenza di processi che si tessono nel «telaio incantato» del cervello. Ma queste storie terribili e appassionanti tendono a rimanere imprigionate nei manuali. Sacks è il mago benefico che le riscatta, e per pura capacità di identificazione con la sofferenza, con la turba, con la perdita o l’infrenabile sovrabbondanza riesce a ristabilire un contatto, spesso labile, delicatissimo, sempre prezioso per i pazienti e per noi, con mondi remoti altrimenti muti. Questo è il libro di un nuotatore «in acque sconosciute, dove può accadere di dover capovolgere tutte le solite considerazioni, dove la malattia può essere benessere e la normalità malattia, dove l’eccitazione può essere schiavitù o liberazione e dove la realtà può trovarsi nell’ebbrezza, non nella sobrietà»."
Di questo libro ne ho sempre sentito parlare, è sempre stato all'interno di classifiche di vendite o di libri consigliati... praticamente è ovunque. Da questo momento è anche nella mia libreria ed io non vedo l'ora di leggerlo per avere anch'io un parere in merito. 

I prossimi libri sono stati tutti acquistati durante un mio viaggio a Roma. Come sempre quando mi trovo nei paraggi, non ho potuto fare a meno di compiere una "piccola" deviazione per il Libraccio, e così ecco questi splendidi libri, acquistati in condizioni perfette a metà prezzo nella sezione dei libri usati!😃

"La ragazza della palude" di Delia Owens.
"A Barkley Cove, un tranquillo villaggio di pescatori, circolano strane voci sulla Ragazza della palude. Dall'età di sei anni Kya si aggira completamente sola tra canali e canneti, con qualche straccio addosso e a piedi nudi. Ha al suo attivo un solo giorno di scuola, ma la palude e le sue creature per lei non hanno segreti: la nutrono, la cullano, la proteggono, sono maestre e compagne di giochi. Kya impara a decifrare i segni della natura prima ancora di saper leggere un libro: nella sua assoluta solitudine sembra bastare a se stessa. Ma la sua bellezza non tarda a sbocciare: insolita, selvatica, sfuggente accende il desiderio nei ragazzi del paese. Kya scopre l'amore, la sua dolcezza e le sue trappole. Quando negli acquitrini riaffiora il corpo senza vita di Chase Andrews, gli occhi di tutti puntano su di lei, la misteriosa ragazza dimenticata: i mormorii diventano subito accuse, i sospetti incrollabili certezze. Il processo, fuori e dentro al tribunale, trascina la vicenda verso il suo imprevedibile e folgorante epilogo. "La ragazza della palude" è il romanzo commovente di un'infanzia segnata dall'abbandono e di una natura che si rivela madre, non matrigna. Ma è anche la storia di una violazione e di un segreto gelosamente custodito, che mette in discussione i confini tra la verità e la menzogna, il bene e il male."
Ho trovato questo libro in uno scaffale del Libraccio esposto frontalmente. A quel punto mi sono ricordata di averne recentemente visto l'immagine di copertina su uno dei volantini per pubblicizzare le nuove uscite. Ho letto la trama e mi sono subito incuriosita, quindi approfittando anche del metà prezzo ho deciso di acquistarlo.

"La bambina falena" di Luca Bertolotti.
"Greta ha poco più di vent'anni e un buco nero nel proprio passato. Da piccola è apparsa dal niente sulla spiaggia di un paese della riviera spezzina e nessuno ha mai capito di chi fosse figlia. L'hanno trovata zuppa e arrabbiata che urlava al mare, poi niente, nessuno l'ha reclamata. Dopo qualche passo falso, ad adottarla e crescerla lontano nell'hinterland milanese è una famiglia con due genitori che sembrano quasi fratelli. Ha studiato, mollato gli studi, si è impiegata e ripiegata sui soliti lavori di chi una strada vera e propria non è riuscito a trovarla. Soffre di una sindrome rara, qualcosa che non uccide, ma che ogni giorno le ricorda che c'è un errore nel suo DNA, un difetto di fabbricazione. Se solo sapesse chi l'ha fabbricata, potrebbe almeno chiedere conto. Un autunno, quando le cose sembrano arrivate a uno stallo, torna su quella spiaggia e si mette in cerca del "buco" da dove è spuntata anni prima, si inerpica per una collina e scopre una casa nel bosco, ma oltre le mura di marzapane, a fare compagnia alla strega, potrebbe nascondersi un orco."
Al momento della sua pubblicazione questo libro divenne subito famosissimo, salendo in vetta alle classifiche della casa editrice Fandango Libri, accompagnato da "Tutti i bambini tranne uno" di Philippe Forest. Ero molto incuriosita dalla trama e volevo assolutamente comprarlo. L'anno scorso, proprio nel Libraccio ne avevo trovata una copia scontata del 50% ma ero stata poi ammaliata dal libro di Philippe Forest e mi ero detta che prima o poi avrei comprato anche questo. Un anno dopo, tornando nello stesso posto ho trovato non una, bensì due copie a metà prezzo proprio di questo volume ed ho capito che era arrivato il momento giusto di portarmene a casa una.

"Le spose sepolte" di Marilù Oliva.
"Dove sono finite quelle donne misteriosamente sparite da anni, mogli e madri di cui i mariti sostengono di non sapere nulla? Uno dopo l'altro, i loro corpi vengono ritrovati grazie a un killer implacabile che costringe chi le ha fatte scomparire a confessare dove si trovano le loro ossa e poi uccide i colpevoli, sempre assolti dai tribunali per mancanza di prove. Il rituale è feroce e spietato: l'assassino vuole così rendere giustizia alle spose sepolte. I pochi indizi lasciati sulla scena del crimine conducono a un piccolo paese, Monterocca, soprannominato la Città delle Donne, un territorio nell'Appennino bolognese circoscritto da mura ed elementi naturali, governato da una giunta completamente al femminile. Il team investigativo, in cui spicca la giovane ispettrice Micol Medici, si trova catapultato in una realtà di provincia quasi isolata dal mondo, con una natura montana che fa da contorno e molti misteri avvolti nella nebbia. Un inquietante enigma conduce gli inquirenti al Centro Studi Rita, un'azienda farmaceutica che sta sintetizzando un anestetico speciale: lo stesso utilizzato dal serial killer come siero della verità per far confessare i colpevoli. Ma quanti altri segreti si nascondono dentro i confini del piccolo paese? Solo Micol ha l'innata capacità di scoprirli, anche se questo potrebbe costarle la vita..."
Di questo libro, devo essere sincera, non avevo mai sentito parlare. L'ho trovato passeggiando per gli scaffali. Ho scoperto che è anche un libro abbastanza recente e mi sono subito fatta incuriosire dalla trama completamente al femminile. Voglio leggerlo il prima possibile!

