domenica 7 aprile 2019

Book haul: marzo

BOOK HAUL

Ed eccomi tornata con un nuovo book haul! Ah che bella la primavera! Mi mette sempre di buon umore, soprattutto quando ci sono delle belle offerte in libreria... 😇 Tutto sommato, però, devo dire che mi sono abbastanza contenuta... forse.

"Il presagio" di Anne Holt.
"22 luglio 2011. Mentre la Norvegia è sconvolta dagli attentati a Oslo e Utoya e l'intero corpo di polizia viene mobilitato, a chi viene in mente di indagare sulla morte di un bambino in casa sua? Per di più se ha tutta l'aria di essere un incidente domestico. Ellen, una vecchia amica, dà una festa, e Johanne Vik accetta di aiutarla nei preparativi. Quando però arriva a villa Mohr, viene accolta da una scena devastante: Sander, il figlio di Ellen e suo marito Jon, è caduto da una scala ed è morto. Un momento di disattenzione da parte dei genitori, una tragica fatalità? Henrik Holme, poliziotto neodiplomato a cui viene affidato il caso mentre tutti i colleghi sono assorbiti dai due attentati, non ci crede: negli anni, il piccolo Sander aveva accumulato un po' troppi «incidenti domestici», anche per un bambino vivace come lui. Neppure Johanne, di fronte alle reticenze e alle contraddizioni dei Mohr, crede del tutto alla disgrazia; e insieme al giovane agente si mette a caccia della verità."
Questo è il primo libro che ho acquistato nel mese di marzo e l'ho fatto usufruendo dello sconto del -25% sui libri Einaudi. Avevo sentito parlare di questo libro e più in particolare dell'autrice ed aspettavo solo il momento giusto per acquistarlo, così quando l'ho visto in libreria e per di più scontato non ho potuto far altro che prenderlo e portarlo con me.

"Chi sta male non lo dice" di Antonio Dikele Distefano.
"Questa è la storia di Yannick e Ifem, due ragazzi figli di immigrati cresciuti in un quartiere difficile. E' una vicenda di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. E' un racconto forte, un pugno nello stomaco. Ma è anche la storia di come nel cemento possano spuntare i fiori. Di come c'è sempre un modo per salvarsi, l'importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita."
Questo è il secondo libro e l'ho acquistato online dopo aver visto gli sconti sui libri Oscar Mondadori. Inutile dire che desideravo da tanto comprare questo libro e che ho appunto trovato l'occasione giusta per farlo con gli sconti!







"I can see you" di Adalgisa Martinelli.
"I can see you, "Io posso vederti" è senza dubbio la frase con la quale si può comprendere alla perfezione la storia d'amore descritta in questo libro, una storia nata tra due ragazzi di venti anni che come tutti si trovano per la prima volta faccia a faccia con il mondo degli adulti e decidono di affrontarlo insieme. Pagina dopo pagina si amplifica il desiderio di scoprire come si risolve la situazione e di conoscere sempre di più i personaggi che la vivono. Intorno ai due giovani protagonisti si snodano figure emblematiche del loro mondo, a partire dai migliori amici, dai compagni di università, fino alle famiglie, alle coinquiline e anche a qualche rivale, un intreccio di storie insomma, una storia vissuta dai giovani di oggi."
Questo libro è il frutto della collaborazione tra me e l'autrice del libro stesso. Sono stata contattata qualche mese fa dall'autrice per leggere e recensire il suo volume. Attualmente il libro è in lettura e posso anticipare che mi sta piacendo molto. Il prossimo post riguarderà la sua recensione, per questo restate collegati!


"Bird Box" di Josh Malerman.
"Là fuori, in un mondo dove nessuna certezza è più tale, c'è qualcosa di terrificante. Qualcosa che non deve essere visto. Chi è così folle da tenere gli occhi aperti va incontro a un destino spaventoso. Cinque anni dopo i primi episodi di terrore, pochi sono rimasti a popolare la terra. Vivono bendati, in una cecità autoimposta che li confina in un'oscurità perenne, in case buie e polverose con porte e finestre sprangate. Nessuno di loro ricorda di che colore è il cielo, com'è fatta una nuvola, quanto può abbagliare la luce del sole. Come Malorie che, rimasta sola con i suoi due bambini, ha soltanto una speranza: attraversare il fiume, bendata, e raggiungere un luogo dove alcuni uomini stanno combattendo contro quel male senza nome. Ha aspettato tanto perché sa che il fiume, a un certo punto del percorso, si divide in quattro canali. E, per scegliere quello giusto, Malorie dovrà fare qualcosa che non fa da anni: aprire gli occhi. E sfidare la sua stessa mente per non cedere alla follia. Da questo romanzo il film originale Netflix "Bird Box" con Sandra Bullock e John Malkovich."
Questo libro l'ho acquistato durante un viaggio. Sono entrata in libreria e sono rimasta subito ammaliata dalla trama. Avevo visto diverse segnalazioni di questo libro sui social ma non mi ero mai soffermata nè sulla trama nè sulle recensioni, fino a quel momento. 

Bene, questo è il mio book haul di marzo, piccolo ma composto da libri dei quali sono molto soddisfatta. Voi cosa ne pensate? Avreste fatto le mie stesse scelte in libreria? Aspetto i vostri commenti! A presto! 







venerdì 22 marzo 2019

Recensione: La bambina nel bosco

RECENSIONE


TITOLO: La bambina nel bosco
AUTORE: Barbara Abel
CASA EDITRICE: Leone Editore
COLLANA: Thriller
PAGINE: 338
PREZZO: 14,90€

Ed eccomi tornata, finalmente, con una nuova recensione! Devo premettere che ho comprato questo libro durante la fiera a Roma (della quale trovate il book haul scorrendo tra i post) e che non ne avevo sentito mai parlare prima: nè sui social nè in libreria. Inizialmente ero molto entusiasta. I volumi di questa casa editrice mi incuriosivano molto e devo essere sincera nel dire che volevo assolutamente acquistarne uno non avendone a casa nessuno. Quello che ha subito attirato la mia attenzione è stato appunto quello che vedete di sopra. 

Il volume racconta la storia di Mylene, una maestra che, andata alla ricerca di una sua alunna, Emma, persasi nel bosco, si smarrisce a sua volta. Inizialmente, la scomparsa di Mylene non sembra interessare più di tanto le autorità, ma una volta venuti a conoscenza di un particolare molto importante e che mette a dura prova la sua vita, le ricerche si fanno più intense fino a scoprire un enorme gioco di trame tessute dietro la scomparsa della maestra.

