lunedì 10 giugno 2019

Book haul: Maggio

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata! Lo so, lo so, lo soo! È passata un'eternità dal mio ultimo post qui sul blog, ma sono stata super mega occupata con gli impegni scolastici e quelli in orchestra. Tuttavia, anche se un po' a rilento, non ho mai smesso di leggere e preparare dei post per la pagina Instagram del blog. Adesso che la scuola è chiusa non vedo l'ora di immergermi a pieno nella lettura di tutti i libri accumulati durante il corso dell'anno... 

Bene, e adesso passiamo... agli acquisti del mese di maggio!

"Resti perfetti" di Helen Fields.
"Tra le remote montagne delle Highland, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza segreta di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L'ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio che il caso di una donna scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all'Interpol, Callanach è ansioso di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l'indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d'ora, perché l'assassino di Elaine ha coperto le tracce con cura meticolosa. Quando un'altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime."
Questo libro è stato un regalo da parte dei miei genitori. Devo ammettere che inizialmente non ne avevo mai sentito parlare e che sono stata molto contenta di riceverlo in regalo. Anche la trama non mi dispiace e non aspetto altro che poterlo leggere. 

Per quanto riguarda i prossimi tre libri devo ammettere che li ho acquistati usufruendo degli sconti indetti dalla stessa casa editrice:

"Mentre volavo via" di Sara Nissoli.
"I protagonisti di questi racconti cercano un riscatto che non riescono mai a trovare completamente. Se abitano in città sono provinciali, se vengono dalla provincia è una provincia che non ha nome né luogo, e quando ne ha sono irrilevanti. Sono bambini, ragazzi, anziani, uomini e donne di mezza età, che appartengono tutti alla stessa famiglia, pur non essendo parenti. Sarte, giovani impiegati, prostitute, studenti, autisti di scuolabus, giocatori d'azzardo, madri e padri. Avrebbero coraggio da vendere, se solo sapessero a quanto. Una cosa è certa: non hanno paura di raccontarsi, perché non hanno niente da perdere."
Cercavo da tempo un libro con queste caratteristiche. Sappiamo tutti che non ho un buon rapporto con le raccolte di racconti ma questo era proprio il tipo di racconti che andavo cercando: racconti che parlano di vita quotidiana, di normalità. Adesso aspetto solo il momento ideale per leggerlo.



"Tre volte" di Alessia Principe.
"In un torrido pomeriggio estivo un padre perde di vista la sua bambina di due anni che sparisce senza lasciare traccia. Passati trent'anni, Giovanni, spinto da un misto di necessità e rimorso, decide di intraprendere un viaggio che spera possa aiutarlo a trovare una risposta e a riappacificarsi con il passato. Un passato che non ha influenzato solo la sua vita: cambieranno per sempre anche quelle di un'altra famiglia, lontana, diversa, e di un giovane ragazzo troppo fragile per far fronte alle mosse di un destino che ha agito subdolo e rapido come un battito di ciglia. Anche una persona perbene può fare del male? Come si convive con la colpa? Si può cambiare il corso degli eventi? I protagonisti cercheranno di capire se una vita basta a rispondere a questi interrogativi."
Questo libro lo bramavo da molto tempo. Lo avevo visto nelle recensioni online, nei libri consigliati dalla casa editrice, nei book tag, praticamente ovunque. Così non ho dovuto pensarci due volte e quando ho scoperto gli sconti, l'ho subito aggiunto al carrello!


"Destini intrecciati" di Anna Rivolta.
"Un diario abbandonato su un aereo è il muto grido d’aiuto di Martina, impotente testimone di un omicidio del quale scopre gli inquietanti retroscena attraverso intuizioni a fior di pelle a cui la polizia non crederebbe mai.
Il destino, però, ha un piano anche per lei dopo tante delusioni. A trovare il diario è Leonardo, neuropsichiatra studioso di esperienze extracorporee, brillante sul lavoro ma alla deriva nella vita privata. Entrambi vorrebbero mettere ordine nella confusione della loro esistenza. Nell’intreccio delle loro strade scopriranno che le risposte razionali a volte non bastano, perché l’unica risposta possibile è l’amore, in tutte le sue forme."
Il modo in cui ho scoperto questo romanzo è un po' strano. Inizialmente avevo ricevuto un'email dalla casa editrice dove mi veniva comunicato che la spedizione del volume era avvenuta con successo. Tuttavia io non avevo acquistato questo libro. Allora pensai che potesse essere una nuova collaborazione propostami dalla stessa casa editrice, come accaduto in passato, così mi sono documentata sul romanzo ed ho trovato la trama molto avvincente. Il giorno dopo mi è arrivata una rettifica dove la casa editrice si scusava per un errore del sistema informatico che aveva inoltrato per errore delle email, tra le quali quella che mi era arrivata. Da quel momento non facevo altro che pensare a questo libro, così, come per il precedente, non ho avuto altra miglior occasione di acquistarlo se non questa. 

E con questo concludo il book haul di maggio. Non vedo l'ora di avere dei vostri commenti in merito ai miei nuovi acquisti! Inoltre, vi consiglio di rimanere aggiornati perchè ho un po' di post da recuperare e che non tarderanno ad arrivare! A presto! 

domenica 5 maggio 2019

Book Haul: aprile

BOOK HAUL

Eccomi tornata con un nuovo book haul per inaugurare il mese di maggio! Durante il mese di aprile ho fatto pochi acquisti anche in vista del breve tempo che avrei potuto investire nella lettura durante il mese di maggio (critico per tutti gli studenti). Devo ammettere, però, che oltre ai libri che vedrete, ce ne sono altri che ho comprato online e che sono in fase di spedizione, quindi che vedrete nel prossimo book haul! 😇
E adesso... iniziamo!

"La sconosciuta" di Mary Kubica.
"Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa. Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare. A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso."
Ho trovato questo libro in un mercatino a metà prezzo, ho letto la trama e mi sono ricordata di averlo visto in libreria qualche tempo fa e di esserne rimasta subito colpita. Era l'occasione giusta per acquistarlo ed ovviamente non me lo sono fatta ripetere due volte. 