"Chi ha rubato Annie Thorne?" di C. J. Tudor.
"Arnhill, piccolo villaggio di miniera inglese. Nel 1992 una banda di quindicenni trova l'ingresso ai cunicoli. Scendono in cinque: Hurst, la mente; Fletch, il braccio; Chris, la bussola; Marie, l'affascinante fidanzatina di Hurst; e Joe Thorne. Si imbattono in un ossario di bambini, sepolti laggiù da chissà quanto tempo. Ma non sono soli. Annie, la sorellina di otto anni di Joe, li ha seguiti fin lì. E quando un'altra presenza si manifesta, vomitando milioni di scarafaggi dai teschi, dalle ossa e dai crepacci del terreno, tutto precipita. Nella confusione della fuga, qualcuno sferra un colpo mortale alla testa di Annie. Nonostante gli altri lo abbiano abbandonato chiudendosi la botola alle spalle, Joe riesce a tornare a casa. Due giorni dopo, torna anche Annie. Nessuno sa dove sia stata. Oggi, venticinque anni dopo quel giorno e infrangendo la promessa che aveva fatto a se stesso, Joe ha deciso di rimettere piede a Arnhill. A convincerlo a intraprendere il viaggio è stata un'email anonima: "So cos'è successo a tua sorella", gli hanno scritto. Sta succedendo di nuovo."
Il nuovo libro di C. J. Tudor, se possibile, sta avendo ancora più successo del suo volume d'esordio "L'uomo di gesso". Come c'era da aspettarsi è presente ovunque: sui siti di libri online, in classifiche di libri consigliati, tra i più venduti, sulle scrivanie di tutte le blogger e sulle loro stories su Instagram, sopra i banconi delle librerie... OVUNQUE! Così quando l'ho visto anch'io sul bancone del Libraccio a metà prezzo ed in condizioni eccellenti non ho potuto far altro che comprarlo, ed anche in fretta per paura che qualcun altro potesse appropriarsene!!!☺️

Bene! Ecco a voi terminato il mio Book Haul di giugno! Spero che i libri che vi ho proposto vi siano piaciuti e che abbiate trovato utili i miei consigli in materia! Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri e di come lo avete trovato! Non vedo l'ora di aggiornarvi con le mie prossime letture! A presto!

sabato 29 giugno 2019

Recensione: L'uomo del labirinto

RECENSIONE:

TITOLO: L'uomo del labirinto
AUTORE: Donato Carrisi
CASA EDITRICE: Longanesi
COLLANA: TEA
PAGINE: 390
PREZZO: 6,90€

Ed eccomi tornata nuovamente con una recensione! Si lo so, in questo caso sono stata peggio di Flash però mi ero ripromessa che non sarei rimasta arretrata con le recensioni per questo ecco che, appena finito di leggere questo libro, mi ritrovo subito a farne la recensione! Lo so, devo anche ammettere che è passato tipo pochissimo tempo dalla scorsa recensione ma ho letteralmente letto questo libro in due giorni e quindi eccomi qui!☺️

Come tutti saprete, io adoro Donato Carrisi e quindi già vi sarete resi conto che quando ho per le mani un suo libro non vedo l'ora di scoprire cosa ha riservato per suoi lettori nelle pagine del nuovo romanzo. Avevo questo libro da molto in libreria, ma quello che mi ha finalmente spinto a leggerlo è un processo un po' strano. Ultimamente ho letto sui social alcune recensioni alquanto negative riguardanti l'ultimo libro scritto da Donato Carrisi per la sezione riguardante le indagini di Mila, ovvero "Il gioco del Suggeritore". Volevo assolutamente farmi un'idea in merito ma non potevo dato che mi mancava un tassello, costituito appunto da "L'uomo del labirinto". Per questo mi sono subito impegnata a leggerlo per poter poi leggere in qualsiasi momento durante le vacanze estive "Il gioco del Suggeritore". 

Il romanzo racconta la storia di Samantha Andretti, una ragazza rapita a tredici anni e poi misteriosamente riemersa dalle tenebre. Il fatto strano è che tra il suo rapimento ed il suo ritrovamento sono trascorsi niente di meno che quindici anni. Quindici anni in cui Samantha non ha avuto altri contatti umani se non quelli con il suo carceriere. Quindici anni di abusi e di torture fisiche e  psicologiche. Può davvero reagire e sopravvivere una persona in queste condizioni? Samantha sì, spinta da una forza inaspettata è riuscita ad attendere così a lungo il momento giusto per tentare la fuga. Oppure è stata abbandonata dal suo rapitore? Questo ed altri dubbi attanagliano il corpo di polizia incaricato delle indagini. Oltre alla polizia, anche un altro uomo, l'ispettore Genko si interessa del caso. Iniziano così due indagini parallele, una ufficiale, l'altra un po' meno ma che presto porteranno alla luce dei segreti terrificanti progettati solo da una mente diabolica ed un'anima ormai costituita solo da tenebre. 

Ho apprezzato molto questo libro, mi è piaciuto soprattutto come l'autore sia riuscito a mettere in evidenza le paure primordiali di ogni essere umano. Quelle paure viscerali che si iniziano a creare nella mente degli uomini dalla prima infanzia e lì continuano a fagocitare fino a corrodere completamente l'animo. Mi è piaciuto anche molto il costante riferimento al passato durante tutta la durata del romanzo, quando alle indagini attuali si intrecciavano le indagini del passato. 

Un altro aspetto che mi ha colpito è stato il modo in cui Carrisi, come spesso anche in altri suoi romanzi, sia riuscito a mettere in evidenza di come sia facilmente confondibile la mente umana, facendoci, in alcuni punti del libro, quasi insultarci per essere stati così distratti da dare per scontata la colpevolezza di un uomo sottovalutandone un altro o di aver messo in secondo piano degli importanti indizi solo perchè secondo noi ce n'erano di più importanti. 

Tuttavia devo ammettere che sono rimasta un po' scombussolata alla fine del romanzo quando, come suo solito, Carrisi è riuscito a ribaltare completamente la situazione facendoci sentire tutti un po' stupidi. Il finale, si l'ho trovato bello, ma lascia in sospeso tante (troppe) cose che potranno essere spiegate solo nel prossimo libro, appunto. 