Parlando sinceramente devo ammettere che, a mio parere, il libro è stato un po' mal strutturato. La prima parte è stata molto lenta ed anche abbastanza noiosa, tanto da farmi balenare in mente più di una volta (cosa che accade spesso ultimamente) l'idea di abbandonare la lettura. Arrivata a circa un terzo del volume, ho dovuto interromperla per poter leggere "L'apologia di Socrate" ed il "Critone" che mi erano stati assegnati come compiti scolastici. Forse è stato proprio questo a farmi poi continuare la lettura avendo  fatto una breve "pausa" da questo volume. La seconda parte è andata avanti anch'essa in modo lento ma si intravedevano già le linee del finale, cosa che mi ha invogliata a proseguire. Per quanto riguarda l'ultima parte devo dire che mi ha lasciata abbastanza sorpresa. Tralasciando il momentaneo senso di stupore, il finale mi è sembrato un modo, da parte dell'autrice, di cercare di riprendere l'attenzione del lettore almeno nel finale, che si rivela completamente estraneo a tutto quello precedentemente letto . 

Secondo me, esiste una grande differenza tra un finale imprevisto e stupefacente (che anche se contiene dei tratti eclatanti, ha comunque dei collegamenti o un qualcosa che, ad un occhio attento, avrebbe già rivelato la soluzione al mistero nel corso del libro) da un finale appioppato lì, fuori da ogni logica e che non ha nessun collegamento con quanto letto. Il finale di questo libro io lo collegherei appunto, nella seconda fascia. Non so se ho reso l'idea. 

Comunque a parte quanto inerente al finale, posso dire che il libro si è rivelato una lettura piacevole dalla trama bella ed intrigante ma forse un po' troppo lenta. 

Una cosa che mi è piaciuta molto è stata la narrazione dai diversi punti di vista dei personaggi. Questo mi ha aiutata ad entrare meglio nel tema della storia facendomi provare le sensazioni e le emozioni dei diversi protagonisti. 

Bene, questo è il mio commento inerente al libro: non del tutto negativo ma nemmeno una cosa di eccezionale. E voi? Cosa ne pensate? Aspetto i vostri commenti! A presto!




sabato 9 marzo 2019

Recensione: Apologia di Socrate / Critone

RECENSIONE

TITOLO: Apologia di Socrate / Critone
AUTORE: Platone
CASA EDITRICE: Economica Laterza
COLLANA: Classici della filosofia
PAGINE: 139
PREZZO: 8,00€

Ed eccomi con una nuova recensione! Come promesso ed anticipatovi nel book haul, oggi vi mostrerò un nuovo libro, propostomi da uno dei miei professori a scuola per approfondire gli argomenti trattati in classe. A lezione stiamo attualmente trattando Socrate e Platone e per questo le possibilità di lettura vertevano sui vari libri di Platone. Tra tutti i libri di Platone ho  di leggere proprio questo perchè ero convinta che sarebbe riuscito a darmi delle importanti informazioni sulla figura di Socrate e sul modo di scrivere e di rielaborare di Platone stesso. 

In questo caso il libro da me scelto comprendeva il testo originale a fronte e poi la traduzione. Nell'Apologia di Socrate viene esposta la condanna nei confronti di Socrate e di come lui si sia difeso durante il processo. Gran parte dei libri di Platone sono scritti sotto forma di trattato, a differenza di questo che viene scritto come un unico discorso tenuto da Socrate e rivolto verso la giuria che doveva giudicare la sua colpevolezza. 
Nel Critone, invece, si parla di una possibile fuga di Socrate dal carcere organizzata da uno dei suoi allievi, Critone, aiutato da alcuni amici. Tuttavia vedremo come, attraverso il metodo di dialogare di Socrate, lui riesca a far capire a Critone che la cosa giusta da fare, nel rispetto delle Leggi della città, sia quella di accettare la propria colpa, anche se non la si approva. 

Inizialmente, avevo una bassa aspettativa verso questo volume. Avevo la convinzione che si sarebbe rivelato un libro lungo da leggere e difficile da comprendere. Tuttavia posso dire che dopo le prime pagine mi sono dovuta ricredere. Ho trovato molto intrigante la lettura e mi appassionavo sempre più a leggere di come Socrate, attraverso l'arte dell'oratoria, cercava di difendersi, provando completamente la sua innocenza, ed anzi, di far capire alla giuria di come, addirittura, lui sarebbe dovuto essere mantenuto dal Consiglio dei Pritani. All'interno del racconto si comprende di come le condanne a lui imputate, siano completamente infondate oppure frutto di un atteggiamento di diffidenza nei suoi confronti radicato negli animi dei cittadini da molto tempo. 

Questo libro mi ha fatto, inoltre, comprendere molti aspetti particolari dell'animo di Socrate che non venivano spiegati e nemmeno accennati nel mio libro di testo. Per questo motivo lo consiglio a tutti gli studenti che come me stanno studiando questo filosofo importante per approfondire meglio la sua persona e per capire determinati elementi che magari vengono solo accennati e non approfonditi come dovrebbero.

Per quanto riguarda il "Critone", non ho lo stesso parere positivo... Ho trovato molto interessante la prima parte ma abbastanza pesante e difficile da comprendere la parte inerente al rispetto delle Leggi che Socrate espone per rifiutare la proposta di fuggire da parte di Critone.

Una cosa che mi è piaciuta molto di questa edizione è stato il modo nel quale è stata organizzata. Mi è stata fondamentale la parte introduttiva dove veniva fatto un quadro generale dei soggetti trattati. Essendo presente questa dettagliata introduzione, mi sento di poter consigliare questo testo anche a chi non si è mai apprestato a leggere questo genere letterario e non ha informazioni base sui temi trattati. 

Un'altra cosa che mi è piaciuta molto sono state le note minuziose che spiegavano nei minimi dettagli ogni informazione che poteva risultare estranea al lettore. 

In definitiva, posso affermare che mi è piaciuta molto L'Apologia di Socrate, la quale mi ha aiutato molto anche nello studio della persona di Socrate nel suo complesso. Per quanto riguarda Critone, magari avrei dovuto fare prima uno studio più approfondito e poi apprestarmi a fare questa lettura. 