"Il bosco degli orrori" di John Rector.
"Alcolista incallito con un passato criminale alle spalle, Dexter McCray si risveglia dopo una delle sue sbronze. E a casa, accanto a lui c'è l'amico Gregg, sceriffo della contea. Dexter però non ricorda nulla di cosa sia successo la notte prima. Pare che, ubriaco com'era, abbia minacciato la ex moglie con una pistola e, alla guida del suo trattore, si sia avventurato nei campi sotto casa, fino al boschetto che li circonda. Quando, poche ore dopo, proprio in quel bosco ritrova il corpo senza vita di Jessica, una ragazza di sedici anni, il panico lo assale. Per quanto ne sa, l'assassino potrebbe essere proprio lui. Ha paura che possano accusarlo di omicidio, quindi non chiama la polizia e decide di indagare per conto proprio. Tra quegli alberi si nascondono orribili segreti, ma Dexter non arriverà a scoprirli da solo. Ad aiutarlo sarà Jessica. O meglio, qualcosa che di Jessica sembra aver preso tutte le sembianze."
Anche questo libro l'ho scovato in un outlet al 50%. A differenza dell'altro, però, non lo avevo mai sentito nominare e spero che leggendolo, riesca a rispecchiare tutte le aspettative che mi sono creata leggendo solo la trama di copertina.

" La verità sul caso Harry Quebert" di Joel Dicker.
"30 agosto 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare. Nulla ad Aurora, New Hampshire, sarà più lo stesso. Trent'anni dopo le indagini vengono riaperte e inizia la ricerca della verità sul caso Harry Quebert. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, è nel pieno di un blocco creativo. Così decide di rivolgersi al suo mentore, Harry Quebert, uno degli autori più stimati del paese, nella speranza di superare la crisi e consegnare in tempo il suo nuovo libro. Ma quello che aspetta Marcus non è certo una vacanza: nella villa di Harry infatti la polizia rinviene dopo trent'anni il corpo della giovane Nola Kellergan, scomparsa nel 1975. Tra i due si era consumata una relazione burrascosa, anche per via della differenza d'età, quindi lo scrittore diventa presto l'indiziato principale, l'opinione pubblica gli si avventa contro e accusato di omicidio rischia la pena di morte. A Marcus il compito di investigare: tra i libri del suo maestro, nel passato degli stimati abitanti di Aurora, con il solo obiettivo di salvare Harry, la propria carriera e forse anche sé stesso."
Parliamone. Chi mi segue da molto sarà rimasto un tantino sorpreso vedendo questo nuovo acquisto. Sì, ricordate bene, io ho già letto questo libro ed infatti ne possiedo anche una copia. Due, adesso. Dopo aver visto la nuova copertina non potevo non acquistarla... Stiamo parlando Patrick Dempsey! Adesso non vedo l'ora di avere del tempo libero per guardare la serie TV basata sul romanzo! 

Bene, questo era l'ultimo libro del book haul del mese di aprile, fatemi sapere se i libri che vi ho presentato vi sono piaciuti o se ne avete letto qualcuno! A presto!

martedì 23 aprile 2019

Recensione: Laggiù mi hanno detto che c'è il sole

RECENSIONE

TITOLO: Laggiù mi hanno detto che c'è il sole
AUTORE: Gayle Forman
CASA EDITRICE: Mondadori
COLLANA: Oscar Bestseller
PAGINE: 276
PREZZO: 11,50 €

Buongiorno! Eccomi con una nuova super recensione! Non vedevo l'ora di farla perchè sono rimasta molto contenta di questa lettura e voglio assolutamente parlarvene.

Ma... partiamo dall'inizio. Ho acquistato questo libro qualche mese fa online dopo averlo visto nel catalogo dei libri scontati. Ne ero già molto entusiasta poichè era da parecchio tempo che volevo provare a leggere qualcosa di questa scrittrice, tuttavia, dato che avevo già visto le trasposizioni cinematografiche dei suoi bestseller "Resta anche domani e "Resta sempre qui", volevo avvicinarmi a questa autrice con un suo nuovo libro e subito dopo aver scoperto l'esistenza di questo volume, non ho potuto resistere e l'ho acquistato. Una volta arrivato a casa l'ho messo nella pila dei libri da leggere al più presto e dopo qualche tempo ci sono finalmente riuscita.

Il libro parla della vita di Cody, una ragazzina che abita in un piccolo paese sperduto dell'America, e di come essa sia stata scombussolata dal suicidio della sua migliore amica Meg. Da sempre cresciute insieme, Cody si sente persa senza il suo Sole, fino a quando decide di mettersi alla ricerca di quella parte di Meg che Cody non credeva potesse esistere. Così inizia ad indagare sulla vita dell'amica, scoprendo la presenza di nuovi amici del college e soprattutto di Ben, il suo ragazzo. E così, all'improvviso, tutto ciò che Cody credeva di sapere su Meg sembra non avere più senso.

Adesso che anche voi vi sarete innamorati della trama, non avrete più dubbio sul perchè appena arrivatomi a casa non vedevo l'ora di leggerlo. 

Appena iniziato, mi sono ritrovata immersa nelle grandi e profonde riflessioni da parte di Cody riguardanti la morte e di come essa influenzi le vite di chi continua a vivere. In men che non si dica sono stata catapultata nella storia e nella famiglia di Cody. Ho compreso subito il legame tra Cody e Meg, anche se non era possibile realmente, era come se fossero proprio davanti ai miei occhi tutt'e due che prima giocavano insieme e poi progettavano di andare insieme all'università. Durante tutto il romanzo vengono raccontati degli episodi, dei piccoli eventi, tra le due ragazze che fanno sembrare la storia una storia vera, normale, attuale.
Questa è una cosa che mi è piaciuta molto: sia il modo di narrare la storia, sia il modo di narrare i ricordi di Cody hanno aiutato a dare concretezza al romanzo come se mi venisse raccontato da una persona reale, posta davanti a me.

Dopo aver iniziato a leggere mi ritrovavo a divorare le pagine senza rendermene effettivamente conto. Questo dovuto molto alla fluidità del racconto ed anche alla maestria dell'autrice nell'esporre i fatti con un linguaggio comune, immediato. 
Mi è piaciuto molto anche l'uso dei capitoli non troppo lunghi, che mi invitavano a proseguire la lettura e poi a non fermarmi più.

Una cosa che mi è piaciuta, inoltre, è stato il modo in cui l'autrice è riuscita a caratterizzare i personaggi. Ha dato al lettore la possibilità di immaginare un personaggio nella sua interezza, dando solamente alcune descrizioni basilari per far completare l'analisi del personaggio solamente durante la lettura del romanzo dove, attraverso i dialoghi e le interazioni con la protagonista, si riuscivano a comprendere a pieno le caratteristiche dell'animo di ogni individuo. 