Per concludere riassumo dicendo che sì, anche questo si è rivelato un bel libro anche se, a mio dire, non il migliore che Carrisi possa vantare. A suo dire questa è stata "La storia che più lo ha spaventato scrivere". Devo concordare con lui perchè le ambientazioni e soprattutto i dettagli sono molto cupi ed inquietanti, quello che manca, secondo me, è un po' di approfondimento prima di capovolgere completamente il finale. Chi come melo ha letto sa di cosa parlo, chi invece non ha ancora avuto l'occasione di approcciarsi a questo romanzo, non deve far altro che leggerlo per riuscire bene a comprendere quello che sto cercando di dire senza fare spoiler e cose simili (cosa alquanto difficile in questo caso!😉)

Bene, con questo vi saluto! Mi raccomando non esitate a farmi sapere i vostri commenti su questo volume! A presto!

giovedì 27 giugno 2019

Recensione: Eppure cadiamo felici

RECENSIONE

TITOLO: Eppure cadiamo felici
AUTORE: Enrico Galiano
CASA EDITRICE: Garzanti
COLLANA: Narratori Moderni
PAGINE: 381
PREZZO: 16,90€

Buonasera a tutti! Eccomi di nuovo tornata con una recensione! Finalmente è arrivato il caldo e con esso la voglia di leggere fino a tarda notte! Non vedo l'ora di poter recuperare una lunga serie di letture lasciate sul comodino in attesa di essere iniziate... così tante storie da scoprire... e voi? Non siete super eccitati per tutti i libri che dopo molto procrastinare potete finalmente leggere al fresco in casa o sotto l'ombrellone al mare? Beh, io lo sono sicuramente! Ieri ho anche fatto un salto al Libraccio di Roma e non vedo l'ora di mostrarvi i meravigliosi acquisti di cui vado molto fiera nel prossimo book haul! 

Ma adesso iniziamo con il parlare di questo libro. Inizialmente devo confessare che avevo molta voglia di leggerlo sin da subito dopo averlo acquistato, tuttavia, essendo in formato rigido era un po' difficile portarlo in borsa e al tempo stesso salvare le condizioni della copertina e della rilegatura, per questo ho deciso di rimandare questa lettura fino al momento delle vacanze, che è finalmente arrivato... (questo è anche il motivo del perchè molte delle prossime letture avranno come formato il formato rigido).

Devo ammettere che prima di questo, stavo leggendo un altro libro che, ahimè, non sono riuscita a finire un po' per la sua mole, un po' per la sua complessità nei contenuti. Come dicevo, ho scelto poi questo perchè era finalmente arrivato il momento ideale per poterlo leggere. 

Il romanzo racconta la storia di Gioia, una ragazza di diciassette anni, dei suoi genitori quasi sempre in lite tra di loro, di sua nonna Gemma, della nuova scuola, del nuovo paese dove si sono appena trasferiti, dei suoi compagni che non l'accettano e della sua strana passione nel collezionare parole intraducibili in altre lingue. A scombussolare l'ordinario trascorrere delle giornate di Gioia è il suo incontro con un misterioso ragazzo di nome Lo. Gioia riesce a stabilire in pochissimo tempo con lui, un'amicizia che fino ad ora non è mai riuscita a creare con nessuno. I due continuano a conoscersi e la loro amicizia a diventare sempre qualcosa più di una semplice amicizia. Questo fino a quando d'improvviso Lo sparisce, portando con sè anche la certezza di essere mai esistito... 

La storia mi è piaciuta molto sia per come organizzata, sia per il modo in cui è stata narrata l'intera vicenda.
Il romanzo è diviso in tre parti. La prima è stata a mio dire, forse un po' troppo lenta, organizzata bene ma al tempo stessa un po' troppo prolissa. La seconda parte, invece, è stata la mia preferita ed è stata molto movimentata e con dei continui colpi di scena che hanno reso la storia molto veloce e mantenuto il giusto livello di suspance, così come anche la terza parte, dove si delineava già la conclusione raccolta nel finale. 

Per quanto riguarda la trama mi è piaciuta molto e non avrei mai pensato che (per come era iniziato) il romanzo si potesse molto avvicinare, nella parte finale, anche al genere giallo. Ovviamente prendendo con le pinze quest'affermazione, ma mentre andavo avanti con la lettura mi sembrava proprio di trovarmi a leggere un libro giallo. Come dicevo, dalla seconda parte in poi, ho trovato molto intrigante quello che avveniva tanto che in un giorno ho praticamente letto 300 pagine terminando il libro quasi qualche ora fa. 

Complice della lettura fluida e scorrevole è anche il modo di scrivere dell'autore. La giusta punteggiatura, la giusta lunghezza delle frasi e soprattutto la giusta lunghezza dei capitoli, che ti invoglia sempre a proseguire un po' di più e a dire ad ogni nuovo capitolo iniziato: "Giuro che questo è l'ultimo" fino a quando il nuovo capitolo è veramente l'ultimo del romanzo!☺️

Un altro punto a favore per il romanzo è stato il fatto che mi sono subito sentita in sintonia con la protagonista, forse sia per l'età e quindi il modo di pensare, sia forse a livello caratteriale. La descrizione del carattere del personaggio, infatti,  mi è sembrata molto realistica e riusciva a conferire alla protagonista tutta l'attenzione che meritava.

Per concludere posso dire che questa lettura mi ha veramente colpito e che la consiglio a tutte le giovani ragazze ma al tempo stesso anche alle mamme, per sentirsi nuovamente ragazze e per immedesimarsi nelle proprie figlie.😉 Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di questo volume e se avete letto anche gli altri romanzi di Enrico Galiano! A presto!

venerdì 21 giugno 2019

Recensione: Fiori sopra l'inferno

RECENSIONE

TITOLO: Fiori sopra l'inferno
AUTORE: Ilaria Tuti
CASA EDITRICE: Longanesi
COLLANA: Tea
PAGINE: 363
PREZZO: 5.00€

Buongiorno cari amici, eccomi tornata, come promesso, con la nuova recensione di un libro stupendo! Tuttavia prima di iniziare, devo fare una piccola premessa: ho terminato di leggere questo libro verso gli inizi di maggio ma, sommersa da impegni improrogabili con la scuola, non ho veramente avuto nemmeno un attimo di tempo per preparare la sua recensione. Ciononostante eccomi finalmente qui, a presentarvi questa lettura. 