Adesso aspetto i vostri commenti! Quanti si sono apprestati a leggere questo genere letterario? Con quale volume? Fatemi sapere! A presto!  

domenica 3 marzo 2019

Book Haul: Febbraio

BOOK HAUL 

Dopo tempo immemore che non scrivo sul blog, eccomi nuovamente qui. La mia prolungata assenza è stata dovuta agli impegni scolastici ed anche al fatto che ho dovuto interrompere alcune letture già ampiamente avviate per iniziarne di nuove assegnatemi dai professori, perciò aspettatevi in questo periodo molte recensioni di libri perchè devo un po' recuperare...
Comunque inizio subito con il book haul cercando di non dilungarmi molto perchè, al contrario delle letture portate a termine, questo mese è stato pieno di acquisti che non vedo l'ora di mostrarvi... 

I primi tre libri che vi mostrerò li ho acquistati online su Mondadori, approfittando degli sconti Garzanti... chi riuscirebbe a resistere?!

"Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano.
"Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A 17 anni nasconde la sua bellezza sotto vestiti ingombranti e a scuola si sente un'estranea. A lei non interessano le mode e le feste. Ha invece una passione speciale di cui non ha mai parlato con nessuno: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei suoi genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia per la prima volta sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Un bar chiuso diventa il luogo speciale dei loro incontri sempre più intensi. L'amore scoppia senza preavviso. Ma Lo un giorno scompare. Gioia è l'unica a poter capire gli indizi che lui ha lasciato, eppure per seguirli deve fare una scelta. Deve imparare che il verbo amare racchiude mille e mille significati diversi."
Subito dopo aver letto la trama mi sono immediatamente incuriosita al libro ed anche se non rientra molto nel mio genere attuale, ho deciso di fare un tentativo.

"Casi di emergenza" di Michael Crichton.
"La realtà è piena di vicende drammatiche. Come le storie dei pazienti ricoverati d'urgenza in un grande ospedale come il Massachusetts General Hospital di Boston: Ralph Orlando, un lavoratore ferito dal crollo di un'impalcatura; John O'Connor, un uomo di mezza età che delira in preda a una febbre dall'origine sconosciuta; Peter Luchesi, un ragazzo che dopo un incidente rischia di perdere un braccio; Sylvia Thompson, che nel corso di un viaggio aereo inizia a provare un lancinante dolore al petto; Edith Murphy, madre di tre bambini, con le caviglie e le ginocchia che si gonfiano misteriosamente. Crichton coglie in presa diretta la vita di un ospedale e del suo staff, i dilemmi dei medici e le conquiste della medicina moderna." 
Io adoro le serie TV mediche o con personaggi che lavorano in ospedale ed una volta scoperto questo volume non potevo far altro che comprarlo, era anche in saldo, perciò...



"Casi clinici" di Freud.
"I casi clinici raccolti in questo volume furono pubblicati da Freud in un arco di tempo che va dal 1905 al 1920. Sin dalla loro prima comparsa, hanno rappresentato, e ancora oggi rappresentano, un fondamentale punto di incontro e di confronto tecnico per gli addetti ai lavori, ma anche uno strumento importante per chiunque voglia conoscere e approfondire il percorso di riflessione scientifica del fondatore della psicoanalisi. Questo volume rappresenta, in tal senso, un'opera di riferimento imprescindibile e contiene: "Il caso di Dora", "Il caso del piccolo Hans", "Il caso dell'uomo dei topi", "Il caso di Schreber", "Il caso dell'uomo dei lupi", "Un caso di paranoia in contrasto con la teoria psicoanalitica della malattia" e "Psicogenesi di un caso di omosessualità in una donna"."
Ok, va bene, lo ammetto, mi sono fatta prendere un po' la mano in questo ordine... 



"Il gioco di Ripper" di Isabel Allende.
"Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, che esercita come medico olistico, è una donna libera e fiera della propria vita bohémienne. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'élite di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal dell'esercito americano, ferito durante una delle sue ultime missioni. Mentre la madre vede soprattutto il buono nelle persone, Amanda, come suo padre, capo ispettore della sezione omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è attraversata da una serie di strani omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima che lo faccia la polizia, che i delitti potrebbero essere connessi fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora, con la madre in pericolo, la giovane detective si ritrova ad affrontare il giallo più complesso che le sia mai capitato, prima che sia troppo tardi."
Sia questo che il prossimo libro li ho acquistati presso un negozio Feltrinelli ricevendo in omaggio la coperta Feltrinelli. Io ho scelto quella con Alice nel paese delle meraviglie. E voi? Avete approfittato di questa iniziativa? Fatemelo sapere nei commenti!

"I dolori del giovane Werther" di J. W. Goethe.
"La trama è semplice eppure di un agghiacciante realismo: Werther è innamorato di Lotte, di cui sa fin dall'inizio che non è libera, perchè legata ad Albert. "Stia attento a non innamorarsene", sarà il consiglio di una cugina a Werther. Ma la tragedia è già innescata. Considerato il primo grande testo del Romanticismo, il Werther supera le barriere storiografiche per divenire il libro di una generazione, di tutte le generazioni, intramontabile."
Questo libro era da molto tempo nella wishlist ed avendo finalmente trovato l'occasione giusta, ho deciso di acquistarlo senza pensarci due volte. 









"Il nome della rosa" di Umberto Eco. 
"Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un'abbazia dell'alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli."
Ho dovuto acquistare questo libro per scuola, sotto consiglio del professore di storia. Credo che troverete tra qualche tempo la sua recensione, essendo uno di quei volumi da finire entro la chiusura della scuola. Vi segnalo, inoltre, che da domani, 4 marzo, inizierà la programmazione televisiva del romanzo. 

"L'apologia di Socrate" "Critone" di Platone.
"I primi scritti di Platone - cui appartengono "Apologia" e "Critone" rispecchiano il pensiero di Socrate e sono appunto noti come "dialoghi socratici". La prima delle opere qui presentate espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che lo giudicava per empietà e corruzione dei giovani, a causa dei suoi insegnamenti spregiudicati. La seconda spiega il motivo per cui Socrate respinse il piano di fuga dal carcere preparatogli dagli amici. La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e il dibattito, ossia la ricerca d'una verità che non ha la sua legittimazione in un oracolo, ma nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone."
Anche questo libro ci è stato consigliato di leggere per scuola dal professore di filosofia. Questo libro l'ho terminato proprio ieri, perciò aspettatevi come prossimo post proprio la recensione di questo volume! 