Per concludere posso dire che nel complesso il romanzo mi ha molto colpito e che non ha assolutamente deluso le mie aspettative. Credo che acquisterò anche gli altri romanzi dell'autrice poichè mi ha veramente  colpito. Non vedo l'ora di sapere i vostri commenti inerenti al libro! A presto!



venerdì 12 aprile 2019

Recensione: I can see you

RECENSIONE


TITOLO: I can see you
AUTORE: Adalgisa Martinelli
CASA EDITRICE: Edizioni Era Nuova
COLLANA: Melete narrativa
PAGINE: 152
PREZZO: 16,00€

Buongiorno a tutti cari lettori! Eccomi qui con una nuova recensione tutta per voi! Questo libro è il frutto di una collaborazione tra me e l'autrice. Sono stata contattata un po' di tempo fa, appunto, proprio dall'autrice stessa del romanzo che mi chiedeva di poter leggere e recensire il suo volume d'esordio. Io, come vedete, ho accettato ed ho scovato, oltre che al volume di per sè, una persona  gentile e spontanea con la quale mi sono trovata ampiamente a mio agio in tutte le fasi della collaborazione. 

Il libro parla di una ragazza, Mery, che si è appena trasferita nella sua nuova casa per frequentare l'università. Attorno a questa figura, ruotano le vicende delle sue coinquiline, dei suoi genitori e di tutte le persone con le quali riuscirà a fare amicizia in breve tempo. L'incontro con il misterioso ed al tempio stesso affascinante Luca, turberà, però, la quotidianità instaurata in così breve tempo da Mery la quale vedrà com'è facile cedere all'amore quando chiama. 

Appena iniziato il romanzo mi sono subito trovata catapultata nel mondo di Mery. Ho preso parte alle sue scelte e al tempo stesso ai suoi momenti di paura per il nuovo inizio. Ho riso con lei in momenti esilaranti e mi sono arrabbiata insieme a lei in momenti dove era impossibile non arrabbiarsi. Leggendo questo romanzo riuscivo ad estraniarmi dalla realtà e ad immaginarmi un mondo dove Mery ed i suoi problemi fossero effettivamente reali. 

Questo, appunto, è un aspetto che mi è particolarmente piaciuto riguardo al libro. Molto spesso nei romanzi, succedono cose un po' utopiche e che non accadrebbero normalmente nella realtà, invece, in questo romanzo, tutto quello che viene descritto potrebbe facilmente assumere i toni reali. Questa è una cosa molto importante, secondo me, dato che aiuta ad accrescere la credibilità e l'immedesimazione nella protagonista da parte dei lettori.

Per quanto riguarda una fascia d'età, secondo me, il libro verrebbe ampiamente apprezzato da un'adolescente che spesso si trova a provare le stesse emozioni della protagonista ed al tempo stesso anche i suoi timori ed i suoi dubbi. Il linguaggio che viene usato è proprio quello parlato comunemente oggi, quello delle nuove generazioni e questo non fa che avvicinare ancora di più il lettore adolescente a questo volume. 

Una cosa che non mi ha colpito molto è stata la grafica. C'è una grande attenzione per i particolari durante il testo, ma l'immagine di copertina non dà al volume il valore che merita. Per questo vi invito a leggerlo per scoprire la bellezza che si cela nelle pagine. 

Per concludere, riassumo dicendo che il romanzo, nel suo complesso, si è rivelato piacevole da leggere e molto scorrevole, non presentando lacune o aspetti poco chiari. Guardando questo libro non posso far altro che immaginare di leggerlo in una calda giornata d'estate, in riva al mare con una fresca granita accanto! Aspetto i vostri commenti! Spero di avervi aiutati nella scelta del vostro prossimo libro! A presto! 
  



domenica 7 aprile 2019

Book haul: marzo

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata con un nuovo book haul! Ah che bella la primavera! Mi mette sempre di buon umore, soprattutto quando ci sono delle belle offerte in libreria... 😇 Tutto sommato, però, devo dire che mi sono abbastanza contenuta... forse.

"Il presagio" di Anne Holt.
"22 luglio 2011. Mentre la Norvegia è sconvolta dagli attentati a Oslo e Utoya e l'intero corpo di polizia viene mobilitato, a chi viene in mente di indagare sulla morte di un bambino in casa sua? Per di più se ha tutta l'aria di essere un incidente domestico. Ellen, una vecchia amica, dà una festa, e Johanne Vik accetta di aiutarla nei preparativi. Quando però arriva a villa Mohr, viene accolta da una scena devastante: Sander, il figlio di Ellen e suo marito Jon, è caduto da una scala ed è morto. Un momento di disattenzione da parte dei genitori, una tragica fatalità? Henrik Holme, poliziotto neodiplomato a cui viene affidato il caso mentre tutti i colleghi sono assorbiti dai due attentati, non ci crede: negli anni, il piccolo Sander aveva accumulato un po' troppi «incidenti domestici», anche per un bambino vivace come lui. Neppure Johanne, di fronte alle reticenze e alle contraddizioni dei Mohr, crede del tutto alla disgrazia; e insieme al giovane agente si mette a caccia della verità."
Questo è il primo libro che ho acquistato nel mese di marzo e l'ho fatto usufruendo dello sconto del -25% sui libri Einaudi. Avevo sentito parlare di questo libro e più in particolare dell'autrice ed aspettavo solo il momento giusto per acquistarlo, così quando l'ho visto in libreria e per di più scontato non ho potuto far altro che prenderlo e portarlo con me.

"Chi sta male non lo dice" di Antonio Dikele Distefano.
"Questa è la storia di Yannick e Ifem, due ragazzi figli di immigrati cresciuti in un quartiere difficile. E' una vicenda di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. E' un racconto forte, un pugno nello stomaco. Ma è anche la storia di come nel cemento possano spuntare i fiori. Di come c'è sempre un modo per salvarsi, l'importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita."
Questo è il secondo libro e l'ho acquistato online dopo aver visto gli sconti sui libri Oscar Mondadori. Inutile dire che desideravo da tanto comprare questo libro e che ho appunto trovato l'occasione giusta per farlo con gli sconti!







"I can see you" di Adalgisa Martinelli.
"I can see you, "Io posso vederti" è senza dubbio la frase con la quale si può comprendere alla perfezione la storia d'amore descritta in questo libro, una storia nata tra due ragazzi di venti anni che come tutti si trovano per la prima volta faccia a faccia con il mondo degli adulti e decidono di affrontarlo insieme. Pagina dopo pagina si amplifica il desiderio di scoprire come si risolve la situazione e di conoscere sempre di più i personaggi che la vivono. Intorno ai due giovani protagonisti si snodano figure emblematiche del loro mondo, a partire dai migliori amici, dai compagni di università, fino alle famiglie, alle coinquiline e anche a qualche rivale, un intreccio di storie insomma, una storia vissuta dai giovani di oggi."
Questo libro è il frutto della collaborazione tra me e l'autrice del libro stesso. Sono stata contattata qualche mese fa dall'autrice per leggere e recensire il suo volume. Attualmente il libro è in lettura e posso anticipare che mi sta piacendo molto. Il prossimo post riguarderà la sua recensione, per questo restate collegati!