Per iniziare bisogna dire che nel momento in cui ho deciso di intraprendere questa lettura avevo delle idee abbastanza contrastanti. Avevo visto questo libro presente in molti blog o sulle pagine Instagram, dove veniva presentato come uno dei libri più consigliati ed anche più apprezzati. Al contrario, però, forse ingannata troppo dalla trama di copertina, pensavo che fosse uno dei soliti thriller con una trama lineare, sicuramente ben costruita, ma con pochi intrecci e misteri. Dai primi capitoli, però, ho dovuto rivalutare la mia posizione, concordando con tutti quelli che avevano acclamato a gran voce questo volume. 

Il libro narra la storia di un piccolo paese di montagna, Travenì, che viene scosso dal ritrovamento del corpo di uno dei suoi abitanti. In paese tutti si conoscono reciprocamente e tutti iniziano a dubitare gli uni degli altri. A dirigere le indagini sono il commissario Teresa Battaglia, un'anziana donna di circa sessant'anni e l'ispettore Massimo Marini, l'ultimo arrivato nella squadra di polizia di Travenì. Teresa ha dei segreti, Massimo anche, e quante altre persone in città li avranno? Non resta che iniziare l'indagine e cominciare a scoprirlo... 

Gli sviluppi della storia ci vengono mostrati sotto diversi punti di vista: innanzitutto abbiamo quello del commissario Teresa Battaglia, poi quello dell'ispettore Massimo, quello di alcuni ragazzi abitanti del posto e poi quello di un uomo. Inizialmente non si riesce bene a collocare questo uomo e tanto meno a farci un'idea chiara su di lui, solo con l'avanzare della storia tutte le tessere andranno al posto giusto. 
Oltre alla narrazione degli accadimenti presenti, vi è la narrazione di una vicenda accaduta nel passato e che ci fa comprendere appieno lo sviluppo della storia. 

Il personaggio che mi ha maggiormente colpito è stato proprio il commissario Teresa Battaglia. La sua forza, il suo temperamento, il suo coraggio, hanno mostrato quanto la sua carriera fosse stata difficile. Screditata da molti e presa in giro da altri nel suo mestiere, è riuscita a dimostrare che con convinzione e costanza tutto si può realizzare. 

Altro aspetto che ho riscontrato nel modo di scrivere dell'autrice è stata la somiglianza con il modo di scrivere di Donato Carrisi. Io adoro Carrisi ed in questo caso ho adorato anche Ilaria Tuti. Attenzione, però, non sto dicendo che leggere questo libro equivalga a leggere un libro di Carrisi. Anche prendendo spunto dalla struttura dei libri di Carrisi, Ilaria Tuti è riuscita a dar vita ad un modo tutto suo, innovativo e molto originale di scrivere.

Concludo nel dire che il finale si è rivelato mozzafiato e coerente con tutta la storia. 

Consiglio questo volume a tutti gli amanti del genere perchè rimarrebbero come me molto entusiasti da questa lettura e colpiti dal modo di scrivere dell'autrice. Fatemi sapere cosa ne pensate se lo avete letto e se anche voi, come me, avete riscontrato le stesse caratteristiche. A presto!


lunedì 10 giugno 2019

Book haul: Maggio

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata! Lo so, lo so, lo soo! È passata un'eternità dal mio ultimo post qui sul blog, ma sono stata super mega occupata con gli impegni scolastici e quelli in orchestra. Tuttavia, anche se un po' a rilento, non ho mai smesso di leggere e preparare dei post per la pagina Instagram del blog. Adesso che la scuola è chiusa non vedo l'ora di immergermi a pieno nella lettura di tutti i libri accumulati durante il corso dell'anno... 

Bene, e adesso passiamo... agli acquisti del mese di maggio!

"Resti perfetti" di Helen Fields.
"Tra le remote montagne delle Highland, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza segreta di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L'ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio che il caso di una donna scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all'Interpol, Callanach è ansioso di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l'indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d'ora, perché l'assassino di Elaine ha coperto le tracce con cura meticolosa. Quando un'altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime."
Questo libro è stato un regalo da parte dei miei genitori. Devo ammettere che inizialmente non ne avevo mai sentito parlare e che sono stata molto contenta di riceverlo in regalo. Anche la trama non mi dispiace e non aspetto altro che poterlo leggere. 

Per quanto riguarda i prossimi tre libri devo ammettere che li ho acquistati usufruendo degli sconti indetti dalla stessa casa editrice:

"Mentre volavo via" di Sara Nissoli.
"I protagonisti di questi racconti cercano un riscatto che non riescono mai a trovare completamente. Se abitano in città sono provinciali, se vengono dalla provincia è una provincia che non ha nome né luogo, e quando ne ha sono irrilevanti. Sono bambini, ragazzi, anziani, uomini e donne di mezza età, che appartengono tutti alla stessa famiglia, pur non essendo parenti. Sarte, giovani impiegati, prostitute, studenti, autisti di scuolabus, giocatori d'azzardo, madri e padri. Avrebbero coraggio da vendere, se solo sapessero a quanto. Una cosa è certa: non hanno paura di raccontarsi, perché non hanno niente da perdere."
Cercavo da tempo un libro con queste caratteristiche. Sappiamo tutti che non ho un buon rapporto con le raccolte di racconti ma questo era proprio il tipo di racconti che andavo cercando: racconti che parlano di vita quotidiana, di normalità. Adesso aspetto solo il momento ideale per leggerlo.



"Tre volte" di Alessia Principe.
"In un torrido pomeriggio estivo un padre perde di vista la sua bambina di due anni che sparisce senza lasciare traccia. Passati trent'anni, Giovanni, spinto da un misto di necessità e rimorso, decide di intraprendere un viaggio che spera possa aiutarlo a trovare una risposta e a riappacificarsi con il passato. Un passato che non ha influenzato solo la sua vita: cambieranno per sempre anche quelle di un'altra famiglia, lontana, diversa, e di un giovane ragazzo troppo fragile per far fronte alle mosse di un destino che ha agito subdolo e rapido come un battito di ciglia. Anche una persona perbene può fare del male? Come si convive con la colpa? Si può cambiare il corso degli eventi? I protagonisti cercheranno di capire se una vita basta a rispondere a questi interrogativi."
Questo libro lo bramavo da molto tempo. Lo avevo visto nelle recensioni online, nei libri consigliati dalla casa editrice, nei book tag, praticamente ovunque. Così non ho dovuto pensarci due volte e quando ho scoperto gli sconti, l'ho subito aggiunto al carrello!