"Fiori sopra l'inferno" di Ilaria Tuti.
"Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura."
Qualche giorno fa ho scoperto che in un centro commerciale dove solitamente faccio compere, è stata inaugurata una nuova libreria. Ovviamente non potevo non entrarci e non fare acquisti. Sia questo libro che il prossimo li ho acquistati lì, entrambi scontati del 15%! Questo, in particolare, era nella mia wishlist da subito dopo la pubblicazione ed avevo ormai irrimediabilmente perso le speranze che lo pubblicassero in questa collana, tanto che mi ero quasi convinta di comprarlo in formato rigido ma... ecco che per puro caso lo trovo in questa nuova libreria ed anche scontato!

"L'uomo di gesso" di C. J. Tudor. 
"Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d'un tratto necessariamente chiaro."
Anche questo libro mi aveva attratta da subito, tuttavia era poi caduto un po' nel dimenticatoio, soppiantato da altri libri che avevo in programma di acquistare. Me lo sono ritrovata davanti proprio quel giorno in libreria e, rileggendone la trama, me ne sono subito innamorata di nuovo. 

" Va tutto bene" di Sebastiano Marraro.
"«Va tutto bene, grazie.» E così che impari a rispondere, quando qualcuno ti domanda: «Come stai?». Perché sai che, in fondo, la verità non importa a nessuno. Sai che lei ti manca da morire, ma non ci sono parole tanto potenti da farla tornare indietro. Sai che l'amore, quando lo perdi, fa male davvero, eppure sei tu l'unica persona che può capire quel dolore. L'amore è fatto così: non si spiega, non ti parla. Ti fa vivere tutto con un'intensità che non pensavi possibile, ti fa esistere tantissimo e poi, all'improvviso, ti fa credere di non esistere più. A cosa serve il tempo, se non lo riempi con una persona da amare? A cosa servono le emozioni, se non hai accanto qualcuno che possa comprenderle? Eppure c'è una cosa che puoi fare, quando tutto ti sembra nero: scrivere. Scrivere significa aprire il cuore e condividere i tuoi pensieri, le tue paure, le tue emozioni. Quando scrivi non ci sono regole o limiti, e neppure risposte di circostanza. Ci sei solo tu, la tua parte più vera, la tua parte migliore. Quella che non si vergogna di dire come sta. Questo libro racconta la storia di un cuore giovane, ferito e ostinato, che non ha paura di soffrire e ha scelto di andare avanti, nonostante tutto."
Questo libro l'ho acquistato online. Me ne sono letteralmente innamorata. La copertina, i colori, le tematiche. Tutto. Appena l'ho visto non pensavo ad altro. Ho aspettato la giornata con la spedizione gratuita e l'ho acquistato. Adesso non vedo l'ora di leggerlo. L'unica cosa che mi ha stupita è che il libro fosse composto da una raccolta di poesie, mentre io, al contrario, ero convinta che fosse una storia organica. 

Bene, eccoci giunti a termine di questo luuuungo book haul. Aspetto i vostri commenti su questi libri! A presto!

domenica 3 febbraio 2019

Book Haul: Gennaio

BOOK HAUL

Nuovo book haul! Finalmente! Anche se con pochi libri non vedevo l'ora di farlo perchè alcuni di loro li ho veramente aspettati con ansia e non vedevo l'ora di comprarli! Curiosi anche voi? Beh, allora, non resta che iniziare!

"Il gioco del suggeritore" di Donato Carrisi.
"La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile - soltanto un enigma. C'è un'unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un'esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti."
Non poteva assolutamente mancare questo libro stupendo nel mio book haul di gennaio. L'ho aspettato con ansia ed è arrivato "casualmente" sotto forma di regalo durante le vacanze da parte dei miei genitori. Come già sapete, io adoro Carrisi e quindi non vedo l'ora di leggere questo nuovo capitolo del suggeritore. Avendo però la copertina rigida ed essendo un po' ingombrante, è abbastanza scomodo da portare in borsa per essere letto in autobus, quindi, a mio malincuore devo rimandare la lettura per iniziarla in un periodo più libero dagli impegni scolastici per leggerlo tranquillamente a casa.  

"Nostalgia del sangue" di Dario Correnti.
"Una provincia del nord Italia, dove la gente abita in villette a schiera con giardino. Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il "vampiro di Bottanuco", il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con minuzia farneticante. Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi "cretinosi", è una mente lucidissima, che uccide con rabbia ma poi quasi si prende gioco degli inquirenti. A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, una coppia: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta "Piattola". Goffa, malvestita, senza corteggiatori, traumatizzata da un dolore che l'ha segnata nell'infanzia, eppure intelligente, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt'altri mezzi. Un uomo anziano e una ragazza uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male."
Anche questo libro era nella mia wishlist da molto, molto tempo. Lo continuavo a vedere nelle recensioni, sui blog, e nelle vetrine delle librerie, anche anni dopo la sua pubblicazione. Così quando ho trovato l'edizione tascabile, mi sono subito convinta e l'ho acquistato senza pensarci due volte. 

"La vittima silenziosa" di Caroline Mitchell.
"Emma è una moglie attenta, una madre amorevole e... un'assassina, seppure involontaria. Per anni ha tenuto nascosto il corpo senza vita del suo insegnante che, quando era solo una ragazzina, aveva tentato di abusare di lei. È un segreto che avrebbe dovuto rimanere sepolto per sempre, ma la promozione inaspettata di Alex, il marito di Emma, cambia tutto. Possono finalmente trasferirsi in una casa più grande con il loro bambino. Questo significa che Emma non può lasciare la vecchia casa senza essere sicura di aver distrutto ogni prova. Ed è così che raggiunge il giardino, con l'intenzione di disseppellire il cadavere e sbarazzarsene una volta per tutte. Quello che non può sapere è che, nel punto in cui avrebbe dovuto trovarsi il corpo, non c'è più nulla. Qualcuno deve averlo trovato. Sconvolta, Emma confessa tutto al marito. Ma è solo l'inizio dell'incubo. Perché Alex scopre cose di sua moglie che non avrebbe mai potuto immaginare. E che difficilmente riuscirà mai a dimenticare..."
Questo volume mi è stato consigliato dal libraio mentre ero in cassa per acquistare "Nostalgia del sangue". io, solitamente, sono un po' scettica per quanto riguarda i gialli Newton Compton, tuttavia, dopo aver letto la trama di copertina, mi sono subito sentita invogliata a leggere la storia e vedere la risoluzione di questo insolito caso. Il romanzo, infatti, mi è sembrato innovativo nel suo genere ed ho subito sentito l'esigenza di acquistarlo. Anche per questo, però, come per quello di Carrisi, devo trovare un momento per leggerlo in tranquillità a casa essendo in copertina rigida. 