"Bird Box" di Josh Malerman.
"Là fuori, in un mondo dove nessuna certezza è più tale, c'è qualcosa di terrificante. Qualcosa che non deve essere visto. Chi è così folle da tenere gli occhi aperti va incontro a un destino spaventoso. Cinque anni dopo i primi episodi di terrore, pochi sono rimasti a popolare la terra. Vivono bendati, in una cecità autoimposta che li confina in un'oscurità perenne, in case buie e polverose con porte e finestre sprangate. Nessuno di loro ricorda di che colore è il cielo, com'è fatta una nuvola, quanto può abbagliare la luce del sole. Come Malorie che, rimasta sola con i suoi due bambini, ha soltanto una speranza: attraversare il fiume, bendata, e raggiungere un luogo dove alcuni uomini stanno combattendo contro quel male senza nome. Ha aspettato tanto perché sa che il fiume, a un certo punto del percorso, si divide in quattro canali. E, per scegliere quello giusto, Malorie dovrà fare qualcosa che non fa da anni: aprire gli occhi. E sfidare la sua stessa mente per non cedere alla follia. Da questo romanzo il film originale Netflix "Bird Box" con Sandra Bullock e John Malkovich."
Questo libro l'ho acquistato durante un viaggio. Sono entrata in libreria e sono rimasta subito ammaliata dalla trama. Avevo visto diverse segnalazioni di questo libro sui social ma non mi ero mai soffermata nè sulla trama nè sulle recensioni, fino a quel momento. 

Bene, questo è il mio book haul di marzo, piccolo ma composto da libri dei quali sono molto soddisfatta. Voi cosa ne pensate? Avreste fatto le mie stesse scelte in libreria? Aspetto i vostri commenti! A presto! 







venerdì 22 marzo 2019

Recensione: La bambina nel bosco

RECENSIONE


TITOLO: La bambina nel bosco
AUTORE: Barbara Abel
CASA EDITRICE: Leone Editore
COLLANA: Thriller
PAGINE: 338
PREZZO: 14,90€

Ed eccomi tornata, finalmente, con una nuova recensione! Devo premettere che ho comprato questo libro durante la fiera a Roma (della quale trovate il book haul scorrendo tra i post) e che non ne avevo sentito mai parlare prima: nè sui social nè in libreria. Inizialmente ero molto entusiasta. I volumi di questa casa editrice mi incuriosivano molto e devo essere sincera nel dire che volevo assolutamente acquistarne uno non avendone a casa nessuno. Quello che ha subito attirato la mia attenzione è stato appunto quello che vedete di sopra. 

Il volume racconta la storia di Mylene, una maestra che, andata alla ricerca di una sua alunna, Emma, persasi nel bosco, si smarrisce a sua volta. Inizialmente, la scomparsa di Mylene non sembra interessare più di tanto le autorità, ma una volta venuti a conoscenza di un particolare molto importante e che mette a dura prova la sua vita, le ricerche si fanno più intense fino a scoprire un enorme gioco di trame tessute dietro la scomparsa della maestra.

Parlando sinceramente devo ammettere che, a mio parere, il libro è stato un po' mal strutturato. La prima parte è stata molto lenta ed anche abbastanza noiosa, tanto da farmi balenare in mente più di una volta (cosa che accade spesso ultimamente) l'idea di abbandonare la lettura. Arrivata a circa un terzo del volume, ho dovuto interromperla per poter leggere "L'apologia di Socrate" ed il "Critone" che mi erano stati assegnati come compiti scolastici. Forse è stato proprio questo a farmi poi continuare la lettura avendo  fatto una breve "pausa" da questo volume. La seconda parte è andata avanti anch'essa in modo lento ma si intravedevano già le linee del finale, cosa che mi ha invogliata a proseguire. Per quanto riguarda l'ultima parte devo dire che mi ha lasciata abbastanza sorpresa. Tralasciando il momentaneo senso di stupore, il finale mi è sembrato un modo, da parte dell'autrice, di cercare di riprendere l'attenzione del lettore almeno nel finale, che si rivela completamente estraneo a tutto quello precedentemente letto . 

Secondo me, esiste una grande differenza tra un finale imprevisto e stupefacente (che anche se contiene dei tratti eclatanti, ha comunque dei collegamenti o un qualcosa che, ad un occhio attento, avrebbe già rivelato la soluzione al mistero nel corso del libro) da un finale appioppato lì, fuori da ogni logica e che non ha nessun collegamento con quanto letto. Il finale di questo libro io lo collegherei appunto, nella seconda fascia. Non so se ho reso l'idea. 

Comunque a parte quanto inerente al finale, posso dire che il libro si è rivelato una lettura piacevole dalla trama bella ed intrigante ma forse un po' troppo lenta. 

Una cosa che mi è piaciuta molto è stata la narrazione dai diversi punti di vista dei personaggi. Questo mi ha aiutata ad entrare meglio nel tema della storia facendomi provare le sensazioni e le emozioni dei diversi protagonisti. 

Bene, questo è il mio commento inerente al libro: non del tutto negativo ma nemmeno una cosa di eccezionale. E voi? Cosa ne pensate? Aspetto i vostri commenti! A presto!




sabato 9 marzo 2019

Recensione: Apologia di Socrate / Critone

RECENSIONE

TITOLO: Apologia di Socrate / Critone
AUTORE: Platone
CASA EDITRICE: Economica Laterza
COLLANA: Classici della filosofia
PAGINE: 139
PREZZO: 8,00€

Ed eccomi con una nuova recensione! Come promesso ed anticipatovi nel book haul, oggi vi mostrerò un nuovo libro, propostomi da uno dei miei professori a scuola per approfondire gli argomenti trattati in classe. A lezione stiamo attualmente trattando Socrate e Platone e per questo le possibilità di lettura vertevano sui vari libri di Platone. Tra tutti i libri di Platone ho  di leggere proprio questo perchè ero convinta che sarebbe riuscito a darmi delle importanti informazioni sulla figura di Socrate e sul modo di scrivere e di rielaborare di Platone stesso. 

In questo caso il libro da me scelto comprendeva il testo originale a fronte e poi la traduzione. Nell'Apologia di Socrate viene esposta la condanna nei confronti di Socrate e di come lui si sia difeso durante il processo. Gran parte dei libri di Platone sono scritti sotto forma di trattato, a differenza di questo che viene scritto come un unico discorso tenuto da Socrate e rivolto verso la giuria che doveva giudicare la sua colpevolezza. 
Nel Critone, invece, si parla di una possibile fuga di Socrate dal carcere organizzata da uno dei suoi allievi, Critone, aiutato da alcuni amici. Tuttavia vedremo come, attraverso il metodo di dialogare di Socrate, lui riesca a far capire a Critone che la cosa giusta da fare, nel rispetto delle Leggi della città, sia quella di accettare la propria colpa, anche se non la si approva. 