"Destini intrecciati" di Anna Rivolta.
"Un diario abbandonato su un aereo è il muto grido d’aiuto di Martina, impotente testimone di un omicidio del quale scopre gli inquietanti retroscena attraverso intuizioni a fior di pelle a cui la polizia non crederebbe mai.
Il destino, però, ha un piano anche per lei dopo tante delusioni. A trovare il diario è Leonardo, neuropsichiatra studioso di esperienze extracorporee, brillante sul lavoro ma alla deriva nella vita privata. Entrambi vorrebbero mettere ordine nella confusione della loro esistenza. Nell’intreccio delle loro strade scopriranno che le risposte razionali a volte non bastano, perché l’unica risposta possibile è l’amore, in tutte le sue forme."
Il modo in cui ho scoperto questo romanzo è un po' strano. Inizialmente avevo ricevuto un'email dalla casa editrice dove mi veniva comunicato che la spedizione del volume era avvenuta con successo. Tuttavia io non avevo acquistato questo libro. Allora pensai che potesse essere una nuova collaborazione propostami dalla stessa casa editrice, come accaduto in passato, così mi sono documentata sul romanzo ed ho trovato la trama molto avvincente. Il giorno dopo mi è arrivata una rettifica dove la casa editrice si scusava per un errore del sistema informatico che aveva inoltrato per errore delle email, tra le quali quella che mi era arrivata. Da quel momento non facevo altro che pensare a questo libro, così, come per il precedente, non ho avuto altra miglior occasione di acquistarlo se non questa. 

E con questo concludo il book haul di maggio. Non vedo l'ora di avere dei vostri commenti in merito ai miei nuovi acquisti! Inoltre, vi consiglio di rimanere aggiornati perchè ho un po' di post da recuperare e che non tarderanno ad arrivare! A presto! 

domenica 5 maggio 2019

Book Haul: aprile

BOOK HAUL

Eccomi tornata con un nuovo book haul per inaugurare il mese di maggio! Durante il mese di aprile ho fatto pochi acquisti anche in vista del breve tempo che avrei potuto investire nella lettura durante il mese di maggio (critico per tutti gli studenti). Devo ammettere, però, che oltre ai libri che vedrete, ce ne sono altri che ho comprato online e che sono in fase di spedizione, quindi che vedrete nel prossimo book haul! 😇
E adesso... iniziamo!

"La sconosciuta" di Mary Kubica.
"Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa. Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare. A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso."
Ho trovato questo libro in un mercatino a metà prezzo, ho letto la trama e mi sono ricordata di averlo visto in libreria qualche tempo fa e di esserne rimasta subito colpita. Era l'occasione giusta per acquistarlo ed ovviamente non me lo sono fatta ripetere due volte. 



"Il bosco degli orrori" di John Rector.
"Alcolista incallito con un passato criminale alle spalle, Dexter McCray si risveglia dopo una delle sue sbronze. E a casa, accanto a lui c'è l'amico Gregg, sceriffo della contea. Dexter però non ricorda nulla di cosa sia successo la notte prima. Pare che, ubriaco com'era, abbia minacciato la ex moglie con una pistola e, alla guida del suo trattore, si sia avventurato nei campi sotto casa, fino al boschetto che li circonda. Quando, poche ore dopo, proprio in quel bosco ritrova il corpo senza vita di Jessica, una ragazza di sedici anni, il panico lo assale. Per quanto ne sa, l'assassino potrebbe essere proprio lui. Ha paura che possano accusarlo di omicidio, quindi non chiama la polizia e decide di indagare per conto proprio. Tra quegli alberi si nascondono orribili segreti, ma Dexter non arriverà a scoprirli da solo. Ad aiutarlo sarà Jessica. O meglio, qualcosa che di Jessica sembra aver preso tutte le sembianze."
Anche questo libro l'ho scovato in un outlet al 50%. A differenza dell'altro, però, non lo avevo mai sentito nominare e spero che leggendolo, riesca a rispecchiare tutte le aspettative che mi sono creata leggendo solo la trama di copertina.

" La verità sul caso Harry Quebert" di Joel Dicker.
"30 agosto 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare. Nulla ad Aurora, New Hampshire, sarà più lo stesso. Trent'anni dopo le indagini vengono riaperte e inizia la ricerca della verità sul caso Harry Quebert. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, è nel pieno di un blocco creativo. Così decide di rivolgersi al suo mentore, Harry Quebert, uno degli autori più stimati del paese, nella speranza di superare la crisi e consegnare in tempo il suo nuovo libro. Ma quello che aspetta Marcus non è certo una vacanza: nella villa di Harry infatti la polizia rinviene dopo trent'anni il corpo della giovane Nola Kellergan, scomparsa nel 1975. Tra i due si era consumata una relazione burrascosa, anche per via della differenza d'età, quindi lo scrittore diventa presto l'indiziato principale, l'opinione pubblica gli si avventa contro e accusato di omicidio rischia la pena di morte. A Marcus il compito di investigare: tra i libri del suo maestro, nel passato degli stimati abitanti di Aurora, con il solo obiettivo di salvare Harry, la propria carriera e forse anche sé stesso."
Parliamone. Chi mi segue da molto sarà rimasto un tantino sorpreso vedendo questo nuovo acquisto. Sì, ricordate bene, io ho già letto questo libro ed infatti ne possiedo anche una copia. Due, adesso. Dopo aver visto la nuova copertina non potevo non acquistarla... Stiamo parlando Patrick Dempsey! Adesso non vedo l'ora di avere del tempo libero per guardare la serie TV basata sul romanzo! 

Bene, questo era l'ultimo libro del book haul del mese di aprile, fatemi sapere se i libri che vi ho presentato vi sono piaciuti o se ne avete letto qualcuno! A presto!

martedì 23 aprile 2019

Recensione: Laggiù mi hanno detto che c'è il sole

RECENSIONE

TITOLO: Laggiù mi hanno detto che c'è il sole
AUTORE: Gayle Forman
CASA EDITRICE: Mondadori
COLLANA: Oscar Bestseller
PAGINE: 276
PREZZO: 11,50 €

Buongiorno! Eccomi con una nuova super recensione! Non vedevo l'ora di farla perchè sono rimasta molto contenta di questa lettura e voglio assolutamente parlarvene.