Bene, questi sono i tre libri comprati e ricevuti nel mese di gennaio. Sono molto contenta del risultato complessivo e non vedo l'ora di intraprendere una di queste letture. 

Voi avete ricevuto qualche libro per regalo, come me, durante queste vacanze? Vi sono piaciuti? Cosa volete dire in merito? Preferite ricevere libri a sorpresa o un buono per scegliere voi quale libro comprare? Per me ci sarebbe troppa indecisione! Fatemi sapere nei commenti! A presto!

domenica 27 gennaio 2019

Recensione: Il rifugio dei cuori solitari

RECENSIONE

TITOLO: Il rifugio dei cuori solitari
AUTORE: Lucy Dillon
CASA EDITRICE: Garzanti
COLLANA: Elefanti Bestseller
PAGINE: 488
PREZZO: 9,90€

Ed eccomi tornata dopo un bel po' di tempo! Si, devo ammetterlo, durante questo primo mese del 2019 ho messo un po' in secondo piano la lettura e con essa anche la pagina Instagram ed il blog. Questo dovuto principalmente al grande carico di impegni scolastici ed al fatto che i miei momenti di tranquillità per leggere si sono drasticamente ridotti. Oltre a queste cause, devo anche ammettere di aver scelto un libro abbastanza corposo da leggere (chi ha mai intrapreso la lettura di un formato tascabile Garzanti, sa di cosa parlo😂). Finalmente ieri sono riuscita a completare questa lettura e non vedevo l'ora di proporvi una nuova recensione! Perciò adesso bando alle ciance e... iniziamo!

Ho deciso di leggere questo libro in una precisa situazione. Una domenica mattina io e mia mamma abbiamo accompagnato una zia in canile per prendere un cucciolo. Ero già stata altre volte in canile in occasione degli open-day o per altre iniziative, però trovarci da sole con i cani e gli addetti è completamente diverso dal trovarsi lì nei giorni di open-day, circondati da molte persone. Anche il fatto di essere andate lì per prendere solo uno di tutti quei cani, che sarebbe stato il "fortunato del giorno", per portarlo con noi, rendeva la situazione solenne ed al tempo stessa insolita. Tornata a casa, mi sono resa conto che volevo continuare a provare quelle sensazioni ed ho appunto deciso di iniziare questa lettura in particolare. 

La storia parla, infatti, di una giovane donna, Rachel, che si trova ad ereditare una casa in campagna ed un rifugio per cani, ad essa annesso, appartenuti a sua zia Dot. Ben presto ci si accorge, però, che Rachel è una donna abituata ai comodi ed ai lussi della grande città e che poco sposa l'idea di rimanere ad abitare e lavorare lì. In questo luogo trova degli amici, certo, ma al tempo stesso le manca la sua vecchia vita. Un improvviso cambiamento e dei segreti di famiglia risollevatisi dopo anni ed anni di oblio, la porteranno a chiedersi cosa voler fare del suo futuro e della sua nuova casa. La situazione si farà ancora più complicata per lei quando il passato le si ripresenterà nella sua nuova routine.

Come potete vedere, il motivo per il quale ho scelto proprio questo libro dopo aver visitato il canile è palese e la trama mi ha tenuta con il fiato sospeso dalla prima fino all'ultima pagina.

Un cosa che mi è piaciuta molto è stata come l'autrice abbia intrecciato la storia principale con le varie storie dei cagnolini presenti nel rifugio e poi adottati. Alla storia principale, si andavano, infatti, ad intrecciare le vite di due altre famiglie: quella di Zoe con due figli ed un ex marito alquanto egoista e quella di Natalie e Johnny con il grande desiderio di avere un bambino.

Ho trovato l'intero romanzo bello, allegro, frizzante ed emozionante. Mi è piaciuto molto osservare come pian piano le difese di Rachel si abbassavano in favore dei cuccioli ed il suo cambiamento nel trascorrere le giornate nel rifugio.

 Una cosa che mi è ulteriormente piaciuta è stata quella di inserire mano a mano nel racconto, delle descrizioni dettagliate su alcuni tipi di cani, dando anche informazioni scientifiche al lettore.

Il linguaggio usato è semplice ed adatto a tutti. Vi consiglio vivamente di leggere questo libro stupendo, soprattutto se siete indecisi se prendere con voi un cucciolo, vi invoglierà sicuramente a farlo, mostrandovi come sarebbe più completa la vostra vita con accanto un cane pronto ad offrirvi tutto l'amore che ha. 

lunedì 7 gennaio 2019

Book Haul: Dicembre

BOOK HAUL: DICEMBRE

"Ultimo book haul" dell'anno o meglio dire "Primo book haul" dell'anno? Credo che la cosa più giusta da dire sia: con questo book haul concludo ufficialmente il 2018 ed inauguro alla grande il 2019. Questo book haul è composto da cinque libri acquistati in varie occasioni. Ognuno di questi libri è stato attentamente scelto ed assolutamente non vedo l'ora di leggerli. Al momento ne ho uno in lettura ed uno in pdf che aspetta pazientemente il suo turno. 
Ma adesso iniziamo, altrimenti mi perdo troppo in congetture. 

"La bambina nel bosco" di Barbara Abel.
"Nel corso di una gita scolastica, Emma, una bambina di soli cinque anni, si smarrisce in un bosco e gli insegnanti si mettono alla sua ricerca. Mylène, la giovane maestra di Emma, trova la piccola in una voragine ma nel tentativo di salvarla si ferisce e rimane imprigionata a sua volta. Tutto quello che può fare è spingere Emma fuori dalla buca, affidarle il suo foulard e dirle di cercare aiuto. La polizia trova velocemente la bambina e la crisi sembra risolta, ma quando a Emma viene chiesto dov'è la maestra, la risposta è spiazzante: «Non lo so». Quale terribile segreto può nascondere una bambina così piccola?"
Il primo acquisto del mese è stato fatto alla fiera del libro a Roma, alla quale ho partecipato con i miei genitori e della quale trovate alcune foto sulla pagina Instagram del blog. Per prima cosa mi sono interessata al libro attratta soprattutto dalla sua copertina. Una volta letta la trama, però, me ne sono completamente innamorata e non potevo non acquistarlo, quindi... eccolo qui!