Inizialmente, avevo una bassa aspettativa verso questo volume. Avevo la convinzione che si sarebbe rivelato un libro lungo da leggere e difficile da comprendere. Tuttavia posso dire che dopo le prime pagine mi sono dovuta ricredere. Ho trovato molto intrigante la lettura e mi appassionavo sempre più a leggere di come Socrate, attraverso l'arte dell'oratoria, cercava di difendersi, provando completamente la sua innocenza, ed anzi, di far capire alla giuria di come, addirittura, lui sarebbe dovuto essere mantenuto dal Consiglio dei Pritani. All'interno del racconto si comprende di come le condanne a lui imputate, siano completamente infondate oppure frutto di un atteggiamento di diffidenza nei suoi confronti radicato negli animi dei cittadini da molto tempo. 

Questo libro mi ha fatto, inoltre, comprendere molti aspetti particolari dell'animo di Socrate che non venivano spiegati e nemmeno accennati nel mio libro di testo. Per questo motivo lo consiglio a tutti gli studenti che come me stanno studiando questo filosofo importante per approfondire meglio la sua persona e per capire determinati elementi che magari vengono solo accennati e non approfonditi come dovrebbero.

Per quanto riguarda il "Critone", non ho lo stesso parere positivo... Ho trovato molto interessante la prima parte ma abbastanza pesante e difficile da comprendere la parte inerente al rispetto delle Leggi che Socrate espone per rifiutare la proposta di fuggire da parte di Critone.

Una cosa che mi è piaciuta molto di questa edizione è stato il modo nel quale è stata organizzata. Mi è stata fondamentale la parte introduttiva dove veniva fatto un quadro generale dei soggetti trattati. Essendo presente questa dettagliata introduzione, mi sento di poter consigliare questo testo anche a chi non si è mai apprestato a leggere questo genere letterario e non ha informazioni base sui temi trattati. 

Un'altra cosa che mi è piaciuta molto sono state le note minuziose che spiegavano nei minimi dettagli ogni informazione che poteva risultare estranea al lettore. 

In definitiva, posso affermare che mi è piaciuta molto L'Apologia di Socrate, la quale mi ha aiutato molto anche nello studio della persona di Socrate nel suo complesso. Per quanto riguarda Critone, magari avrei dovuto fare prima uno studio più approfondito e poi apprestarmi a fare questa lettura. 

Adesso aspetto i vostri commenti! Quanti si sono apprestati a leggere questo genere letterario? Con quale volume? Fatemi sapere! A presto!  

domenica 3 marzo 2019

Book Haul: Febbraio

BOOK HAUL 

Dopo tempo immemore che non scrivo sul blog, eccomi nuovamente qui. La mia prolungata assenza è stata dovuta agli impegni scolastici ed anche al fatto che ho dovuto interrompere alcune letture già ampiamente avviate per iniziarne di nuove assegnatemi dai professori, perciò aspettatevi in questo periodo molte recensioni di libri perchè devo un po' recuperare...
Comunque inizio subito con il book haul cercando di non dilungarmi molto perchè, al contrario delle letture portate a termine, questo mese è stato pieno di acquisti che non vedo l'ora di mostrarvi... 

I primi tre libri che vi mostrerò li ho acquistati online su Mondadori, approfittando degli sconti Garzanti... chi riuscirebbe a resistere?!

"Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano.
"Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A 17 anni nasconde la sua bellezza sotto vestiti ingombranti e a scuola si sente un'estranea. A lei non interessano le mode e le feste. Ha invece una passione speciale di cui non ha mai parlato con nessuno: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei suoi genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia per la prima volta sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Un bar chiuso diventa il luogo speciale dei loro incontri sempre più intensi. L'amore scoppia senza preavviso. Ma Lo un giorno scompare. Gioia è l'unica a poter capire gli indizi che lui ha lasciato, eppure per seguirli deve fare una scelta. Deve imparare che il verbo amare racchiude mille e mille significati diversi."
Subito dopo aver letto la trama mi sono immediatamente incuriosita al libro ed anche se non rientra molto nel mio genere attuale, ho deciso di fare un tentativo.

"Casi di emergenza" di Michael Crichton.
"La realtà è piena di vicende drammatiche. Come le storie dei pazienti ricoverati d'urgenza in un grande ospedale come il Massachusetts General Hospital di Boston: Ralph Orlando, un lavoratore ferito dal crollo di un'impalcatura; John O'Connor, un uomo di mezza età che delira in preda a una febbre dall'origine sconosciuta; Peter Luchesi, un ragazzo che dopo un incidente rischia di perdere un braccio; Sylvia Thompson, che nel corso di un viaggio aereo inizia a provare un lancinante dolore al petto; Edith Murphy, madre di tre bambini, con le caviglie e le ginocchia che si gonfiano misteriosamente. Crichton coglie in presa diretta la vita di un ospedale e del suo staff, i dilemmi dei medici e le conquiste della medicina moderna." 
Io adoro le serie TV mediche o con personaggi che lavorano in ospedale ed una volta scoperto questo volume non potevo far altro che comprarlo, era anche in saldo, perciò...



"Casi clinici" di Freud.
"I casi clinici raccolti in questo volume furono pubblicati da Freud in un arco di tempo che va dal 1905 al 1920. Sin dalla loro prima comparsa, hanno rappresentato, e ancora oggi rappresentano, un fondamentale punto di incontro e di confronto tecnico per gli addetti ai lavori, ma anche uno strumento importante per chiunque voglia conoscere e approfondire il percorso di riflessione scientifica del fondatore della psicoanalisi. Questo volume rappresenta, in tal senso, un'opera di riferimento imprescindibile e contiene: "Il caso di Dora", "Il caso del piccolo Hans", "Il caso dell'uomo dei topi", "Il caso di Schreber", "Il caso dell'uomo dei lupi", "Un caso di paranoia in contrasto con la teoria psicoanalitica della malattia" e "Psicogenesi di un caso di omosessualità in una donna"."
Ok, va bene, lo ammetto, mi sono fatta prendere un po' la mano in questo ordine... 



"Il gioco di Ripper" di Isabel Allende.
"Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, che esercita come medico olistico, è una donna libera e fiera della propria vita bohémienne. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'élite di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal dell'esercito americano, ferito durante una delle sue ultime missioni. Mentre la madre vede soprattutto il buono nelle persone, Amanda, come suo padre, capo ispettore della sezione omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è attraversata da una serie di strani omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima che lo faccia la polizia, che i delitti potrebbero essere connessi fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora, con la madre in pericolo, la giovane detective si ritrova ad affrontare il giallo più complesso che le sia mai capitato, prima che sia troppo tardi."
Sia questo che il prossimo libro li ho acquistati presso un negozio Feltrinelli ricevendo in omaggio la coperta Feltrinelli. Io ho scelto quella con Alice nel paese delle meraviglie. E voi? Avete approfittato di questa iniziativa? Fatemelo sapere nei commenti!