Ma... partiamo dall'inizio. Ho acquistato questo libro qualche mese fa online dopo averlo visto nel catalogo dei libri scontati. Ne ero già molto entusiasta poichè era da parecchio tempo che volevo provare a leggere qualcosa di questa scrittrice, tuttavia, dato che avevo già visto le trasposizioni cinematografiche dei suoi bestseller "Resta anche domani e "Resta sempre qui", volevo avvicinarmi a questa autrice con un suo nuovo libro e subito dopo aver scoperto l'esistenza di questo volume, non ho potuto resistere e l'ho acquistato. Una volta arrivato a casa l'ho messo nella pila dei libri da leggere al più presto e dopo qualche tempo ci sono finalmente riuscita.

Il libro parla della vita di Cody, una ragazzina che abita in un piccolo paese sperduto dell'America, e di come essa sia stata scombussolata dal suicidio della sua migliore amica Meg. Da sempre cresciute insieme, Cody si sente persa senza il suo Sole, fino a quando decide di mettersi alla ricerca di quella parte di Meg che Cody non credeva potesse esistere. Così inizia ad indagare sulla vita dell'amica, scoprendo la presenza di nuovi amici del college e soprattutto di Ben, il suo ragazzo. E così, all'improvviso, tutto ciò che Cody credeva di sapere su Meg sembra non avere più senso.

Adesso che anche voi vi sarete innamorati della trama, non avrete più dubbio sul perchè appena arrivatomi a casa non vedevo l'ora di leggerlo. 

Appena iniziato, mi sono ritrovata immersa nelle grandi e profonde riflessioni da parte di Cody riguardanti la morte e di come essa influenzi le vite di chi continua a vivere. In men che non si dica sono stata catapultata nella storia e nella famiglia di Cody. Ho compreso subito il legame tra Cody e Meg, anche se non era possibile realmente, era come se fossero proprio davanti ai miei occhi tutt'e due che prima giocavano insieme e poi progettavano di andare insieme all'università. Durante tutto il romanzo vengono raccontati degli episodi, dei piccoli eventi, tra le due ragazze che fanno sembrare la storia una storia vera, normale, attuale.
Questa è una cosa che mi è piaciuta molto: sia il modo di narrare la storia, sia il modo di narrare i ricordi di Cody hanno aiutato a dare concretezza al romanzo come se mi venisse raccontato da una persona reale, posta davanti a me.

Dopo aver iniziato a leggere mi ritrovavo a divorare le pagine senza rendermene effettivamente conto. Questo dovuto molto alla fluidità del racconto ed anche alla maestria dell'autrice nell'esporre i fatti con un linguaggio comune, immediato. 
Mi è piaciuto molto anche l'uso dei capitoli non troppo lunghi, che mi invitavano a proseguire la lettura e poi a non fermarmi più.

Una cosa che mi è piaciuta, inoltre, è stato il modo in cui l'autrice è riuscita a caratterizzare i personaggi. Ha dato al lettore la possibilità di immaginare un personaggio nella sua interezza, dando solamente alcune descrizioni basilari per far completare l'analisi del personaggio solamente durante la lettura del romanzo dove, attraverso i dialoghi e le interazioni con la protagonista, si riuscivano a comprendere a pieno le caratteristiche dell'animo di ogni individuo. 

Per concludere posso dire che nel complesso il romanzo mi ha molto colpito e che non ha assolutamente deluso le mie aspettative. Credo che acquisterò anche gli altri romanzi dell'autrice poichè mi ha veramente  colpito. Non vedo l'ora di sapere i vostri commenti inerenti al libro! A presto!



venerdì 12 aprile 2019

Recensione: I can see you

RECENSIONE


TITOLO: I can see you
AUTORE: Adalgisa Martinelli
CASA EDITRICE: Edizioni Era Nuova
COLLANA: Melete narrativa
PAGINE: 152
PREZZO: 16,00€

Buongiorno a tutti cari lettori! Eccomi qui con una nuova recensione tutta per voi! Questo libro è il frutto di una collaborazione tra me e l'autrice. Sono stata contattata un po' di tempo fa, appunto, proprio dall'autrice stessa del romanzo che mi chiedeva di poter leggere e recensire il suo volume d'esordio. Io, come vedete, ho accettato ed ho scovato, oltre che al volume di per sè, una persona  gentile e spontanea con la quale mi sono trovata ampiamente a mio agio in tutte le fasi della collaborazione. 

Il libro parla di una ragazza, Mery, che si è appena trasferita nella sua nuova casa per frequentare l'università. Attorno a questa figura, ruotano le vicende delle sue coinquiline, dei suoi genitori e di tutte le persone con le quali riuscirà a fare amicizia in breve tempo. L'incontro con il misterioso ed al tempio stesso affascinante Luca, turberà, però, la quotidianità instaurata in così breve tempo da Mery la quale vedrà com'è facile cedere all'amore quando chiama. 

Appena iniziato il romanzo mi sono subito trovata catapultata nel mondo di Mery. Ho preso parte alle sue scelte e al tempo stesso ai suoi momenti di paura per il nuovo inizio. Ho riso con lei in momenti esilaranti e mi sono arrabbiata insieme a lei in momenti dove era impossibile non arrabbiarsi. Leggendo questo romanzo riuscivo ad estraniarmi dalla realtà e ad immaginarmi un mondo dove Mery ed i suoi problemi fossero effettivamente reali. 

Questo, appunto, è un aspetto che mi è particolarmente piaciuto riguardo al libro. Molto spesso nei romanzi, succedono cose un po' utopiche e che non accadrebbero normalmente nella realtà, invece, in questo romanzo, tutto quello che viene descritto potrebbe facilmente assumere i toni reali. Questa è una cosa molto importante, secondo me, dato che aiuta ad accrescere la credibilità e l'immedesimazione nella protagonista da parte dei lettori.

Per quanto riguarda una fascia d'età, secondo me, il libro verrebbe ampiamente apprezzato da un'adolescente che spesso si trova a provare le stesse emozioni della protagonista ed al tempo stesso anche i suoi timori ed i suoi dubbi. Il linguaggio che viene usato è proprio quello parlato comunemente oggi, quello delle nuove generazioni e questo non fa che avvicinare ancora di più il lettore adolescente a questo volume. 

Una cosa che non mi ha colpito molto è stata la grafica. C'è una grande attenzione per i particolari durante il testo, ma l'immagine di copertina non dà al volume il valore che merita. Per questo vi invito a leggerlo per scoprire la bellezza che si cela nelle pagine. 