"Amabili resti" di Alice Sebold.
"Susie, tredicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest'uomo dall'aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l'ha uccisa, cosa fa l'assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei 'fa il tifo' per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini di polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d'incastrarlo."
Conoscevo questo libro grazie alla trasposizione cinematografica. Per puro caso, avevo visto il film ed una volta saputo che vi era anche un romanzo, mi sono subito messa sulle sue tracce. Nonostante fosse molto popolare, il libro in questione mi era di difficile reperimento nuovo e stavo pensando di acquistarlo usato. Sono rimasta abbastanza stupita trovandolo nello stand della casa editrice e/o alla fiera del libro a Roma. Perciò non potevo perdere proprio l'occasione di acquistarlo.

"Diario di un cinico gatto" di Daniele Palmieri.
"Questa è la storia di un gatto. Che un giorno decise di rubare un diario e di raccontarsi, tra un giretto al parco, un'incursione dal vicino e una dormita nell'appartamento che condivide con due "stupidi umani". Questa è la storia di un cinico gatto. Che offre ai lettori il suo sguardo lucido sul mondo, con l'ironica consapevolezza di chi si ritiene un essere superiore, e ha ragione di farlo. Questa è la storia del viaggio di un cinico gatto. Che ha deciso di condividere in un romanzo la sua avventura felina on the road. Ci fa innamorare di lui tra incontri, scampati pericoli, amici, nemici, maestri e... altre risposte ad altre domande, quelle sulla vita: le stesse che noi (stupidi) umani ci poniamo da migliaia di anni. Questa è la storia del viaggio filosofico di un cinico gatto. Che ci permette di capire perché, se siamo fortunati, verremo un giorno affidati a un gatto. E perché i felini esercitino da sempre un saggio, silenzioso, felpato dominio sul mondo."
Dopo aver finito di visitare la fiera, abbiamo deciso di andare a fare una scappatella in un grande centro commerciale di Roma. Ovviamente non potevo non visitare la libreria che vi era, e quindi... ecco un altro volume che quel giorno è tornato a casa con me. Questo libro mi ha intrigato da sempre, ma ogni volta mi procrastinavo il suo acquisto poichè non ero convinta al 100% che il modo di narrare la storia mi piacesse. Quel giorno, però mi sono finalmente decisa stabilendo che era ormai l'ora di comprarlo. Avendo anche 5 gatti, non so come non l'abbia già acquistato da molto tempo.

"La ragazza nella nebbia" di Donato Carrisi.
"La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l'auto dell'agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l'agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt'altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso "mediatico". Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del DNA, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l'indagine grazie all'attenzione e alle pressioni del "pubblico a casa". Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua "firma". Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un'"audience". Sono passati due mesi da tutto questo, e l'agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell'incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti?"
Altro volume di Carrisi, acquistato sempre a Roma in una breve gita scolastica, che non avevo ancora nella mia libreria. Ovviamente lo avevo notato già dal momento della sua uscita, ma possedendo tutti i suoi volumi in formato tascabile Tea, non volevo rovinare la seria, quindi quando l'ho visto in questo formato che, anche se non uguale agli altri, vi si assomigliava almeno per dimensione, non ho potuto far altro che prenderlo e comprarlo. Chi non l'avrebbe fatto? 

"Laggiù mi hanno detto che c'è il sole" di Gayle Forman.
"Mi rincresce informarvi che mi sono tolta la vita. Era una decisione che meditavo da tempo e di cui mi assumo tutta la responsabilità. So che vi farà soffrire e me ne rammarico, ma sappiate che dovevo porre fine alle mie sofferenze. Voi non c'entrate niente , è stata una mia scelta. Voi non avete nessuna colpa." Questa è la lettere che Cody riceve il giorno in cui Meg, la migliore amica di sempre, si toglie la vita bevendo una bottiglia di candeggina in una squallida stanza di un motel. Cresciute insieme, Meg e Cody erano inseparabili, non esistevano segreti tra loro, o almeno questo era quello che pensava Cody. Quando però va a recuperare le cose dell'amica nella città dove un anno prima si era trasferita per andare al college, scopre che c'è tutta una parte della vita di Meg da cui lei era stata esclusa: i coinquilini, gli amici del college e Ben. Il ragazzo con la chitarra, un sorriso strafottente e tanti, troppo lati oscuri. E poi c'è un file criptato sul computer dell'amica che una volta aperto, sconvolgerà Cody: all'improvviso tutto quello che credeva di sapere su Meg sembrerà non avere più senso."
Anche questo, libro stupendo che avevo in wishlist da un sacco di tempo. Mi sono decisa finalmente ad acquistarlo, abbinandolo con un ordine online di mia mamma. Libro dai temi toccanti, mi era stato consigliato da un'amica e adesso non vedo l'ora di leggerlo. 

Con questo libro concludo quest'ultimo book haul inerente al 2018. Spero che abbiate trovato qualche libro capace di incuriosirvi e di appassionarvi tra quelli da me proposti in tutto l'arco dell'anno. Per ogni dubbio, non esitate a chiedere e farmi domande. Un saluto. A presto!

venerdì 28 dicembre 2018

Recensione: D'amore si muore ma io no

RECENSIONE

TITOLO: D'amore si muore ma io no
AUTORE: Guido Catalano
CASA EDITRICE: Rizzoli
COLLANA: Best BUR
PAGINE: 395
PREZZO: 12,00€

Ed eccoci qui con quella che sarà, molto probabilmente, l'ultima recensione del 2018! Come vola il tempo! Quest'anno è stato un anno complicato per me, fatto di delusioni e cadute, ma al tempo stesso di esperienze nuove ed emozioni. Ho detto addio ad alcune persone care ed allontanato da me persone che mi facevano stare più male che bene. Ho preso scelte che in passato non sarei stata in grado di prendere e che adesso rifarei senza pensarci due volte. Ho cercato di dare il meglio di me (la gran parte delle volte) in tutto ciò che facevo e sono fiera dei risultati. Per il 2019 ho dei buoni propositi, chi non ne ha? Solo con il tempo vedremo se sarò in grado di realizzarli...
Chiudendo il capitolo "Resoconto dell'anno" (☺️) passo a parlarvi del libro sopra mostrato "D'amore si muore ma io no".

Avevo deciso di acquistare questo libro dopo averlo visto citato nelle storie di Sofia Viscardi. In queste storie, lei, per rispondere alla domanda su quali fossero i suoi volumi preferiti, citava appunto i libri di Guido Catalano. Io avevo sentito parlare di questo autore attraverso le sue poesie, ma non avevo mai sentito parlare di un suo libro in prosa, così, incuriosita, mi sono andata ad informare. Ho trovato la trama di copertina molto coinvolgente e, volendone sapere di più, mi sono ritrovata ad acquistarlo. 