"I dolori del giovane Werther" di J. W. Goethe.
"La trama è semplice eppure di un agghiacciante realismo: Werther è innamorato di Lotte, di cui sa fin dall'inizio che non è libera, perchè legata ad Albert. "Stia attento a non innamorarsene", sarà il consiglio di una cugina a Werther. Ma la tragedia è già innescata. Considerato il primo grande testo del Romanticismo, il Werther supera le barriere storiografiche per divenire il libro di una generazione, di tutte le generazioni, intramontabile."
Questo libro era da molto tempo nella wishlist ed avendo finalmente trovato l'occasione giusta, ho deciso di acquistarlo senza pensarci due volte. 









"Il nome della rosa" di Umberto Eco. 
"Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un'abbazia dell'alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli."
Ho dovuto acquistare questo libro per scuola, sotto consiglio del professore di storia. Credo che troverete tra qualche tempo la sua recensione, essendo uno di quei volumi da finire entro la chiusura della scuola. Vi segnalo, inoltre, che da domani, 4 marzo, inizierà la programmazione televisiva del romanzo. 

"L'apologia di Socrate" "Critone" di Platone.
"I primi scritti di Platone - cui appartengono "Apologia" e "Critone" rispecchiano il pensiero di Socrate e sono appunto noti come "dialoghi socratici". La prima delle opere qui presentate espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che lo giudicava per empietà e corruzione dei giovani, a causa dei suoi insegnamenti spregiudicati. La seconda spiega il motivo per cui Socrate respinse il piano di fuga dal carcere preparatogli dagli amici. La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e il dibattito, ossia la ricerca d'una verità che non ha la sua legittimazione in un oracolo, ma nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone."
Anche questo libro ci è stato consigliato di leggere per scuola dal professore di filosofia. Questo libro l'ho terminato proprio ieri, perciò aspettatevi come prossimo post proprio la recensione di questo volume! 


"Fiori sopra l'inferno" di Ilaria Tuti.
"Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura."
Qualche giorno fa ho scoperto che in un centro commerciale dove solitamente faccio compere, è stata inaugurata una nuova libreria. Ovviamente non potevo non entrarci e non fare acquisti. Sia questo libro che il prossimo li ho acquistati lì, entrambi scontati del 15%! Questo, in particolare, era nella mia wishlist da subito dopo la pubblicazione ed avevo ormai irrimediabilmente perso le speranze che lo pubblicassero in questa collana, tanto che mi ero quasi convinta di comprarlo in formato rigido ma... ecco che per puro caso lo trovo in questa nuova libreria ed anche scontato!

"L'uomo di gesso" di C. J. Tudor. 
"Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d'un tratto necessariamente chiaro."
Anche questo libro mi aveva attratta da subito, tuttavia era poi caduto un po' nel dimenticatoio, soppiantato da altri libri che avevo in programma di acquistare. Me lo sono ritrovata davanti proprio quel giorno in libreria e, rileggendone la trama, me ne sono subito innamorata di nuovo. 

" Va tutto bene" di Sebastiano Marraro.
"«Va tutto bene, grazie.» E così che impari a rispondere, quando qualcuno ti domanda: «Come stai?». Perché sai che, in fondo, la verità non importa a nessuno. Sai che lei ti manca da morire, ma non ci sono parole tanto potenti da farla tornare indietro. Sai che l'amore, quando lo perdi, fa male davvero, eppure sei tu l'unica persona che può capire quel dolore. L'amore è fatto così: non si spiega, non ti parla. Ti fa vivere tutto con un'intensità che non pensavi possibile, ti fa esistere tantissimo e poi, all'improvviso, ti fa credere di non esistere più. A cosa serve il tempo, se non lo riempi con una persona da amare? A cosa servono le emozioni, se non hai accanto qualcuno che possa comprenderle? Eppure c'è una cosa che puoi fare, quando tutto ti sembra nero: scrivere. Scrivere significa aprire il cuore e condividere i tuoi pensieri, le tue paure, le tue emozioni. Quando scrivi non ci sono regole o limiti, e neppure risposte di circostanza. Ci sei solo tu, la tua parte più vera, la tua parte migliore. Quella che non si vergogna di dire come sta. Questo libro racconta la storia di un cuore giovane, ferito e ostinato, che non ha paura di soffrire e ha scelto di andare avanti, nonostante tutto."
Questo libro l'ho acquistato online. Me ne sono letteralmente innamorata. La copertina, i colori, le tematiche. Tutto. Appena l'ho visto non pensavo ad altro. Ho aspettato la giornata con la spedizione gratuita e l'ho acquistato. Adesso non vedo l'ora di leggerlo. L'unica cosa che mi ha stupita è che il libro fosse composto da una raccolta di poesie, mentre io, al contrario, ero convinta che fosse una storia organica. 

Bene, eccoci giunti a termine di questo luuuungo book haul. Aspetto i vostri commenti su questi libri! A presto!

domenica 3 febbraio 2019

Book Haul: Gennaio

BOOK HAUL

Nuovo book haul! Finalmente! Anche se con pochi libri non vedevo l'ora di farlo perchè alcuni di loro li ho veramente aspettati con ansia e non vedevo l'ora di comprarli! Curiosi anche voi? Beh, allora, non resta che iniziare!

"Il gioco del suggeritore" di Donato Carrisi.
"La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile - soltanto un enigma. C'è un'unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un'esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti."
Non poteva assolutamente mancare questo libro stupendo nel mio book haul di gennaio. L'ho aspettato con ansia ed è arrivato "casualmente" sotto forma di regalo durante le vacanze da parte dei miei genitori. Come già sapete, io adoro Carrisi e quindi non vedo l'ora di leggere questo nuovo capitolo del suggeritore. Avendo però la copertina rigida ed essendo un po' ingombrante, è abbastanza scomodo da portare in borsa per essere letto in autobus, quindi, a mio malincuore devo rimandare la lettura per iniziarla in un periodo più libero dagli impegni scolastici per leggerlo tranquillamente a casa.  

"Nostalgia del sangue" di Dario Correnti.
"Una provincia del nord Italia, dove la gente abita in villette a schiera con giardino. Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il "vampiro di Bottanuco", il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con minuzia farneticante. Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi "cretinosi", è una mente lucidissima, che uccide con rabbia ma poi quasi si prende gioco degli inquirenti. A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, una coppia: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta "Piattola". Goffa, malvestita, senza corteggiatori, traumatizzata da un dolore che l'ha segnata nell'infanzia, eppure intelligente, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt'altri mezzi. Un uomo anziano e una ragazza uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male."
Anche questo libro era nella mia wishlist da molto, molto tempo. Lo continuavo a vedere nelle recensioni, sui blog, e nelle vetrine delle librerie, anche anni dopo la sua pubblicazione. Così quando ho trovato l'edizione tascabile, mi sono subito convinta e l'ho acquistato senza pensarci due volte. 