Per concludere, riassumo dicendo che il romanzo, nel suo complesso, si è rivelato piacevole da leggere e molto scorrevole, non presentando lacune o aspetti poco chiari. Guardando questo libro non posso far altro che immaginare di leggerlo in una calda giornata d'estate, in riva al mare con una fresca granita accanto! Aspetto i vostri commenti! Spero di avervi aiutati nella scelta del vostro prossimo libro! A presto! 
  



domenica 7 aprile 2019

Book haul: marzo

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata con un nuovo book haul! Ah che bella la primavera! Mi mette sempre di buon umore, soprattutto quando ci sono delle belle offerte in libreria... 😇 Tutto sommato, però, devo dire che mi sono abbastanza contenuta... forse.

"Il presagio" di Anne Holt.
"22 luglio 2011. Mentre la Norvegia è sconvolta dagli attentati a Oslo e Utoya e l'intero corpo di polizia viene mobilitato, a chi viene in mente di indagare sulla morte di un bambino in casa sua? Per di più se ha tutta l'aria di essere un incidente domestico. Ellen, una vecchia amica, dà una festa, e Johanne Vik accetta di aiutarla nei preparativi. Quando però arriva a villa Mohr, viene accolta da una scena devastante: Sander, il figlio di Ellen e suo marito Jon, è caduto da una scala ed è morto. Un momento di disattenzione da parte dei genitori, una tragica fatalità? Henrik Holme, poliziotto neodiplomato a cui viene affidato il caso mentre tutti i colleghi sono assorbiti dai due attentati, non ci crede: negli anni, il piccolo Sander aveva accumulato un po' troppi «incidenti domestici», anche per un bambino vivace come lui. Neppure Johanne, di fronte alle reticenze e alle contraddizioni dei Mohr, crede del tutto alla disgrazia; e insieme al giovane agente si mette a caccia della verità."
Questo è il primo libro che ho acquistato nel mese di marzo e l'ho fatto usufruendo dello sconto del -25% sui libri Einaudi. Avevo sentito parlare di questo libro e più in particolare dell'autrice ed aspettavo solo il momento giusto per acquistarlo, così quando l'ho visto in libreria e per di più scontato non ho potuto far altro che prenderlo e portarlo con me.

"Chi sta male non lo dice" di Antonio Dikele Distefano.
"Questa è la storia di Yannick e Ifem, due ragazzi figli di immigrati cresciuti in un quartiere difficile. E' una vicenda di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. E' un racconto forte, un pugno nello stomaco. Ma è anche la storia di come nel cemento possano spuntare i fiori. Di come c'è sempre un modo per salvarsi, l'importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita."
Questo è il secondo libro e l'ho acquistato online dopo aver visto gli sconti sui libri Oscar Mondadori. Inutile dire che desideravo da tanto comprare questo libro e che ho appunto trovato l'occasione giusta per farlo con gli sconti!







"I can see you" di Adalgisa Martinelli.
"I can see you, "Io posso vederti" è senza dubbio la frase con la quale si può comprendere alla perfezione la storia d'amore descritta in questo libro, una storia nata tra due ragazzi di venti anni che come tutti si trovano per la prima volta faccia a faccia con il mondo degli adulti e decidono di affrontarlo insieme. Pagina dopo pagina si amplifica il desiderio di scoprire come si risolve la situazione e di conoscere sempre di più i personaggi che la vivono. Intorno ai due giovani protagonisti si snodano figure emblematiche del loro mondo, a partire dai migliori amici, dai compagni di università, fino alle famiglie, alle coinquiline e anche a qualche rivale, un intreccio di storie insomma, una storia vissuta dai giovani di oggi."
Questo libro è il frutto della collaborazione tra me e l'autrice del libro stesso. Sono stata contattata qualche mese fa dall'autrice per leggere e recensire il suo volume. Attualmente il libro è in lettura e posso anticipare che mi sta piacendo molto. Il prossimo post riguarderà la sua recensione, per questo restate collegati!


"Bird Box" di Josh Malerman.
"Là fuori, in un mondo dove nessuna certezza è più tale, c'è qualcosa di terrificante. Qualcosa che non deve essere visto. Chi è così folle da tenere gli occhi aperti va incontro a un destino spaventoso. Cinque anni dopo i primi episodi di terrore, pochi sono rimasti a popolare la terra. Vivono bendati, in una cecità autoimposta che li confina in un'oscurità perenne, in case buie e polverose con porte e finestre sprangate. Nessuno di loro ricorda di che colore è il cielo, com'è fatta una nuvola, quanto può abbagliare la luce del sole. Come Malorie che, rimasta sola con i suoi due bambini, ha soltanto una speranza: attraversare il fiume, bendata, e raggiungere un luogo dove alcuni uomini stanno combattendo contro quel male senza nome. Ha aspettato tanto perché sa che il fiume, a un certo punto del percorso, si divide in quattro canali. E, per scegliere quello giusto, Malorie dovrà fare qualcosa che non fa da anni: aprire gli occhi. E sfidare la sua stessa mente per non cedere alla follia. Da questo romanzo il film originale Netflix "Bird Box" con Sandra Bullock e John Malkovich."
Questo libro l'ho acquistato durante un viaggio. Sono entrata in libreria e sono rimasta subito ammaliata dalla trama. Avevo visto diverse segnalazioni di questo libro sui social ma non mi ero mai soffermata nè sulla trama nè sulle recensioni, fino a quel momento. 

Bene, questo è il mio book haul di marzo, piccolo ma composto da libri dei quali sono molto soddisfatta. Voi cosa ne pensate? Avreste fatto le mie stesse scelte in libreria? Aspetto i vostri commenti! A presto! 







venerdì 22 marzo 2019

Recensione: La bambina nel bosco

RECENSIONE


TITOLO: La bambina nel bosco
AUTORE: Barbara Abel
CASA EDITRICE: Leone Editore
COLLANA: Thriller
PAGINE: 338
PREZZO: 14,90€

Ed eccomi tornata, finalmente, con una nuova recensione! Devo premettere che ho comprato questo libro durante la fiera a Roma (della quale trovate il book haul scorrendo tra i post) e che non ne avevo sentito mai parlare prima: nè sui social nè in libreria. Inizialmente ero molto entusiasta. I volumi di questa casa editrice mi incuriosivano molto e devo essere sincera nel dire che volevo assolutamente acquistarne uno non avendone a casa nessuno. Quello che ha subito attirato la mia attenzione è stato appunto quello che vedete di sopra. 

Il volume racconta la storia di Mylene, una maestra che, andata alla ricerca di una sua alunna, Emma, persasi nel bosco, si smarrisce a sua volta. Inizialmente, la scomparsa di Mylene non sembra interessare più di tanto le autorità, ma una volta venuti a conoscenza di un particolare molto importante e che mette a dura prova la sua vita, le ricerche si fanno più intense fino a scoprire un enorme gioco di trame tessute dietro la scomparsa della maestra.