Inizialmente posso dichiarare che è stato difficile decidere il libro con il quale avrei concluso la lunga serie dei libri letti durante il 2018. Ho deciso di concludere proprio con questo poichè diciamo che a grandi linee raccoglieva nel titolo un bel finale per la serie ed anche perchè si raccordava bene con il mio 2018.

Il romanzo parla di Giacomo, poeta semiprofessionista, che per vivere fa diversi lavoretti precari. Giacomo si sente impacciato con le donne e questo suo aspetto verrà messo in mostra quando incontrerà per la prima volta, la bellissima Agata. L'incontro avviene su di un aereo a più di 10.000 metri di altezza e, al momento dell'arrivo, i due si salutano senza scambiarsi numeri di telefono nè niente. Semplicemente l'uno conosce il nome dell'altro. Giacomo si rende subito conto che questo è, per lui, un vero e proprio colpo di fulmine, il problema però, è quello di ritrovare la bella Agata. Inizia così una serie di incontri dettati dalla casualità che conferiranno al romanzo un tono ironico, scherzoso, fresco e divertente. 

A dir la verità, mi aspettavo qualcosa in più da questo libro, che forse avevo un po' troppo sopravvalutato. In generale la trama mi è piaciuta, ma in alcuni punti diventava, per me, forse un po' troppo irreale. Lo stile dell'autore è molto caratteristico, prendendo a volte, i tratti del flusso di coscienza. In alcuni casi, però, mi è stato difficile seguirne il filo logico e dovevo tornare a rileggere alcuni periodi, forse un po' troppo lunghi ed articolati. Alcune volte, all'interno della narrazione si passava a parlare da un argomento all'altro perdendo di vista il filo conduttore iniziale per spostarsi su argomenti secondari o su semplici dettagli che erano usciti fuori dai vari discorsi. Questo, da quello che ho capito, è un tratto che l'autore fa volutamente per rendere più reale il flusso di coscienza del protagonista, ma che secondo me, alcune volte, tende ad ingarbugliare la vicenda già molto ingarbugliata di per sè. In alcuni capitoli si accennano delle cose o avvenimenti che verranno spiegati solo in seguito e questo mi ha complicato un po' la comprensione appieno della storia.

Meritano una menzione anche i capitoli che ho trovato ben divisi ed i dialoghi non molto lunghi che non rallentano la narrazione. 
La storia non contiene molti colpi di scena ma riesce a mantenere viva l'attenzione del lettore.
Per quanto riguarda il finale l'ho trovato adeguato alla storia ma senza alcun colpo di scena sensazionale. 

Nel complesso il libro mi è piaciuto e lo consiglio a chi ama le storie d'amore dalla trama abbastanza lineare. Aspetto i vostri commenti in merito! Come lo avete trovato? Vi è piaciuto? Commentate! A presto!


domenica 16 dicembre 2018

Recensione: Il tribunale delle anime

RECENSIONE


TITOLO: Il tribunale delle anime
AUTORE: Donato Carrisi
CASA EDITRICE: Longanesi
COLLANA: Best Thriller
PAGINE: 453
PREZZO: 5,90€

Ed eccovi come anticipato nel book haul, una recensione in tema Carrisi! Devo ammettere che ho terminato di leggere questo libro da più di una settimana, ma solo adesso, di domenica mattina, riesco a trovare un attimo per parlarvene. Non vedo l'ora che arrivino le vacanze di Natale! Ho così tanti libri da leggere e voglio rilassarmi al 100%! 

Ho deciso di leggere questo volume perchè, come tutti saprete, in questo periodo è stato pubblicato il nuovo libro di Donato Carrisi e non potendolo acquistare poichè lo avevo messo nei consigli dei regali di Natale, volevo sentirmi parte anche io della grande family dei lettori di Carrisi che stavano leggendo la sua nuova opera. Inoltre, dato che considero i suoi libri stupendi e senza paragoni, non li leggo mai tutti di fila ma li distribuisco equamente all'interno dell'anno, leggendone uno ogni 3/4 mesi. Ho deciso di leggere proprio questo perchè avendo letto il seguito mi sembrava di essermi persa un tassello (cosa che in effetti era successo). 

La storia è ambientata a Roma dove una ragazza è scomparsa misteriosamente. Parallelamente alle indagini di polizia, si trova ad indagare il penitenziere Marcus, che con l'aiuto di Clemente dovrà cercare di far luce sulla sparizione. Il cammino di Marcus si incrocerà con quello di Sandra, una fotorilevatrice che cerca di trovare una spiegazione alla prematura morte di suo marito. In tutto questo complesso quadro, non dobbiamo dimenticarci della presenza del male che, per mano di qualcuno, riesce ad insinuarsi all'interno di questa storia.

Il libro ha rispettato complessivamente le mie aspettative, anche se, trattandosi di un Carrisi, mi sarei aspettata qualcosina in più.Un aspetto fondamentale del libro che mi ha colpito molto è stato che (come ne "Il suggeritore") per arrivare alla soluzione finale, ci fossero diversi enigmi collegati a casi mai risolti da svelare. Questo modo di narrare mi piace tantissimo, perchè mantiene attiva nel lettore la curiosità. A differenza di tutti gli altri thriller che trattano di un caso dalla prima all'ultima pagina, Carrisi fa un salto in più, collegando alla risoluzione del caso principale, altri casi ai quali dare risposta, rendendo la trama sempre movimentata e mai noiosa o monotona. 

Leggendo questo volume, sono inoltre riuscita a darmi delle risposte a dubbi che mi erano sorti leggendo il seguito (del quale trovate anche la recensione sul blog). In questo volume, il primo per quanto riguarda le indagini di Marcus e Sandra, vengono presentati anche i personaggi e da qui si riescono a comprendere vari eventi o sensazioni presenti anche nei volumi successivi. Perciò vi consiglio caldamente di leggere prima questo e poi i vari volumi successivi. 

Per quanto riguarda le ambientazioni con le annesse descrizioni, devo dire che sono assolutamente splendide, e che in determinati casi sono fondamentali per creare quel livello di suspance necessaria nel lettore. I colpi di scena sono tanti e ben disposti durante tutta la storia. 

Altro punto a favore sono i capitoli non molto lunghi e che terminano sempre in modo enigmatico, invogliandoti a leggere sempre quello seguente, senza mai fermarti. Menzione importante va data anche ad una narrazione parallela che avviene all'interno del racconto e che si scioglierà solo alla fine del romanzo (come ad esempio ne "Il suggeritore") collegandosi in modo straordinario alla storia complessiva. 