"La vittima silenziosa" di Caroline Mitchell.
"Emma è una moglie attenta, una madre amorevole e... un'assassina, seppure involontaria. Per anni ha tenuto nascosto il corpo senza vita del suo insegnante che, quando era solo una ragazzina, aveva tentato di abusare di lei. È un segreto che avrebbe dovuto rimanere sepolto per sempre, ma la promozione inaspettata di Alex, il marito di Emma, cambia tutto. Possono finalmente trasferirsi in una casa più grande con il loro bambino. Questo significa che Emma non può lasciare la vecchia casa senza essere sicura di aver distrutto ogni prova. Ed è così che raggiunge il giardino, con l'intenzione di disseppellire il cadavere e sbarazzarsene una volta per tutte. Quello che non può sapere è che, nel punto in cui avrebbe dovuto trovarsi il corpo, non c'è più nulla. Qualcuno deve averlo trovato. Sconvolta, Emma confessa tutto al marito. Ma è solo l'inizio dell'incubo. Perché Alex scopre cose di sua moglie che non avrebbe mai potuto immaginare. E che difficilmente riuscirà mai a dimenticare..."
Questo volume mi è stato consigliato dal libraio mentre ero in cassa per acquistare "Nostalgia del sangue". io, solitamente, sono un po' scettica per quanto riguarda i gialli Newton Compton, tuttavia, dopo aver letto la trama di copertina, mi sono subito sentita invogliata a leggere la storia e vedere la risoluzione di questo insolito caso. Il romanzo, infatti, mi è sembrato innovativo nel suo genere ed ho subito sentito l'esigenza di acquistarlo. Anche per questo, però, come per quello di Carrisi, devo trovare un momento per leggerlo in tranquillità a casa essendo in copertina rigida. 

Bene, questi sono i tre libri comprati e ricevuti nel mese di gennaio. Sono molto contenta del risultato complessivo e non vedo l'ora di intraprendere una di queste letture. 

Voi avete ricevuto qualche libro per regalo, come me, durante queste vacanze? Vi sono piaciuti? Cosa volete dire in merito? Preferite ricevere libri a sorpresa o un buono per scegliere voi quale libro comprare? Per me ci sarebbe troppa indecisione! Fatemi sapere nei commenti! A presto!

domenica 27 gennaio 2019

Recensione: Il rifugio dei cuori solitari

RECENSIONE

TITOLO: Il rifugio dei cuori solitari
AUTORE: Lucy Dillon
CASA EDITRICE: Garzanti
COLLANA: Elefanti Bestseller
PAGINE: 488
PREZZO: 9,90€

Ed eccomi tornata dopo un bel po' di tempo! Si, devo ammetterlo, durante questo primo mese del 2019 ho messo un po' in secondo piano la lettura e con essa anche la pagina Instagram ed il blog. Questo dovuto principalmente al grande carico di impegni scolastici ed al fatto che i miei momenti di tranquillità per leggere si sono drasticamente ridotti. Oltre a queste cause, devo anche ammettere di aver scelto un libro abbastanza corposo da leggere (chi ha mai intrapreso la lettura di un formato tascabile Garzanti, sa di cosa parlo😂). Finalmente ieri sono riuscita a completare questa lettura e non vedevo l'ora di proporvi una nuova recensione! Perciò adesso bando alle ciance e... iniziamo!

Ho deciso di leggere questo libro in una precisa situazione. Una domenica mattina io e mia mamma abbiamo accompagnato una zia in canile per prendere un cucciolo. Ero già stata altre volte in canile in occasione degli open-day o per altre iniziative, però trovarci da sole con i cani e gli addetti è completamente diverso dal trovarsi lì nei giorni di open-day, circondati da molte persone. Anche il fatto di essere andate lì per prendere solo uno di tutti quei cani, che sarebbe stato il "fortunato del giorno", per portarlo con noi, rendeva la situazione solenne ed al tempo stessa insolita. Tornata a casa, mi sono resa conto che volevo continuare a provare quelle sensazioni ed ho appunto deciso di iniziare questa lettura in particolare. 

La storia parla, infatti, di una giovane donna, Rachel, che si trova ad ereditare una casa in campagna ed un rifugio per cani, ad essa annesso, appartenuti a sua zia Dot. Ben presto ci si accorge, però, che Rachel è una donna abituata ai comodi ed ai lussi della grande città e che poco sposa l'idea di rimanere ad abitare e lavorare lì. In questo luogo trova degli amici, certo, ma al tempo stesso le manca la sua vecchia vita. Un improvviso cambiamento e dei segreti di famiglia risollevatisi dopo anni ed anni di oblio, la porteranno a chiedersi cosa voler fare del suo futuro e della sua nuova casa. La situazione si farà ancora più complicata per lei quando il passato le si ripresenterà nella sua nuova routine.

Come potete vedere, il motivo per il quale ho scelto proprio questo libro dopo aver visitato il canile è palese e la trama mi ha tenuta con il fiato sospeso dalla prima fino all'ultima pagina.

Un cosa che mi è piaciuta molto è stata come l'autrice abbia intrecciato la storia principale con le varie storie dei cagnolini presenti nel rifugio e poi adottati. Alla storia principale, si andavano, infatti, ad intrecciare le vite di due altre famiglie: quella di Zoe con due figli ed un ex marito alquanto egoista e quella di Natalie e Johnny con il grande desiderio di avere un bambino.

Ho trovato l'intero romanzo bello, allegro, frizzante ed emozionante. Mi è piaciuto molto osservare come pian piano le difese di Rachel si abbassavano in favore dei cuccioli ed il suo cambiamento nel trascorrere le giornate nel rifugio.

 Una cosa che mi è ulteriormente piaciuta è stata quella di inserire mano a mano nel racconto, delle descrizioni dettagliate su alcuni tipi di cani, dando anche informazioni scientifiche al lettore.