Parlando sinceramente devo ammettere che, a mio parere, il libro è stato un po' mal strutturato. La prima parte è stata molto lenta ed anche abbastanza noiosa, tanto da farmi balenare in mente più di una volta (cosa che accade spesso ultimamente) l'idea di abbandonare la lettura. Arrivata a circa un terzo del volume, ho dovuto interromperla per poter leggere "L'apologia di Socrate" ed il "Critone" che mi erano stati assegnati come compiti scolastici. Forse è stato proprio questo a farmi poi continuare la lettura avendo  fatto una breve "pausa" da questo volume. La seconda parte è andata avanti anch'essa in modo lento ma si intravedevano già le linee del finale, cosa che mi ha invogliata a proseguire. Per quanto riguarda l'ultima parte devo dire che mi ha lasciata abbastanza sorpresa. Tralasciando il momentaneo senso di stupore, il finale mi è sembrato un modo, da parte dell'autrice, di cercare di riprendere l'attenzione del lettore almeno nel finale, che si rivela completamente estraneo a tutto quello precedentemente letto . 

Secondo me, esiste una grande differenza tra un finale imprevisto e stupefacente (che anche se contiene dei tratti eclatanti, ha comunque dei collegamenti o un qualcosa che, ad un occhio attento, avrebbe già rivelato la soluzione al mistero nel corso del libro) da un finale appioppato lì, fuori da ogni logica e che non ha nessun collegamento con quanto letto. Il finale di questo libro io lo collegherei appunto, nella seconda fascia. Non so se ho reso l'idea. 

Comunque a parte quanto inerente al finale, posso dire che il libro si è rivelato una lettura piacevole dalla trama bella ed intrigante ma forse un po' troppo lenta. 

Una cosa che mi è piaciuta molto è stata la narrazione dai diversi punti di vista dei personaggi. Questo mi ha aiutata ad entrare meglio nel tema della storia facendomi provare le sensazioni e le emozioni dei diversi protagonisti. 

Bene, questo è il mio commento inerente al libro: non del tutto negativo ma nemmeno una cosa di eccezionale. E voi? Cosa ne pensate? Aspetto i vostri commenti! A presto!




sabato 9 marzo 2019

Recensione: Apologia di Socrate / Critone

RECENSIONE

TITOLO: Apologia di Socrate / Critone
AUTORE: Platone
CASA EDITRICE: Economica Laterza
COLLANA: Classici della filosofia
PAGINE: 139
PREZZO: 8,00€

Ed eccomi con una nuova recensione! Come promesso ed anticipatovi nel book haul, oggi vi mostrerò un nuovo libro, propostomi da uno dei miei professori a scuola per approfondire gli argomenti trattati in classe. A lezione stiamo attualmente trattando Socrate e Platone e per questo le possibilità di lettura vertevano sui vari libri di Platone. Tra tutti i libri di Platone ho  di leggere proprio questo perchè ero convinta che sarebbe riuscito a darmi delle importanti informazioni sulla figura di Socrate e sul modo di scrivere e di rielaborare di Platone stesso. 

In questo caso il libro da me scelto comprendeva il testo originale a fronte e poi la traduzione. Nell'Apologia di Socrate viene esposta la condanna nei confronti di Socrate e di come lui si sia difeso durante il processo. Gran parte dei libri di Platone sono scritti sotto forma di trattato, a differenza di questo che viene scritto come un unico discorso tenuto da Socrate e rivolto verso la giuria che doveva giudicare la sua colpevolezza. 
Nel Critone, invece, si parla di una possibile fuga di Socrate dal carcere organizzata da uno dei suoi allievi, Critone, aiutato da alcuni amici. Tuttavia vedremo come, attraverso il metodo di dialogare di Socrate, lui riesca a far capire a Critone che la cosa giusta da fare, nel rispetto delle Leggi della città, sia quella di accettare la propria colpa, anche se non la si approva. 

Inizialmente, avevo una bassa aspettativa verso questo volume. Avevo la convinzione che si sarebbe rivelato un libro lungo da leggere e difficile da comprendere. Tuttavia posso dire che dopo le prime pagine mi sono dovuta ricredere. Ho trovato molto intrigante la lettura e mi appassionavo sempre più a leggere di come Socrate, attraverso l'arte dell'oratoria, cercava di difendersi, provando completamente la sua innocenza, ed anzi, di far capire alla giuria di come, addirittura, lui sarebbe dovuto essere mantenuto dal Consiglio dei Pritani. All'interno del racconto si comprende di come le condanne a lui imputate, siano completamente infondate oppure frutto di un atteggiamento di diffidenza nei suoi confronti radicato negli animi dei cittadini da molto tempo. 

Questo libro mi ha fatto, inoltre, comprendere molti aspetti particolari dell'animo di Socrate che non venivano spiegati e nemmeno accennati nel mio libro di testo. Per questo motivo lo consiglio a tutti gli studenti che come me stanno studiando questo filosofo importante per approfondire meglio la sua persona e per capire determinati elementi che magari vengono solo accennati e non approfonditi come dovrebbero.

Per quanto riguarda il "Critone", non ho lo stesso parere positivo... Ho trovato molto interessante la prima parte ma abbastanza pesante e difficile da comprendere la parte inerente al rispetto delle Leggi che Socrate espone per rifiutare la proposta di fuggire da parte di Critone.

Una cosa che mi è piaciuta molto di questa edizione è stato il modo nel quale è stata organizzata. Mi è stata fondamentale la parte introduttiva dove veniva fatto un quadro generale dei soggetti trattati. Essendo presente questa dettagliata introduzione, mi sento di poter consigliare questo testo anche a chi non si è mai apprestato a leggere questo genere letterario e non ha informazioni base sui temi trattati. 

Un'altra cosa che mi è piaciuta molto sono state le note minuziose che spiegavano nei minimi dettagli ogni informazione che poteva risultare estranea al lettore. 

In definitiva, posso affermare che mi è piaciuta molto L'Apologia di Socrate, la quale mi ha aiutato molto anche nello studio della persona di Socrate nel suo complesso. Per quanto riguarda Critone, magari avrei dovuto fare prima uno studio più approfondito e poi apprestarmi a fare questa lettura. 

Adesso aspetto i vostri commenti! Quanti si sono apprestati a leggere questo genere letterario? Con quale volume? Fatemi sapere! A presto!