Il finale è stato bello ma anche un pochino prevedibile. Io avevo intuito qualcosa, riguardante la trama principale, che alla fine è risultata esatta. Per quanto riguarda la storia parallela, invece, non avevo idea di dove sarebbe andata a parare e posso dire che mi ha impressionato più lo scioglimento della storia parallela che di quella principale. 

Nel complesso posso dire che la lettura è stata bella, intrigante e suggestiva come mi aspettavo. Adesso non vedo l'ora di poter avere con me il nuovo romanzo di Donato Carrisi. Fatemi sapere cosa ne pensate sia riguardo al nuovo che riguardo a quello di cui vi ho parlato! Quale tra tutti i Carrisi, è il vostro preferito? Aspetto i vostri commenti! A presto!

venerdì 7 dicembre 2018

Book Haul: Novembre

BOOK HAUL

Eccoci finalmente giunti ad un nuovo book haul! Io li adoro i book haul e voi lo avrete sicuramente già capito dal mio tono festoso ogni volta che devo farne uno. Questo book haul è il penultimo del 2018 e, anche se non sarà uno dei più corposi di quest'anno, sono molto fiera dei libri che ho acquistato, quindi sono ancora più felice! E adesso... cominciamo!

"Cime Tempestose" di Emily Brontё.
"Intriso di passioni turbinose come il vento del nord che spazza la brughiera e sibila intorno all'antica casa della famiglia Earnshaw, questa monumentale icona del romanzo europeo restituisce con insuperabile forza drammatica la tragedia di un'umanità sconfitta dalle proprie spietate costrizioni. Introduzione di Margherita Ghilardi."
Di questo libro vi avevo già abbondantemente durante il posto dedicato alla sua recensione, che trovate nel post precedente. Solitamente io non amo i classici, ma questo l'ho assolutamente amato. L'ho comprato sotto consiglio di una mia cara amica. Vi avevo preannunciato nella recensione che insieme a questo classico, avevo deciso di acquistarne anche un altro... continuate a leggere e finalmente lo scoprirete!






"Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie" e "Attraverso lo specchio" di James Carroll.
"Alice è una bambina curiosa e vivace, ed è difficile per lei prestare attenzione alla sorella Anna mentre le legge un libro di storia in giardino. La lezione è noiosissima e la piccola sente le palpebre diventare sempre più pesanti. A un tratto si risveglia in un mondo incantato dove tutto può accadere: è il Paese delle Meraviglie! Inseguendo un buffo coniglio bianco che continua a scomparire, Alice inizia un magico viaggio pieno di avventure e peripezie. S'imbatte in oggetti che ridono e parlano, conosce uno Stregatto e partecipa a una divertentissima festa di non-compleanno..."
Ecco a voi il tanto famigerato libro! Questo è un libro che volevo leggere da sempre, ma che con il passare del tempo, continuavo a non comprare mai. Mentre cercavo Cime Tempestose, ho scovato anche questo volume e scoprendo poi che era possibile acquistarli entrambi in quest'edizione ho deciso che era giunto il momento adatto. Inoltre mi sono convinta anche per il fatto che questo volume racchiudesse in sè due libri: la storia classica di Alice ed il seguito "Attraverso lo specchio". In più era anche in versione integrale, quindi non potevo proprio evitare di comprarlo. Adesso sto solo aspettando il momento giusto per iniziare a leggerlo!

"Un momento di chiarezza" di Silvia Trevisone. 
"Daisy non ha ancora capito qual è il suo posto nel mondo. Ha buttato all'aria una promettente carriera come chimico e ora vive di lavoretti saltuari. Non ha rapporti con nessuno, neanche con la sua famiglia, di cui non si è mai sentita davvero parte, e abita in un monolocale che la nasconde come una tana dal resto del genere umano. Finché un giorno entra in una strana caffetteria e si avvicina a un ragazzo con lo sguardo triste. Improvvisamente il meccanismo della vita si rimette in moto. Un prete comprensivo, una vicina di casa con un brutto segreto e un cane intuitivo irromperanno nella fortezza di solitudine in cui Daisy ha vissuto negli ultimi dieci anni, portandola a confrontarsi con i genitori e la sorella e, soprattutto, con la persona che vede riflessa nello specchio ogni mattina."
Ho acquistato questo libro intrufolandolo in un acquisto online di mia madre. Ultimamente seguo molto la casa editrice bookabook sia sui social che sul sito online. Mi sto appassionando sempre di più a questa casa editrice ed in particolare alle sue splendide copertine. Fate un giro sul loro sito online ed ammiratele, perchè anche l'occhio, in fondo, vuole la sua parte😉 ! Inoltre questa casa editrice è molto disponibile verso il pubblico ed aperta a rispondere alle domande di tutti. Assolutamente consigliata!

"La donna dei fiori di carta" di Donato Carrisi. 
"Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. Ma l'eco dei combattimenti non varca l'entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. Uno è un prigioniero che all'alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. L'altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. Perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. Sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande. Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l'uomo che fumava sul Titanic? Questa è la storia della verità nascosta nell'abisso di una leggenda. Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. Questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa."
Anche questo libro era nella mia wishlist da un tempo infinito. Donato Carrisi, come tutti saprete, è uno dei miei autori preferiti e  questo era uno dei suoi pochi libri che non possedevo. L'ho trovato in vendita in un centro commerciale al 25% di sconto e, ovviamente, non potevo far altro che prenderlo e portarlo a casa con me. A proposito di Carrisi, immagino che avrete visto in libreria il suo ultimo libro! Io spero in un regalo di Natale e perciò non l'ho ancora acquistato, anche se sto letteralmente fremendo... "Il Suggeritore" è tra tutti i suoi libri, il mio preferito, se non il mio preferito in assoluto e quindi adesso annego nell'impazienza. Voi che lo avete letto, ditemi come vi è sembrato, anche se da Carrisi non posso che aspettarmi il meglio! Nel frattempo, però, per sentirmi parte anche io dei lettori di Carrisi, sto leggendo uno dei suoi libri precedenti e quindi, aspettatevi prossimamente una recensione riguardo ad un suo libro. 

Per il momento questo è tutto. Come vi avevo anticipato questo book haul non si sarebbe rivelato uno dei più lunghi, ma ripeto che sono molto contenta dei libri che ho acquistato in questo periodo. 
A presto!