Il linguaggio usato è semplice ed adatto a tutti. Vi consiglio vivamente di leggere questo libro stupendo, soprattutto se siete indecisi se prendere con voi un cucciolo, vi invoglierà sicuramente a farlo, mostrandovi come sarebbe più completa la vostra vita con accanto un cane pronto ad offrirvi tutto l'amore che ha. 

lunedì 7 gennaio 2019

Book Haul: Dicembre

BOOK HAUL: DICEMBRE

"Ultimo book haul" dell'anno o meglio dire "Primo book haul" dell'anno? Credo che la cosa più giusta da dire sia: con questo book haul concludo ufficialmente il 2018 ed inauguro alla grande il 2019. Questo book haul è composto da cinque libri acquistati in varie occasioni. Ognuno di questi libri è stato attentamente scelto ed assolutamente non vedo l'ora di leggerli. Al momento ne ho uno in lettura ed uno in pdf che aspetta pazientemente il suo turno. 
Ma adesso iniziamo, altrimenti mi perdo troppo in congetture. 

"La bambina nel bosco" di Barbara Abel.
"Nel corso di una gita scolastica, Emma, una bambina di soli cinque anni, si smarrisce in un bosco e gli insegnanti si mettono alla sua ricerca. Mylène, la giovane maestra di Emma, trova la piccola in una voragine ma nel tentativo di salvarla si ferisce e rimane imprigionata a sua volta. Tutto quello che può fare è spingere Emma fuori dalla buca, affidarle il suo foulard e dirle di cercare aiuto. La polizia trova velocemente la bambina e la crisi sembra risolta, ma quando a Emma viene chiesto dov'è la maestra, la risposta è spiazzante: «Non lo so». Quale terribile segreto può nascondere una bambina così piccola?"
Il primo acquisto del mese è stato fatto alla fiera del libro a Roma, alla quale ho partecipato con i miei genitori e della quale trovate alcune foto sulla pagina Instagram del blog. Per prima cosa mi sono interessata al libro attratta soprattutto dalla sua copertina. Una volta letta la trama, però, me ne sono completamente innamorata e non potevo non acquistarlo, quindi... eccolo qui!

"Amabili resti" di Alice Sebold.
"Susie, tredicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest'uomo dall'aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l'ha uccisa, cosa fa l'assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei 'fa il tifo' per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini di polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d'incastrarlo."
Conoscevo questo libro grazie alla trasposizione cinematografica. Per puro caso, avevo visto il film ed una volta saputo che vi era anche un romanzo, mi sono subito messa sulle sue tracce. Nonostante fosse molto popolare, il libro in questione mi era di difficile reperimento nuovo e stavo pensando di acquistarlo usato. Sono rimasta abbastanza stupita trovandolo nello stand della casa editrice e/o alla fiera del libro a Roma. Perciò non potevo perdere proprio l'occasione di acquistarlo.

"Diario di un cinico gatto" di Daniele Palmieri.
"Questa è la storia di un gatto. Che un giorno decise di rubare un diario e di raccontarsi, tra un giretto al parco, un'incursione dal vicino e una dormita nell'appartamento che condivide con due "stupidi umani". Questa è la storia di un cinico gatto. Che offre ai lettori il suo sguardo lucido sul mondo, con l'ironica consapevolezza di chi si ritiene un essere superiore, e ha ragione di farlo. Questa è la storia del viaggio di un cinico gatto. Che ha deciso di condividere in un romanzo la sua avventura felina on the road. Ci fa innamorare di lui tra incontri, scampati pericoli, amici, nemici, maestri e... altre risposte ad altre domande, quelle sulla vita: le stesse che noi (stupidi) umani ci poniamo da migliaia di anni. Questa è la storia del viaggio filosofico di un cinico gatto. Che ci permette di capire perché, se siamo fortunati, verremo un giorno affidati a un gatto. E perché i felini esercitino da sempre un saggio, silenzioso, felpato dominio sul mondo."
Dopo aver finito di visitare la fiera, abbiamo deciso di andare a fare una scappatella in un grande centro commerciale di Roma. Ovviamente non potevo non visitare la libreria che vi era, e quindi... ecco un altro volume che quel giorno è tornato a casa con me. Questo libro mi ha intrigato da sempre, ma ogni volta mi procrastinavo il suo acquisto poichè non ero convinta al 100% che il modo di narrare la storia mi piacesse. Quel giorno, però mi sono finalmente decisa stabilendo che era ormai l'ora di comprarlo. Avendo anche 5 gatti, non so come non l'abbia già acquistato da molto tempo.

"La ragazza nella nebbia" di Donato Carrisi.
"La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l'auto dell'agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l'agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt'altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso "mediatico". Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del DNA, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l'indagine grazie all'attenzione e alle pressioni del "pubblico a casa". Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua "firma". Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un'"audience". Sono passati due mesi da tutto questo, e l'agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell'incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti?"
Altro volume di Carrisi, acquistato sempre a Roma in una breve gita scolastica, che non avevo ancora nella mia libreria. Ovviamente lo avevo notato già dal momento della sua uscita, ma possedendo tutti i suoi volumi in formato tascabile Tea, non volevo rovinare la seria, quindi quando l'ho visto in questo formato che, anche se non uguale agli altri, vi si assomigliava almeno per dimensione, non ho potuto far altro che prenderlo e comprarlo. Chi non l'avrebbe fatto? 

"Laggiù mi hanno detto che c'è il sole" di Gayle Forman.
"Mi rincresce informarvi che mi sono tolta la vita. Era una decisione che meditavo da tempo e di cui mi assumo tutta la responsabilità. So che vi farà soffrire e me ne rammarico, ma sappiate che dovevo porre fine alle mie sofferenze. Voi non c'entrate niente , è stata una mia scelta. Voi non avete nessuna colpa." Questa è la lettere che Cody riceve il giorno in cui Meg, la migliore amica di sempre, si toglie la vita bevendo una bottiglia di candeggina in una squallida stanza di un motel. Cresciute insieme, Meg e Cody erano inseparabili, non esistevano segreti tra loro, o almeno questo era quello che pensava Cody. Quando però va a recuperare le cose dell'amica nella città dove un anno prima si era trasferita per andare al college, scopre che c'è tutta una parte della vita di Meg da cui lei era stata esclusa: i coinquilini, gli amici del college e Ben. Il ragazzo con la chitarra, un sorriso strafottente e tanti, troppo lati oscuri. E poi c'è un file criptato sul computer dell'amica che una volta aperto, sconvolgerà Cody: all'improvviso tutto quello che credeva di sapere su Meg sembrerà non avere più senso."
Anche questo, libro stupendo che avevo in wishlist da un sacco di tempo. Mi sono decisa finalmente ad acquistarlo, abbinandolo con un ordine online di mia mamma. Libro dai temi toccanti, mi era stato consigliato da un'amica e adesso non vedo l'ora di leggerlo. 

Con questo libro concludo quest'ultimo book haul inerente al 2018. Spero che abbiate trovato qualche libro capace di incuriosirvi e di appassionarvi tra quelli da me proposti in tutto l'arco dell'anno. Per ogni dubbio, non esitate a chiedere e farmi domande. Un saluto. A presto!